Sigma 20-200mm f/3.5-6.3 DG C
Sigma 20-200mm f/3.5-6.3 DG C, testo e foto by
Juza. Pubblicato il 27 Febbraio 2026; 20 risposte, 2621 visite.
Il Sigma 20-200mm è il primo zoom 20-200 per fullframe al mondo, in grado di coprire una gamma di focali mai vista prima: con una sola ottima possiamo andare da superwide a teleobiettivo, il tutto con pochissimo peso e prezzo molto competitivo. L'ho testato a lungo per comprenderne i pro e contro: vediamo com'è andata!
Costruzione e funzionalità
Le dimensioni sono abbastanza compatte (simili a un 24-105), e anche il peso di 540 grammi è molto contenuto in rapporto a quello che offre: un perfetto tuttofare da viaggio. La qualità costruttiva è molto buona; pur non essendo un'ottica di fascia professionale ha comunque una buona robustezza ed è tropicalizzato.

Sony A7r III, Sigma 20-200mm f/3.5-6.3 DG C a 200mm, 2 sec f/11.0, ISO 100, treppiede. La focale più lunga del 20-200 è stata essenziale per fotografare la Sacra di San Michele dalla vetta di una vicina montagna.
Buona parte del barilotto è occupato dall'ampia ghiera zoom; durante la zoomata le dimensioni vanno a raddoppiare, come è inevitabile per un'ottica di questo genere. Una seconda, ben più sottile, ghiera consente la messa a fuoco manuale, di tipo focus-by-wire, come su tutte le ottiche moderne (la ghiera non è connessa fisicamente alle lenti, ma va ad azionare il motore AF).
Parlando di messa a fuoco, la minima distanza di fuoco è di appena 17 centimetri alla focale più corta, e 65 centimetri a focale 200mm, il che permette di raggiungere un notevole rapporto macro di 1:2, cioè 0.50X. Il massimo ingrandimento si raggiunge alle focali tra 28 e 85mm; tuttavia, come ogni superzoom perde molta qualità in modalità macro, mentre è possibile avere risultati abbastanza buoni scattando alla focale più lunga, con un rapporto macro meno spinto ma con una qualità decisamente migliore.

Sony A7r III, Sigma 20-200mm f/3.5-6.3 DG C a 200mm, 1/400 f/6.3, ISO 3200, mano libera. Non mi aspettavo di riuscire a ottenere buone immagini naturalistiche con uno zoom del genere, e invece la combinazione di un'ottima nitidezza al centro, AF veloce e un buon bokeh hanno permesso di portare a casa buone foto.
L'autofocus, con motore lineare, è veloce e totalmente silenzioso; non è presente stabilizzazione d'immagine, ma sulla maggior parte delle fotocamere su cui verrà montato questa è già presente in-camera.
Un obiettivo unico
Ci sono ormai tanti superzoom sul mercato, ma nella maggior parte dei casi parliamo di 24-200mm o 28-300mm, o i loro equivalenti APS-C 18-200 e 18-300mm. Sulle focali più corte, ogni millimetro fa una differenza notevole, e tra 20 e 24mm il cambiamento è molto netto: avere a disposizione un'ottica come il 20-200 espande enormemente le possibilità creative.
Solitamente inizio le mie recensioni confrontando un'ottica con le sue alternative: in questo caso, ad oggi (febbraio 2026) non ce ne sono. Tamron ha un 25-200mm; Canon, Nikon e Sony offrono superzoom 24-200 o 24-240mm che partono da 24mm; tutte queste ottiche possono essere considerate simili al 20-200, ma non dei veri e propri concorrenti diretti, un po' come un 24-70 non è un concorrente diretto di un 24-105: sono due ottiche simili, ma che comunque appartengono a due categorie differenti.

Sony A7r III, Sigma 20-200mm f/3.5-6.3 DG C a 84mm, 1/50 f/11.0, ISO 100, treppiede. Alle focali intermedie si può ottenere una nitidezza perfetta da angolo ad angolo.
Questo vale anche per il 20-200: è davvero una categoria a sè stante. Tutti i superzoom offrono grande versatilità, ma la focale che parte da 20mm è qualcosa di veramente unico, che cambia decisamente le caratteristiche e le potenzialità dell'ottica.
La gamma di focali è talmente versatile che, pur essendo un obiettivo per FF, può essere un'opzione molto interessante anche su APS-C: qui diventa un 30-300mm, col vantaggio di avere una qualità eccezionale su tutto il fotogramma dato che il "crop APS-C" va ad eliminare i bordi, sfruttando solo il centro che è il vero punto di forza di quest'ottica, come vedremo nei test seguenti.

