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Life 2.0...

il mondo dentro

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Life 2.0 inviata il 20 Marzo 2017 ore 11:24 da Romina Tancredi. 161 commenti, 2213 visite. [retina]

a 17mm, 1/125 f/4.0, ISO 640,

Propongo un primo acerbo tentativo di fotografia concettuale/staged. Questa immagine ha un titolo ma non voglio metterlo per non influenzarne la lettura. Mi piacerebbe che, indipendentemente che vi piaccia oppure no, mi comunichiate un eventuale messaggio che vi arriva (se vi arriva) analizzando i vari elementi della fotografia. Questo per me è un esperimento e vi sarei grata se poteste aiutarmi! Arrivati a questo punto della discussione il titolo è più che evidente...quindi lo metto va!



Vedi in alta risoluzione 6.3 MP  





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avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 11:57

Virtual connections

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 12:02

Diciamo che la strada è quella ;-)
Grazie Brièxit

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 14:17

A me piace e comunica sensazioni positive.
Il messaggio che ricevo è la ricerca di una vita colorata quando la realtà è bianco e nero. Il messaggio positivo viene dai sorrisi, dalle pose rilassate e dal contesto che, seppure bianco e nero, è molto curato e confortevole.
Se il messaggio è questo, si potrebbe dare più enfasi con un colpetto di PS togliendo il colore dalla parete gialla e alle pantofole viola, riportando così tutto l'ambiente a BN.
Non si percepisce un legame fisico tra i soggetti, ma un legame emotivo derivato dal fatto che entrambi sorridono nello stesso momento.
Quello che vedono non sembra essere avventuroso, in quanto restano fermi nelle loro pose rilassate.
Per una foto concettuale, a mio parere, hai troppe cose intorno. A meno che lo stereo abbia un senso, lo escluderei dal frame con tutto quello che sta a sinistra del divano e sopra le teste.
Simpatiche le due statuette che osservano. Si potrebbero salvare dalla restrizione del frame abbassando la mensola.

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 14:38

Motophoto, ti ringrazio molto per il dettagliato commento. Lo stereo effettivamente non ha un senso, ma avrei dovuto smontare casa per eliminarlo MrGreenMrGreenMrGreen Ho provato in post ma il risultato non mi convinceva. Il messaggio che volevo dare è un pochino diverso dalla tua interpretazione. Il legame tra i due soggetti è una presa elettrica al quale sono collegati i telefoni cellulari di entrambi. La cornice sulla parete ha un senso ed è stata messa appositamente, così come la rosa appassita e le due statue senza volto. I volti dei due soggetti dovrebbero apparire inebetiti piuttosto che divertiti. Sullo stereo c'è un'altra cornice, digitale, e anch'essa ha un senso. La tonalità fredda della foto è stata scelta appositamente per rendere sterilità, così come la predominanza del bianco.
Non so se ho svelato il senso della fotografia. Con il titolo che gli ho attribuito e che non ho messo sarebbe stato decisamente più evidente.
Forse dovrei esplicitare l'intento per avere critiche su ciò che non è riuscito...che ne dici?

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 14:57

Buongiorno Romy_79,

non discuto l'ambientazione che può essere migliorata eliminando alcuni elementi. La sensazione trasmessami dall'immagine per me non è positiva, anzi. I due personaggi, che presumo siano coniugi o quanto meno conviventi, nonostante la loro vicinanza sono lontani anni luce ed ognuno, con le tecnologie a disposizione, vede per i fatti propri,
cosa che accade quotidianamente. Purtroppo ci isoliamo sempre più in noi stessi e la comunicazione con il prossimo si limita ai vari social. La rosa poi è la ciliegina sulla torta ! Siamo talmente presi dal mondo virtuale che non abbiamo più neanche il tempo di far vivere un fiore che è naturale e non virtuale.

Saluti.

Graziano.

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 15:04

Graziano hai colto bene il senso della fotografia! L'alienazione dalla vita reale a favore di una vita virtuale. Le cornici vuote sono la rappresentazione dell'assenza di momenti di vita reale da inserirvi. L'abbigliamento volutamente non curato, la rosa appassita e le statue senza volto, sono espressione del disinteresse verso ciò che ci circonda, ciò che è vivo e che dovrebbe avere un'importanza decisamente maggiore di quella che gli stiamo riservando.;-)

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 15:19

No no...fai bene a celare il titolo. La foto deve comunicare da sola.

