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| inviato il 16 Settembre 2024 Pro: bella da vedere, buon bianco e nero Contro: veramente troppi per fare un elenco ma su di tutti il colore è incredibilmente brutto Opinione: Una fotocamera imbarazzante, l'ho tenuta una settimana e rivenduta, l'ho trovata a mille euro e mi sono lasciato ingolosire, non fatelo se volete un sensore dal sapore vintage si trovano delle Faveon per quel prezzo e sono anni luce da questa. La tenuta iso è più o meno la stessa ma i colori del Faveon sono spettacolari tanto quanto il bianco e nero |
user112805
| inviato il 12 Aprile 2024 Pro: Estetica, qualità costruttiva, qualità dei files specialmente in bianco e nero. Contro: Tenuta ISO, obbligo dell'uso di filtri UV/IR perchè il nero non sia color melanzana, rumore dello scatto dell'otturarore OSCENO Opinione: Quando l'avevo acquistata era la prima Leica digitale e, rispetto ad altre marche, era già superata. Avevo la M6 e se non fosse stato per la possibilità di montare gli obiettivi che già avevo, dei quali ho ancora il 90 Elmarit, avrei scelto un'altra marca. Comunque l'ho tenuta per parecchio tempo, mi ha accompagnato in molti viaggi e ogni tanto guardo con soddisfazione le foto che ho scattato con la M8. |
| inviato il 11 Aprile 2024 Pro: Sensore CCD assente dei problemi della m9, feeling Leica Contro: Superata tecnologicamente, uso farraginoso, sensore asp-h Opinione: Che dire, una fotocamera che può fare la felicità di un appassionato, ma che sinceramente non consiglierei. La tecnologia è oramai superata, l'utilizzo è veramente tedioso, il sensore asp-h è limitante, difficile scattare ad iso non nativi. Un insieme di limitazioni che sinceramente mi hanno portato ad usarla poco o nulla durante il periodo che la ho avuta a casa. Da un lato non ha problemi di corrosione del sensore presenti sulla M9, dunque anche un usato può essere comprato senza particolari patemi, dall'altro soffre di hot pixel che richiedono una poco più che annuale visita ai centri Leica per la rimappatura ( che non si può fare per conto proprio ). Basta cercare in rete "leica m8 green pixel" per rendersi conto di cosa parlo. Sommato tutto ciò, sinceramente per provare il brivido di un sensore CCD mi comprerei una canon 5d mark 1, e lascerei questa agli appassionati estremi che per collezionismo potrebbero volerne un esemplare. |
| inviato il 29 Aprile 2023 Pro: Sensore Kodak CCD, qualità bianco e nero dovuta alla mancanza del filtri bayer, compattezza, deisgn. Sembra di avere una macchina a pellicola . prezzo. Contro: tenuta iso , mancanza del filtro filtri bayer ( che è anche un pro) che rende i neri violacei. Mancanza pezzi di ricambio monitor LCD. Opinione: La laica M8 a mio avviso è stupenda, compatta, Sensore Kodak CCD che sforna un bianco e nero fantastico, anzi direi poetico. Ovviamente per chi vorrà utilizzarla a colori, dovrà applicare un filtro sull'obiettivo per evitare che i neri si trasformino in viola in alcune occasioni. La tenuta iso ovviamente non può essere paragonata alle macchine odierne, ma chi compra una M8 sa cosa sta comprando altrimenti va su altro. Per me è il mio gioiello di casa, come avere una Ferrari da collezione da usare nelle occasioni speciali, mi sembra di tornare indietro nel tempo, la metto in bianco e nero, bassi iso e si va a fotografare. Ormani si trova anche a prezzi ottimi. Vi consiglio di trovarla con pochi scatti, ed stare attenti che funzioni bene lo schermo, perchè lcd non è più riparabile. |
