Quale fotocamera "di una volta" vi è rimasta nel cuore? in Tema Libero
il 23 Febbraio 2026, 18:42
Spero di non aver sbagliato sezione - non parlando di attrezzatura attuale spero sia OK.
Domanda per chi ha iniziato a fotografare tanti anni fa.
Su quale macchina fotografica avete lasciato un pezzo di cuore?
Nel mio caso era una Contax RX. Comprata nel 1997 se non sbaglio. Presa nuova dopo un paio di anni di risparmi facendo lavoretti nei weekend, comprata in America e fatta portare in Italia da un amico che viveva a Boston.
Ai tempi, oltre alla passione, avevo magari quel pizzico di voglia di avere una macchina che non fosse una delle "solite", e in più ero convinto (e onestamente lo sono ancora) che gli obiettivi Zeiss fossero incredibili come qualità dell'immagine.
Avevo il cinquantino "economico" ma ottimo (Zeiss Planar 50mm f/1.7 e non il carissimo f/1.4), un Distagon 25mm f/2.8, un Sonnar 135mm f/2.8 e soprattutto l'obiettivo più bello che abbia mai avuto, preso usatissimo in un mercatino ma fortunatamente sano, il Planar 85mm f/1.4.
La Contax RX sembrava un rasoio della Braun: nera, solida, robustissima, piacevolissima come ergonomia. Per quanto il paragone sia un po' fuori luogo o magari di cattivo gusto per alcuni, mi dava l'impressione di tenere un'arma in mano. Pazienza se non avevo mai tenuto un'arma in mano ed era solo immaginazione.
Era talmente robusta che un giorno (mi vengono i sudori freddi ancora adesso dopo quasi 30 anni) mi è caduta da altezza mani sul cemento, lei e il 25mm. Un segnetto sul filtro davanti al 25mm e basta, non ha fatto una piega.
La particolarità di quella macchina che pochi ricordano è che aveva un sistema di assistenza alla messa a fuoco tramite LED nel mirino.
Il sistema fu inventato perché la macchina successiva, la Contax AX, aveva l'autofocus abbinato agli obiettivi di allora, manuali. In pratica c'erano due piccole rotaie di ceramica (Contax era di Kyocera) che muovevano avanti e indietro il piano pellicola. Assurda nella sua complessità, molto spessa e pesante, non mi pare fu un gran successo. In pratica la RX incorporò l'assistenza di messa a fuoco che poi avrebbe "informato" nella AX il movimento del piano pellicola.
Da un punto di vista di soddisfazione nell'impugnarla, con quei materiali così belli e solidi, e dell'estetica sobria e concreta, per me rimane la macchina che, complice anche il fatto che avevo 20 anni, rimpiango di più.
Mi ricordo di un vecchio amico Nikonista con cui si scherzava sempre, entrambi eravamo convinti della superiorità delle rispettive macchine, e alla fine si rispettavano naturalmente i gusti altrui :)
Metto qui sotto qualche foto trovata in giro, purtroppo non ho foto della mia.
Nel vostro caso quale macchina fotografica vi evoca un po' di sana nostalgia?
(Nikon Z) Cosa scegliereste tra Tamron 16-30mm f/2.8, Nikon 14-30mm f/4 e Nikon 17-28mm f/2.8? in Obiettivi
il 23 Febbraio 2026, 10:15
Ciao a tutti!
Come spiegavo nel post in cui mi sono presentato, ho una Nikon Z8 e un Tamron 35-150 f/2-2.8.
Da un lato, volendo luminosità e copertura ampia sulle diverse focali, sapevo che a tendere avrei preso 2 obiettivi.
Dall'altro, mi sembrava che questo potesse essere un buon "obiettivo tuttofare" perché - almeno per quanto mi riguarda - i momenti in cui pensi "veloce, scatta XYZ prima che sia troppo tardi" tendono ad essere più da tele che da grandangolo, mentre quest'ultimo di solito lo uso per paesaggi o contesti in cui posso prendermi 20 secondi per aprire lo zaino e cambiare obiettivo.
