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Recensione Sigma 18-50mm f/2.8 DC DN


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Recensione Sigma 18-50mm f/2.8 DC DN, testo e foto by Juza. Pubblicato il 27 Aprile 2026; 6 risposte, 1499 visite.


Il Sigma 18-50mm f/2.8 DC DN è un interessante obiettivo standard per APS-C: compattissimo e leggero, offre una gamma di focali equivalente a un 28-75mm su fullframe e luminosità costante f/2.8, il tutto a un prezzo attorno ai 550 euro. L'ho provato sulla Sony A6600: vediamo com'è andata!





Parliamo di obiettivi kit

I leggendari obiettivi kit: per tantissimi fotografi, la prima ottica con cui ci si è avvicinati alla fotografia. Mi ricordo bene i primissimi che ho usato, in abbinamento alle prime reflex digitali "economiche" degli anni tra il 2003 e il 2005: i classici 18-55mm f/3.5-5.6, costruiti nella peggior plasticaccia e con una qualità d'immagine appena accettabile, e destinati ad essere sostituiti appena possibile con alternative migliori.

Vent'anni dopo, le ottiche kit hanno fatto grandi progressi, e in alcuni casi hanno raggiunto un livello molto soddisfacente; in genere però per poter rimanere su prezzi ridottissimi fanno sempre grossi compromessi in termini di luminosità e qualità costruttiva. Il Sigma 18-50mm f/2.8 DC DN punta, al contrario, a offrire un'alternativa di qualità, con una luminosità costante f/2.8, ma senza sacrificare la compattezza (le dimensioni sono simili a tanti 18-55 f/3.5-5.6!) e ad un prezzo ragionevole, anche se ovviamente non è regalato come le ottiche in dotazione con la fotocamera.



Sony A6600, Sigma 18-50mm f/2.8 DC DN a 18mm, 4 sec f/8.0, ISO 100, treppiede.

Si tratta di una combinazione di qualità davvero unica sul mercato: Sony ha il Sony E 16-55mm f/2.8 G che costa più del doppio (ed è anche il doppio come peso e dimensioni); Tamron ha il Tamron 17-70mm f/2.8 Di III-A VC RX D che si colloca in una fascia di prezzo simile, ma con dimensioni e peso molto maggiori rispetto al Sigma. Se cercate un 18-50 con luminosità f/2.8 e dimensioni simili alle ottiche kit, il Sigma è quindi l'unico sul mercato, e fortunatamente è anche tra le poche ottiche ad essere disponibili per quasi tutti i mount: Sony E, Canon RF, Fujifilm X e L-Mount; manca solo la versione Nikon Z.



Caratteristiche e funzionalità

Come già detto, la compattezza è uno dei punti di forza di quest'ottica: misura 65 x 74 mm e pesa solo 290 grammi. Sul barilotto dell'obiettivo troviamo due ghiere, la prima per la messa a fuoco manuale e la seconda per lo zoom, che essendo di tipo esterno va ad allungare visibilmente l'ottica. Per l'autofocus utilizza un motore stepper, silenziosissimo e veloce; anche la messa a fuoco manuale è di tipo focus by wire, avviene quindi tramite l'utilizzo del motore AF.



Sony A6600, Sigma 18-50mm f/2.8 DC DN a 50mm, 1/500 f/8.0, ISO 100, mano libera.

Non è presente nessun altro controllo sull'obiettivo; la selezione tra AF e MF va fatta dalla fotocamera, e non c'è ghiera dei diaframmi, ma tutto sommato questo è in linea con quello che ci si può aspettare in questa fascia di prezzo.

La qualità costruttiva è buona, ovviamente non così "rocciosa" come quella delle ottiche professionali, ma comunque anni luce superiore a quella dei classici "plasticotti kit". E' tropicalizzato e viene fornito in dotazione un paraluce, utile per ridurre i riflessi e proteggere la lente frontale.

