RCE Foto

(i) Per navigare su JuzaPhoto, è consigliato disabilitare gli adblocker (perchè?)






Login LogoutIscriviti a JuzaPhoto!
JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta CookiePersonalizzaRifiuta Cookie



Trystero
www.juzaphoto.com/p/Trystero



avatarLettore CD e DAC
in Tema Libero il 06 Giugno 2022, 12:31


Dopo 37 anni ho mandato in pensione il mio lettore di CD, un Philips CD460 del 1985.

Funziona ancora, ma a volte non legge bene certi CD e, pur facendo ripetute pulizie con quei CD-spazzola, non era più affidabile.
Ho pensato a tutte le discussioni nei forum sull'argomento “obsolescenza programmata”, concetto fumoso che in questo caso non si può proprio applicare.

Cercando informazioni su quel vecchio lettore ho trovato che il suo convertitore DAC è tuttora considerato un componente di alta qualità:
www.dutchaudioclassics.nl/Philips_tda1541a_s1_double_crown/
lampizator.eu/LAMPIZATOR/TDA1541%20corner/TDA1541.html
forums.stevehoffman.tv/threads/in-praise-of-the-philips-tda1541-a-s1-s
www.nexthardware.com/forum/dac-e-dsp/89738-il-ritorno-di-sua-maesta-td

E infatti nella variante S1 viene venduto a prezzi a mio avviso folli:
www.oldstore.it/ricambi/297-philips-tda-1541a-s1-dac-convertitore-digi
www.ebay.it/itm/273089903771?hash=item3f956d3c9b:g:HWAAAOSwuLZY5bds
E pure certi vecchi lettori CD che lo montano hanno prezzi assurdi per l'usato. Qui un Philips del 1986 a 350 Euro:
www.oldstore.it/lettori-cd/285-philips-cd-650-lettore-cd.html

Possibile che sia davvero così ricercato? anche dopo 37 anni nei quali ci deve pur essere stata una notevole evoluzione nei DAC che dovrebbe aver reso obsoleto quel chip.



3 commenti, 165 visite - Leggi/Rispondi


avatarHDR ->Lightroom, Affinity Photo e Aurora
in Computer, Schermi, Tecnologia il 12 Aprile 2022, 10:20


Acquistai Aurora HDR nel 2016 in una offerta bundle, poi lo aggiornai alla versione 2018.
Solo stamattina, avendo bisogno di fare una serie di HDR da foto realizzate con tre esposizioni (Canon 6D MKII), mi sono accorto che Esporta non funziona.
Ho cercato informazioni nel forum di Aurora e ho letto che la versione 2018 non è compatibile con Big Sur (io ho aggiornato da Mojave a Big Sur in febbraio).
Sicuramente è per questo che la versione 2018 è stata poi offerta gratuitamente.

Per farla breve, in Lightroom CC 2022 ho raddrizzato le linee e applicato le correzioni di base (aberrazione cromatica e profilo obiettivi) e ho provato a usare la funzione HDR. Il risultato secondo me è stato pessimo. E anche il file DNG ottenuto è risultato poco lavorabile.
Ho allora salvato i tre file come TIF 16bit e ho provato a usare questi per ottenere l'HDR. Ancora peggio, un contrasto inguardabile e dettagli sparati, poco o niente correggibili.

Infine ho aperto i tre TIF 16bit in Affinity Photo , anche questo mai usato in precedenza per gli HDR, e ho avuto un'ottima sorpresa. Il risultato di base mi appare già ottimo, e con gli strumenti di Esposizione, Luci, Ombre , ecc. è lavorabilissimo. Anche la Nitidezza dà un effetto molto più naturale di quella sgarbata di Lightroom.

Ho così pensato di chiedere: c'è qualcosa che mi sfugge negli strumenti HDR di Lightroom?
Avere tutti i file nella Libreria sarebbe infatti più comodo rispetto all'apertura di tre file alla volta in Affinity.