Pensa che la cornice sopra pensavo fosse una bocchetta di ventilazione (forse colpa della tessitura all'interno della cornice che mi sembrava una griglia).
Il collegamento tramite la stessa presa elettrica è insufficiente per creare un legame tra quello che vedono i due. Siamo nel 2017: lo sanno anche i bambini che due visori non sono "collegati" attraverso la rete elettrica.
Affinchè la rosa sia un segno di trascuratezza dovrebbe avere la testa reclinata, petali caduti e stare in un bicchiere con acqua torbida. Invece così sembra una bella rosa nera, in un elegante e costosa bottiglia dopo che una brava donna di casa ha spolverato tutto intorno.
Che l'abbigliamento sia trasandato pure non si capisce. E' solo comodo. Se cerchi esempi di "trasandato" è pieno il web: canottiere unte, calze mezze tirate giù e sporche, sacchetti di patatine ovunque, scatole di pizza mezze mangiate.
Secondo me, il problema è coniugare sterilità e trasandatezza che sono due concetti antitetici. Il primo è da astronave, con personaggi in ambiente bianco, tute bianche , tutto perfetto e pulito. Il secondo è...l'opposto: casino ovunque.
Mi sa che devi distruggere la casa per fare la foto che vuoi. MrGreen

EDIT: se vuoi rappresentare una distanza tra i due, dovresti metterli seduti in direzioni opposte. Un classico è seduti di spalle uno all'altro. Come sono ora, comunicano una partecipazione, come se si fossero messi d'accordo per vedere un film 3D insieme. Potrebbe essere una pubblicità per qualche network che trasmette programmi 3D...messaggio opposto a quello voluto.

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 15:36

MrGreenMrGreenMrGreenMrGreen
Non ho detto abbigliamento trasandato, ma non curato...diciamo non scelto con criterio. Così come l'ambiente, pulito si ma senza quell'aspetto vissuto e caloroso. Inizialmente avevo pensato a creare disordine, spazzatura sul pavimento, ma poi ho preferito qualcosa di meno estremo...forse troppo! Sulla rosa hai perfettamente ragione, così sembra quasi bella, ma ti assicuro che è secca MrGreen!
Il collegamento con la presa elettrica non era per la condivisione di ciò che stanno vedendo. Intendevo che è l'unica cosa che condividono persi ognuno nel proprio mondo...forse mi sono spiegata male.
Comunque ne farò una seguendo i tuoi consigli...magari non uguale a questa però! ;-)

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 15:43

E' comunque un percorso interessante e secondo me adatto al tuo spirito. Non mollare...e distruggi la casa (=semplifica. Poche cose e chiare) MrGreen


avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 15:48

Grazie Motophoto ;-)

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 17:44

la cosa che mi è subito venuta in mente è l'incomunicabilità e lo stacco dalla realtà, poi le due statue (senza volto perché stilizzate) rappresentano il destino di quella coppia, il cui rapporto inizialmente era vivo (la rosa) ma che poi si è inaridito e seccato (si vede che la rosa è secca).
questo è quello che ho pensato all'impronta; un'analisi più accurata potrebbe portare a soluzioni diverse, ma non distanti dalla prima.

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 21:02

Eccellente lettura...io stessa non avrei potuto esprimermi meglio! Ti ringrazio infinitamente per il tempo dedicato a questo mio esperimento ;-)

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 21:51

cosa mi comunica?mi comunica tristezza ...mi spiego meglio:oggi siamo intossicati dalle tecnologie e molto spesso per comunicare(come sto facendo,ahimè, adesso)usiamo il mondo virtuale, abbandonando in modo pericoloso la realta'
se è questo cio' che volevi counicare ,ci sei riuscita ,altrimenti sono io che non ho tale sensibilta' da comprenderne il significato;-)
ciao Romy
Matteo

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 21:56

Matteo hai colto alla perfezione...evidentemente abbiamo una sensibilità simile ;-)
Ti ringrazio per esserti soffermato su questo mio scatto! Buona serata
Romina