Sony A7r III, Sigma 20-200mm f/3.5-6.3 DG C a 200mm, 1/500 f/8.0, ISO 800, mano libera. All'occasione, il 20-200 si può trasformare anche in quasi macro.
Qualità d'immagine
Ho testato il Sigma 20-200 sulla Sony A7r III, fullframe da 42 megapixel; come sempre ho testato l'obiettivo sia a tutta apertura che a f/11, il diaframma che utilizzo di più in ambito paesaggistico e che offre una buona combinazione tra profondità di campo e diffrazione. Vediamo come sempre i ritagli al 100% dal file RAW, partendo dalla focale 20mm:
A 20mm, la qualità d'immagine al centro è già ottima a tutta apertura, e chiudere il diaframma porta solo un minimo miglioramento. Negli angoli invece la nitidezza non è eccezionale, e anche chiudendo non ci sono miglioramenti significativi.
Vediamo la resa a 24mm:
Anche in questo caso, abbiamo un centro sempre ottimo; gli angoli sono leggermente migliori rispetto alla focale 20mm, e chiudendo a f/11 c'è un miglioramento più marcato, anche se non si raggiunge mai una nitidezza perfetta.
Proseguiamo a 35mm:
Sul centro continueremo a ripeterci: a tutte le focali è ottimo. La focale 35mm è invece quella più debole per quanto riguarda la resa negli angoli; a tutta apertura sono molto scarsi, anche se per fortuna chiudendo a f/11 c'è un netto miglioramento che permette di raggiungere una discreta qualità.
Proseguiamo a 50mm:
Centro sempre ottimo, e angoli che ripetono il comportamento della focale 35mm: abbastanza scarsi a tutta apertura, ma migliorano decisamente chiudendo il diaframma.
Arriviamo ora alle focali tele, vediamo la resa a 70mm:
A 70mm la resa è più uniforme; il centro è molto buono/ottimo e gli angoli sono buoni/discreti a tutta apertura e molto buoni chiudendo il diaframma.
Proseguiamo ora con le focali più lunghe; per queste ultime tre ho usato un'inquadratura di test differente (per ragioni di spazio), quindi i ritagli non vanno confrontati direttamente con quelli delle focali più corte.
A 105mm, il centro è ottimo mentre gli angoli sono poco nitidi a tutta apertura; mostrano però un netto miglioramento a f/11, raggiungendo un'ottima nitidezza.
Vediamo la resa a 150mm:
A questa focale la resa è molto soddisfacente: sia centro che angoli sono molto buoni/ottimi già a tutta apertura; non è necessario chiudere il diaframma per avere miglioramenti.
Infine, vediamo la resa alla focale più lunga, 200mm:
A 200mm, il centro è molto buono già a tutta apertura; gli angoli invece sono poco nitidi a tutta apertura, e discreti chiudendo a f/11.
Per quanto riguarda le altre caratteristiche ottiche, distorsione, aberrazione cromatica e vignettatura sono ovviamente ben presenti, ma vengono interamente corrette dal software; come tutte le ottiche moderne è pensato per essere utilizzato con le correzioni software sempre attive (e devo dire che fanno un ottimo lavoro).
Sony A7r III, Sigma 20-200mm f/3.5-6.3 DG C a 200mm, 1/1600 f/8.0, ISO 1600, mano libera. Il reportage è un altro ambito che si può affrontare con questo obiettivo, sfruttando l'enorme gamma di focali per sperimentare una varietà di inquadrature. Qui siamo a 200mm; la foto seguente invece è a 20mm.

Sony A7r III, Sigma 20-200mm f/3.5-6.3 DG C a 20mm, 1/40 f/11.0, ISO 6400, mano libera.
Nel complesso, la resa è "da superzoom moderno": infinitamente migliore rispetto ai superzoom di 10 o 20 anni fa, ma non paragonabile a ottiche meno spinte come un 24-105 F4 o 24-120 F4. Se potete chiudere il diaframma nella maggior parte dei casi avrete una resa soddisfacente, addirittura anche su sensori attorno ai 40MP; su 24MP darà ancora più soddisfazioni, mentre non lo consiglierei su sensori da 60MP.
Il 30-300mm perfetto su APS-C?
Come già accennato, penso che un aspetto molto interessante di quest'ottica sia la possibilità di utilizzarlo su APS-C, sfruttandone i punti di forza. La gamma di focali equivalente a un 30-300 volendo rimane pienamente sfruttabile anche come singola ottica "tuttofare", e se lo si abbina al minuscolo 10-18mm f/2.8 si ottiene un kit leggerissimo e di qualità che copre tutte le focali tra i 16mm equivalenti e i 300mm.
Sul campo
Ho utilizzato il 20-200 in una grande varietà di situazioni, passando dalla macro al paesaggio, dal reportage di viaggio alla fauna, come d'altra parte dovrebbe essere con un'ottica del genere: è pensato per essere un vero zoom tuttofare. Ma lo fa bene?
L'ho utilizzato anche come una delle mie ottiche principali nel viaggio in Thailandia di febbraio 2026, e devo dire che i risultati non perfetti emersi dai test in studio mi lasciavano un po' di perplessità sull'utilizzarlo per un viaggio importante, ma alla fine ho voluto comunque accettare la sfida, e devo dire che è andata meglio del previsto.

