|
| inviato il 13 Agosto 2018
Pro: Una grandissima fotocamera, estremanente funzionale e capace di affrontare ogni situazione, entrando in difficoltà, a causa delle modeste dimensioni del sensore, in condizioni di luce scarsa. Ottica straordinaria, software potente - in sostanza lo stesso delle Alfa 7.
Contro: Praticamente nulla, salvo un rallentamento dell'autofocus ed una minore qualità delle immagini in scarse condizioni di luce.
Opinione: La uso da due anni, ultimamente affiancandola ad una Sony Alfa 7, e, devo dire, non mi ha mai deluso. L'ottica Zeiss di grande qualità regala fotografie strepitose, adatte anche ad essere stampate in formati non troppo grandi, purché realizzate in buone condizioni di luce: d'altro canto non si può pretendere che il sensore da 1/2,3" possa fare miracoli. Ottimo e pratico il software, che consente di regolare finemente la fotocamera: sostanzialmente lo stesso delle sorelle maggiori FullFrame. Veloce e precisa - in condizioni di luce normali - la messa a fuoco. Corpo macchina ergonomico e solido ed agevole l'impugnatura. Nonostante la piccola dimensione del sensore, la bontà dell'obiettivo fa si che non siano riscontrabili fastidiose distorsioni ai bordi o eccessive vignettature. Anche alla massima lunghezza focale (equivalente a 1200 mm), mantiene una più che buona qualità dell'immagine. Ottima anche per la realizzazione di macrofotografie. Avendo una buona luminosità, peraltro, garantisce un buon bokeh, con delicata grana. Se la cava piuttosto bene anche per la realizzazione di video. La batteria consente di fare oltre 300 scatti. Piuttosto robusta, non ha presentato cedimento alcuno ai 45° del Deserto di Giuda in luglio o ai -27° dei Laghi di Fusine in gennaio. In relazione al favorevolissimo rapporto qualità/prezzo, si configura come un ottimo investimento! Un aggiornamento: dopo 3 anni e una settimana di felice utilizzo, la macchina, improvvisamente, senza preavviso e senza motivo (una botta, una caduta) ha iniziato - gennaio 2019 - a comunicare un codice di malfunzionamento, corrispondente alla rottura dell'indispensabile - ed ottimo! - stabilizzatore. La notizia brutta è che il costo di sostituzione dello stabilizzatore e relativi lavori da effettuarsi presso un centro ufficiale Sony, coincide con l'importo con cui ho acquistato, nuova, la fotocamera. Secondo quanto riportato in alcuni blog tematici ed alcuni siti web, il problema è largamente diffuso. Ergo, nonostante la utilizzassi con grande soddisfazione, sono passato ad altro marchio (ho acquistato una APS-C Canon EOS D200 cui abbinerò in autunno 2019 un superzoom SIGMA 150-600 mm modello C, amando molto scattare con lunghe focali). Non trovo infatti tollerabile che vi sia l'esiziale, ma largamente oramai diffusa abitudine dell'obsolescenza programmata, soprattutto nelle fotocamere e soprattutto in prodotti Sony. |