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| inviato il 28 Ottobre 2025 Pro: Sensore Super CCD SR pro a nido d'ape SRII da 6+6 Mpx. pixelx S e R, gamma dinamica effettiva fino al 400% e costante fino a 800 iso, ottima resa cromatica senza tappare le ombre e bruciare le luci. ottimi passaggi tonali. Corpo macchina ergonomico condiviso con Nikon D200, baionetta F. Scheda madre, processore e sensore sviluppato fa Fuji. Contro: Lentezza nella scrittura del buffer, rumore ad alti iso, tendenza cromatica al magenta comunque correggibile. Opinione: Ottima fotocamera ancora oggi al top per quanto riguarda gamma dinamica e ottima gestione di luci e ombre, buona anche la resa cromatica del super CCD SR che a volte tende al magenta peraltro correggibile regolando come segue il WB fine: nel menu: bilanciamento bianco/regolazione fine/AWB /pre WB, ho impostato questi valori +1 verso il rosso e -2 verso il giallo: la dominante magenta sembra così più contenuta, o quasi eliminata. Non tutti i Raw Converter attuali leggono correttamente i pixels disponibili nel file.Raf e in alcuni casi vengono gestiti solo 6 Mpx, Silkypix studio 11 standard (sicuramente anche il 12) legge tutti e 12 Mpx e tiene conto del gamma esteso fino al 400% fino a 800 iso, ma per avere il giusto dettaglio bisogna attivare, in development settings, il parametro "Resolution Plus" proprio e solo per S5 ed S3 con un valore tra 90 e 100, questo per integrare nel dettaglio tutta la risoluzione effettiva disponibile con i pixels R) . . così di fatto il jpg in uscita diventa nitido e corrispondente alla risoluzione di 12 Mpx. In pratica la lentezza operativa è un po' l'unica pecca di questa ottima fotocamera che però brilla nella gestione del gamma e nella resa cromatica anche nelle scene ad alto contrasto. peccato che dopo di lei non si sia più sviluppato un sensore con caratteristiche simili. |
| inviato il 23 Maggio 2023 Pro: resa cromatica, jpeg, gamma dinamica Contro: lentissima, raw pesanti Opinione: E' stata la mia prima reflex digitale ci ho fatto due matrimoni e mi ha accompagnato in tanti viaggi, sensore eccezionale con resa cromatica e gamma dinamica incredibili non solo per i tempi. Possibilità di regolazione in camera dei jpeg e del coloro in modo da ridurre al minimo la pp. Purtroppo è davvero lentissima, non lenta lentissima, dopo una breve raffica tocca attendere che scarichi il buffer. Eccellente anche la gestione della luce flash. Ce l'hoi ancora e ogni tanto la uso. |
| inviato il 14 Giugno 2022 Pro: Resa complessiva Contro: lentezza nella scrittura del buffer Opinione: Le mie S5 e D200 fanno coppia fissa per i ritratti. La D200 è migliore per velocità, buffer e resa colore, ma la S5 si fa apprezzare per altre caratteristiche che la rendono irrinunciabile e per questo i due corpi si integrano alla perfezione. Il corpo macchina è identico a quello della D200, cambiano 'solo' il sensore, il firmware, la batteria e, naturalmente... la resa. Rispetto alla D200 la S5 con i parametri standard, mostra una resa colore più magenta, che oggettivamente deve essere corretta per avere un colore più accattivante (ma è doveroso dire che i parametri colore della D200 sono ancora oggi inarrivabili e non abbiamo ancora capito se sia merito del CCD o del firmware); in compenso, la S5 recupera molto bene le alte luci, e su questo ha un passo in più rispetto alla D200. Ad alti iso, sempre rispetto alla D200, la S5 ha una resa 'più digitale' con la presenza di artefatti dove la D200, invece, presenta un effetto del noise molto simile alla grana di una pellicola analogica, ma, impiegata sul bianco e nero da 200 a 3200 iso (eccellente la resa ad alti iso) la S5 con le opportune tarature (simulazione film std, gamma dinamica 400%, tono hard, incisione std) produce dei jpg già finiti e molto belli, che non necessitano di nessuna pp. Ed allora: qual'è lo scopo di impiegare oggi macchine vecchie di 15 anni ed oltretutto con pochi mpix ed un noise notevole? E' controintuitivo ma... la S5 e la D200 hanno caratteristiche peculiari che le rendono attrezzi irrinunciabili al pari di un'eccellente lente vintage. Come ho già scritto: messe insieme costituiscono un'accoppiata vincente per i ritratto: la S5 che lavora