JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!


  1. Gallerie
  2. »
  3. Paesaggio con elementi umani
  4. » 1848: quelli che ci credevano
 
1848: quelli che ci credevano

raccolta1

Vedi galleria (60 foto)

1848: quelli che ci credevano inviata il 15 Novembre 2025 ore 13:05 da Ilduccio. 15 commenti, 152 visite.

1/100 f/10.0,




Vedi in alta risoluzione 17.0 MP  



Che cosa ne pensi di questa foto?


Hai domande e curiosità su questa immagine? Vuoi chiedere qualcosa all'autore, dargli suggerimenti per migliorare, oppure complimentarti per una foto che ti ha colpito particolarmente?


Puoi farlo iscrivendoti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 257000iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.




avatarsupporter
inviato il 15 Novembre 2025 ore 13:06    

Ottima proposta, bianco e nero funzionale al soggetto e ben gestito. Un saluto

avatarsenior
inviato il 15 Novembre 2025 ore 13:08    

Grazie Daniele

avatarsupporter
inviato il 15 Novembre 2025 ore 14:34    

Bellissima composizione e bellissima prospettiva.
Ciao e buon fine settimana,
Paolo

avatarsenior
inviato il 15 Novembre 2025 ore 15:11    

Grazie Paolo

avatarsenior
inviato il 19 Novembre 2025 ore 23:42 | Questo commento è stato tradotto automaticamente (mostra/nascondi originale)    

Perfezione in bianco e nero, congratulazioni e i migliori saluti

avatarsenior
inviato il 20 Novembre 2025 ore 4:12    

Grazie Warsza

avatarsupporter
inviato il 20 Novembre 2025 ore 5:56    

Molto Molto Suggestiva !!! Grande PDR !!!

avatarsenior
inviato il 20 Novembre 2025 ore 7:21    

Grazie Gion

avatarsupporter
inviato il 20 Novembre 2025 ore 10:07    

SUPER

avatarsupporter
inviato il 20 Novembre 2025 ore 12:38    

Ottimissimo PDR!!!!
Eeeek!!!
Buona giornata!
Oleg.

avatarsenior
inviato il 20 Novembre 2025 ore 16:40    

Grazie werner e Oleg

avatarsenior
inviato il 27 Novembre 2025 ore 23:17    

Sorrisoeh, qui siamo in Località Quattro Venti, poco distanti da Mantova! la foto è ben realizzata ed è bella da guardare; è tuttavia inevitabile soffermarsi un attimo sulla scritta che si legge sull'esedra che hai fotografato, oltreché sul tuo titolo....

1848 si riferisce incontrovertibilmente a quel 29 maggio 1848, giorno di inizio di quella che passerà alla nostra storia come la battaglia di Curtatone e Montanara della Prima Guerra d'Indipendenza, che vide contrapposti i volontari universitari, tra cui circa 350 studenti toscani, e le truppe austriache: i giovani volontari male equipaggiati ed armati, non addestrati, con grande sacrificio di vite, riuscirono a rallentare l'avanzata Austriaca, favorendo il successivo successo Piemontese.....
Sulla lapide alla base del Monumento agli studenti universitari caduti, eretto nel 1870, [fu scritto e] si legge: "Lasciarono i libri imbracciarono le armi accorsero ovunque si combattesse in nome dell'Italia caddero eroicamente".

L'esedra che invece hai fotografato, fu aggiunta nel 1935-36, da parte dei reduci del Battaglione Universitario Montanara e Curtatone: un battaglione Fascista che combatté a fianco dell'Esercito Italiano in quella guerra coloniale d'aggressione in Etiopia del 1935-36, con violenze e crimini imbarazzanti da parte delle truppe italiane, come l'uso di gas tossici e rappresaglie brutali contro la popolazione civile. Quindi, si, ci credevano i giovani studenti del 1848..... ma ci credevano pure i soldati e ufficiali Fascisti in Etiopia: conserviamone lucidamente la memoria.

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 5:57    

Non avendo approfondito su chi avesse posto l'esedra, ho pensato unicamente a quei giovani, probabilmente ispirati dal pensiero mazziniano, che non poterono rinunciare all'ideale di un'Italia unita e indipendente. Nessuno gli aveva ordinato di andare incontro a morte certa, per dare supporto ad un progetto più ampio; eppure ci credevano, consapevoli della scarsa rilevanza della loro azione sul piano tattico, ma enorme sul piano strategico. Dovevano fare qualcosa, pur non sapendo imbracciare le armi. Conservare lucidamente memoria, perché tante cose che vediamo o utilizziamo oggi sono contaminate dal passato fascista, non è facile. Non possiamo limitarci nel pensiero, per una nota stonata che non rovina il concerto. E allora tutti i capodanni, quegli italiani che vanno a battere a ritmo le mani sulla marcia di Radetzki? Dovremmo soffermarci anche su questo e smorzare l'allegria del momento, perché L 'Austria ci è costata un alto prezzo in vite?

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 21:55    

Giusto quel che scrivi; peraltro la "Marcia di Radetzky" fu composta da Johann Strauss padre nel 1848 per celebrare la vittoria del maresciallo Josef Radetzky contro i moti rivoluzionari in Italia....siam sempre lì, nel 1848.... quindi la faccenda è ancor più intricata: Abele non aveva figli quando Caino lo uccise..... poi Adamo ed Eva ebbero altri figli e figlie.... ma quanto di Caino scorre nel nostro sangue?
Condivido quel che dici, soltanto mi era sembrato interessante far notare quanto ho scritto sopra: a me sarebbero bastate le parole sulla lapide del 1870; per approfondire sarebbe interessante poter leggere eventuali lettere, diari, memorie lasciate da quegli studenti toscani andati a morire, per capire chi erano e cosa li spinse ad ingaggiare uno scontro impari, dall'esito scontato, andando al massacro......: riposino in pace, con le parole di Brecht: "Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi".

avatarsenior
inviato il 29 Novembre 2025 ore 5:20    

;-)ti ho voluto provocare. Mi piace come scrivi. Ancora di più mi piace il confronto di opinioni.


RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)

Alcuni commenti possono essere stati tradotti automaticamente con Microsoft Translator.  Microsoft Translator



 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me