10 commenti, 364 visite - Leggi/Rispondi


avatarForum Juza - Eliminare le notifiche?
in Tema Libero il 25 Gennaio 2022, 21:30


Ho 11 pagine di notifiche (36 notifiche in ogni pagina) e vorrei eliminarne almeno 10. So che tempo fa non era possibile (avevo già fatto una domanda del genere) ma forse ora c'è il modo?
Ho provato di nuovo, ma ancora non sembra possibile eliminarne più di una alla volta, e per ognuna la pagina torna all'inizio.
Uno sfinimento Triste


7 commenti, 324 visite - Leggi/Rispondi


avatarAggiornamento Photoshop su PC e collegamento bloccato
in Computer, Schermi, Tecnologia il 07 Gennaio 2022, 14:51


Stavo facendo un test per verificare la possibilità di usare contemporaneamente Photoshop su Mac e PC con lo stesso abbonamento, e mi sono accorto che sul PC (che non accendo spesso) era disponibile un aggiornamento di Windows 10 e l'ho effettuato. Dopo il riavvio ho aperto Photoshop e ho visto che pure lì c'era un aggiornamento (che sul Mac avevo già fatto) e l'ho fatto partire.
Quando è comparsa la finestra con l'avvertimento per il permesso alla connessione ho dato l'OK (" Always allow this program... "), ma a differenza delle altre volte l'aggiornamento si è bloccato. Ho provato più volte ma si blocca sempre, mentre prima dell'ultimo aggiornamento di Windows funzionava.

C'è modo di evitare l'apertura di quella finestra "di sicurezza" che chiede il permesso al collegamento? anche temporaneamente, solo per poter aggiornare Photoshop tramite Creative Cloud. Non sono esperto di Windows e non so dove andare a cercare.








4 commenti, 197 visite - Leggi/Rispondi


avatarInterfaccia di Photoshop
in Computer, Schermi, Tecnologia il 06 Gennaio 2022, 15:50


MacPro 2013 /Mojave. Dalla primavera scorsa, quando ho aggiornato a Photoshop+Lightroom CC, ho un problema.
Lavorando con più applicazioni aperte (ad esempio Photoshop, Lightroom, Bridge, Acrobat) quando passo da una all'altra e poi torno su una finestra aperta in Photoshop (es. una foto che sto elaborando) non mi si riapre l'interfaccia con gli strumenti di Photoshop, ma vedo quella di Bridge, o Acrobat o Lightroom.
Per tornare davvero a Photoshop devo per forza andare nel dock a cliccare sull'icona. Oppure con il comando da tastiera command + tab , selezionando comunque a mano l'icona di Photoshop. Ed è fastidioso.Confuso
In poche parole, le finestre aperte da Photoshop appaiono indipendenti, "slegate" dall'applicazione. Vedi questi esempi:








Questo non succedeva quando usavo la versione CS6. E non succede neppure adesso, perché non ho eliminato quella versione che mi serve per poter usare vecchi filtri. Se seleziono una immagine aperta in Photoshop CS6, torno a vedere subito l'interfaccia di Photoshop CS6.

Ho pensato che ci debba essere una preferenza da settare, ma ho cercato ovunque e non l'ho trovata.
Qualcuno che usa Photoshop CC su Mac mi sa aiutare?


6 commenti, 290 visite - Leggi/Rispondi


avatarPhotoshop 23 e richieste di sistema.
in Computer, Schermi, Tecnologia il 26 Ottobre 2021, 12:15


Questa mattina mi è comparsa la notifica di un aggiornamento di PhotoShop e Camera Raw, ho provato a installarli ma alla fine ho visto l'avvertimento "Non compatibile".
Lavoro su un MacPro 2013 con Mac OS 10.14, ovvero Mojave. Questo ultimo aggiornamento invece richiede almeno la 10.15.
Ho l'abbonamento a Photoshop e Lightroom già pagato per i prossimi due anni e mi trovo ad avere Photoshop bloccato alla versione attuale.

Chiaro che posso aggiornare il MacPro a fino al recentissimo 10.17 Monterey uscito ieri, ma questo comporta, come sempre succede, dovere anche rinunciare a software più datati che ancora funzionavano e che invece aggiornando non saranno più compatibili perché a 32bit. Ad esempio le versioni CS4 o CS6 di diversi programmi Adobe che ancora utilizzo per aprire vecchi lavori, cosa che mi è successa anche pochi giorni fa quando ho dovuto ricomporre ed elaborare alcune copertine di dischi di vent'anni fa per una ristampa in vinile.

Proverò a fare un backup del MacOS attuale in un HD esterno e all'occorrenza farò il boot da lì, però confesso che mi sono trovato ad essere molto irritato per la velocità con la quale gli strumenti del mio lavoro invecchiano e devono essere sostituiti.


