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| inviato il 16 Maggio 2024 Pro: meccanica, peso, qualità ottica Contro: minima distanza di MAF un po' limitante Opinione: Dopo anni con il mio amato 80-200 bighiera mi sono deciso ad estendere la lunghezza focale con quest'ottica, trovata usata a buon mercato. Temevo una consistente variazione di pesi e ingombri ma mi sono dovuto ricredere: rimuovendo il paraluce in plastica a baionetta (che non ho mai sopportato) e sostituendolo con quello in metallo da 77mm dell' 80-200 prima serie, l'ottica diventa molto gestibile nelle dimensioni e, insieme alla rimozione del collare per treppiede (non così accio come descritto da altri) diventa facile da estrarre e riporre nello zaino, con un peso complessivo inferiore a quello dell'80-200. La resa ottica è estremamente soddisfacente a tutte le aperture e lunghezze e ti far venire voglia di portarlo sempre con te. Non ho notato sensibili cali di qualità alle lunghezze focali maggiori, probabilmente perché il mio esemplare è della seconda serie (SN 4xxxxx) e vuole chiaramente essere utilizzato a TA. Il contrasto è ottimo e le ombre leggibili. I colori sono molto naturali, saturi. La meccanica è quella tipica di quegli anni: precisa, solida, affidabile, un'arma contundente. L'af non aggancerà una mosca in volo ma se si escludono applicazioni sportive non sbaglia praticamente mai (D700, D750). Il VR è una sorpresa: primitivo ma funziona. Riesce a nobilitare nell'uso un'ottica che nasce per la caccia fotografica. Estrai e scatti. Si ottengono immagini ferme a mano libera anche a 400mm a 1/50s, cioè almeno tre stop di guadagno. Nella modalità continua è molto efficace anche nei video, a patto di saper gestire la "sinfonia per autofocus e stabilizzatore". Non rimpiango il mio bighiera. |
| inviato il 25 Ottobre 2022 Pro: Colori molto vivi, buona costruzione, nitido a 80 mm Contro: AF discreto Opinione: Comprato a gennaio usato in ottimo stato, pari al nuovo, mi serviva un tele zoom, lo uso per foto di atletica, con scatti a raffica si rischia di non avere tutte le foto a fuoco, un uccello fermo si riesce a comporre un ottima foto, in volo si deve trovare il momento giusto, molto vivace come colori, sono comunque soddisfatto, basta scegliere il soggetto nel momento giusto. Giudizio comunque più che positivo |
| inviato il 10 Settembre 2019 Pro: Escursione focale, costruzione. Contro: Nitidezza alla massima apertura Opinione: Semplificando: Canon il tema dell' 80 - 400 f4,5 - 5,6 stabilizzato lo risolse al primo colpo (più nitido alla massima focale e minore distanza minima di messa a fuoco), Nikon no. Detto questo, la prima versione nikoniana di questa declinazione non è priva di interesse, e lo affermo non disgiuntamente dal basso prezzo a cui lo si può reperire oggi usata. Ad una cifra relativamente contenuta si ottiene un obiettivo ben costruito, dall'escursione focale molto versatile, dalla buona nitidezza generale. Come preannunciato, il suo tallone d'Achille è il calo di nitidezza alla massima focale. Tuttavia, il pregio consiste nel fatto che il massimo valore MTF a 400 mm è raggiunto al centro già alla massima apertura, per risultati sul campo accettabili. Così, alla prova dei fatti si ottengono risultati convincenti in una ampia varietà di situazioni. Vi è anche da considerare che il mio esemplare è di matricola con primo numero 4, e come spiega qui un altro recensore a partire da questa serie sono stati apportati miglioramenti. Quanto al bokeh, ci sono premesse negative e positive. Le negative: è uno zoom ad ampia escursione focale. Le positive: le lamelle del diaframma sono nove ed arrotondate. Sul campo la conseguenza è: una base morbida per così dire "ricoperta" da una patina strutturata. Un risultato non del tutto piacevole ma nemmeno dei peggiori. L'autofocus -che funziona solo se comandato dal motore della fotocamera, laddove è previsto un accoppiamento meccanico - è lento, ma meno di quanto si potrebbe pensare se abbinato a moduli a partire dalla serie D800/D4. Il mio giudizio è dunque positivo se rapportato alla quotazione odierna: per quanto lo si paga, elargisce molto, e con una molteplicità di impieghi. |