Con una scelta più "classica" (esempio: 24-70 + 70-200) mi sarei spesso ritrovato con il 24-70 montato in situazioni "cavoli, con il tele avrei beccato quella cosa che ormai è andata".
Questo per spiegare "la ratio".
Ora vorrei aggiungere uno zoom grandangolare e sono indeciso tra i tre in oggetto.
In linea di massima non mi preoccupano granché dimensioni e peso (siamo già su un corredo ben più leggero rispetto a quanto mi portavo in giro anni fa), in più direi che sono sostanzialmente paragonabili.
Più importante la tenuta alle condizioni meteo avverse. Non che vada in giro su pescherecci nel mare del nord, ma la serenità di fotografare sotto un po' di pioggia conta molto. Qui ammetto di non aver capito - al di là del "dichiarato" - se uno dei due prevalga.
Ovviamente la qualità dell'immagine è il punto più importante, ma mi sembra di intuire che "se la giochino".
A vostro avviso vale la pena spendere qualcosina in più per Nikon o invece il Tamron può fare bene il suo mestiere?
Grazie di cuore!
Buongiorno a tutti/e - mi presento in Tema Libero
il 23 Febbraio 2026, 10:04
Buongiorno a tutti!
Ho scoperto da poco questo sito, e mi sembrava doveroso presentarmi prima di iniziare a partecipare attivamente.
Mi chiamo Andrea, ho 49 anni e, con fasi più o meno "intense", amo la fotografia da quando ne ho 12.
Ai tempi avevo chiesto a genitori e nonni di mettersi insieme per un regalo di Natale per sostituire la mia compatta Yashica e mi regalarono una Vivitar V2000 - credo, ma potrei sbagliare, fosse sostanzialmente una Yashica FX2000 "ricarrozzata" - con un 28-70.
Durante l'università, mettendo un po' di soldi da parte con lavoretti vari, mi comprai una Contax 139Q, e poi una Contax RX, che adoravo. Trovai nel tempo un po' di obiettivi Zeiss usati, e non dimenticherò mai il bokeh del mio 85mm f/1.4.
Con il passaggio al digitale ho avuto anni di minore passione (sarò un boomer, ma avere Velvia in un corpo macchina e Agfa APX25 b/n nell'altra aveva tutto un altro sapore), ma poi ho preso le misure con Lightroom - limitandomi per scelta personale a "ottimizzare" un po' il risultato - e ho riniziato a godermi il tutto.
Per cercare di migliorare ho fatto diversi corsi/workshop, e il più bello fu al Toscana Photographic Workshop con Arthur Meyerson, una delle settimane più belle della mia vita.
Ho avuto diverse macchine nell'era del digitale (lo ammetto, forse sono un po' consumista sull'attrezzatura, ma per me è un modo per dire "non hai scuse, se la foto è bella è merito tuo, se è brutta è colpa tua), muovendomi tra Canon e Leica M.
Ho appena venduto la M11 e una serie di obiettivi, e l'ho sostituita con una Z8 e un 35-150 f/2-2.8 Tamron. Da un lato forse rimpiangerò la M11 (al di là dell'aspetto modaiolo, era bello avere ottiche fisse e prendersi il tempo di camminare, comporre, pensare...), ma dall'altro, avendo due bambini che crescono alla velocità della luce, l'idea di non perdermi qualche scatto o ricordo, sfruttando un corpo più moderno e un buon AF, fa ovviamente piacere. Pazienza se mi ricorda meno gli anni in cui era tutto manuale e più "magico".
Mi piace molto la buona vecchia fotografia di paesaggio (che sia naturale o "urbano"), saltuariamente tento qualche incursione più o meno riuscita nel ritratto. Da giovane amavo molto il b/n infrarosso e anche la fotografia notturna.
Mi piacerebbe molto discutere con voi gli aspetti tecnici e di attrezzatura, ma anche ricevere critiche e commenti quando sei soddisfatto di uno scatto e vuoi sapere se è davvero uno di quei "2-3 per ogni rullino da 36", come si diceva una volta.
A presto e buona giornata!