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a 23mm, 1/20 f/5.6, ISO 1600, mano libera. Molin di Bucchio, Italia.
Non è un'immagine dal richiamo Pasquale, ma se avete l'occasione di guardare il filmato sul link del primo commento, saranno 25 minuti di emozione e testimonianza narrata, accaduta 79 anni fa all'alba del 13 aprile 1944 sugli eventi della strage nazifascista di Vallucciole in quei giorni di Pasqua. Il racconto risale al 23 novembre del 2014 in occasione di una giornata dedicata alla memoria che si tenne nella grande cucina ottocentesca a Molin di Bucchio.
Buona Pasqua e grazie a tutti coloro che si soffermano.
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Vallucciole è una frazione del comune di Pratovecchio Stia, in provincia di Arezzo. È tristemente nota per l'eccidio di Vallucciole, strage nazifascista consumatasi il 13 aprile 1944.
Il link dove si racconta l'eccidio, "la Pasqua di Vallucciole".
All'alba del 13 aprile 1944 il borgo fu vittima di un terribile attacco da parte delle forze nazifasciste che si ponevano l'obiettivo di frenare il movimento partigiano che proteggeva la zona. Il paese venne quasi completamente raso al suolo e le vittime, fra le quali donne, bambini e anziani, furono complessivamente 108.
La narratrice ed il fisarmonicista
Come accadeva un tempo, i racconti nelle vecchie cucine davanti al focolare
Qui sotto mio suocero ex partigiano soprannominato "Mascotte" ed un momento musicale.
Ezio Raspanti è morto il 12 set 2015 aveva 88 anni, fu partigiano all'età di 16 anni quando entrò nella squadra volante della Teppa dove lo soprannominarono appunto Mascotte per la giovane età. Poteva restare a casa ad attendere la fine della guerra: era troppo giovane per essere forzatamente arruolato dalla Repubblica di Salò, ma scelse di combattere per la libertà e la democrazia. Ed era talmente giovane che la squadra partigiana gli diede il nome di Mascotte.
Buona Pasqua Loris a te e famiglia, e meno male che c'è ancora qualcuno che ricorda perché questi terribili fatti sono caduti nell'oblio e i più non li conoscono neanche, bravo, saludos caros, giuseppe
Il luogo è già di per sé molto suggestivo, le luci con le su ombre, la signora così intenta ad ascoltare la musica che di quella fisarmonica ti sembra di percepirne il suono, è tutto un racconto che richiama l'attenzione (guarderò sicuramente il filmato), grazie mille per la condivisione e per tenere accesa la fiamma della memoria. Un caro saluto e tanti Auguri di Buona Pasqua a voi tutti. Ciao, Rod
Altro bellissimo racconto correlato con immagini ed esaustiva didascalia, come tu sai fare, mi piace molto. Un grande Augurio di Buona Pasqua a Te a famiglia. I miei più sinceri complimenti.