| inviato il 07 Febbraio 2018 Pro: escursione focale Contro: dimensioni, AF lento. Opinione: E' stato il primo VR di Nikon, e costava un occhio... che acquistai appena possibile nel 2002 per sostituire un po' di ottiche lunghe manuali tra le quali un 300 f2,8. In effetti allora fu una scelta risolutiva, facendo foto sportive, il numero di immagini utilizzabili (ferme ed a fuoco) aumentò radicalmente, invece di scartarne 30 per rullino, ora ne ottenevo almeno 30 buone per rullino. Poi arrivò il digitale... l'ottica era lenta ed aveva una qualità inferiore rispetto a quella di un AFS 70-200 f2,8 con 1.4x. Lo vendetti, per poi riacquistarne qualche anno fa uno usato, per soddisfare temporanee necessità di lavoro. Su una D800, ottenni immagini buone, non da urlo, ma comunque degnissime e ben pubblicabili. Poi mi arrivò la versione AFS e la vita cambiò in meglio su tutto. Si trova usato ad un prezzo ragionevole e soddisfa degnamente il ruolo di un'ottica lunga ed autofocus quanto serve, senza grossi compromessi sulla qualità delle immagini. Personalmente l'ho trovato comunque migliore rispetto allo AF-S 70-300 f4.5-5.6G VR, in particolare sul contrasto, ma questa è solo un'opinione, più dettata dalle condizioni in cui mi sono trovato a fotografare che da reali e validi confronti. VOTO 8 (ma quando uscì si meritava anche un bel 9). |
| inviato il 06 Settembre 2015 Pro: Peso sotto i due chili, nitido da 80 a 250 anche a T.A. Robusto e abbastanza compatto, filtri da 77 che uso anche su altre lenti. AF preciso. Contro: AF non velocissimo, inseguire un pennuto che vola è difficile. Piastra dell'attacco al cavalletto un po' piccola. Opinione: Ero indeciso con un altro zoom che partiva ancora più corto, poi ho acquistato usato questo per fare "ritratto e moda" perché parte più ampio di tanti zoom che superano i 300mm. Però non ho ancora trovato l'occasione per usarlo in questo modo, mi sono divertito in Camargue e in Provenza. Ottimo per nautica e sport acquatici tipo vela e kite o surf, forse è stato pensato per questi usi. Il VR non fa guadagnare chissà cosa ma devo ancora capire se col monopiede va tolto o no, come sul cavalletto che lo uso spegnendo il Vr. Ho provato per un giorno la nuova versione, va molto bene ma costa un botto in più, un po' eccessivo per una lente del genere. Questo mantiene il suo valore nell'usato grazie anche alla sua intrinseca robustezza. |
| inviato il 13 Giugno 2013 Pro: Compattezza, peso, colori, nitido da 80 a 300mm, stabilizzato, ben costruito Contro: Perde un pò a 400mm, af molto lento con d80 ed accettabile con d300s (ma sempre lento rispetto allo standard di oggi), prezzo un pò elevato ma con il subentro del nuovo 80-400 è diventato giusto (circa 1000 euro) Opinione: L'80-400 è stato il mio primo zoom tele spinto. Il primo esemplare che presi era di seconda mano e la matricola 2xxxx risaliva ai primi esemplari prodotti dalla nikon. Il mio primo 80-400 non mi soddisfò molto: a 400mm era veramente morbido (anche chiudendo a f8) e da 80 a 300 era discreto. Restava comunque un ottimo compagno per fotografie di dettagli paesaggistici. Un giorno lessi un articolo nel quale c'era scritto che nikon nel 2006 revisionò tale obiettivo dal punto di vista ottico e introdusse i nuovi modelli con nuove matricole 4xxxx. Sull'articolo c'era scritto che l'80-400 a 400mm, già a f5.6, era buono per poi diventare ottimo a f8. All'inizio ero titubante ma poi decisi di mettere 300euro in più di quanto avevo ricavato dalla vendita del mio usato ed acquistai un nuovo 80-400 (anno 2011). Come è finita? Non ci credevo ma a 400mm f5.6 era più nitido rispetto al modello che avevo (matr 2xxxx). Da 80 a 300/320 è molto buono mentre a 400mm è discreto (ma chiudendo di uno stop migliora molto). Per quanto riguarda l'af con la d300s è accettabile. E' veramente un' ottica che ti permette di fare molto e con poco ingombro. |
| inviato il 26 Gennaio 2012 Pro: costruzione,resa cromatica delicata, range di focali coperte, buone prestazioni da 80 a 300mm. Contro: poco nitido a 400mm, lentissimo nella messa a fuoco, molto costoso per quello che da. Opinione: Il Nikkor AF 80-400mm f/4.5-5.6 D ED VR, è stato il mio primo obiettivo un po'spinto, avevo bisogno di una focale lunga per sperimentare le foto di uccelli, a quei tempi avevo poche pretese e la qualità mi soddisfaceva anche alla massima focale, in particolare ero incantato dai passaggi tonali molto delicati e brillanti. dove proprio non mi trovavo era nell'autofocus,, decisamente troppo lento, molto difficile l'aggancio di un pennuto in volo. cosi, dopo vari tentennamenti, lo cambiai per il più performante 50-500 