JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!


  1. Gallerie
  2. »
  3. Paesaggio con elementi umani
  4. » Venti di tempesta su Marken
 
Venti di tempesta su Marken

Texel e Benelux

Vedi galleria (47 foto)

Venti di tempesta su Marken inviata il 09 Dicembre 2025 ore 14:47 da Francesco Della Santa. 42 commenti, 469 visite.

a 10mm, 1/1250 f/7.1, ISO 100, mano libera.

Martedi 5 Agosto. Sono stato varie volte sull'isola di Marken, ma mai come questa volta è stata un esperienza emozionante. Venti tempestosi e da burrasca che trasportano sulla terraferma nuvole cariche e dense di pioggia così neri da mettere paura. Un atmosfera davvero intensa con la classica giornata di ombre e di luce con un cielo maestoso. Nella campagna olandese, a 20 km da Amsterdam, c'è un piccolo villaggio di pescatori abitato da 1800 persone dal carattere autentico, conservatori di una antica tradizione. L'insediamento si chiama Marken, proprio come la penisola che lo ospita. Un tempo isola ora risiede su un polder, cioè un tratto di mare prosciugato artificialmente da dighe. Se andiamo indietro nel tempo, fino all'anno 1100 circa, Marken faceva parte della terraferma. Nell'est dell'area di Waterland, la municipalità che ospita l'isola, la torba si amalgamava con l'acqua di quello che allora era il lago Flevo. Il nome di Marken significa appunto, 'terra di confine'. Nel 1164 una grande mareggiata spazzò via una enorme quantità di terra, lasciando al suo posto un'isola. Gli abitanti rimasero per secoli in un isolamento totale che li portò a conservare quegli usi e costumi tipici dell'Olanda del 13° secolo. Inoltre, il fatto che Marken, nel corso del 1200 non sia caduta preda dell'avanzata del mare Zuiderzee, ora lago di acqua dolce, è dovuto ai monaci del vicino monastero di Mariëngaarde. Intorno al 1232 infatti, Marken divenne proprietà dei monaci Norbertini che costruirono dighe e fornirono un sistema di drenaggio all'isola. Svilupparono l'agricoltura, l'allevamento e in un luogo separato sulla terraferma, chiamato Monnickendam, commercializzavano la vendita dei prodotti. Un secolo dopo, Marken passò nelle mani del conte Guglielmo IV d'Olanda e i monaci furono purtroppo espulsi. Ciò pose fine alla prosperità della zona di Waterland: le dighe caddero in rovina e numerose inondazioni nel 1300 e nel 1400, resero praticamente impossibile l'agricoltura e l'allevamento. Quando questo successe, la pesca divenne la principale fonte di reddito. Il mare davanti all'isola però non sempre produceva abbastanza per vivere, così tra il 1600 e il 1700, molti uomini partirono per l'Artico e il Mar Baltico per partecipare alla caccia alle balene. La crescente influenza dell'acqua costrinse gli abitanti di Marken a vivere in case edificate su pali piantati in acqua. 27 case vennero costruite nel Medioevo, di cui 12 attualmente esistenti. Oltre agli otto agglomerati abitativi, in pratica dei piccoli quartieri, si possono ancora distinguere gli altri quattro nel paesaggio circostante. Alcuni furono abbandonati, alcuni distrutti da incendi o spazzati via dal mare. C'è da dire infatti che Marken un tempo, era molto più grande dei 250 ettari che misura al giorno d'oggi. Nel 1800 la zona si riempì di case di legno ampliandola e occupando così anche la collina. Molte di queste abitazioni non avevano neppure un camino, ma una “scatola del fumo” così veniva chiamata. Non era altro che un'apertura nel tetto, simile a quella che si trova nei teepee dei nativi americani che serviva per fa uscire il fumo del fuoco che ardeva libero in mezzo al focolare. Intorno al 1837 