India in bianco e nero
"La vita, in India, ha i caratteri dell'insopportabilità."
Pier Paolo Pasolini - L'odore dell'India, 1962 -
Questa galleria raccoglie alcune fotografie che ho scattato tra il 2013 e il 2017 in varie località dell'india centro-settentrionale, in occasione di festività, eventi religiosi o più semplicemente girando per le strade.
Chiunque abbia nella mente un'immagine anche vaga dell'India la identifica immediatamente con i colori.
I colori in India sono ovunque: negli abiti delle donne, "saree" sgargianti dalle abbaglianti tinte chimiche, o nei turbanti coloratissimi degli anziani dei villaggi del Rajasthan; nell'iconografia religiosa, fatta di personaggi improbabili e variopinti, talora dal bizzarro incarnato turchino.
L'india è decisamente un luogo ricco di colore.
Perché quindi snaturarla proponendone un'immagine in bianco e nero? Per motivare questa scelta debbo rifarmi completamente al Maestro Sebastiao Salgado, che afferma: “Nelle fotografie a colori c'è già tutto. Una foto in bianco e nero invece è come un'illustrazione parziale della realtà. Chi la guarda deve ricostruirla attraverso la propria memoria, che è sempre a colori, assimilandola a poco a poco. C'è quindi un'interazione molto forte tra l'immagine e chi la guarda.”.
Il contenuto di questa galleria non ha alcuna pretesa di fornire interpretazioni sociologiche o antropologiche su un universo così complesso come quello indiano: non ne sarei in grado né, d'altro canto, lo è la mia fotografia. Vale semplicemente ad esprimere il mio profondo amore e rispetto per l'India e gli indiani, le cui condizioni di vita rimandano tanto spesso il mio pensiero alla frase di Pier Paolo Pasolini che fa da incipit a questa introduzione.
Che la festa abbia inizio!
di
Riccardomelzi
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