fissa in B/N senza prestare alcuna attenzione alla sensibilità perché perfino a 3200 iso (fondocorsa) le immagini sono perfette, la D200, invece lavora fissa sul colore sempre fino a 3200 iso (fondocorsa), con un dettaglio: la grana 'analogica' della D200 è di gran lunga preferibile nel B/N a 1250-3200 iso, ma richiede un po' di PP per correggere i contrasti che altrimenti sono abbastanza piatti, ed a meno di avere la necessità di particolari rese pittoriche, questo fa preferire la S5 che produce files già pronti e bellissimi. Purtroppo la S5 è una macchina 'lenta', fatti tre-quattro scatti in raw, il caricamento del buffer ne rallenta l'impiego, per questo è più adatta a scatti ragionati, in sostanza non è una fotocamera per uso sportivo (cosa in cui la D200 eccelleva -almeno per il suo periodo-). Le immagini: ritenere che una macchina del 2022 faccia foto migliori rispetto ad una del 2005-2006 è sbagliato, ogni fotocamera ha un suo carattere, che va conosciuto e scelto al pari di come si sceglierebbe un genere di pellicola per raggiungere una determinata resa. Per questo, grazie alla resa molto particolare e -forse- oggi inimitabile, la S5 (come pure la D200) va valutata, usata ed apprezzata per il carattere senza dubbio molto originale delle sue immagini. |
| inviato il 10 Settembre 2018 Pro: Sensore CCD, incarnato spettacolare, colori molto naturali, passaggi tonali delicati, gamma dinamica ottima Contro: Alti ISO, menù migliorabile, display. Opinione: Comprata, venduta e poi ricomprata di nuovo. Chi prova questo sensore difficilmente ci rinuncia perchè la resa nei ritratti è qualcosa di diverso dai CMOS moderni ma anche dai CCD passati. Anche se ho il vizio di scattare in raw, la S5 sforna dei jpeg già pronti e molto lavorabili, visivamente migliori del raw con una impostazione "flat". Esiste un programma che gestisce i pixel S e R separatamente per una ancor più accurata gestione del file rendendo ancora più piacevole l'editing. Nei difetti non posso elencare la lentezza operativa in tutte le sue forme, perchè chi acquista una reflex del genere non lo fa per fotografare sport, il suo campo è la ritrattistica ed è li che fa la differenza. Per me un 9 pieno |
| inviato il 21 Marzo 2018 Pro: foto magnifiche. Recupera i colori in modo sorprendente. Corpo professionale (ma non tropicalizzato) Contro: no raffica, si vede rumore già a 800 iso. Il software originale è obsoleto per i nuovi PC, e si trovano gli files aggiuntivi per Lightroom e Photoshop in grado di interpretare i files RAW solo con fatica. Opinione: Premetto che non ritengo un limite che la s5Pro faccia foto “targate" 12 Mpixels (di fatto 6 MegaPixel “pompati"). Per me le foto da 3MPixel che si scarica Win10 all'avvio sono già così bellissime, e tra l'altro le guardo in uno schermo eccezionale da 6Mpixel (xps13)!! ____ Ho fatto foto notturne da treppiede e ho recuperato stelle e colori magnifici. Confrontata con d500 (foto in casa, 200 iso) usando un nikkor 18-200 (ottica non ottimale) è comunque un poco meno nitida nei particolari. La gamma dinamica della S5Pro è per me migliore della d500. Per un primo piano preferisco la Fuji, anche usando un 35mm prime. In questo caso è sensibilmente meno dettagliata, ma la foto è lo stesso più bella nei colori. |
| inviato il 25 Gennaio 2018 Pro: Sensore CCD, ergonomia, solidità del corpo, Mount F Contro: Lentezza operativa generale Opinione: Acquistata con 24000 scatti, regala emozioni dopo tanti anni. Cercata e comprata con, in mente, una precisa missione da assegnarle: il ritratto meditato - grazie alle qualità del suo sensore -. Associata a Sigma 85 1.4 Art si dimostra perfettamente a proprio agio (anche se si può scattare solo a f/1.4), in attesa del Nikkor 50 1.2. Lenta nella scrittura e nell' AF ma chi la possiede... o sa cosa stringe fra le mani oppure, probabilmente, l'ha trovata in uno scatolone dallo zio. Se la trovate ad un prezzo equo (pagata 300€ con 50 1.8D), non fatevela sfuggire. |
