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| inviato il 09 Maggio 2021
Pro: qualità costruttiva, resa, AF, VR, tropicalizzazione, peso
Contro: collare, forse un po' anacronistico nel design, leggera tendenza al BF a 200mm alla MDF
Opinione: Premetto di essere un amante dei 70-200, avendo in passato usato tutta la gamma Canon. Da Nikonista convertito ho avuto modo di usare: il 2.8 Z, FL e VR 2, il 2.8 G2 della Tamron e il 70-210 F4 della Tamron. Ho sostituito da poco quest'ultimo con il 70-200 F4 VR, oggetto di questa recensione. Pur considerando il nuovo Tamron un ottimo obiettivo, ho trovato il Nikon nettamente superiore, nonostante sia più vecchio di 6 anni (2012 vs 2018). La qualità costruttiva e meccanica è eccelsa: seppur non in metallo, il barilotto in policarbonato trasmette una sensazione "premium" e non è soggetto a facili graffi/segni; le ghiere sono fluide e precise e la distribuzione dei pesi e ottimamente bilanciata. La tropicalizzazione è fatta a regola d'arte, a differenza del 2.8 VR II che è un aspirapolvere: il mio è pulitissimo nonostante i 3 anni di vita. L'AF è uno dei suoi punti di forza (di gran lunga superiore a quello del Tamron F4): fulmineo e molto preciso (salvo una leggera tendenza al BF alla minima distanza di MAF e a 200mm, cosa ribadita su numerosi siti e presente anche sulle mirrorless, per quanto "strano"). Il limitatore di escursione AF aiuta ulteriormente a migliorare la velocità quando non serve scattare a meno di 3m dal soggetto. La qualità di immagine è già ottima a F4, con un leggerissimo calo sulle focali più lunghe a distanze ravvicinate, ma da F5.6 è nitidissimo. Eccellente la resa dei colori e il microcontrasto. Il bokeh, per un 70-200, è molto buono: ha una certa "cremosità", meglio del Tamron che è un po' troppo nerovoso. La differenza rispetto ai 2.8 non è abissale, anzi. Si può quindi usare anche per qualche ritratto, pur non essendo paragonabile a un medio-tele fisso luminoso. Il rapporto di ingrandimento, pur non essendo quello del Tamron F4 (0,32 vs 0,27), è comunque molto elevato, avendo delle buone capacità macro. Lo stabilizzatore è eccelso, nettamente superiore al Tamron, siamo quasi ai livelli del 200-500, si scatta anche a 1/30imo a 200mm. Lo ritengo superiore a tutti i 70-200 per Nikon, F2.8 o F4, tranne l'FL e la versione Z (più nitidi e pro, ma dal bokeh più nervoso nel caso della versione Z, seppur più accentuato per via dello stop in +). Un 70-200 davvero eccezionale, a cui do un 10 e lode. Uniche "critiche": il collare non è incluso e l'originale costa una follia, ma si trovano degli ottimi compatibili in giro; il design è un po' anacronistico (ma forse sono abituato io ai nuovi "Z" e all'odierno design più "business style"). PS. Lo uso con grande soddisfazione sulla Z6 + FTZ, in attesa dell'F4 Z. |