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Recensione Nikon Z 24-105mm f/4-7.1


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Recensione Nikon Z 24-105mm f/4-7.1, testo e foto by Juza. Pubblicato il 20 Luglio 2026; 15 risposte, 4373 visite.


Il Nikon Z 24-105mm f/4-7.1, annunciato a inizio 2026, è un'interessante proposta nella gamma Nikon: è uno degli zoom più economici del sistema fullframe Nikon Z e combina una versatile gamma di focali con eccezionale leggerezza, capacità macro 0.5X e prezzo sotto ai 500 euro. L'ho provato in occasione di un viaggio tra Francia, Spagna e Canarie: vediamo com'è andata!





Costruzione e funzionalità

Rispetto al "fratello maggiore" Nikon Z 24-120mm f/4 S, il 24-105 è circa un centimetro più corto; misura 74 x 107 mm contro gli 84 x 118 mm. La differenza di dimensioni non è enorme, ma quella di peso sì: il 24-105 pesa pesa solo 350 grammi! Per confronto, il 24-120 pesa quasi il doppio (630 grammi), e anche i Nikon Z 24-70mm f/4 S e Nikon Z 28-75mm f/2.8 si collocano tra i 500 e i 600 grammi. Solo il minuscolo Nikon Z 24-50mm f/4-6.3 è più leggero, ma quest'ultimo ha una gamma di focali completamente diversa e molto più limitata.

Per rendere possibile una tale leggerezza (e al tempo stesso ridurre i costi), Nikon ha optato per una costruzione interamente in plastica: anche la baionetta è in plastica, il che sicuramente farà un po' storcere il naso ai "puristi"; tuttavia, si tratta comunque di plastica robusta e più che sufficiente per un'ottica di fascia amatoriale. In linea di massima, se non lo usate per piantare chiodi nel muro, non si romperà: anche una baionetta in plastica va più che bene per sorreggere gli appena 350 grammi di peso di questa lente. Non è tropicalizzato, quindi non sono presenti guarnizioni in gomma.



Nikon Z5 II, Nikon Z 24-105mm f/4-7.1 a 24mm, 1/60 f/16.0, ISO 100, treppiede. La focale 24mm è abbastanza grandangolare da permettere di lavorare bene anche in spazi ristretti - nel caso di questa foto, ho sfruttato un piccolo arco di pietra, che si trovava a meno di un metro dall'obiettivo, per creare una cornice sul Teide e sul paesaggio circostante. Ho chiuso molto il diaframma per avere un'ampia profondità di campo, e ho messo a fuoco in manual focus per sfruttare l'iperfocale.

Sul barilotto dell'obiettivo non è presente nessun selettore o pulsante; la selezione AF/MF andrà quindi fatta dal corpo macchina, così come la scelta del diaframma. Abbiamo due ghiere: la prima, più sottile e vicina alla baionetta, è la ghiera di messa a fuoco manuale, di tipo focus by wire. La seconda è un'ampia ghiera zoom; come su quasi tutte le ottiche di questo genere, lo zoom è esterno e aumenta significativamente la lunghezza dell'obiettivo.

L'autofocus, tramite stepper motor, è silenziosissimo e solitamente veloce, anche se può rallentare o faticare ad agganciare il soggetto quando ci si trova in situazioni molto buie, specialmente alle focali più lunghe con diaframma f/7.1.

Non è presente stabilizzazione d'immagine, ma tutte le Nikon Z fullframe hanno stabilizzazione in-camera; sulle APS-C sarebbe invece un limite più sentito, ma per queste ci sono ottiche dedicate (e con VR integrato) che sono certamente una scelta più adatta.



Nikon Z5 II, Nikon Z 24-105mm f/4-7.1 a 105mm, 1/100 f/11.0, ISO 800, mano libera. In questa foto ho sfruttato la focale più lunga per isolare un dettaglio dei campi di lavanda e di girasole; ancora una volta la gamma di focali 24-105 si dimostra versatilissima, una scelta ideale per la fotografia paesaggistica.



Qualità d'immagine

Ho testato il Nikon Z 24-105 f/4-7.1 sul sensore FF da 24 megapixel della Nikon Z5 II. Ho testato l'obiettivo scattando alle focali principali (24mm, 35mm, 50mm, 70mm e 105mm) e ai due diaframmi che considero più significativi su un'ottica del genere: f/4, importante per l'utilizzo in poca luce o in ambito street e ritratto, e f/11, il diaframma che utilizzo di più nella fotografia paesaggistica o in altri ambiti dove serve un'estesa profondità di campo, dato che offre un'ottima combinazione tra profondità di campo e nitidezza (da f/16 in poi sui sensori moderni si comincia a notare la perdita dovuta alla diffrazione). Vediamo come sempre i ritagli al 100% dal file RAW; cominciamo dalla resa a 24mm.




