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inviato il 07 Giugno 2026 ore 16:35
Per una visualizzazione più dettagliata fare click più volte su ogni fotografia. Il primo click apre la foto in Flickr; i successivi attivano la massima definizione. Foto scattate la stessa mattinata e dal medesimo punto di ripresa di quella qui sopra, in Corso Vittorio Emanuel II tra le 10:40 e le 11:20:
 La Guglia Maggiore fu progettata dell'architetto Carlo Giuseppe Merlo e realizzata dal collega Francesco Croce tra il 1765 e il 1769; e penso sia superfluo specificare il soggetto della statua dorata in cima ad essa. Dirò solo che è alta quattro metri e che fu realizzata su disegno dello scultore Giuseppe Perego, tra il 1769 e il 1773, in lastre di rame placcate d'oro su un'armatura metallica.
 Ora possiamo finalmente vedere il Tiburio, che è stato quasi completamente coperto dalle impalcature dal 2016 al dicembre del 2025. Il Tiburio fù progettato da Giovanni Antonio Amadeo (anche Omodeo) e realizzato a cavallo tra ‘400 e ‘500. Davanti ad esso vediamo il gugliotto che lo stesso architetto realizzò tra il 1507 e il 1518; chiamato appunto "Gugliotto Amadeo". Al pari degli altri tre gugliotti che circondano il Tiburio reca una scala elicoidale al suo interno. Sotto al gugliotto vediamo la Guglia Carelli, la prima realizzata sul Duomo, con la statua raffigurante San Giorgio; meglio visibile qui con alcune informazioni sulla guglia e sulla statua: www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=4602772 Qui notiamo le parti in marmo di Candoglia più chiare e che hanno di recente sostituito le equivalenti, tanto ammalorate per via del tempo e degli agenti atmosferici da non poter essere restaurate e che quindi sono state rimosse (ma le sculture e gli elementi decorativi di maggior pregio vengono conservati nel Museo del Duomo). In base all'esperienza degli addetti alla Veneranda Fabbrica del Duomo e a uno studio del Politecnico di Milano, dopo circa cinque anni le nuove parti risultano simili a quelle antiche. Vediamo anche alcune parti particolarmente scure. Probabilmente verranno sostituite nel cosrso del prossimo restauro.
 Sotto la chiave di volta di quattro degli otto finestroni gotici del Tiburio, più precisamente quelli corrispondenti ai punti cardinali, vi sono sculture risalenti al tardo '400 o inizio '500 raffiguranti i Quattro Evangelisti.
 Essendo questo rivolto ad est, per l'iconografia cristiana dovrebbe essere San Luca.
 Si tratta probabilmente di una copia recente della statua realizzatata tra Quattro e Cinquecento. Gli originali delle sculture sostituite sono conservate nel Museo del Duomo.

 Uno dei 150 doccioni del Duomo.
 P.S.: Lo stesso doccione fotografato da Piazza Fontana (08/06/2026 - 11:49):



 L'Evangelista sotto la chiave di volta del finestrone rivolto a nord, sempre per l'iconografia cristiana dovrebbe essere San Matteo.
 Nel primo post dei commenti a questa foto è visibile la scultura sotto la chiave di volta del finestrone meridionale, che dovrebbe raffigurare San Marco: www.juzaphoto.com/galleria.php?t=5308797&l=it&bk=&show=1#3 Purtroppo non ho trovato nessun punto da cui fotografare il finestrone occidentale con la statua di San Giovanni.
 Un altro dei 150 doccioni.
 Queste foto sono state scattate il 18 maggio 2026 tra le 10:15 e le 10:49, sempre da corso Vittorio emanule II, ma più vicino al Duomo di circa 15 metri. Da questo punto di ripresa si ha una visione completa della cattedrale, che nella sequanza qui sopra era parzialmente ostruita dagli edifici posti tra la piazza e il corso. Però non è altrettanto agevole la visualizzazione dei finestroni orientale e settentrionale del Tiburio, che costiuiscono dei soggetti importanti della serie precedente:
 10:15.
 10:21. Ritaglio dalla foto qui sopra:

