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| inviato il 16 Gennaio 2026 Pro: Piacere di utilizzo, leggerezza, Stabilizzazione eccelsa, qualità di immagine rodata, resistenza iso fino a 3200 iso, ampiezza parco ottiche, funzioni computazionali eccezionali, buon autofocus, tropicalizzazione Contro: Un pò plasticosa ma non mal costruita, peccato la perdita del logo olympus Opinione: Ho adorato la Olympus em5 MkIII e nello stesso modo adoro questa macchina e devo dire che per il genere fotografico che scatto, le funzioni computazionali mi hanno dato una grande voglia di sperimentare di più, come il live nd, e di provare a stampare più grande (più di un a2) senza preoccupazione grazie alla funzione ad alta risoluzione a mano libera e ora non vedo l'ora di provare lo sky af! Isomma la macchina ha tutti i pregi della em5 mkIII quindi il sensore più longevo del mondo micro 4/3 nei suoi pro e contro, quindi ottimi colori, micro contrasto, autofocus più che buono e una resistenza iso che non è il massimo ma utilizzabilissima fino a 3200 iso ancor più usando le funzioni di denoise presenti su i vari software di post produzione. Quindi io la consiglio se si vuole una macchina che da davvero volgia di uscire a scattare, grazie alla sua compattezza, stabilizzazione pazzesca, cotruzione che seppur un pò plasticosa è davvero ben pensata per essere piacevole da usare, immenso parco ottiche, qualità di immagine che difficilmente può deludere, tropicalizzazione di livelli altissimi che ti fa essere sempre tranquillo e queste funzioni computazionali che trovo davvero un grossa spinta a fare qualcosa di diverso. 9.5/10 |
| inviato il 18 Dicembre 2025 Pro: Ergonomia con lenti piccole, tropicalizzazione, divertente da usare Contro: Fondello debole, porta microusb, AF non modernissimo, costosa se presa senza offerte Opinione: Presa per comporre un corredo leggerissimo per divertimento/viaggio, mi ha stupito per l'esperienza d'uso con lenti come 15mm 1.7, 45mm 1.8, 12-45 f4 pro o 40-150 f4-5.6. Metto tutto in un marsupio economico e leggero, e posso affrontare ogni ambito non lavorativo. Ci tengo a specificare che l'AF (AF-S, AF-C, Tracking), per quanto largamente sufficiente per utilizzo normale, non è adatto ad ambiti professionali specifici come sport e altro. Il problema della microusb l'ho risolto comprando un caricabatterie esterno usb-c, mentre per scongiurare danni al fondello non rinforzato, evito di usarla sullo spallaccio con piastra peak design o con lenti lunghe su treppiedi (senza relativo collare). Per quanto ci siano questi compromessi, è la mia fotocamera preferita, che produce file già con un look gradevole. Aggiungo una cosa di cui si parla poco: usandola con otturatore elettronico non presenta evidente rolling shutter o eccessivo banding come altre fotocamere, perfetta per quando non si vuole far sentire il rumore del'otturatore. |
| inviato il 25 Luglio 2025 Pro: Peso, dimensioni, tropicalizzazione, molte ghiere e pulsanti customizzabili, IBIS, schermo completamente snodato, buona ergonomia, lenti sistema m43 Contro: Gestione alte luci, ergonomia con le lenti più grandi, qualità costruttiva Opinione: Usata per quasi un paio di anni soprattutto in ambito di fotografia di viaggio, mi sento di poter esprimire un'opionione su questa fotocamera. Come detto sopra, fotografo soprattutto in viaggio, per questo ho scelto il formato micro4/3 nel 2018 e continuato a usarlo fino a oggi. Per me questa fotocamera ha le dimensioni e il peso perfette per essere portata ovunque, lo schermo completamente snodato consente di riporla senza problemi nello zaino e le lenti del m43 permettono di avere un corredo versatile sempre con se e a un prezzo non eccessivo. Inoltre, OM System è una delle poche case che offre la tropicalizzazione anche nei modelli di fascia media, e questo