Al centro, la resa è ottima già a tutta apertura, mentre gli angoli sono abbastanza morbidi e migliorano nettamente chiudendo il diaframma.

Vediamo ora la focale 35mm:




A questa focale, c'è un netto miglioramento: la qualità è già buona a tutta apertura, sia al centro che negli angoli, e diventa perfetta chiudendo il diaframma.

Proseguiamo a 50mm:




A 50mm, il centro è perfetto sia a tutta apertura che a diaframmi più chiusi. Gli angoli mostrano una leggera morbidezza a tutta apertura, e diventano perfetti a f/11.

Vediamo la focale 70mm:




A 70mm non ci sono differenze significative tra diaframmi aperti e diaframmi chiusi; il centro è sempre ottimo e gli angoli sono buoni/molto buoni.

Infine, concludiamo con la focale 105mm:




Anche alla focale più lunga abbiamo la stessa resa, identica a tutti i diaframmi e buona su tutto il fotogramma, sia al centro che negli angoli.

In termini di distorsione e vignettatura, come la maggior parte delle ottiche moderne il 24-105 è progettato per appoggiarsi alle correzioni via software, anche se tutto sommato la distorsione non è esagerata, anche senza le correzioni.

Nel complesso, la resa è soddisfacente, pur non essendo ai livelli di eccellenza del 24-120 F4 S; se scattate principalmente ai diaframmi chiusi, come nel mio caso (per l'utilizzo nella fotografia paesaggistica), i risultati saranno sempre ottimi, specialmente sui sensori da 24 megapixel.





Sul campo

La gamma di focali 24-105 è una delle mie preferite, ideale per paesaggi e foto di viaggio: passiamo da un grandangolo abbastanza ampio a un tele corto (ma comunque molto migliore rispetto ai 70mm dei classici 24-105). Uno degli aspetti che più mi preme sottolineare è il diaframma: tanti criticano il buio f/7.1, dimenticando però che in vari ambiti si scatta quasi sempre a diaframmi ben più chiusi. La fotografia paesaggistica è uno di questi: tutte le foto in questo articolo sono state scattate a f/11 o addirittura f/16, in modo da avere una profondità di campo molto estesa; il fatto che l'obiettivo sia un f/4-7.1 non mi è mai pesato, e anzi per quanto mi riguarda avrebbe anche potuto essere un f/11 ;-)



Nikon Z5 II, Nikon Z 24-105mm f/4-7.1 a 26mm, 1/3 f/11.0, ISO 1600, mano libera. Anche se a questa focale avrei potuto scattare a f/4, ho preferito comunque chiudere il diaframma per avere un'ampia profondità di campo, in modo da avere tutta la scena bene a fuoco. L'ottimo stabilizzatore in-camera della Z5 II ha permesso di scattare a mano libera anche con un tempo di 1/3", e il denoise AI di Adobe Camera RAW ha eliminato completamente il rumore (che comunque a 1600 ISO sulla Z5 II è ancora molto contenuto).

Per le foto in notturna ho invece utilizzato un 35mm f/1.4; in questo caso anche il più professionale 24-120 f/4 sarebbe stato limitante, tanto come il 24-105.

Le uniche situazioni in cui ho sentito il 24-105 come "limitante" sono state quelle in cui avrei avuto necessità di maggiore focale: in alcuni casi, il 24-200 VR (una delle ottiche da viaggio che preferisco) mi avrebbe permesso di portare a casa qualche foto in più, ma ovviamente si tratta di un'ottica in una fascia di prezzo diversa.

La qualità d'immagine, perlomeno su 24 megapixel e in ambito paesaggistico, è ottima: ogni volta che ho guardato le foto al computer sono stato soddisfatto dalla nitidezza su tutto il fotogramma, da angolo ad angolo. Anche la focale 24mm, che in studio mostra qualche debolezza in più, nell'uso pratico va più che bene; non ho rimpianto di aver scelto questo obiettivo invece che alternative più professionali.



