|
| inviato il 20 Luglio 2017
Pro: Molto buona in fotografia, eccezionale - anche in relazione al prezzo - in video
Contro: Il menu e i libretti di istruzioni (sia stampato che quello avanzato disponibile in PDF): non perchè menu e istruzioni sono complessi, cosa inevitabile visto che la GH5 ha tante funzioni, ma per come sono TRADOTTI MALE. Possibile che la Panasonic non possa affidare la revisione della traduzione a qualcuno che fa davvero le foto e che utilizzi frasi ed espressioni fotografiche e comprensibili subito e non frasi misteriose e incoerenti da traduttore automatico? Il sensore micro4/3 fatica un pò a basse luci anche se meno della GH4; la Sony con il sensore Fullframe fa meglio ma con ben altri costi e con altri difetti
Opinione: Ritengo che le recensioni dovrebbero essere fatte dopo un pò di utilizzo, ma in questo caso vorrei dare subito- dopo 2 settimane dall'acquisto - alcune impressioni personali su questa nuova uscita della Panasonic. Forse potranno essere utili a chi si chiede se passare dalla GH4 alla GH5, o comunque si chiede che differenza c'è, visto che la GH4 è ancora in commercio e costa assai meno. Il tutto è incentrato sulla parte video che è quella da me più praticata e provata.
In FOTO, comunque, la GH5, con un sensore da 20mp senza filtro passa basso (contro i 16mp della GH4) va molto bene.
In foto come in video lo stabilizzatore nel corpo macchina, che dialoga anche con obiettivi stabilizzati e anche NON stabilizzati e anche NON Panasonic, offre evidenti vantaggi: ho ottenuto, ad es., riprese di insetti sui fiori con un Nikon macro 60G che sembrano quasi fatte con treppiede e testa fluida, invece avevo solo un monopiede e lo stabilizzatore attivo sul corpo GH5.
In VIDEO, fermo restando che la GH4 era ottima, con la GH5 si fa un saltino avanti: ha meno rumore ad alti ISO, offre qualcosina in più in quanto a definizione soprattutto perchè ha una resa più "plastica" della GH4, grazie ad un maggior senso di separazione dei piani e delle forme.
Il "CROP" della GH5 è 2X anche in video (e non più 2,3x): quindi un 8-18 mm diventa un 16-36 mm. In video 4K inoltre c'è la possibilità di inserire un CROP 1,4 che utilizza comunque tutti i 3840x2160 pixel necessari per non perdere qualità: un bel vantaggio, perchè un 100 mm diventa un 140 - e appunto senza calo qualitativo - permettendo di ingrandire di più il soggetto variando la ripresa (cosa molto interessante per chi fa video ad animali selvatici come il sottoscritto).
Siccome utilizzo più che altro la messa a fuoco manuale non posso valutare per ora l'autofocus. In MF si è aiutati dalla funzione focus peaking che è utilissima ed affidabile, e permette anche di ingrandire la zona interessata per un fuoco ancora più accurato.
Il video 4k a 8bit 4:2:0 è ottimo. Ritengo che disponendo di tale opzione abbia poco senso filmare in FullHD, salvo che per particolari casi dove manca memoria sulla scheda ecc. In 4k sarà disponibile nel 2017, con un firmware, il 10bit 4:2:2 (con i suoi pro e contro: pro in termini di qualità e di successivo editing, contro per la memoria che richiede su schede SD da 400mps - che non sono nemmeno ancora sul mercato - per tacer del fatto che VLC e altri player faticano a riprodurre il 4:2:2 10 bit in modo fluido (e QuickTime non lo legge proprio)).
Tuttavia per un utilizzo "consumer" il 4k a 8 bit è già, appunto, ottimo e ben gestibile da player e programmi di editing
La funzione di frame variabile permette di ottenere in varie combinazioni video al rallentatore ( o accelerati!). Il rallentato al 60% in 4K è molto valido. Non ho provato quelli con video FHD. |