| inviato il 13 Settembre 2022 Pro: Sensore CCD. Corpo Leica m. Bianco e nero meraviglioso. Contro: Troppi o nessuno se sai cosa prendi. Sconsigliata per il colore. Scatto rumoroso non in stile Leica m. Opinione: Sono un fotoamatore di un certa età. Ho iniziato a fotografare nei primi anni '70 e ho avuto la fortuna di iniziare con buone macchine Nikon F, Rolleiflex, Leica a vite ecc..Con il tempo prediligendo la fotografia di viaggio e street ho optato per corpi Leica m. Tutti usati.Con il digitale le macchine che ho preferito sono state le Fuji S3 pro e S5 pro e altre Fuji x per il sensore e la Leica m8. A mio avviso la Leica m8 è la più analogica delle Leica digitali e la meno “catodica” delle altre digitali attuali di vari marchi . Dopo vari confronti è quella che ho preferito è preferisco ancora oggi. Quindi se uno ha fotografato in analogico e cerca ancora quel risultato con il digitale la Leica m8 è perfetta. Do per scontato che si conosca il telemetro. Il bianco & nero è molto, molto, molto buono paragonabile ad un buono sviluppo da negativo, ovviamente anche il file va trattato o in jpg settata opportunamente la macchina, per il colore è meglio usare gli appositi filtri per evitare il Magenta con il nero o usare una macchina alternativa - per Leica la m9 sempre con sensore CCD. Se uno vuole scattare a lume di candela si può fare ma forse meglio usare altro. |
user197081
| inviato il 25 Aprile 2022 Pro: qualità costruttiva,qualita file,semplicita di utilizzo ,affidabilità . Contro: scatto rumoroso ,niente di piu Opinione: sono un possessore ,molto felice di una leica q2 ,ho voluto e cercato questa m8 che ,sulla carta ,dovrebbe essere all'opposto della q2.con la messa a fuoco del telemetro mi ci sono abituato praticamente subito, forse anche perche fortunatamente ho ancora una buona vista .la macchina è molto semplice e intuitiva da usare, divertente se vogliamo e produce dei file favolosi ,convertiti in bianco e nero super direi .non la trovo eccessivamente lenta non vedo tutti i limiti che si leggono in recensioni qui sul forum.ioltre è bella punto.strano a dirsi ma mi sta dando molte soddisfazioni ,quasi piu dell q2 in alcune situazioni .la consiglio a chi vuole fare fotografie pensate ,se vi interessano tutti i discorsi tecnologici che non finiscono piu consiglio un buon cellulare .voto 9 |
| inviato il 14 Luglio 2021 Pro: Estetica, materiali costruttivi, sensore CCD, colori, qualità file, semplicità d'uso Contro: Sensore Aps-H, lentezza di memorizzazione, rumore ISO sopra i 320, dominante magenta nei neri, bassa qualità LCD Opinione: Ho acquistato una M8.2 ad un prezzo veramente interessante e la sto scoprendo poco a poco. La M8.2 è la prima M digitale che possiedo dopo aver avuto in passato M3 e M6. Sono molto soddisfatto dell'acquisto e devo dire mi ha colpito da subito la qualità dei file, soprattutto la corposità e la saturazione delle immagini, mai artefatte e sempre naturali. Vive, molto vive. Tutto merito del CCD che trovo straordinario, non ci volevo credere. Sto facendo i conti con il telemetro dopo tanto tempo e devo dire che oltre ad essere molto preciso lo trovo anche molto divertente. Il ritorno al manual focus mi ha dato molta più sicurezza di quello che credevo! I contro li ho elencati sopra, ma nulla di invalidante. Se si acquista oggi una macchina di questo tipo con gli svariati anni che si porta sulle spalle si è consapevoli dei suoi limiti. Tutto sta ad accettarli o meno. Per ora posso dire che i suoi 10 mpx sono strepitosi e mi fa molto piacere essere tornato un po' "indietro" invece di arrancare alla continua rincorsa delle megapixellate...! Da quando la uso mi sono dimenticato di tanti "effetti" e funzionalità che in realtà non mi sono mai sembrate indispensabili (raffiche, AF tracking, live view, touch screen, mega pixel, stabilizzazione, simulazione pellicole, GPS, wi-fi, ecc,) L'essenziale, il necessario, punto. No perditempo. Il manuale potete anche lasciarlo nel cassetto. Quello che serve è tutto li, qualche tastino laterale e il telemetro. Il resto lo si sperimenta sul campo, con le proprie conoscenze fotografiche e le proprie capacità. |