Sigma, che oltre ad offrire 100mm in più sulle lunghe focali, mi regalava una discreta rapidità in autofocus. rigurdando ora gli scatti del vecchio 80-400 abituato alla resa del 500 vr mi sembrano veramente poco taglienti, ma questo è ovvio non è possibile pretendere diversamente. lo consiglio solo se serve uno zoom da viaggio per fotografare un po' di tutto, con bassi ingombri, ma per uno specifico uso in campo naturalistico, non è il massimo, meglio il 300f4 decisamente . un ultimo commento è riservato al vr.. ho fatto molte prove con e senza e non ho notato particolari bebefici con il vr attivo... diciamo che la nuova tecnlogia Vr II è ben altra cosa. ottica che urge di un serio restauro.!! |
user238344
| inviato il 01 Marzo 2023 Pro: Molto leggero, sorprendentemente nitido a 80mm +, utilizzabile e buon QI fino a 300-350mm, buona resa cromatica, nel complesso ha una gamma di messa a fuoco molto utilizzabile, è costruito stabile, stabilizzazione disponibile, con buona fortuna questo obiettivo è disponibile relativamente economico, Contro: le prestazioni diventano scarse vicino ai 400 mm, AF dipendente dal motore della fotocamera, quindi troppo lento per far volare o correre animali, morsetto del treppiede peso inutile (ma può essere tolto), stabilizzazione versione molto vecchia (funziona, ma a volte crea artefatti), Opinione: Ho comprato un esemplare usato, ma eccellente di quell'obiettivo per meno di 400 Euro, che si è rivelato un vero affare. Ma mi ci è voluto forse un anno per capire in quali condizioni i risultati possono essere soddisfacenti. È quasi inutilizzabile a 400 mm, ma se lavori con meno di 350 mm o meglio meno di 300 mm, otterrai ottimi risultati. È molto leggero da trasportare, il che è importante per me. Non è la classica lente della fauna selvatica, poiché è molto lenta. Se lo usi in modo intelligente, puoi comunque ottenere alcuni buoni scatti, ma non dovresti dimenticare di trovare il punto di messa a fuoco prima che inizi l'azione. Per molto tempo, non c'erano teleobiettivi che la luce da trasportare. Al giorno d'oggi esistono, ma costano molto. Lo adoro nelle escursioni più lunghe, 80-350 vanno molto bene, e hai ancora una riserva di 400 mm, se il cervo a due teste si presenta. Non pagare più di 400 Euro per questo. |
| inviato il 01 Maggio 2015 Pro: Gamma di lunghezze focali, costruzione solida, collare per cavalletto Contro: Rudimentale VR, che richiede molto tempo per calciare in e lo fa visibilmente, peso, prestazioni f22, prestazioni 400 millimetri diaframma aperto, più vicino fuoco, riparazioni lento e costoso, vecchio tipo AF Opinione: Inizialmente acquistati a trasformare il mio FX D700 più in un DX, che si estende la lunghezza focale massima da 300 a 400 millimetri. La combinazione di 1 kg del D700 e questo obiettivo adatto palestra casa! Buona la qualità delle immagini in generale ma evidente fall-off a 400mm, soprattutto a f5.6. Obiettivo lungo altamente utilizzabile per molte applicazioni, ma alcuni aspetti negativi molto restrittive. Più vicino centro di 2.3m non è abbastanza vicino per una testa e spalle ritratto, ad esempio, e l'originale VR era molto agricola, con notevole ritardo e un movimento visibile nel mirino. Prestazione F22 molto morbido (treppiede montato per un paesaggio con la massima profondità di campo) L'obiettivo, con generoso lenshood diventa molto lungo a 400mm anche, il che rende molto evidente. Ho poi lasciato cadere la lente e, tramite il negozio che lo ha venduto, Nikon ha preso più di 4 mesi per riparare come una parte non poteva essere di provenienza. In riparazione, ho subito scambiato dentro per 150-500mm di Sigma, ancora più grande e molto meno ben costruito, ma meglio otticamente. Avevo anche comprato una D7000 DX da allora troppo e così ho avuto la lunghezza focale 400 millimetri con il mio molto più portabile Tamron SP 70-300mm VC, che io uso ancora per quasi tutte le applicazioni telefoto. Il nuovo, replacement G 80-400mm sembra aver affrontato tutte le questioni, come ad esempio 400 millimetri prestazioni e ora ha SWM e ultima VR, ma ad un enorme aumento di prezzo. MA, se avessi i soldi, allora avrei sicuramente acquistare il G in quanto offre una lunghezza extra davvero utile sul 70-300, in particolare su DX, ma senza l'enorme non portabilità del 150-500mm, oltre, ovviamente, un più ampio punto di partenza. |
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