Non è presente la stabilizzazione d'immagine, il che su molti corpi APS-C, ancora privi di stabilizzatore in-camera, può diventare un limite abbastanza avvertibile.



Sony A6600, Sigma 18-50mm f/2.8 DC DN a 18mm, 1/60 f/11.0, ISO 100, treppiede.



Qualità d'immagine

Ho testato il Sigma 18-50 F2.8 sulla Sony A6600, APS-C da 24 megapixel; come sempre ho testato l'obiettivo sia a tutta apertura che a f/8, il diaframma che utilizzo di più in ambito paesaggistico e che offre una buona combinazione tra profondità di campo e diffrazione, su APS-C. Vediamo come sempre i ritagli al 100% dal file RAW, partendo dalla focale 18mm (equivalente a 28mm su FF):




Alla focale più corta la qualità d'immagine al centro è perfetta già a tutta apertura, mentre gli angoli sono accettabili a f/2.8 ma non eccezionali; a f/8 c'è solo un leggero miglioramento.


Vediamo ora la resa a 24mm (equivalenti a 35mm su FF):




A questa focale, la qualità d'immagine è impeccabile, nitidissimo già a tutta apertura, sia negli angoli che al centro.


Proseguiamo a 35mm (equivalente a 50mm su FF):




Anche a 35mm, la resa è perfetta su tutto il fotogramma già a f/2.8; chiudere il diaframma porta solo un minuscolo miglioramento appena percettibile in studio.


Per concludere, vediamo la focale 50mm (equivalente a 75mm su FF):




Ancora una volta, la resa è eccellente anche a tutta apertura, con solo un leggero miglioramento chiudendo il diaframma.

Nel complesso, il Sigma 18-50 F2.8 mi ha sorpreso molto positivamente: a parte qualche limite negli angoli a 18mm, la qualità d'immagine è sempre di ottimo livello.

Ovviamente, come tutte le ottiche moderne è pensato per essere utilizzato in abbinamento alle correzioni via software; la vignettatura è molto marcata, così come la distorsione alle focali grandangolari, ma entrambe queste cose spariscono una volta applicata la correzione (con l'unico svantaggio che ai diaframmi più aperti gli angoli diventano un po' rumorosi, perchè devono essere schiariti per compensare la vignettatura).



Sul campo



Sony A6600, Sigma 18-50mm f/2.8 DC DN a 18mm, 1/40 f/11.0, ISO 100, mano libera.

La gamma di focali equivale a un 28-75: non è la mia preferita, e a volte l'ho trovata abbastanza limitante; personalmente preferisco zoom con escursione focale ben più ampia, ma ovviamente è impossibile averli in queste dimensioni e con questa luminosità. Se si sceglie il 18-50mm come zoom standard nel proprio corredo, penso che valga la pena completarlo con l'ottimo 10-18mm F2.8 lato superwide e... lato tele, Sigma non offre ottiche leggere e compatte (il meno pesante è il 100-400mm da 1kg!), e qui penso che Sigma avrebbe un'ottima occasione per completare la propria gamma aggiungendo un 70-300 compatto e leggero (ovviamente non f/2.8).



Sony A6600, Sigma 18-50mm f/2.8 DC DN a 39mm, 3.2 sec f/8.0, ISO 100, treppiede.

In compenso, l'esperienza di scattare con un obiettivo così leggero e compatto, quasi "tascabile", è sicuramente piacevole; ci si porta dietro pochissimo peso proprio come con le ottiche kit, ma con la certezza di una qualità d'immagine ben superiore, quasi impeccabile se non per la leggera morbidezza degli angoli alla focale 18mm.