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 21:57

;-);-)
ho vinto qualcosa??????buona serata :-P

avatarsenior
inviato il 20 Marzo 2017 ore 23:11

Mmmm...puoi accontentarti di un paio di sorrisi? SorrisoSorriso

avatarsenior
inviato il 22 Marzo 2017 ore 14:51

io leggo la chiave principalmente nelle due statuette in alto e nel modo in cui sono posizionate.
Sembrano rappresentare i vecchi "io" dei due soggetti, che si guardano e pensano "come eravamo... e guarda come siamo adesso".
Ormai distanti nella vita reale ma vicini nel mondo social... una foto simpatica, ma che trasmetta tanta tristezza.
Come quando adesso vai in pizzeria per ritirare la tua pizza da asporto e nell'attesa, ti soffermi a guardare questi ragazzi "innamorati" che hanno occhi solo per i display dei propri cellulari.
Un saluto, Tiziano

ps dimenticavo, ottimo lavoro di studio e realizzazione

avatarsenior
inviato il 22 Marzo 2017 ore 14:59

Grazie Tiziano! Mi fa molto piacere la tua lettura anche perché la tristezza secondo me è proprio il punto centrale, in contrapposizione con le espressioni dei due soggetti solo apparentemente soddisfatte. Le due statuette ho voluto inserirle nello scatto proprio perché a mio avviso completano e rafforzano il concetto.
Grazie anche per il complimento sullo studio e sulla realizzazione Sorriso

avatarsenior
inviato il 22 Marzo 2017 ore 15:23

Non ho letto i commenti precedenti, Romy, per non farmi influenzare. Perdona, quindi se ti dico cose già dette o magari, che hai già in un modo o nell'altro argomentato a chi mi ha preceduto.

Punto di partenza: due persone, una coppia tradizionale, che siede vicina ma a una certa distanza uno dall'altra, senza alcun contatto. Potrebbero essere lontani chilometri, sarebbe la stessa cosa. Contesto: colori tenui, un po' freddi ma gli occhi che vedono sono finti, perché non vedono, ovvero non sono partecipi al contesto: la stanza potrebbe essere vuota o buia che sarebbe la stessa cosa. Primo segnale dell'alterazione della realtà.
Posizione deli soggetti trasmette relax, benessere.
Occhiali per realtà virtuale, condivisa da un unico apparecchio: la comunione, lo scambio fra le persone avviene in modo virtuale ma crea comunque appagamento.
Riassumo: la società del futuro, dove i rapporti interpersonali, il piacere, il tempo libero saranno espressioni di una realtà che non c'è, dove l'uomo perderà gran parte della sua capacità di discernimento e personalità, per omologarsi a prodotti ed emozioni preconfezionati.
Visione drammatica? Può darsi, ma questo scatto mi ricorda tanto Orwell!
Bello, anzi bellissimo. Mi ha fatto molto piacere guardarlo attentamente. Spero che in futuro non saremo costretti a fare fotografie omologate Triste;-)
Ciao
Gabbia65

avatarsenior
inviato il 22 Marzo 2017 ore 15:54

Gabbia65 innanzitutto ti ringrazio per l'attenta analisi e, quindi, per il tempo dedicatovi, ma soprattutto ti ringrazio per non aver letto i commenti precedenti! Il mio intento era proprio quello di capire se sono riuscita a trasmettere quello che avevo in mente e devo dire che sembrerebbe di si. In particolare, mi fa piacere che tu abbia notato, tra le altre cose, la distanza non tanto fisica quanto "emotiva" dei due soggetti e la loro connessione solo mediante un apparecchio. Hai colto il mio messaggio, l'alienazione dalla vita reale, la perdita di personalità e del piacere di un'esperienza realmente vissuta. Le due cornici presenti nella scena (sulla parete alle spalle dei due soggetti e sullo stereo a sinistra dell'immagine) non sono state notate quasi da nessuno (o proprio da nessuno) e questo devo dedurre che sia a causa della poca attenzione che sono riuscita a conferigli nello scatto. Le cornici vuote per me rappresentano proprio l'assenza di esperienze con le quali riempirle e sono in linea, per l'appunto, con quanto dicevi sulla realtà che non c'è.
Ti ringrazio infinitamente ancora una volta per il commento dettagliato e per il complimento allo scatto (nonché per il riferimento ad Orwell). Speriamo veramente di non essere costretti a fare fotografie omologate Sorriso
Un caro saluto
Romina


17 Novembre 2019

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