Voto : 9.2 (media su 11 voti; scala da 0 a 10, dove 0 è pessimo e 10 è ottimo)Coordinate : 45.598606, 9.272289 (
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Soggetti : Il Parco di Monza è stato istituito intorno al 1800 per volontà del Napoleone con lo scopo di farne principalmente una riserva di caccia.Vengono, quindi, acquisiti alcuni territori sia di proprietà di alcune famiglie nobili dell'epoca che della chiesa. tali acquisizioni avvengono in più riprese e man mano che venivano acquisiti si procedeva con la costruzione del muro di cinta, utilizzando anche i resti delle mura medievali della città.All'interno della cinta muraria furono ricompresi campi agricoli, cascine, ville e giardini preesistenti e ora facenti parte del complesso. Furono create sostanzialmente tre zone principali, corrispondenti ad ambienti naturali diversi: la zona vicina alla Villa Reale, a Sud, mantenuta a giardino e campagna aperta; la zona a Nord venne piantumata a bosco, il cosiddetto "Bosco Bello", funzionale soprattutto alla caccia; la fascia lungo il fiume Lambro mantenuta con vegetazione da zona umida.La struttura del vasto territorio, agricolo e boschivo con l'adattamento e la trasformazione delle cascine e delle importanti ville esistenti all'interno del territorio del Parco, la costruzione viali rettilinei alberati, il modellamento del terreno e l'adeguamento del sistema idrico alle nuove esigenze del Parco, hanno dato vita ad un Parco senza precedenti, ancora oggi, unico nel suo genere.Gli animali che abitano il Parco sono di varie speci, fra gli uccelli i principali sono fagiano, tortora, airone cinerino, merlo, cincia; vengono segnalata la presenza occasionale anche di rapaci tipo il gheppio; fra i mammiferi ghiro, riccio, lepre e scoiattolo. Si segnalano anche avvistamenti di volpi. Per quanto concerne la flora i Giardini Reali sono pregevoli sia per la ricchezza e varietà di essenze sia per la presenza di alberi ultrasecolari di particolare dimensione. Tra essi segnaliamo alcuni esemplari di faggi, platani, querce rosse, cedri del Libano.
Attrezzatura necessaria : Sicuramente un obiettivo adatto all'aviofauna (400 o superiore). Per i panorami, ville, cascine e quant'altro ci sta bene un grandangolo e/o medio tele. Il treppiede, anche se pesante ed ingombrante, è consigliabile.
Periodo : Il Parco è aperto tutto l'anno e ogni stagione ha le sue peculiarità e fascino.
Come arrivare : Da Milano : Strada per Monza da V.le Zara, V.le Fulvio Testi, V.le Brianza, V.le Lombardia, Rondò dei Pini, Villa Reale, quindi ingresso al Parco da Porta Monza.Da Lecco : Strada SS 36 sino a Villasanta, quindi ingresso dalla porta Villasanta del Parco.Da Como o Varese : Autostrada A9 sino a Saronno, quindi SS 527, fino al Rondò dei Pini, poi come da Milano;
Visite : Il Parco è accessibile liberamente al pubblico tutto l'anno. Gli ingressi vengono chiusi intorno alle 19.00 alla sera e riaperti alla mattina intorno alle 7.00. Quando si arriva al parco si può parcheggiare la macchina presso i parcheggio a pagamento siti nelle immediate vicinanze.
Note :
CalendarioAlba: 07:05, Tramonto: 19:48
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Luminosità: 94%
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