| inviato il 15 Ottobre 2016 Pro: Robusta, ben costruita, ottima resa cromatica e degli incarnati, possibilità di utilizzo di tutte le ottiche Nikon, anche quelle di 40 anni fa. Contro: Dimensioni del display insufficienti a dare l'idea della foto scattata. Peso eccessivo, rumorisità dello scatto. Opinione: Ho voluto acquistare un corpo usato, ma praticamente nuovo (14.000 scatti) per togliermi un capriccio, visti i positivi giudizi degli utenti e non sono pentito. Il difetto più grande, che nessuno degli inserzionisti ha rilevato, secondo me, proprio la dimensone del display e la scarsa luminosità, che soprattutto in piena luce non permette una corretta valutazione dell'esposizione della foto riprodotta. Malgrado tutto la ricomprerei, si tratta di un prodotto senza tempo, una vera icona. Purtroppo ho anche notato che nelle foto notturne alcuni, parecchi, pixel sono bruciati, lasciando puntini bianchi sui fondi neri, quali cielo o parti buie, difetto che seppure irrilevante di giorno, richiede correzioni in postproduzione. |
| inviato il 14 Agosto 2016 Pro: Gamma cromatica eccezionale, resa dei bianchi stupenda con assenza di aree bruciate, profondità tonale ineguagliabile, risoluzione sottovalutata, assenza di rumore nelle foto notturne fino a 400 iso, ricchezza d'informazioni nei dettagli. Contro: Lentezza e peso. Opinione: Posseggo questa fotocamera dal 2007 (siamo nel 2016) e, avendone provate molteplici di ultima generazione per curiosità, fin'ora non la cambierei con nessuna, neanche con le full frame...vi starete chiedendo perché giustamente. Ve lo spiego subito; prima di prendere questa fotocamera, provenivo dalla Nikon f6 che usavo con le Provia 100F o 400F e dall'uso sporadico di una 4x5' shen-hao usata sempre con Provia 100F. Bene, le immagini che escono da questa fotocamera non hanno nulla di cui invidiare a queste pellicole...la fuji ha sviluppato appositamente questo tipo di SuperCCD che ha come caratteristiche quelle di essere stato progettato, oltre che prendendo come riferimento l'occhio umano, anche quello della tecnologia ad alogenuri d'argento delle loro pellicole diapositive fuji. Vi posso assicurare che, scattando su cavalletto foto notturne a 100 iso, si riesce a tirar fuori da questa fotocamera una qualità ineguagliabile per caratteristiche tipiche della sua tecnologia Super CCD! Proprio di questo voglio parlare...questo sensore è oramai fuori produzione, e questo mi rammarica non poco, pensando ad una successiva sostituta della s5 con super CCD ed un fullframe da (es.) 24 o 36mpx. Fu l'ultimo di una generazione di CCD spettacolari...se ci fate caso non c'è più fotocamera digitale che usi il CCD ma ora escono tutte con il CMOS...questo perché il cmos consuma meno le pile e costa meno nella sua produzione...ma il CCD tira fuori una qualità superiore...non è un caso che gli scanner utilizzino il CCD e non il cmos. Cmq associata ad un'ottica di alta qualità ragazzi abbiamo una fotocamera che fa ancora paura! Le mie stampe 100x70 sono nelle Gallerie d'Arte. Non la venderei mai. |
| inviato il 23 Gennaio 2016 Pro: Corpo professionale con guarnizioni per polvere e umidità, sensore Super CCD, tenuta iso, gamma dinamica, simulazione pellicole e negativi Fuji, live view, supporto GPS. Contro: Relativa lentezza operativa, raffica inutilizzabile, durata batteria non eccezionale. Opinione: Presa da poco, a distanza di 10 anni dalla sua presentazione. Ancora oggi nel 2016, produce fotografie splendide da lasciare sbalorditi, per certi versi ineguagliabili (sopratutto nella stampa). Partiamo dal corpo: è lo stesso della Nikon D200 quindi robusto e massiccio, senza fronzoli e con tutti i tasti dove servono. Arrivando dalla D80, la prima volta presa in mano da la sensazione di non reggere una fotocamera, ma uno strumento di lavoro. Il sensore: Super CCD da 6Mpx di tipo S + 6 Mpx di tipo R, per un totale di 12 Mpx; progettato imitando il comportamento dell'occhio umano (coni e bastoncelli) dalla resa cromatica e gamma dinamica veramente interessanti. La tenuta iso è veramente buona fino a 2000, anche se la funzione riduzione rumore non è proprio il massimo. Altre funzionalità interessanti sono la simulazione pellicola Fuji di 5 tipi, live view (anche se scomodo), supporto GPS tramite cavo Nikon MC-35 o compatibili e il curioso supporto barcode (per gli ambiti industriali). Una reflex nata per lo studio ma ottima in tutti gli ambiti, tranne la fotografia sportiva causa raffica lenta. Se ne trovate una sotto i 100 mila scatti e in buone condizioni, prendetela ad occhi chiusi! |