2 commenti, 277 visite - Leggi/Rispondi


avatarI lamentosi ggiovani che cantano
in Tema Libero il 14 Ottobre 2021, 16:02


A volte mentre lavoro ascolto la radio.
E mi accorgo che non ne posso più di questi ggiovani lagnosi e lamentosi che vengono spacciati per "nuovi" e "nuove". Le voci da finti sfatti, le "s" sibiolanti tra i denti, il filtro che produce quell'insopportabile pseudo-gorgheggio (come si chiama? vocoder?). E i tristi testi, storielline adolescenziali che immagino ambientate in camerette con peluche sugli scaffali, e giocattoli mai buttati ma conservati perché fanno tanta tenerezza.
E l'italico finto rap, finto hip finto hop, come finti e industriali sono gli sbraghi nelle braghe, finta l'usura nelle costose scarpe (opps! sneakers!) con macchie stampate in serigrafia da cinesi in catena di montaggio.
Ieri ho sentito una sciagurata conduttrice su RadioDue affermare che un certo Franco 126 sarebbe “ lo Shakespeare della musica indie italiana ”.Eeeek!!!
E mi sono uscite le unghie da film horror-monster e tanta voglia di fare del male sia al lagnoso che alla sua entusiasta propinatrice.

Sono semplicemente diventato vecchio?


225 commenti, 4075 visite - Leggi/Rispondi


avatarAhimè, povero Yorick!
in Blog il 02 Ottobre 2021, 20:38


Con la funzione ricerca, ho inserito "dubbio amletico" e ho trovato una trentina di titoli di discussioni in questo forum. Se poi conteggio anche all'interno dei testi i risultati sono centinaia.
E ho pensato che da "essere o non essere" si è passati a "comprare o non comprare" .
Ahimè, povero Yorick!






2 commenti, 240 visite - Leggi/Rispondi


avatarFondale bianco continuo largo più di 3 metri?
in Tecnica, Composizione e altri temi il 26 Agosto 2021, 11:54


Quando faccio foto in un negozio di mobili devo poi ritoccarle per eliminare interruttori, fili, imperfezioni varie nei muri... Spesso però la cliente mi chiede anche di eliminare una porta e diventa più difficile. Qui c'è un esempio:





Lo spazio nel negozio è limitato e quella è la sola zona in cui sia possibile appendere un fondale con due ganci. La porta non è quella di ingresso, ma c'è la vetrina (qui coperta da due tende a rullo) e quindi non può essere chiusa in modo permanente.
Io ho un fondale di carta a rullo, largo circa 3 metri e sostenuto da due stativi, che però non copre tutto quello spazio.
Vedo che esiste anche un rullo di 3,55 x 30 metri, ma costa molto e non guadagnerei tanto in larghezza:
manco.it/fondali/colorama-fondale-in-carta-355-x-30m-white-50601015809
Sapete che esistano fondali non fissi di diverso tipo?


13 commenti, 353 visite - Leggi/Rispondi


avatarI diversamente furbi che comprano i green pass falsi
in Tema Libero il 08 Agosto 2021, 21:09


Matteo Flora su Twitter:

I #GREENPASS FALSI? UNA DOPPIA FRODE!
Può una t*fa essere talmente bella da configurarsi come Arte? La risposta è sì, e la migliore è quella ai danni dei #NoVax che ha visto la luce nelle scorse ore.
Come forse sapete i "#NoGreenPass" hanno acquistato a caro prezzo (150€-350€), su gruppi #Telegram che avete visto su tutti i quotidiani, dei documenti falsi nonostante fosse palese che i pass NON POTEVANO essere contraffatti.
Ora si sono aggregati in gruppi di "utenti delusi" quando hanno scoperto che il FO**UTO GENIO dietro ai gruppi non può e non vuole (ovviamente) consegnarli. Scoperto l'inghippo, vogliono indietro i soldi, altrimenti minacciano di denunciare chi glieli ha venduti.
Ma qui viene il bello: i t*fatori ora hanno detto ai clienti che hanno pagato (con codice fiscale e carta d'identità) che O PAGANO un riscatto di 350€ in Bitcoin OPPURE diffonderanno i documenti online e faranno avere i nominativi dei clienti alla Polizia.
È tutto così bello da fare quasi piangere. E non so chi tu sia, impavido t*fatore, ma passa che ti stendo di birre e pacche sulle spalle. #Darwin vince. Sempre. :D