| inviato il 30 Agosto 2020 Pro: La M8 l'unica M ad avere la possibilità di scattare a 1/8000. Sensore Kodak CCD. Stupenda resa cromatica a iso base. È una M in tutto e per tutto. Contro: Fattore di crop, scatto rumoroso, cornici approssimative. Opinione: Sono vari anni che scatto con il sistema M e ne sono innamorato. Chi conosce il telemetro Leica e ne ha fatto esperienza può capire quali siano i vantaggi di scattare con una macchina così apparentemente antiquata. Ho preso questa macchina usata a 1040€ su ebay con 2 batterie custodia e filtro. La macchina è veramente ottima, ho solo dovuto dare una pulita al sensore che era polveroso. La sto usando senza flitro uv/ir cut e per adesso non ho avuto problemi. Alcuni tessuti neri in poliestere vengono violacei, basta una correzione in post al limite. Per adesso l'ho usata quasi solo a 160iso e mi trovo bene così. La volevo proprio per usarla in esterni in piena luce. I colori del ccd sono veramente belli. Quando si visualizza il raw sembra di vedere una scansione di una diapositiva, fa un effetto davvero bello, ha una pulizia nei dettagli impressionante, il cmos è molto più digitalone. Una differenza abissale, non credevo proprio fino a che non l'ho visto. Certamente con la D850 recupero 4 stop in post e con questa al massimo uno. Colori molto saturi e netti. Non la uso qausi mai per il BN ma quelle poche volte da grandi soddisfazioni. Consiglio questa macchina caldamente, i 10mpx sono sfruttati al massimo e vanno bene per quasi tutto tranne che per stampe enormi o crop forzati. E' una macchina piena di limiti ma sono proprio questi limiti a favorire la creatività. Penso che sia una macchina perfetta per chiunque volesse scattare con una M senza spendere una fortuna. Io la uso principalmente con un 35mm Zeiss Biogon f/2 che diventa quasi un 50. Per fare il calcolo della focale bisogna moltiplicare per 1,33. E' una M in tutto e per tutto, con qualche difettuccio di giovinezza che va saputo gestire e che la rende ancora più unica. |
| inviato il 24 Aprile 2020 Pro: Sensore magico, colori, costruzione, ergonomia, solidità, sensore croppato che elimina le eventuali imperfezioni ai bordi delle lenti. Contro: Iso fino a 640 utilizzabili, ma una volta tenuto conto di questo nessuno. Opinione: L'ho acquistata per la seconda volta (stavolta la 8.2) nel 2020. Gente non vi fate imbrogliare da questi cellularoni che vi vendono oggi, questa macchina è STUPENDA anche oggi. Fatti due scatti in studio a 160 iso e 10Mp l'immagine è più definita e tridimensionale che sulla mia A7iii, se non ci credete provate anche voi. Una volta montato il suo filtro sforna dei colori direttamente dal raw bellissimi, file leggeri da 10mp stampabili tranquillamente fino ad A3, bianco e nero super dove si recuperano ombre improbabili e luci squillanti, ha bisogno di belle lenti da attaccarci, un bel 28 elmarit o un 35 summicron, ma vi ripaga con immagini splendide. Abbiamo richesto alle case in tutti i modi di fare le foto a 50000 iso e abbiamo ammazzato il CCD, viene quasi la voglia di prenderne un'altra se questa ad un certo punto si ferma, purtroppo la M9 ha il problema della corrosione del sensore, questa invece no. |