nacque a Marken il primo vero porto e crebbe talmente in fretta che nel 1890, la flotta raggiunse le 200 navi. Purtroppo, tra il 1927 e il 1932, la costruzione della grande diga chiamata Afsluitdijk pose fine all'industria della pesca. Questo sbarramento costituisce una delle opere idrauliche più importanti dei Paesi Bassi, che ha sì strappato alle acque del Mare del Nord molti territori, ma ha anche precluso una buona fetta del settore ittico della zona. Tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900, gli abitanti di questo luogo furono oggetto di studi antropologici. Si cercarono proprio qui le antiche tradizioni olandesi scomparse con l'avvento della modernizzazione del Paese, mai dimenticate in questa parte di terra lontana dal resto del mondo. Una curiosità: molti a Marker portano ancora oggi i cognomi dei tempi in cui le persone si guadagnavano da vivere sull'acqua. Questi derivano dal nome della professione: Visser cioè Pescatore, Zeeman (Marinaio), Schipper (Skipper), Commandeur (Comandante). Oppure dalla nave su cui erano imbarcati: Appel, Boneveld, Dolfijn, Kaars, Pereboom e Vlasbloem. Nel 1957 Marken torna a far parte della terraferma, con la costruzione di una strada sopraelevata che rende oggi il villaggio, una penisola nel Markermeer, di nuovo integrata a Waterland. Questa strada è molto suggestiva, in alcuni punti gli uccelli marini nidificano, quindi la fauna è meravigliosa, da ammirare e fotografare. Inoltre attraversarla, è come viaggiare sull'acqua, da entrambi i lati infatti, c'è il mare e la vista è incredibile. Ad oggi, è l'unica via di accesso a Marken, a meno che non vogliate arrivarci con il traghetto, che da Volendam arriva qui in 30 minuti. Durante uno dei numerosi restauri a Kerkbuurt, frazione di Waterland, sotto un pavimento sono state trovate molte bellissime piastrelle dai disegni bianchi e blu risalenti al 1650 circa. Salvate e documentate, raffigurano alcune scene di bambini intenti a giocare tra loro con vari giochi dell'epoca. Questa scoperta è stata incredibilmente interessante, perchè indica una certa prosperità e ricchezza. Fino a quel momento infatti, si pensava al 1600 come un'epoca povera, dato il ritrovamento di altri oggetti che indicavano uno stile di vita frugale. La Waterland Archaeological Society a questo proposito, sta attualmente studiando e drenando le paludi intorno a Marken. Se si dovessero trovare reperti di qualsiasi importanza, gli oggetti verranno consegnati al Vereniging Historisch Eiland Marken. Fatti molto curiosi vengono raccontati dalle guide esperte del museo. Un esempio è che fino alla costruzione della grande diga Afsluitdijk, quindi intorno al 1932, l'isola veniva inondata diverse volte all'anno. A causa di questo, erano presenti solo 3 alberi: l'acqua salata del mare non dava la possibilità al terreno di far crescere nulla. Anche mantenere gli animali era praticamente impossibile, ed ogni alimento come patate, ortaggi, frutta e farina arrivava trasportato dalle navi. L'ultima grande inondazione del 13 e 14 gennaio 1916, che colpì gran parte di Waterland e altre parti dell'Olanda settentrionale, fu drammatica. Ci sono diversi documenti nel museo che la descrivono, tra questi fotografie e atti ufficiali. Si racconta che prima del disastro, il vento persistente da nord-ovest e la pioggia di giorni, avevano spinto l'acqua lungo tutta la costa indebolendo le dighe già mal tenute. Quasi l'intera regione venne allagata, ma Marken è stata la più colpita in termini di vittime: 16 persone, tra cui intere famiglie, hanno perso la vita annegando. Buona visione.