Piccola storia sui diversamente furbi che comprano i “green pass” falsi
attivissimo.blogspot.com/2021/08/piccola-storia-sui-diversamente-furbi

Ricattati dai t*fatori gli acquirenti dei Green Pass falsi
www.bufale.net/ricattati-dai-t*fatori-gli-acquirenti-dei-green-pas


20 commenti, 779 visite - Leggi/Rispondi


avatarDopo una visita alla galleria di nudo...
in Tema Libero il 04 Agosto 2021, 11:20


Dopo una visita alla galleria di nudo mi è venuto in mente questo brano di un libro di Kurt Vonnegut:

“All'epoca in cui Trout incontrò Dwayne Hoover il suo libro più diffuso era "Peste a rotelle" . L'editore non aveva cambiato il titolo, ma lo aveva coperto in buona parte, insieme col nome di Trout al completo, con una fascetta volgare che faceva la seguente promessa:



La topa spalancata era la foto d'una donna senza mutande e con le gambe divaricate in modo da mostrare le labbra della vagina. L'espressione era stata usata la prima volta dai fotografi d'agenzia, che spesso si trovavano a guardare sotto le gonne delle donne negli incidenti e negli avvenimenti sportivi o da sotto qualche scala di sicurezza e così via. Avevano bisogno d'una parola in codice da gridare agli altri cronisti, ai poliziotti, ai pompieri amici e così via, per avvertirli che la cosa si poteva vedere, nel caso volessero vederla. E la parola era: “Topa!”.
La topa, in realtà, era la femmina del topo, un roditore che si presentava così:



La topa che eccitava tanto i fotografi, si presentava invece così:



Era da lì che uscivano i bambini.
Quando Dwayne era ragazzo, quando Trout era ragazzo, quando io ero ragazzo, e anche quando diventammo uomini maturi e anziani, dovere della polizia e dei magistrati era d'impedire che le raffigurazioni di questi comuni orifizi fossero esaminate e discusse da chi non praticava la medicina. Era più o meno stabilito che le tope spalancate, ch'erano diecimila volte più comuni delle tope vere, costituissero il segreto più rigidamente difeso dalla legge."


Kurt Vonnegut, “ La colazione dei campioni ”, 1973

Di Kurt Vonnegut consiglio anche " Mattatoio 5 ", uno dei miei libri preferiti in assoluto.


5 commenti, 559 visite - Leggi/Rispondi


avatarQualcuno ha una Smart TV LG? (aiuto per settaggi)
in Tema Libero il 03 Agosto 2021, 18:00


In occasione dei compleanni di due amici (fratello e sorella, 79 e 72 anni) ho regalato loro una smart TV LG 24" da mettere in cucina, dove avevano una vecchia TV sempre LG ma 19" che non funzionava più.
Avevo pensato a una Smart TV perché stando spesso in casa avrebbero potuto anche provare a usare RaiPlay e Prime (io ho l'abbonamento e ho fatto il collegamento con un Mesh tra il mio studio e la loro abitazione che è sopra). Forse ho sbagliato perché ho capito che abituarsi alle interfacce smart, oltretutto diverse tra un canale e l'altro, non è facile per persone non abituate a queste cose. Per semplificare ho cancellato tutte le app a parte RaiPlay e Prime, ma forse non è bastato.
Infatti mi dicono che " ogni tanto compaiono dei messaggi che parlano di aggiornare app ", oppure altri " messaggi in basso con un bollino blu " che immagino siano legati a RaiPlay.
Ho cercato nel manuale ma non ho trovato spiegazioni, in pratica vorrei deselezionare gli aggiornamenti automatici che mostrano quei messaggi e richiedono un intervento entrando nei settaggi del menu. Se servirà farò io gli aggiornamenti e le nuove sintonizzazioni dei canali quando sarà il momento.

C'è modo di ottenere questo? ovvero non far comparire messaggi per loro allarmanti?

Prima di scrivere qui ho cercato un forum dedicato espressamente alle TV ma non ne ho trovati, esistono?



0 commenti, 89 visite - Leggi/Rispondi





prov. Modena, 2757 messaggi, 0 foto

  ULTIME 10 FOTO PUBBLICATE 


Invia Messaggio Privato   Aggiungi Amico


Trystero ha ricevuto 7420 visite, 0 mi piace

Contatti: Sito Web

Registrato su JuzaPhoto il 02 Luglio 2013

AMICI (0/100)



 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve un compenso in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me