mi ha consentito di portare con me la fotocamera tra deserti, montagne e città polverose. Il mio primo corredo con questa fotocamera è stato: Olympus 9-18, Panasonic 14-140, Panasonic 15mm e Olympus 45mm. Con questo corredo la fotocamera si sposava benissimo, le lenti avevano la dimensione giusta e l'ergonomia era perfetta, il 14-140 è una lente molto versatile e i due fissi permettevano di avere più luce all'occorrenza e un minimo di controllo della profondità di campo. Ho modificato il corredo nel tempo, sostituendo il 9-18 con il Panasonic 8-18 e il 14-140 con l'OM System 12-40. La qualità d'immagine è migliorata, soprattutto in condizioni di luce più difficile ma è peggiorata l'ergonomia nel complesso. Diciamo che gestire la fotocamera con queste lenti è fattibile, ma occorre tenere il gruppo corpo+lente con la mano sinistra e si perde un po' dell'immediatezza che si ha con le lenti più piccole. Per questioni estetiche si è puntato su un grip piuttosto scarno, che però non è d'aiuto in queste situazioni. Un altro punto a favore di questa fotocamera è il numero di pulsanti customizzabili, ben 7, e il grado di customizzazione, che permette all'utente di trasformare la fotocamera a suo piacimento. Tra le altre cose, si può spostare l'accensione dalla scomoda levetta a sinistra (ma perché metterla lì dico io) alla leva AEL/AEF sulla destra, così la fotocamera diventa comodissima da accendere al volo. Altro grande punto a favore è l'IBIS, anche se preferisco evitare di scendere a tempi troppo lenti, per evitare di avere micromosso, vi assicuro che si può scattare tranquillamente a 1 o 2 secondi con una lente grandangolare. In ogni caso, per me la vera utilità dell'IBIS è quella di permetterti di preoccupare molto meno dei tempi di scatto, e di scattare con tranquillità a 140mm con tempi di 1/15 di secondo o con qualsiasi lente del sistema. Punto forte della fotocamera è quella di avere a disposizione un parco lenti sterminato, che permette all'utente di provare obiettivi diversi senza spendere un occhio. Ci sono lenti compatte da viaggio e lenti pro, fissi e zoom di ogni tipo. con il 9-18 e il 14-140 coprivo dai 18 ai 280 mm equivalenti in meno di un kg. Per quanto riguarda la qualità di immagine, non scattando soggetti in movimento (per cui non parlerò di autofocus, che per i miei scopi va più che bene) gli ISO non sono mai stati un grosso problema. Difficilmente sono salito sopra i 3200 e fino a lì il sensore regge abbastanza bene. Il vero problema, e lo scrissi anche nella recensione della GX9 è la gamma dinamica, in special modo la gestione delle alte luci è particolarmente difficile e bisogna stare attenti a non esagerare in post produzione. In generale il sensore m43 perde in condizioni di alto contrasto e spesso si deve fare ricorso al bracketing per ovviare alla cosa. La qualità costruttiva non è eccelsa per essera una macchina venduta per andare all'avventura: tempo 9 mesi e il gommino per poggiare il pollice si è staccato, la vernice silver sulla calotta è andata via anche prima. Il fondello pare propenso a spaccarsi con le clip di Peak Design. Per me è attualmente il compromesso migliore tra funzioni, qualità di immagine, dimensione e prezzo sul mercato: voto 9 |
| inviato il 22 Maggio 2025 Pro: Ergonomia generale. Buona la stabilizzazione del sensore e la reattività dell'autofocus. Contro: Plasticosità del corpo macchina Opinione: Da anni utilizzo anche il Micro 4/3 per la "qualità del compromesso" tra prestazioni - portabilità - economicità delle ottiche. Ho usato e uso diversi corpi Lumix spesso corredati di ottiche Olympus (che trovo eccellenti). Ho voluto acquistare questa OM5 proprio per vedere se trovavo la stessa qualità che ho visto nelle ottiche Olympus. La macchina è ben fatta come tasti ed ergonomia. La qualità "tattile" è un po' deludente