Il diaframma f/2.8 è utile se si scatta in notturna, oppure quando si cerca stacco tra i piani, ad esempio nella ritrattistica: a 50mm f/2.8, abbiamo l'equivalente di un 75mm f/4 su fullframe (anche il diaframma va moltiplicato per 1.5X, in termini di profondità di campo). Ovviamente la sfocatura dello sfondo non è paragonabile a vere e propre ottiche da ritratto, ma comunqe è già discreta, sicuramente enormemente superiore a quella che si potrebbe avere con gli zoom f/5.6, che addirittura equivalgono a un f/8 su fullframe.

La Sono A6600 con cui ho scattato ha stabilizzatore in-camera: questo ha permesso di sopperire alla mancanza dell'IS nell'ottica, ed ho potuto così scattare anche con tempi lenti a mano libera quando mi sono trovato in situazioni in cui non era possibile montare il treppiede. La leggerezza dell'ottica è un ulteriore aiuto nello scatto a mano libera, riducendo il rischio di vibrazioni.



Conclusione

Questo piccolo obiettivo mi ha sorpreso positivamente: spesso anche zoom ben più professionali mostrano qualche debolezza negli angoli; il 18-50 F2.8 invece, a parte qualche limite a 18mm, è ottimo a tutte le focali e diaframmi, tanto al centro come negli angoli. La nitidezza negli angoli è addirittura migliore rispetto al Sigma 17-40mm f/1.8 DC Art, anche se quest'ultimo ha ovviamente un enorme vantaggio in termini di luminosità.

La combinazione tra qualità, compattezza e prezzo competitivo lo rendono un'ottima scelta per chi utilizza fotocamere APS-C e apprezza questa gamma di focali (28-75mm equivalente), ancora più interessante su mount, come il Canon RF, dove le ottiche APS-C luminose sono totalmente assenti.

Il Sigma 18-50mm f/2.8 DC DN è disponibile presso i rivenditori autorizzati Sigma Italia - Mtrading.

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Un ringraziamento speciale a RCE Foto che mi ha fornito la Sony A6600 con cui ho scattato tutte le foto di questo articolo! Collaboro con RCE da ormai molti anni, e se cercate un posto dove acquistare o vendere usato fotografico, i negozi RCE sono il posto che fa per voi!



Sony A6600, Sigma 18-50mm f/2.8 DC DN a 50mm, 1.6 sec f/8.0, ISO 100, treppiede.



Risposte e commenti


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avatarsenior
inviato il 27 Aprile 2026 ore 13:01    

Ciao Juza e grazie per la solita recensione chiara e dettagliata.
Vorrei acquistare un tuttofare per la R7 e sono indeciso fra il Rf 18-150 e questo Sigma.
Sarebbe gradito un consiglio visto che gli hai provati entrambi.
Grazie e buona giornata.

avatarsenior
inviato il 27 Aprile 2026 ore 13:31    

Lato AF come va?

avataradmin
inviato il 27 Aprile 2026 ore 14:50    

Vorrei acquistare un tuttofare per la R7 e sono indeciso fra il Rf 18-150 e questo Sigma.
Sarebbe gradito un consiglio visto che gli hai provati entrambi.


Come qualità d'immagine il Sigma è molto migliore, inevitabilmente uno zoom 18-150 è abbastanza estremo e fa un po' di compromessi, mentre il 18-50 F2.8 ha una nitidezza sorprendente. D'atra parte, come versatilità il 18-150 è il chiaro vincitore... dipende quindi dalle esigenze personali, sono due ottiche molto diverse.

avataradmin
inviato il 27 Aprile 2026 ore 14:51    

Lato AF come va?


bene... ormai tutte le ottiche moderne hanno ottimi motori AF, e su focali corte come queste avere un buon AF è abbastanza facile.

avatarsenior
inviato il 27 Aprile 2026 ore 15:47    

Grazie Juza, risposta molto utile, a questo punto preferisco la qualità d’immagine alla versatilità.

Saluti.

avatarjunior
inviato il 27 Aprile 2026 ore 16:46    

Ottima recensione Juza !
Sarebbe interessante leggere quella del Tamron 17-70 2.8





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