| inviato il 08 Luglio 2016 Pro: Sensore Kodak Ccd, 10 megapixel, telemetro, filtro IR, iso max 2500, menù ridotto all'osso, qualità costruttiva , qualità dei file Contro: Sensore con fattore di Crop APSH 1.33 - basta Opinione: Ho acquistato questo oggetto magico usato, beh che dire è stato amore fin da subito, grazie al mio amico Emanuele, ESPH, ho deciso di seguirlo e intraprendere la strada Leica. Venivo da reflex digitali prima, mirror less fujifilm poi, possiedo ancora una XT1,beh che dire....un altro mondo. Nell'era delle super reflex digitali, super mirror less sempre più complete, performanti, i milioni di iso, i super mega 50 megapixel, l'autofocus capace di inseguire un Ferrari lanciato in pista,già perchè senza un autofocus non siamo capaci a scattare una fotografia vero? Non ho niente ma niente di tutto ciò,semplicemente hai un otturatore,i tempi, esposimetro e 10 fottuti megapixel ( scarsa vero? Azz l'iphone ne ha di più ). Cosa ha in più nulla...o forse tutto...il fascino, quel fascino che ti permette di usare e avere tra le mani uno strumento che o sei capace di leggere la luce, guardarla e capirla o non riesci a fare nulla, e allora si che la fotografia riacquista valore, allora si che i limiti di questo oggetto diventano pregi, allora si che cominci a fotografare,altrimenti ti limiti come sempre a schiacciare un pulsante....click...e il gioco è fatto...semplice vero? tanto recupero in Phoscioppe, si tanto poi la croppo, ma si alza gli iso che ti frega, ecco questa non perdona, sei capace bene, non sei capace, scordati di usarla una Leica. Con Leica, e soprattutto una M8 o una M9 impari a fotografare quando serve, impari a gestire la luce, impari a sfruttare i 2500 iso che ti possono andare bene quasi per tutto, è una fotocamera che ti costringe a sfruttare i suoi limiti per farli diventare pregi. Il bianco e nero è di una poesia imbarazzante, con tutte le sfumature cromatiche dal bianco al nero, passando per il grigio. I file sono stupendi, belli, tridimensionali, vivi. I colori caldi, avvolgenti, mai visto nulla di così bello. E' la fotocamera più odiata dai laicisti puristi ma è anche la più analogica, quella con più carattere, con più personalità, hai un file analogico in formato digitale, cosa volere di più? Qualità costruttiva al top, perfettamente bilanciata, riesci a scattare a tempi molto bassi sfruttando al massimo la luce, con fuji scattavo a 3200 iso con leica non supero i 640/320, incredibile,non mi sembrava vero, mi sembra di non aver mai saputo fotografare prima. E' una macchina fotografica particolare, o la ami o la odi, è lenta nelle operazioni, lenta a salvare le foto, il che ti fa ragionare, ti fa pensare lo scatto, e paradossalmente le foto con leica su 10 immagini che scatto 9 sono buone. Consiglio...prima di giudicare il marchio, il suo costo ecc...provatela una Leica,capirete il perchè |
| inviato il 27 Maggio 2016 Pro: Il CCD da immagini magiche quasi in rilievo, la si tiene bene nelle mani, 1/8000 da' possibilita' di scattare a diaframma completamente aperto, con filtro UV/IR corregge qualche dominante magenta specie al chiuso e sul nero con materiale plastico. Contro: Agli alti ISO bisogna "cercare" ,dove ce n'e una parvenza, la luce, altrimenti ci si ferma intorno a 1000 ma anche oltre il rumore e' simile alla pellicola tirata al massimo. Quelli che per altri sono difetti per un Leica User e' una semplificazione del fare foto, l'essenzialità nello scattare. Opinione: Comperata per fare da "muletto" ad una M-240 (ottima) spesso mi ritrovo ad usarla da sola o in coppia alla sorella piu' evoluta. Allora mi diverto ad esaminare lo stesso soggetto ripreso con le due camere. Incredibile ! Tante foto sono più piacevoli con la M-8, con figure che sembrano scolpite......Condivido in pieno l'esauriente recensione di Esph in tutte le sue parti. Questa macchina ti appaga sempre più ogni giorno che passa. Grande ! |