visto il prezzo (sportellino della scheda duro e plasticoso). Valida la leva On-Off. Mirino non all'altezza delle ultime Lumix 4/3. I menù sono frastagliati e pieni zeppi di opzioni. Almeno la metà delle funzioni di questa OM5, per la fotografia che faccio (paesaggi , flora, qualche ritratto), sono inutili. Trovo inutile, ad esempio, fare in camera ciò che posso fare comodamente (e meglio) come post-produzione al computer. Mi piacciono le macchine essenziali e qui c'è complicazione da vendere. E' una valutazione molto personale. Rispetto alle mie Lumix, ho trovato pregevole la stabilizzazione del sensore, e l'autofocus, molto reattivo. Per il resto, la qualità del file Raw, non mi è sembrata superiore rispetto, ad esempio, a quello fornito da una G100. Speravo di più in termini di gamma dinamica, ma le mie prove non sono esaustive. Ho provato la funzione di scatto ad alta risoluzione che produce a mano libera un file da 40 Mp: interessante, ma non ho fatto un salto sulla sedia quando ho aperto il file. Visto il costo, ho rivalutato i miei corpi Lumix, poichè non ho visto un balzo qualitativo significativo se non negli aspetti che ho citato. Sulla robustezza non posso dire molto, questo corpo è tropicalizzato, e questo sicuramente giustifica un aumento di prezzo |
| inviato il 08 Dicembre 2024 Pro: portabilità, robustezza, dimensioni, qualità immagini, menu intuitivo, scatto alta risoluzione. Contro: rumore da 6400 in poi Opinione: utilizzo la OM 5 come macchina fotografica paesaggistica durante le mie escursioni in montagna e ne sono ampiamente soddisfatto; le immagini sono molto buone e consentono una larga postproduzione in grado di recuperare molti dettagli e hanno sempre una ottima gamma dinamica. La durata della batteria è ottima e consente due o tre giorni di utilizzo con almeno 150 immagini, il menu è molto intuitivo e personalizzabile. Peso e dimensioni ne consentono un facile trasporto durante le escursioni. Insieme al 12 40 e al 7 14 offrono larghe prospettive a chi vuole ritornare a casa con qualche scatto delle proprie escursioni. Oltre i 6400 il rumore digitale è invadente ma le caratteristiche del sensore sono concepite per scatti a ISO inferiori. |
| inviato il 12 Settembre 2024 Pro: Maneggevole, facile da usare, di ottima qualità, ricca di funzioni facilmente usabili in camera Contro: Manca la porta usb-c. Opinione: E' una delle migliori macchine che ho avuto: facile da usare, leggera, sempre pronta. Mi ha stupito la semplicità d'uso - e l'efficacia - delle varie funzioni 'in camera': filtri nd, eye-af, immagini ad alta risoluzione, cielo stellato. Ho la em-5m2, la qualità delle immagini non è lontanissima, ma le funzioni elencate rendono la OM-5 davvero incredibile… Non rimpiango la full-frame, la OM-5 soddisfa pienamente le mie esigenze di fotoamatore ed e' probabilmente il miglior compromesso prezzo-dimensioni-qualità nell'ambito delle micro 4/3. Manca la porta usb-C, ma non e' un dramma; ho acquistato un caricatore, due batterie aggiuntive e il gioco è fatto… |
| inviato il 03 Giugno 2024 Pro: fattore di forma, maneggevolezza, grande qualità in senso assoluto di ciò che gli si chiede Contro: batteria, esposizione del sensore quando si cambiano le lenti Opinione: Sono un semplice amatore che ha abbandonato camere più grandi e costose, dapprima per una em5II che ho ancora e poi per la om5, non faccio caso a prestazioni oppure a manie ossessive legate a iso, bitrate oppure comparative di qualsivoglia ... Quando vedo qualcosa o qualcuna/o che mi piace oppure sono in un luogo meraviglioso che merita di stare nei miei ricordi ... scatto ! Reattiva, stupenda nei dettagli, pronta e comoda da portare con me, con lenti opportune è in grado di dare il meglio. Detto questo, con lei ho portato qualche bella stampa ad alcune mostre, alcune stampe sono di grandi dimensioni, cosa le manca?? Vorrei segnalare solo di fare attenzione al sensore, rimane esposto al distacco delle lenti e la batteria potrebbe durare di più. |
