Voto : 8.5 (media su 6 voti; scala da 0 a 10, dove 0 è pessimo e 10 è ottimo)Coordinate : 26.267557, 73.019042 (
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Soggetti : Siamo nella parte occidentale dell'India. I soggetti preferiti sono il vicino deserto del Thar con le sue dune e i suoi colori spettacolari, il grande mercato nella piazza principale della città dove c'è la torre dell'orologio e il maestoso Forte di Mehrangarh dai cui bastioni si domina tutta la città blu ai suoi piedi. Già Jodhpur è detta la città blu, dal colore tipico delle sue case che danno una pennellata d'indaco (colore dei bramini) a questa affascinante metropoli porta d'ingresso al grande deserto indiano. Da non perdere assolutamente i Mandoor Gardens. I "giardini Mandoor ', con la loro incantevole collezione di templi e monumenti, e le loro alte terrazze di roccia, sono un'altra grande attrazione. I giardini ospitano le chhatris (cenotafi) di molti governanti della ex principato di Marwar . Importante tra queste è la chhatri del Maharaja Ajit Singh , costruito nel 1793.
Attrezzatura necessaria : La destinazione si presta soprattutto alla fotografia degli straordinari paesaggi desertici e alle fortificazioni/palazzi dei Maharaja. Sicuramente altre "prede" preferite saranno i pittoreschi personaggi con i loro costumi tipici che incontrerete durante il vostro girovagare in città (soprattutto nel pittoresco mercato centrale). Immancabile un buon grandangolo ed uno zoom standard di qualità. Consigliatissimo anche un medio zoom tele come il 70-200L. Il cavalletto vi consentirà di cogliere gli splendidi tramonti e le splendide albe del deserto e per fotografare la città all'imbrunire. Io porto anche un Gorillapod nella sua versione più grande, indispensabile per inquadrature particolari e capace di sorreggere la reflex con lo zoom standard.
Periodo : Assolutamente sconsigliato il periodo da marzo a maggio, le temperature superano spesso i 40 gradi ed il caldo è davvero eccessivo. Nessuno vi porterà nel deserto in quel periodo.Sconsigliato, ma non particolarmente, il periodo dei monsoni che va da fine giugno a tutto settembre. Nel deserto è raro che piova, io ci sono stato ad agosto e mi sono trovato benissimo.Chi ha la possibilità vada sicuramente nel nostro periodo invernale, le temperature sono ideali.
Come arrivare : Via aerea fino a Delhi, poi si può scegliere se prendere un auto con autista oppure il treno per arrivare (via Jaipur) a Jodhpur. Sia da Delhi che da Jodhpur potrete organizzarvi facilmente un tour del Rajastan o un tour nel deserto a dorso di dromedari.
Visite : Gli ingressi ai luoghi storici come il forte di Mehrangarh sono a pagamento. Per gli orari consultate una guida o il sito del turismo del Rajasthan. Non è necessario un biglietto d'ingresso per i Mandoor Gardens.
Note : Il Jodhpur è un'altra gemma in quel meraviglioso gioiello che è il Rajasthan, consiglio di contattare un agenzia locale dall'Italia che vi noleggi l'auto con l'autista e con cui pianificherete l'itinerario.Costa molto meno di quello che pensate. Conosco abbastanza bene l'India nord-occidentale per dirvi che la città di Jodhpur ha un fascino incredibile, c'è un India più verace, ci sono pochissimi turisti e si percepisce il deserto che è subito alle spalle della città. Prendete un alberghetto in centro e godetevi l'autenticità che vi si respira. Preferisco di gran lunga la città blu alla città rosa (Jaipur).
CalendarioAlba: 06:01, Tramonto: 19:08
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