| inviato il 20 Maggio 2016 Pro: Costruzione, Solidità, Essenzialità, Telemetro, Esperienza d'uso, Sensore CCD, Iso minimi a 160, Parco ottiche, Otturatore a 1/8000 di secondi, Distanza messa a fuoco con telemtro a 0,7 metri, 10 meraviglisi mpx e dng leggeri, Filtro Ultravioletto Sottile Contro: Monitor posteriore non riparabile, Automatismi come iso automatici e priorità diaframma: dovrebbero abolirli Opinione: La M8 è un'analogica che sforna file digitali. Chi cerca raffiche iper veloci, batterie che durano migliaia di scatti, millemila iso, una macchina che fotografa da sola, rimarrà deluso. Questa Leica è per gente che vuole avere il controllo totale del mezzo. Il telemetro è puro godimento. Con una macchina del genere ritorna la voglia di fotografare per il semplice gusto di farlo. Se da un lato perde il FF, cosa assai particolare dato che come formato è stato inventato proprio da Leica, dall'altro ci ritroviamo probabilmente la più analogica delle digitali dell'azienda. È essenziale, brutalmente essenziale, qualcuno potrebbe dire spartana. È solida, ha un peso che la bilancia benissimo con qualsiasi ottica dunque ci scatti anche a 1/15 di secondo senza avere micromosso. Non ha tasti funzione: gli iso sono 160, 320, 640, 1250 e 2500. Basta, non c'è altro. Imposti all'inizio dopodiché non cambi, proprio come fosse la sensibilità di una pellicola: questa cosa è meravigliosa. Dove con altre macchine scattavo a 2500 iso con la M8 non supero i 320... come è possibile?? Si impara a sfruttare bene la luce ambiente. Perché fotografare significa "scrivere con la luce" e lavorare a luce ambiente non significa alzare gli iso. Si impara a fotografare e non si ha più nessun limite. Il sensore CCD della M8 restituisce immagini ancora oggi, nel 2016, di una grazia unica. A iso bassi è pazzesco, alzandoli lo si può utilizzare tranquillamente anche a 2500 iso senza problema (chi dice il contrario dovrebbe imparare a esporre correttamente) in quanto il rumore è identico alla grana di una tri-x 400 tirata a 1600 e sviluppata bene. Il dettaglio c'è tutto. Bellissimo avere file da 10 mb che non ti riempiono gli hd nel giro di un giorno. Scatto anche con Fujifilm, dove un raw pesa la bellezza di 40mb per 16mpx... I 10mpx della M8 naturalmente sono perfetti per tutto... forse un po' pochini per quelli che pubblicano su Facebook o 500px... :D La M8 ha un filtro ultravioletto molto sottile e questo porta ad una leggera dominante magenta. I colori sono caldi, avvolgenti, autunnali, il bianco e nero si tramuta in mille sfumature di grigio. Abbinata al CCD della Kodak e alle ottiche poco contrastate che si possono montare portano la M8 ad avere una gamma dinamica difficilmente raggiungibile da qualsiasi FF di ultima generazione. I file sono pieni, carichi di dettagli, anche grazie al parco ottiche dedicato e formato dal top del top del top: Leica, Zeiss e Voigtlander. Gli Zeiss sono quelli per Leica M, non quelli af prodotti negli ultimi anni che hanno perso il 70% del carattere dell'ottica... Anche il vetro più economico è comunque qualcosa che un qualsiasi utente reflex non saprebbe nemmeno immaginare. Questo è un dato di fatto. Oltre alla perdita del tradizionale formato 35mm "Leica", l'otturatore è abbastanza rumoroso. Paradosso dei paradossi per una Leica. In compenso è l'unica di tutte quelle prodotte da 50 anni fino ad oggi ad avere la possibilità di scattare a 1/8000 di secondo. Il display è essenziale, e questo è meraviglioso: non ne potevo più di menu labirintici in cui trovavi di tutto e di più a parte quello che serve per fotografare. Niente video (Dio sia lodato!!!), niente effettazzi da Instagram o cose del genere. Con la M8 ci fotografi, non ci fai altro. In un'epoca in cui tutti fanno fotografie ma in pochi fotografia, la Leica M8 è uno strumento magico. Quella della M8 - e questo vale per quasi tutte le Leica - è una fotografia meditabonda, fatta di riprese di fiato lunghe, di silenzi, di ragionamenti, di neuroni che funzionano e lavorano. ma ogni Leica può anche diventare un vero fulmine di guerra se utilizzata bene. Si tratta di un puro e vero strumento espressivo. |
