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![]() in Blog il 23 Gennaio 2024, 20:58 Le IA nella fotografia ormai sono una realtà. La fotografia ha però il potere, che non ha l'IA, di raccontare la realtà, per cui avrà sempre una sua ragione d'essere. Ma la fotografia surreale non racconta la realtà, la inventa. E' fotografia creativa. Che fine farà l'artwork, il fotomontaggio e tutte le altre varie manipolazioni analogiche o digitali attraverso le quali fino ad oggi si è espressa la fotografia surrealista ? Siamo davvero ai titoli di coda ? Sarà davvero sostituita dalle immagini generate tramite IA ? Oppure no ... 21 commenti, 1019 visite - Leggi/Rispondi ![]() in Blog il 15 Maggio 2023, 20:27 La cosa è questa: è o non è ? … mi domandavo da ragazzino mentre osservavo avidamente le copertine dei vinili dei Floyd, belle grandi, maneggevoli e godibili come un quadro, mentre ascoltavo la loro musica. E mi capita ancora oggi … a distanza di tanti anni … tanti. E ciò nonostante nel frattempo mi sia impegnato a “studiare” il buon vecchio Storm e le sue elucubrazioni .. Ma non c'è niente da fare: quella domanda mi si riaffaccia puntualmente ogni volta. - E' o non è ? - Parlo del significato o (peggio ancora) del “messaggio”. E il bello è che sono recidivo ! O meglio: so che quella domanda nasce dall'istinto di capire cosa diamine volesse esprimere lui, ma so anche che, così intesa, quella domanda è sbagliata. Dietro quelle splendide immagini ci sono stati d'animo, sensazioni, ambienti mentali che fuoriescono dalla musica che c'è dentro quei dischi neri che girano mentre tengo in mano il loro “contenitore”. Ma soprattutto quelle immagini si offrono mute, perché la voce gliela devi dare tu che le osservi. Sono fotografie “aperte”, con elementi magistralmente combinati che ti portano ad interpretarne il collegamento: un linguaggio fatto di assurdi contrastanti paradossalmente coerenti. Esperienze queste, che provo ugualmente con alcune foto di Rodney Smith, Parkeharrison , Garcin, Misha Gordin e altri … L' ”impudenza” di non esprimere un messaggio chiaro e leggibile, ma un' esperienza di cervello e carne. Viaggi mentali e pure istintive sensazioni. Una realtà “altra” che condivide la stessa natura dei sogni. Perché è da lì che nascono quelle immagini surreali. Da lì, dal quel tanto discusso “automatismo psichico” di Breton, derivano. Una realtà che nasce in modo scollegato dall' autocontrollo: questo arriva dopo, quando come un flash il tuo cervello ti ha partorito una serie di combinazioni di assurdi che ora devi gestire, se vuoi realizzare qualcosa di decente (e qui naturalmente parlo per esperienza personale). E allora ecco che non ha davvero senso chiedersi quale sia il messaggio, perché quando ci sei dentro a quelle immagini ti rendi conto che ti stanno portando loro verso un approdo che però decidi solo tu: diventano tue. Ho provato queste sensazioni osservando una foto pubblicata da poco. Foto spiazzante come lo sono le belle immagini surreali. Nell'ombra tanti ceri accesi sopra una distesa di libri sparsi sul pavimento, in un ambiente oscuro, cavernoso, terribilmente angusto, dentro il quale un uomo nudo con indosso solo una maschera di carta si sporge tenendo in mano una candela, mentre quella maschera prende fuoco. Sembra un rito, una liturgia, ma non traspare alcuna speranza di salvezza, il buio è onnipresente e presto quei ceri si spegneranno e con essi anche la maschera di carta sarà consumata dalle fiamme lasciando scoperto il volto ustionato dell'uomo. Lo vediamo ? no … ma è un esito plausibile di quella terribile storia assurda. E i libri ? resteranno al buio. E non ci sarà più alcuna possibilità di leggerli. Senza accorgermene quella foto (“aperta”) mi ha indotto a rappresentare la mia “storia”, una realtà inesistente, ma vera come veri sono i sogni. ![]() 15 commenti, 1068 visite - Leggi/Rispondi ![]() in Blog il 17 Marzo 2021, 13:06 Le ho tutte già pubblicate, solo una per l'occasione l'ho convertita in bn. Propongo questo portfolio per sapere cosa ne pensate del lavoro complessivo. Grazie a coloro che vorranno fornirmi la loro opinione. 