| inviato il 17 Dicembre 2014 Pro: Resa cromatica e dinamica ineguagliate, robustezza da carro armato, affidabilità sul lavoro, scatti multipli, funzioni HDR inseribili con apposito pulsante, simulazione pellicole analogiche Fuji dai negativi professionali alle diapositive. Contro: Peso, raffica lenta, scrittura su scheda (RAW+JPG). Opinione: Una fotocamera straordinaria per la bellezza delle foto che produce. Nella fotografia d'architettura, ritratti ambientati e nella street photography, l'accoppiata S5-PRO + Sigma 10-20mm è micidiale e non teme rivali, compresi i tilt & shift. Una fotocamera irripetibile e seria, dalla quale non mi separerei mai. Peccato che Fuji abbia smesso una produzione che, con le tecnologie di oggi, avrebbe dato filo da torcere a reflex sempre più super costose, che hanno monopolizzato il mercato professionale ma che su strada non valgono che la metà di quanto costano. |
| inviato il 18 Febbraio 2014 Pro: Eccezionale sensore Super CCD dalla resa cromatica straordinaria; ottimo corpo macchina robusto e affidabile; monta tutte le ottiche nikon anche le manual focus. Contro: Raffica non entusiasmante; eccessiva lentezza nella registrazione del RAF; display piccolo. Opinione: Dopo averla usata per diversi anni l'ho venduta per passare prima alla Nikon D90, poi alla D700 e infine alle ultime Fuji (X100, X100s e XE2). Volete sapere com'è andata a finire?... l'ho ricomprata perché non riuscivo a stare senza. Bisogna provarla per rendersi conto di cosa riesce a tirar fuori questa ormai vecchia fotocamera, per non parlare poi della stampa dove, secondo il mio modestissimo parere, vi assicuro a pochi rivali. Peccato solo che la Fujifilm abbia abbandonato il progetto del super CCD, sensore dalle qualità straordinarie sia per resa cromatica che per gamma dinamica. Vero è che non brilla ad alti iso, ma è anche vero che produce una grana tipo pellicola, con rumore cromatico quasi assente, cosa che a me garba molto. Adesso ho solo l'S5 accoppiata col Tamron 17-50 e l'Sb 800 e vivo felice, provare per credere! |
user36759
| inviato il 30 Gennaio 2014 Pro: Qualità dei files Jpeg (e pure leggeri), sensore Super CCD ancora ineguagliato come resa (anche dalle moderne Fuji serie X), l'unico sensore che mi stupisce insieme al Foveon montato sulle Sigma, corpo macchina robusto (lo stesso della nikon D200), innesto Nikon F, durata batteria a volte superiore a quella dichiarata Contro: un pò lenta nella registrazione specialmente dei raw, durata batterie se non usata frequentemente, non è Full Frame Opinione: Basta dare un'occhiata alle immagini che sono state postate qua sotto per rendersi conto della qualità, della resa dell'incarnato per la quale è proverbiale, e non è una di quelle leggende che creano un' aura particolare attorno a certi oggetti esaltandoli più di quello che sono...è la realtà. L'AF è abbastanza veloce e preciso e il parco ottiche sterminato in quanto utilizza, come i modelli precedenti, l'innesto Nikon F. Essendo il corpo lo stesso della Nikon D200, possiede l'accoppiamento del diaframma per uso degli obiettivi manuali AI e AIS anche in automatismo a priorità d'apertura. La registrazione delle immagini è un pò lenta ma non ho mai avuto problemi al riguardo. La raffica è di 2ftg al sec. Non è una macchina destinata alle riprese sportive. Ma a parte questo fa benissimo tutto il resto. La tenuta agli alti iso è molto buona, meglio della concorrenza del suo tempo, anche se a volte il filtraggio del rumore alle sensibilità tipo 2000-3200 iso spappola un pò i dettagli. Ma si può selezionare un filtraggio minore ideale anche per la ripresa astronomica. Se non andate di fretta e cercate qualità e resa dell'incarnato superiore, questa è macchina è per voi. La durata della batteria ovviamente varia molto a seconda delle condizioni e della frequenza d'uso. Usandola tutti i giorni per lavoro, sono arrivato a fare anche 600 scatti, 200 in più di quelli dichiarati!! Ad oggi non saprei con cosa sostituirla. Purtroppo è stata l'ultima reflex digitale Fujifilm, e soprattutto l'ultimo apparecchio dotato del sensore Super CCD in formato aps-c. |
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