Vedi in alta risoluzione 10.7 MP  





Che cosa ne pensi di questa foto?


Hai domande e curiosità su questa immagine? Vuoi chiedere qualcosa all'autore, dargli suggerimenti per migliorare, oppure complimentarti per una foto che ti ha colpito particolarmente?


Puoi farlo iscrivendoti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 257000iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.




avatarsupporter
inviato il 15 Dicembre 2025 ore 12:55    

TOP

avatarsupporter
inviato il 15 Dicembre 2025 ore 13:05    

Ottimo lavoro, cielo e colore.

avatarsupporter
inviato il 16 Dicembre 2025 ore 16:27    

Gran bello scatto. Ottimo il pdr. Un cielo da manuale. Complimenti.
Un saluto
Annamaria

avatarsupporter
inviato il 17 Dicembre 2025 ore 18:34    

Un fantastico cielo tempestoso ha creato una bellissima e suggestiva atmosfera.
Ciao
Mario;-)

avatarsupporter
inviato il 17 Dicembre 2025 ore 18:40 | Questo commento è stato tradotto automaticamente (mostra/nascondi originale)    

Composizione e ripresa mozzafiato... Wow, barca molto vecchia... Bel lavoro da parte tua... Congratulazioni... Francesco... Jean :-)

avatarsupporter
inviato il 18 Dicembre 2025 ore 14:47 | Questo commento è stato tradotto automaticamente (mostra/nascondi originale)    

Congratulazioni per
l'immagine
bellissima con una bella comozione e un cielo davvero spettacolare.
Leon

avatarjunior
inviato il 18 Dicembre 2025 ore 16:19 | Questo commento è stato tradotto automaticamente (mostra/nascondi originale)    

Il paradiso è fastidioso

avatarsenior
inviato il 18 Dicembre 2025 ore 18:46    

Gran luce ,e quelle nuvule minacciose che piacciano a me.
Spettacolare immafine.
Racconto molto gradevole che ti fa entrare nell'atmosfera che ci fai vedere.
Saluti all'amante del nord!

avatarsenior
inviato il 18 Dicembre 2025 ore 22:39    

Molto bella Francesco, complimenti per la foto e un saluto.

avatarsenior
inviato il 20 Dicembre 2025 ore 10:43    

Bella Proposta Francesco

avatarsupporter
inviato il 20 Dicembre 2025 ore 17:20    

Le procelle e i cieli cupi ti accompagnano lungo il tragitto, regalandoti sprazzi di sole e di luci: tu li cogli, li racconti, li condividi. E chi viaggia idealmente insieme a te, facendosi guidare dalle tue foto e dalle tue parole, ritorna alla fine a casa sazio e appagato. Un caro saluto. Auguri, amico mio, di serene festività.

avatarsupporter
inviato il 20 Dicembre 2025 ore 18:46    

Bellissima immagine.
Tanti auguri a Te e famiglia.
Ciao Giovanni

avatarsupporter
inviato il 21 Dicembre 2025 ore 14:40    

Una composizione peculiare questa
Piacevole
Un caro saluto amico, auguro a te ed a chi ti è più vicino buon Natale, possiate trascorrere questo periodo in serenità

A presto Francesco

avatarsupporter
inviato il 21 Dicembre 2025 ore 18:12    

.............. interessante tutto didascalia e scatto ..... complimenti ........
E che sia un Buon Natale a te e Famiglia ......
7 ciao Ray Palm-

avatarsenior
inviato il 21 Dicembre 2025 ore 20:16    

Bellissima immagine molto suggestiva... complimenti amico Francesco per la super didascalia!!!Eeeek!!!
Ciao carissimo
Roby:-P

avatarsupporter
inviato il 23 Dicembre 2025 ore 21:16    

Tantissimi Auguri di Buone feste.
Un saluto
Mario;-)

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2025 ore 15:27    

Bellissima ed emozionante immagine! Complimenti Francesco e auguri di Buone Feste! Ciao, Mattia

avatarsupporter
inviato il 31 Dicembre 2025 ore 17:43    

Tantissimi Auguri di Buon Anno
Mario;-)

avatarsupporter
inviato il 31 Dicembre 2025 ore 17:57    

Immagine meravigliosa e didascalia molto interessante
buon 2026 ragazzi a tutti voi

avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2026 ore 11:55    

Un cielo plumbeo decisamente spettacolare Confuso complimenti migliori auguri di buon anno caro amico


RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)

Alcuni commenti possono essere stati tradotti automaticamente con Microsoft Translator.  Microsoft Translator





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me