 10:18. La forma del capitello vicino al bordo destro può sembrare strana. E' per via della deformazione laterale (o marginale o anamorfica) che spesso interessa ciò che è ai margine delle foto con i grandangolari rettilineari spinti, quali appunto il 14mm su FF con cui ho scattato la foto; e non è dovuta ai difetti di un dato obiettivo, ma alle ineludibili leggii dell'ottica e della porspettiva lineare. Di ciò ne parlo in questi post: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&show=2&t=2021307#9776717 www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&show=4&t=2021307#9787996 www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&show=5&t=2021307#9795544 Qui ho ripreso l'argomento: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&show=3&t=2475791#13189786 www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=3323637#18604371 E anche qui e nelle pagine successive: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=4092422&show=7#24136450 La colonna di destra (così come i due tizi sulla sinistra e quello con le due fotocamere sulla destra) l'ho un po' "smagrita" con Dxo Viewpoint (prima era eccessivamente "cicciona"), ma non ho potuto correggere l'inclinazione strana del capitello. Ritaglio sul tizio in basso a destra:
 Nota a margine: Costui reca a tracolla due telemetro Leica. Quella in basso a sinistra sembrerebbe una M6 a pellicola. Le gambe e i piedi sembrano un po' strani per via della già citata deformazione laterale.
 10:38
 10:49. Si noti come in circa mezz'ora il cielo si è rannuvolato. Ritaglio:
 Un articolo di Roberto Arsuffi in cui si commenta lo “spacchettamento” del Tiburio dai ponteggi che lo circondavano dal 2016: blog.urbanfile.org/2025/11/30/milano-centro-storico-aggioramento-canti Un interessantissimo documentario con vari interventi dell'Ing Francesco Canali, Direttore dei Cantieri della Veneranda Fabbrica del Duomo: m.youtube.com/watch?v=SmLZuATm-3M Da 37:10 a 38:15 si mostra la necessaria sostituzione delle parti in marmo di Candoglia ammalorate per il tempo e gli agenti atmosferici. Un bellissimo video tratto dalla serie “Meraviglie” di Alberto Angela: m.youtube.com/watch?v=SK6_ks9ikbU Sempre sul Duomo e sulla Veneranda Fabbrica: www.storiadimilano.it/citta/Piazza_Duomo/il_duomo.htm www.storiadimilano.it/citta/Piazza_Duomo/il_duomo_-_parte_ii.htm * (in fondo a quest'ultimo articolo vi è un'esaustiva bibliografia con i testi di riferimento sul Duomo) www.storiadimilano.it/citta/Piazza_Duomo/candogliaweb.htm www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/LMD80-00004/ www.chiesadimilano.it/news/arte-cultura/lungh-me-la-fabrica-del-domm-a www.beniculturali.it/evento/giornate-europee-del-patrimonio-2020-lungo www.duomomilano.it/it/infopage/la-cattedrale/8/ www.duomomilano.it/it/infopage/veneranda-fabbrica-del-duomo-di-milano/ blog.urbanfile.org/2016/02/27/milano-duomo-quanti-progetti-per-la-facc ** blog.urbanfile.org/2020/01/21/milano-duomo-il-cantiere-divino-del-tibu www.tickitaly.com/downloads/milan-cathedral-plan.pdf it.wikipedia.org/wiki/Duomo_di_Milano lmo.wikipedia.org/wiki/Domm_de_Milan Un articolo di Roberto Arsuffi sul recente restauro della Sacrestia Aquilonare; in cui, tra l'altro, è visibile una planimetria del Duomo con evidenziate le sacrestie. blog.urbanfile.org/2021/11/30/milano-duomo-conclusi-i-restauri-alla-sa Sulla collaborazione tra il Politecnico di Milano e la Veneranda Fabbrica: www.yumpu.com/it/document/read/64446392/map-magazine-alumni-politecnic m.youtube.com/watch?v=pMrYYY6iv-U Note: * Devo segnalare una piccola svista di Paolo Colussi, Autore del testo; non per sminuire l'ottimo lavoro svolto, ma per scrupolo filologico. A un certo punto scrive: "Sarà Francesco Soave a riprendere, prima ancora dell'arrivo di Napoleone (1791) il vecchio progetto...". In realtà il Sove in questione era Carlo Felice, Architetto della Veneranda Fabbrica del Duomo; mentre Francesco Soave, illustre pedagogo (ebbe tra i suoi allievi Alessandro Manzoni), era il suo fratello maggiore: www.treccani.it/enciclopedia/carlo-felice-soave_%28Dizionario-Biografi www.treccani.it/enciclopedia/francesco-soave/ ** Qui Roberto Arsuffi (che pure svolge un lodevole lavoro di divulgatore) compie lo stesso errore riguardo ai fratelli Soave. Probabilmente ha preso il testo di Paolo Colussi come fonte. |
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inviato il 07 Giugno 2026 ore 22:45
Ottima realizzazione |
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inviato il 07 Giugno 2026 ore 23:58
Grazie Daniele. Buona serata. |
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