| inviato il 27 Aprile 2016 Pro: Costruzione,B&W Contro: Cornici sballate Opinione: Macchina unica nel genere, Trattasi di Mandrakata con lievi difetti fantozziani che merita di essere comprata per resa in B&W unica che fa partita col foveon perdendo a bassi iso,vincendo ad alti, A colori senza filtro è al limite dell'ingestibile,i neri diventa viola,scatto rumoroso come un kalasnikov,costruzione da carro armato, Bellissima, Cornici errate,oltre il metro c'è più roba, Crop che trasforma grand'angoli in ritrattisti, CCd Kodak è bella bestia non oltre i 360 iso,oltre è tutta ottima salsiccia per B&W, In sostanza un'arnese unico che stimola la creatività, Passerà alla storia |
| inviato il 28 Agosto 2015 Pro: Costruzione, costo dell'usato, qualità dei files (soprattutto nel B/N) Contro: Irriparabilità del display, Fattore crop, peso, alti ISO, approssimazione delle cornicette, resa colore senza filtri. Opinione: La prima Leica M digitale non è una fotocamera scevra da difetti ma, se li si conosce a priori e li si accetta, è in grado di regalare notevoli soddisfazioni, non fosse altro per la possibilità di entrare nel mondo Leica con costi accessibili a tutti (si trova intorno ai 1000-1300 euro e può essere usata con ottiche economiche come le Voigtlander). La costruzione è quanto di più solido si possa immaginare e ciò si riflette su un peso notevole se rapportato alle dimensioni del corpo. I files DNG (raw) sono qualcosa di meraviglioso e se trasformati in b/n regalano dettagli impressionanti, con una leggibilità superata soltanto da quelli della Monochrome, che però ha ben altre cifre nel mercato dell'usato e non consente la produzione a colori. Sulla resa del colore la M8 deve essere associata a filtri UV/IR da montare su ogni obiettivo, pena l'ormai famoso effetto di "nero melanzana". Essendo una APS-H è presente un fattore di crop di 1.33 che, se da un lato consente di eliminare i bordi (parte meno nitida in una foto), determina una sorta di "castratura" delle fantastiche lenti M. La resa ad alti iso non è eccezionale, ma stiamo parlando di un corpo del 2006 e non mi pare che altri marchi facessero molto meglio in quegli anni. La taratura delle cornicette del telemetro è stata fatta alla minima distanza di messa a fuoco di 0,7 metri (scelta quantomeno opinabile); questo determina una porzione di campo inquadrato più ampia quando si focheggia a distanze maggiori (bisogna farci l'occhio). Alcuni difetti della M8 sono stati corretti nella M8.2 che presenta delle cornicette tarate a 2m, uno scatto più silenzioso ed un vetro del display nettamente più resistente. Ho lasciato per ultima la vera spada di Damocle della M8/8.2 ossia la NON RIPARABILITA' del display; in Leica non hanno più pezzi di ricambio e pertanto, in caso di guasto, la macchina può esser solo utilizzata come parziale contropartita per l'acquisto di una nuova Leica M. |
| inviato il 17 Luglio 2014 Pro: manegevolezza, b&W da urlo!!!, è pur sempre una leica... Contro: resistenza ad alti iso (max 2500), dominante magenta. Opinione: Una signora macchina, che nonostante i suoi 8 anni ha sempre anche qualcosa da dimostrare. La affianco alla blasonata xpro1, che posso coesistere tranquillamente viste le loro capacita' e i loro limiti. M8 usata prevalentemente per il B&W e fuji per colore e resistenza ad alti iso, con il grosso vantaggio di poter sfruttare le solite ottiche grazie ad anello adattatore. |
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