27 commenti, 1656 visite - Leggi/Rispondi ![]() in Blog il 14 Febbraio 2021, 12:44 La domanda lo so, è banale, forse anche un po' generica. In realtà l' intenzione era quella di evidenziare un aspetto particolare: la capacità di mettersi in discussione, accettando le critiche. Mi è capitato da poco di esprimere una critica, piuttosto dura, ad una foto di un fotografo professionista, ricevendo una risposta piuttosto piccata: non farò nomi e cognomi e non mi interessa il caso specifico. Ma l' episodio mi ha fatto riflettere sull' attitudine di noi utenti nel pubblicare le nostre foto e sulla umiltà di sapersi mettere in discussione. ... e di mettere in conto che la critica è parte della "scommessa" che facciamo quando pubblichiamo. Un caro saluto a tutti. 92 commenti, 3738 visite - Leggi/Rispondi ![]() in Blog il 14 Dicembre 2020, 14:20 Grazie a tutti voi festeggio la soglia delle 100.000 visite. GRAZIE 4 commenti, 264 visite - Leggi/Rispondi ![]() in Blog il 27 Aprile 2020, 11:50 Conoscete Oleg Oprisco ? Fotocamera da 50 dollari e post produzione essenziale. Date un occhiata alle sue foto ... (che vi consiglio vivamente) : www.oprisco.com/ Fatto ? bene Dice di se : "Per me la cosa ideale è fare tutto da solo. Elaboro un concetto, creo i costumi, scelgo la location e do istruzioni su trucco e parrucco. Prima di scattare, progetto tutto lo schema dei colori. A seconda della palette di colori scelta, seleziono gli abiti, gli oggetti di scena, la location ecc., assicurandomi che tutto ciò giochi con un singolo range di colori. Ognuna delle mie fotografie rappresenta una scena presa dalla vita reale. Questa è la mia perfetta fonte di ispirazione, c'è così tanta in bellezza in essa. Ovviamente poi apporto i miei cambiamenti alla realtà, nei personaggi, oggetti di scena, location e nella luce… Sono costantemente preso dalla ricerca di ispirazioni e idee. Spesso tengo workshop fotografici ed è molto divertente stare di fronte a così tanti fotografi che posseggono macchine fotografiche da 2000 – 3000 dollari, mentre sul mio tavolo c'è una vecchia Kiev 6C, che vale circa 50 dollari. La post-produzione prende diverse ore, ma ore e ore di Photoshop non renderanno mai una brutta foto, una bella foto. Questa è una buona regola da tenere a mente. Perciò, nelle mie fotografie c'è solo una colour correction e un ritocco delle polveri". Son rimasto affascinato dalla bellezza delle sue foto, dalla sua pulizia cromatica e dall'armonia della composizione. Ovviamente alla base c'è una idea, una precisa progettazione e un percorso artistico non frutto del caso. E mi colpisce quanto poco conti, in queste fotografie, l'attrezzatura e ancor di più quanto poco conti la post produzione. Siamo davanti ad un caso unico e inimitabile, assolutamente particolare, accompagnato da un incredibile talento artistico, ma queste foto fanno riflettere e incoraggiano a pensare e fare fotografia in modo personale, senza pensare che i nostri limiti siano dipesi dalla attrezzatura, perchè, piuttosto, derivano da noi stessi e noi stessi possiamo superarli. Un saluto 23 commenti, 1394 visite - Leggi/Rispondi | Invia Messaggio Privato Aggiungi Amico Klizio ha ricevuto 246443 visite, 9374 mi piace Registrato su JuzaPhoto il 19 Ottobre 2016 |
Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me