| inviato il 31 Maggio 2024 Pro: Dimensioni, leggerezza, AF, sistema ottiche, bilanciamento bianco, stabilizzazione, estetica, prezzo Contro: Schermo stile vlogger, alcuni particolari costruttivi un po' "leggeri", durata batteria discreta Opinione: Sono un amatore, fotografia di viaggi, qualche progettino personale tra street e reportage. Spesso faccio stampare da laboratorio. Ho ed ho avuto altre macchine, al momento una Nikon Df diciamo "da collezione", una Sony A7II che utilizzo solo con ottiche manuali adattate e questa OM-5, che ho acquistato permutando un intero sistema Pentax K-1 e ottiche. Per la OM-5 utilizzo 7-14 Pro, 12-40 Pro, 17 Pro e 25 Panaleica. Per me il sensore M43 è una novità. Fatti finora circa 1500 scatti, solo raw. Sono molto soddisfatto della OM-5, per la sua compattezza e leggerezza, mi permette di uscire con uno zaino piccolo e leggero, dove trova posto anche una macchina a pellicola e qualche ottica. Nessun problema per la tenuta ISO, finora non ho mai scattato a sensibilità diverse dai 200 nativi, scattando a diaframmi aperti e sfruttando la stabilizzazione davvero notevole non serve salire con la sensibilità. Non sono amante dello "sfocatone" per cui l'ampia profondità di campo del sensore piccolo è benvenuta. L'ergonomia della macchina è buona, personalizzando i comandi fisici posso utilizzarla quasi senza passare mai dal menù e tenendo lo schermo chiuso. Notevole l'efficienza del WB automatico, che su altre macchine mi creava problemi. Spesso converto in BN, con risultati convincenti semplicemente utilizzando i profili macchina da Lightroom. L'autofocus è preciso, veloce e facile da utilizzare. Punti deboli... alcuni particolari (lo sportello batteria, i tappi dei connettori laterali) sono un po' troppo economici. Lo schermo snodato lateralmente serve a poco, avrei preferito di molto uno schermo tiltabile da usare come un pozzetto. La batteria non ha una durata eccelsa. Alcune altre considerazioni che non sono veri e propri punti deboli, ma sui quali è giusto porre l'attenzione. Il formato sensore... non sono abituato al 4:3, spesso mi trovo a croppare in 2:3. Bisogna farci l'abitudine ed imparare a sfruttare il formato. La nitidezza... la riduco sempre in post, per me addirittura eccessiva... ed aggiungo anche un po' di grana, diversamente le immagini mi paiono troppo "digitali". Ma queste sono caratteristiche intrinseche del formato. Per chi è la OM-5? Per chi punta al risultato, vuole leggerezza e compattezza, senza svenarsi economicamente. |
| inviato il 19 Marzo 2024 Pro: Peso ridotto, costo delle ottiche, versatilità, trasportabilità, qualità dell'immagine. Contro: Adattamento al nuovo sistema, ma dopo un po' ci si abitua. Opinione: Come molti fotografi appassionati, ho sempre dato grande importanza alla qualità dell'immagine e alle prestazioni della mia attrezzatura. Per anni, la mia fedele Nikon D750 è stata una compagna insostituibile nei miei viaggi fotografici, offrendomi immagini di qualità superiore che solo un sistema Full Frame può fornire. Tuttavia, con il passare del tempo, il peso dell'attrezzatura è diventato un fattore limitante nelle mie avventure, spingendomi a cercare un'alternativa più leggera ma altrettanto capace. La mia ricerca mi ha portato alla OM System OM5, una scelta che sapevo comportasse un "salto indietro" in termini di formato del sensore e, potenzialmente, di qualità dell'immagine. Ero preparato a questo compromesso, ma quello che non mi aspettavo era quanto poco avrei sentito la mancanza della mia vecchia D750. La OM5 si è rivelata una piacevole sorpresa sotto molti aspetti. Innanzitutto, il peso ridotto della camera e delle ottiche