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Milano NoExpo...

Walking Down the Street Again

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avatarsenior
inviato il 02 Maggio 2015 ore 20:28

Bello scatto di brutti avvenimenti!
Un saluto Christiano.

user24517
avatar
inviato il 02 Maggio 2015 ore 20:33

Quoto sopra

avatarsupporter
inviato il 02 Maggio 2015 ore 21:08

Molto bello il momento colto..ciao;-)

avatarsenior
inviato il 02 Maggio 2015 ore 22:07

Notevole la prontezza a cogliere in modo fotograficamente eccellente la recente cronaca! Potresti provare a isolare solo la vetrina con la figura, forse acquisterebbe ancora più forza. Ciao!

avatarsupporter
inviato il 02 Maggio 2015 ore 22:13

Ottima foto! Concordo con Giorgio per l'inquadratura più stretta!Sorriso

avatarsenior
inviato il 03 Maggio 2015 ore 0:53

Trovo l'inquadratura giusta. A me piace che sia ambientata e che ci sia il contrasto tra il luogo, un marciapiede alberato dove normalmente si passeggia, e l'avvenuta scarica di violenza. Trovo che la foto sia rappresentativa anche oltre i fatti di Milano. E' una foto romana, genovese, torinese e via dicendo.... E' una foto di questi tempi e ne rappresenta, con forza, le contraddizioni. Il messaggio particolare della foto e che "si continua a passeggiare" perciò si va avanti, anche dopo manifestazioni di inaudita violenza. La scelta del bianco e nero connota la foto di questa suo valore e trovo tutta l'immagine particolarmente espressiva e fonte di riflessione. Complimenti. Un saluto.

avatarsupporter
inviato il 03 Maggio 2015 ore 7:20

Bella e eloquente.

Ciao Nino

avatarsupporter
inviato il 03 Maggio 2015 ore 9:45

Emblematica e ben realizzata, capisco il suggerimento di Giorgio che porterebbe ad un'altra immagine comunque valida ma concordo con Paolo, anche per me bene cosi;-)
Complimenti, ciao.

avatarsupporter
inviato il 03 Maggio 2015 ore 9:46

Grande denuncia
Bravo

avatarsupporter
inviato il 03 Maggio 2015 ore 9:46

Grande denuncia
Bravo

user55885
avatar
inviato il 03 Maggio 2015 ore 10:02

Bel BN, un documento che, nella sua staticità, porta a ripercorrere dinamicamente l'accaduto.
Ciao, Tan

avatarsupporter
inviato il 03 Maggio 2015 ore 11:47

ottimo documento, e quoto Paolo , complimenti, ciao ;-)

avatarsenior
inviato il 03 Maggio 2015 ore 12:17

Sono molto contento di aver, in qualche modo, innescato una più profonda valutazione di questa bella immagine, portando al delinearsi di due "schieramenti" che non sono alfine contrapposti ma tendono solo a letture diverse. Approfittando della pazienza di Landerjack, vorrei approfondire, se vi va, la mia valutazione. Come giustamente rileva Paolo, così la foto denuncia un fatto di cronaca e di criticità sociale legate alla vita urbana: il marciapiede (peraltro solo intuìto) come luogo di passeggio, poi di violenza e poi ancora "si continua a passeggiare". Il taglio diverso che avevo suggerito, (lungi dall'essere una critica, sia chiaro!) portava (ma bisogna vederlo realizzato per valutarlo in pieno) non ad una denuncia di cronaca ma ad un simbolismo di portata più generale decontestualizzato dall'ambiente, la stupidità assoluta della violenza in sé, rappresentata dalla sagoma della donna bersagliata dalle pietre. Questo perché questa foto ha la forza necessaria per arrivare dritta al cuore. Sarebbe certo "un'altra" foto, come correttamente rilevato da Caterina. Tutto questo assolutamente senza alcuna polemica ma solo per il piacere, raro, di poter parlare di fotografia e di come un taglio diverso possa portare a risultati molto distanti pur di analogo alto valore. E come sempre l'ultima parola spetta all'autore, che avrà avuto la pazienza di ascoltarci.;-) Ciao

avatarsenior
inviato il 03 Maggio 2015 ore 15:45

Per ora ringrazio tutti per vostri consigli e commenti, quando rientro e potrò usare il computer risponderò in modo piú approfondito.

avatarsupporter
inviato il 03 Maggio 2015 ore 16:12

Vista così (con questa inquadratura) può sembrare anche una performance: questo genere di violenza, a mio parere, va seriamente combattuta, ma anche "sdrammatizzata", per andare avanti ..quindi quoterei Paolo

avatarjunior
inviato il 03 Maggio 2015 ore 18:01

Molto bella... Mostra fino a che punto può arrivare la stupidità umana

avatarsupporter
inviato il 03 Maggio 2015 ore 18:38

Molto bella ed intensa.;-)
Di attualità ma anche di monito per il futuro.
Complimenti.
Angelo

avatarsupporter
inviato il 03 Maggio 2015 ore 18:54

Ottima, complimenti;-);-)
Un saluto
Vittorio;-)Cool

avatarsenior
inviato il 03 Maggio 2015 ore 19:02

Allora, credo che Paolo Corona abbia colto in toto quanto volevo trasmettere con questa immagine. Ho atteso il passaggio di un soggetto che non volgesse lo sguardo alla vetrina, ma che continuasse, quasi avulso da ciò che lo circondava, il suo percorso; questa immagine potrebbe quasi rientrare in un'altro mio progetto/idea: Panta rei (tutto scorre); l'abitudine, il "callo" che ormai abbiamo fatto a molte cose, in questo caso alla violenza più inutile e insulsa, e che spesso viene lavata il giorno dopo con un colpo di spugna; è un modo che viaggia veloce, purtroppo anche per quanto riguarda gli aspetti negativi. Ho volutamente lasciato l'albero, per far sentire l'atmosfera della strada, non c'erano altri elementi che potessero essere utili allo scopo; un taglio più stretto non credo sarebbe stato meglio o peggio, avrebbe forse reso la foto più simbolica, ma credo che anche così lo sia, non la vedo solo come una denuncia per un fatto di cronaca, al di là del titolo, penso possa rappresentare qualcosa di più ampio respiro, o almeno, con un po' di presunzione, mi auguro lo sia.

@Piergiovanni credo che più che sdrammatizzata, vada riportata alla dimensione corretta, spesso i media amano ingigantire con frasi ad effetto (Milano messa a ferro e fuoco) situazioni che in realtà sono di portata molto inferiore, per carità violenza c'è stata, ma anche enfatizzata per poter riempire telegiornali e pagine di giornali.
Mi ha fatto molto piacere che questo scatto abbia fatto riflettere.

Grazie ancora a tutti per essere passati e aver lasciato un commento.

avatarsenior
inviato il 03 Maggio 2015 ore 21:20

Complimenti ottimo scatto a cui si uniscono tutte le considerazioni fatte sopra, se posso aggiungo la mia di lettura, vedo un sorriso sul volto della donna che mi fa dire: "passa e non ti curar di loro" anche in virtù del fatto che guarda dritto e non verso la vetrina distrutta.
Rocco




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