Nikon Z5 II, Nikon Z 24-105mm f/4-7.1 a 24mm, 1/30 f/11.0, ISO 200, mano libera. Il mio viaggio alle Canarie è iniziato con un meraviglioso tramonto a Costa de El Sauzal. Ho provato varie inquadrature con tutte le varie focali offerte dallo zoom, e alla fine ho scelto quella più grandangolare per dare tridimensionalità alla foto con la prospettiva del 24mm.



Conclusione

Penso che il 24-105 sia un'ottima scelta per chi si dedica alla fotografia paesaggistica: in questo ambito, dove andrete sempre a chiudere il diaframma, quest'ottica dà una resa eccellente in rapporto al prezzo. Lo vedo anche come una scelta ideale per chi si dedica principalmente ad ambiti totalmente differenti (es. fotografia faunistica con supertele) e vuole un tuttofare poco impegnativo, sia come peso che come prezzo, da tenere in borsa per qualche scatto occasionale.

In casa Nikon abbiamo varie alternative, ciascuna con i suoi pro e contro, anche se in termini di prezzo il 24-105, con i suoi circa 450 euro, è sempre il vincitore.



Nikon Z5 II, Nikon Z 24-105mm f/4-7.1 a 105mm, 1/80 f/11.0, ISO 100, mano libera.

Se saliamo sulla fascia 700-800 euro, troviamo il 24-70 f/4 e il 28-75 f/2.8: entrambi sono meno versatili, ma hanno qualità d'immagine migliore (anche se la differenza si noterà solo su 45MP e oltre; su 24MP anche il 24-105 è ottimo). Inoltre, per chi vuole uno zoom più luminoso che possa essere utilizzato anche per notturne o ritratti, il 28-75 f/2.8 è chiaramente la scelta migliore.

Salendo ulteriormente, attorno ai 1000 euro, abbiamo il versatilissimo 24-200 o l'ottimo e ben più professionale 24-120 F4 S; sono ottiche migliori, però costano il doppio.

Nel complesso, penso che col 24-105 Nikon volesse creare un'ottica che offre il miglior rapporto qualità/prezzo possibile, e in questo è certamente riuscita: sono davvero 450 euro ben spesi.



Nikon Z5 II, Nikon Z 24-105mm f/4-7.1 a 105mm, 1/125 f/11.0, ISO 1600, mano libera. Non solo paesaggi: con una minima distanza di messa a fuoco di appena 20cm (a 24mm) o 28cm (a 105mm), il Nikon Z 24-105mm f/4-7.1 si presta bene anche per le riprese a distanza ravvicinata.

La mia critica principale, al momento, riguarda il prezzo dei kit: la Z5II + 24-105 si trova attorno ai 2100 euro; il kit col 24-120 F4 S è sui 2400, e per 300 euro di differenza sceglierei quest'ultimo. Sempre attorno ai 2000 euro troviamo Z5II + 24-70 F4 S, meno versatile ma più professionale.

Il 24-105 è molto conveniente come ottica a sè stante, mentre in kit diventa un'opzione meno attraente: mi aspetto però che col tempo il prezzo del kit vada a diminuire.


Il Nikon Z 24-105mm f/4-7.1 è disponibile sul Nikon Store, in kit con la Z5 II, a 2099 euro.

Potete trovarlo anche su Amazon.it (solo obiettivo) attorno ai 450-500 euro.


(JuzaPhoto è affiliato Amazon e riceve una piccola commissione che contribuisce a sostenere il sito, se l'obiettivo viene acquistato tramite i link Amazon: vi ringrazio!)



Nikon Z5 II, Nikon Z 24-105mm f/4-7.1 a 49mm, 1/100 f/11.0, ISO 100, treppiede. Per questo scatto, una focale intermedia si è dimostrata la scelta migliore per realizzare la composizione che avevo in mente.




Risposte e commenti


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avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2026 ore 8:48    

Sono ben coperto nelle focali di questo zoom, ma trovo interessante la proposta di Nikon per questo 24-105. Mi pare che le foto di Juza ne descrivano benissimo le peculiarità. È giusto allargare la gamma con prodotti più popolari, che possono comunque soddisfare un'ampia fetta di utenti.

avatarjunior
inviato il 20 Luglio 2026 ore 9:21    

Come sempre ottima disamina di Juza.
Personalmente continuo a ritenere che la scelta migliore sia il 24/70 f.4, credo sarà la prima lente Z che prenderò.

avatarsupporter
inviato il 20 Luglio 2026 ore 10:02    

è un gran bene che i produttori sfornino lenti economiche che permettano di arricchire il corredo senza svenarsi. c'è tanta gente che non stampa gli euro in casa e magari si sa accontentare, o che banalmente ancora non sa su cosa puntare e preferisce un tutto fare molto basico.

