Tipo di evento: Mostra fotografica
Luogo: Olbia (Sardegna)
Data: dal 7 Novembre 2026 al 15 Novembre 2026
Torna, ad Olbia dal 7 al 15 novembre, il Festival Storie di un attimo. L’evento, giunto alla sua quindicesima edizione e prodotto dall’Associazione Argonauti APS, offre nove giorni dedicati alla fotografia, tra reportage, mostre, incontri con gli autori, proiezioni, workshop e attività formative, con un programma diffuso che coinvolgerà il Museo Archeologico e diversi spazi culturali della città. Filo conduttore del festival popolare della fotografia sarà il grande reportage, con un viaggio fotografico attraverso territori, conflitti, culture e realtà sociali differenti. Il festival conferma così la propria vocazione: utilizzare la fotografia come strumento di testimonianza, racconto e conoscenza del mondo. Cuore espositivo del festival sarà al Museo Archeologico di Olbia, protagonista Francesco Cito con “Effetà”, un reportage realizzato a Betlemme e dedicato ai bambini e ai giovani con disabilità uditiva seguiti dall'Istituto Effetà Paolo VI. La giornata inaugurale di sabato 7 novembre si aprirà al Museo Archeologico alle 17.30 con Francesco Cito, Domenica 8 novembre, alle 18.30, il Politecnico Argonauti ospiterà la proiezione di “War Photographer”, il documentario di Christian Frei dedicato al fotografo di guerra James Nachtwey. A introdurre il film sarà Francesco Cito. Il calendario proseguirà giovedì 12 novembre alle 19 con Marella Giovannelli, che presenterà il libro “La Dolce vita irriverente”, mentre sabato 14 novembre, alle 18, Ugo Panella incontrerà il pubblico per raccontare la propria esperienza di fotoreporter.
Sempre al Museo Archeologico sarà possibile visitare “La valigia vietnamita”, una mostra che nasce da un ritrovamento straordinario: l'archivio fotografico di François Sully, fotoreporter francese che trascorse ventiquattro anni in Indocina documentando uno dei periodi più drammatici della storia del Paese. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1971 in un incidente in elicottero, alcuni suoi beni furono trasferiti dalla casa di Porto Cervo, dove era solito soggiornare durante le pause dal fronte. Tra questi, una valigia contenente stampe, negativi, diapositive, una macchina fotografica e un registratore, oggi nella disponibilità dell'Associazione Argonauti. La mostra propone una selezione di immagini recuperate e digitalizzate, che raccontano il conflitto tra francesi e Viet Minh, la battaglia di Dien Bien Phu e la vita quotidiana in quegli anni.
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