Iceland 2019 - Personal Views
Ho scelto di suddividere le foto che pubblicherò in due gallerie, la prima (questa) dedicata a visioni personalissime, esperimenti, astratti e condizioni di luce surreali, insomma tutto ciò che non ricade nei vari classici che più o meno tutti conoscete, mentre la seconda dedicata ai più famosi paesaggi islandesi che citavo poco fa. Questa galleria si chiama “L'Islanda che ho visto io”, mentre l'altra si chiamerà provocatoriamente “L'Islanda che hanno visto tutti”. Qui lo scrivo e qui lo nego, le foto che sono in questa galleria sono quelle di cui vado più fiero, quelle che sento più “mie” e di cui sono più geloso diciamo. Sono stato quasi un mese lassù, durante il quale ho provato con tutto me stesso ad uscire dalle foto tradizionali e dare una visione intima e ricercata di ciò che questa isola mi ha trasmesso e ciò che questa isola ha deciso di “rivelare” ai miei occhi. Con moltissimo piacere, una volta che mi sono allontanato (come linea di pensiero intendo) dai vari Kirkjufell, Vestrahorn e compagnia, sono riuscito a catturare in minima parte qualcosa di diverso, qualcosa che è sempre stato lì ma che mi si è mostrato solo dopo che io ho aperto un po' di più la mente.