tra l'altro.. costato che ormai ottiche scarse scarse non esistono più. magari hanno dei limiti come questa, ma quel che fanno lo fanno bene. io ricordo quando sul mercato e nelle borse della gente c'erano tanti obbiettivi che oggi avevi paura a montarli .. tipo i primi sigma, prima del crollo e della rinascita con gli art intendo.

avatarsupporter
inviato il 20 Luglio 2026 ore 10:09    

Interessante disamina di questa lente Nikon che dopo l'acquisto del corpo macchina potrebbe far il caso mio, soprattutto per le uscite turisitche.
Il "sigma-art" buono multifocale ce l'abbiamo in corredo, ma paga dazio per il peso.
Questo potrebbe essere un valido compromesso, stasera mi leggo tutto bene nel dettaglio.
Grazie Ema JuZ.
Massimo

avatarjunior
inviato il 20 Luglio 2026 ore 10:22    

Credo che la lettura di Juza sia veramente perfetta in questo caso, una lente nata per i kit ma che di fatto trova quasi più senso presa come alternativa "giusto per averlo in caso che......". è l'esatto opposto del 24-120 f4 per reflex che preso in kit alzava di pochissimo il prezzo del corpo macchina (e infatti si trova a 350/400 € usato), ma che Nikon vendeva ad un prezzo ESORBITANTE se preso a sè stante. Evidentemente hanno imparato la lezione sto giro MrGreen

avatarsupporter
inviato il 20 Luglio 2026 ore 10:23    

Eccellente serie di immagini, a dimostrazione che comunque è sempre chi sa fotografare a fare la differenza; tuttaiva non è un obiettivo che acquisterei.

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2026 ore 11:25    

Un obiettivo kit che conviene non prendere in kit, valli a capireMrGreen
Sono già coperto con il 24-120, quindi non mi interessa, però trovo positivo che ci siano anche proposte a prezzi più bassi.

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2026 ore 11:45    

Ottima recensione sul campo. una curiosità visto che l'hai provato, come lo reputi questa lente rispetto al dx z 18-140? Nell'uso reale è tanto evidente la differenza di qualità, considerando la differenza tra apsc e full frame?
Un saluto
Stefano

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2026 ore 12:54    

Juza, belle foto come sempre, complimenti.
La lente è un plastichino, ma con riferimento agli ambiti di utilizzabilità consentiti dalle sue caratteristiche, direi che non ha una cattiva resa, anzi.
Come sempre, è fondamentale fare scelte ponderate ed informate.

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2026 ore 19:22    

Davvero assurdo il prezzo del kit.

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2026 ore 21:21    

Complimenti Juza per la tua recensione: equilibrata che evidenzia i pro e contro di questo obiettivo.

avatarjunior
inviato il 21 Luglio 2026 ore 10:31    

Spero che Nikon metta sul mercato anche ad un 24-105 f/2.8 con zoom interno come il recente Canon.....

avatarsenior
inviato il 22 Luglio 2026 ore 0:02    

Ho iniziato a leggere la recensione e già la trovo ottima.

Ho chiuso molto il diaframma per avere un'ampia profondità di campo, e ho messo a fuoco in manual focus per sfruttare l'iperfocale.

che sistema usi per mettere a fuoco sull'iperfocale? usi delle tabelle, un'app, o vai ad occhio?

avataradmin
inviato il 25 Luglio 2026 ore 14:29    

una curiosità visto che l'hai provato, come lo reputi questa lente rispetto al dx z 18-140?


direi pressappoco pari come resa, però li ho utilizzati entrambi su sensori a risoluzione non elevatissima (20-24MP) dove le differenze si notano meno.

che sistema usi per mettere a fuoco sull'iperfocale? usi delle tabelle, un'app, o vai ad occhio?


ad occhio, osservando l'immagine ingrandita tramite live view

avatarsenior
inviato il 26 Luglio 2026 ore 0:38    

ad occhio, osservando l'immagine ingrandita tramite live view

Azz bell'occhio Eeeek!!!
devo provare anch'io, anche se non ho capito come fai a sapere che stai focheggiando proprio sull'iperfocale...
... controlli quando le parti più lontane, tipo orizzonte, montagne, diventano abbastanza nitide?

...dalle mie parti però si dice: masto (maestro) a uocchi (occhi), masto a capocchie ...
chiaramente non è il caso tuo ;-)





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