mi ha liberato da uno dei maggiori ostacoli che limitavano la mia creatività e il mio desiderio di esplorare. Non solo: le ottiche per questo sistema, oltre ad essere significativamente più economiche rispetto alle equivalenti per Full Frame, offrono una qualità e una resa che vanno ben oltre le mie aspettative. L'investimento in queste lenti mi ha permesso di esplorare nuove prospettive creative senza gravare sul mio budget. Dal punto di vista della qualità dell'immagine, la OM5 ha dimostrato di essere più che all'altezza della sfida. Sebbene consapevole delle limitazioni teoriche dovute al sensore più piccolo, nella pratica ho trovato che le immagini prodotte sono ricche di dettagli, con colori vividi e un'eccellente gestione del rumore. La camera offre anche un'ampia gamma di funzionalità avanzate che mi hanno aiutato a sperimentare e a migliorare le mie tecniche fotografiche. In conclusione, il passaggio alla OM System OM5 è stata una scelta vincente per me. Nonostante le mie iniziali preoccupazioni riguardo la qualità dell'immagine e le prestazioni, questa camera non mi ha fatto rimpiangere la mia Nikon D750. Per il mio stile di fotografia e i miei obiettivi sempre più orientati verso la portabilità e alla mobilità, la OM5 si è dimostrata l'opzione ideale, offrendomi libertà, flessibilità e, cosa più importante, la gioia di fotografare senza limiti. Se come me siete alla ricerca di una soluzione più leggera senza compromettere troppo sulla qualità, vi consiglio caldamente di considerare la OM System OM5. |
| inviato il 02 Febbraio 2024 Pro: Peso, eleganza, tropicalizzazione, stabilizzazione tutto al top. Sterminato parco ottiche di altissima qualità ( Oly,Pana,Leica,Venus ecc.) Contro: Per le mie esigenze, nulla. Opinione: La uso quasi sempre con l'accoppiata PANA 12-60 F 2,8-4 e LAOWA 7,5. Ho altri obiettivi strepitosi come l' 8.18 Pana e il 12-40 Pro F 2,8 + uno zoom economico 40-150 F 4-5,6 che comunque offre buonissimi risultati. Con l'impostazione ad alta definizione si possono effettuare crop incredibili mantenendo una buonissima qualità anche senza ricampionatura e trovo questo molto molto utile. Aggiungiamo che la macchina funziona benissimo anche a -10 gradi a testimoniare la qualità costruttiva che volere di più ? Considerati i pro e i contro, io continuo a preferirla alle costosissime, pesantissime e ingombrantissime full frame. Voto 10 e se potessi anche di più. |
user230080
| inviato il 01 Giugno 2023 Pro: Dimensioni, Peso, Tropicalizzazione. Stabilizzazione. Colori perfetti. WB ottimo. Contro: Vecchia porta USB, Mancanza del joystick, AF non sempre pronto. Opinione: Per passione e un po' per lavoro, posso utilizzare tanti sistemi, dal M43 da 500 euro al FF della A9II con lenti Sigma Art (nella mia galleria ci sono foto fatte con un po' di tutto). Sono anche uno che ama avere le foto stampate. Perchè questa premessa? Perchè al di la delle caratteristiche specifiche della OM-5, la prima cosa che voglio condividere (dopo quasi 40 anni di fotografia e tantissima attrezzatura) è che i risultati ottenibili con una moderna mirrorless sono nel 90% dei casi più che sufficienti per qualsiasi appassionato. La OM-5, dunque. Delle mie M43 è quella che preferisco perchè è davvero piccola e leggera e molto ben tropicalizzata (non solo sulla carta, ha già preso di tutto). Ci giro spesso con il 15 1.7 Leica ma ho diverse lenti a disposizione e sono tutte ottime. La sua stabilizzazione è talmente buona che con il 15 1.7 scatto di sera a ISO 200 senza particolari problemi. Di giorno mi godo la PDC che garantisce il sistema anche con forti aperture (quindi ISO più bassi e GD migliore). Non ho mai avuto problemi di qualità, in nessuna condizione. Colori sempre corretti, WB ottimo. Rumore? Per come scatto io, poco. Sfruttando lo stabilizzatore e usando lenti luminose difficilmente arrivo a 1600. Mi piace il Live Composite, è divertente e porta a risultati sorprendenti. I filtri ND integrati (in realtà è la loro simulazione) sono utilissimi. Lo scatto HR lo uso molto poco ma per scatti come still di prodotti o paesaggi statici credo sia interessante. Quello che non mi piace è la porta micro usb (incredibile). L'accensione l'ho spostata sul selettore di destra e mi trovo meglio. Manca un joystick che per me è sempre comodo. Avrei voluto poter attivare velocemente la messa a fuoco nel punto centrale, dopo averla spostata. Ma alla fine sono piccoli compromessi. Quando torno a casa e scarico i file sono sempre più che soddisfatto. Se cercate peso ridotto, dimensioni contenute, stabilizzazione elevata e tropicalizzazione vera, non c'è scelta migliore di questa. Prendete lenti di qualità (sul M43 costano molto meno che sul FF) perchè contano più del corpo e del sistema/sensore. |
| inviato il 25 Aprile 2023 Pro: dimensioni, peso, estetica, af, bilanciamento del bianco, jpeg, funzioni extra Contro: micro USB (e non USB C), vecchio menu, qualche limitazione software evitabile Opinione: La Om-5, contrariamente ha ben più di un motivo di interesse per qualsiasi appassionato di fotografia. E' una macchina completa a 360° in grado ottime performance in tutti i settori, ad un costo molto interessante e con peso e dimenisoni davvero irrisorie. E' un piccolo gioiello che ha pagato, inizialmente, lo scotto di essere stata sottovalutata e identificata come "aggiornamento sofware " del precedente modello. E' attualmente la macchina che uso di più tra quelle che possiedo (OM1, OM5 e EM1X) anche perchè è un vero piacere da usare. Peccato per alcune scelte rivedibili (e penso anche migliorabili via software) come il menu vecchio tipo e non come quello della OM1 che ormai dovrebbe essere il nuovo corso, e la limitazione del filtro ND a ND16 e non 32 come sulla EM1.3 per il resto è bellissima da vedersi, divertente da usare e in grado di sfornare foto fantastiche. Pensavo di prendere una seconda OM1 ma alla fine penso che sarà proprio la OM-5 ad avere una gemella (silver). anche l'autonomia, nonostante sia la "solita" batteria di sempre è molto buona, segno di miglior efficienza energetica. MOLTO consigliata e adatta davvero a chiunque |
| inviato il 05 Dicembre 2022 Pro: Leggera e compatta - Ottimo rapporto qualità/prezzo - Nuove funzioni rispetto al modello precedente (è una E-M1 mk3 in un corpo E-M5). Contro: Non presenta innovazioni, mantiene le stesse tecnologie hardware/software usate dai precedenti modelli E-M1 ed E-M5. Opinione: Al Polyphoto Day di Firenze ho avuto modo di vedere la nuova OM-5 di OM-System. Non posso fare un test approfondito ma da una prima visione la OM-5 mi sembra un buon prodotto. Occorre vederla non come una fotocamera innovativa (come è stato per la OM-1) ma come una novità OM-System di aggiornamento alle E-M1 mk3 ed E-M5, una sorta di mix che lega entrambe le fotocamere marcate Olympus. Un idea a mio avviso geniale, in quanto la E-M1 mk3 è stata una macchina professionale Olympus di rilievo e la serie E-M5 una fotocamera compatta per amatori. Con la OM-5 abbiamo entrambi, un sistema professionale (magari non come quello della OM-1) in un corpo compatto da portare in tasca. Anche il rapporto qualità/prezzo è ottimo, la OM-5 si prende a circa € 1200. L'ho provata su una modella al Polyphoto Day di Firenze con il tele M.Zuiko 150-400mm f/4.5 ed il risultato è stato sorprendente da vera fotocamera professionale e non la valuterei soltanto come scelta secondaria da fotocamera compatta o tascabile. Certo per chi si aspettava una "baby" OM-1 non è stato così, la OM-5 è qualcosa di diverso che porta avanti tutto il frutto professionale di Olympus ora marcato OM-System. |
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