Sony A7r III, Sigma 20-200mm f/3.5-6.3 DG C a 21mm, 1/5 f/11.0, ISO 100, treppiede. I raggi anticrepuscolari sono un affascinante fenomeno ottico per cui si crea una sorta di "tramonto specchiato", nella posizione opposta rispetto al tramonto reale. Li avevo già visti in qualche occasione, ma mai con tale potenza! Al contrario di quanto possa sembrare, non c'è nessuna luce che proviene da dentro la nuvola: i raggi arrivano da "sopra". Info: https://it.wikipedia.org/wiki/Raggi_anticrepuscolari
Alle focali più estreme ovviamente si vede qualche limite negli angoli, ma comunque si è dimostrato pienamente utilizzabile; alle focali intermedie addirittura arriva ad avere una risoluzione perfetta su tutte le parti del fotogramma, anche col sensore da 42 MP.
Un ambito dove mi ha colpito molto favorevolmente sono gli animali: anche se ovviamente 200mm sono pochi, quando si trovano animali abbastanza confidenti da riuscire ad avvicinarsi i risultati sono ottimi, anche scattando a tutta apertura. In queste foto, infatti, gli angoli corrispondono quasi sempre a zone sfocate quindi non si notano i limiti di risolvenza; il centro come abbiamo visto è sempre ottimo o molto buono anche a tutta apertura, e il risultato sono foto sorprendentemente buone, che davvero non mi sarei aspettato di portare a casa con un'ottica del genere.
Infine, nella macro scattando a 200mm si ottengono risultati abbastanza buoni; ovviamente non può sostituire un macro dedicato, ma per qualche macro occasionale va più che bene.

Sony A7r III, Sigma 20-200mm f/3.5-6.3 DG C a 200mm, 1.6 sec f/6.3, ISO 100, treppiede. Conclusione Col 20-200, Sigma ha creato una lente davvero unica, incredibile per versatilità e focali.
Non si è ripetuto il "miracolo del 60-600", uno zoom 10X che ha una qualità d'immagine molto vicina a zoom 3X come il 200-600mm; ancora fatico a capacitarmi di come sigma abbia potuto fare un tale capolavoro, veramente un miracolo dell'ottica :-)
Certamente, però, è molto più facile fare uno zoom 10X che va da tele a supertele, piuttosto che uno come il 20-200 che va da ultrawide a teleobiettivo; quest'ultima è una combinazione di focali talmente difficile che con la tecnologia attuale non permette ancora una resa impeccabile. Sigma ha comunque ottenuto un risultato molto buono: avere un 20-200 per fullframe, realmente utilizzabile, è già una conquista enorme; è chiaramente migliore rispetto agli zoom APS-C 16-300 o equivalenti, e al tempo stesso non è paragonabile ai 24-105 F4 (Sigma, è ora di riproporre il 24-105 OS!!!).
In conclusione, il Sigma 20-200 è un obiettivo unico ed eccezionalmente innovativo; come tutti i superzoom non è perfetto, ma dà più di quanto ci si possa aspettare da un'ottica del genere, il tutto con dimensioni compatte che lo rendono ideale in viaggio e a un prezzo competitivo.
Il Sigma 20-200mm f/3.5-6.3 DG C è disponibile presso i rivenditori autorizzati
Sigma Italia - Mtrading a un prezzo attorno ai 900 euro, sia in versione Sony FE che L-Mount.

Sony A7r III, Sigma 20-200mm f/3.5-6.3 DG C a 89mm, 15 sec f/11.0, ISO 100, treppiede. Passando dalla Thailandia all'Italia, il classico ponte di Bobbio. Risposte e commenti
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 11:56
Bene L-MOUNT c'è |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 12:18
- Un'ottima esercitazione - Un obiettivo assurdo - Un obiettivo che va bene per tutto - Un obiettivo che va bene per nulla. - Un obiettivo che va bene se si usa Photoshop Io non lo utilizzo, non sono capace e non ho voglia di imparare. Ovviamente parere personale ma..............se me lo regalano lo prendo e lo rivendo Oggi a pranzo mangeremo spaghetti. Buona giornata |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 12:27
Se reggesse bene le oltre 60megapizze della mia a7rv ci farei un pensierino ma dubito… Un saluto a tutti |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 12:34
interessante ..ma sarebbe ancora più interessante provarlo con adattatore su Nikon Z visto che sicuramente per ora sigma non lo produrrà per Nikon Z |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 12:35
OTTIMA rece come sempre, Juza, grazie mille! Io ho da poco fatto il passaggio da M43 a FF con la mitica Panasonic S1II (approfittando delle offerte di Gennaio 2026, e con la permuta del mio sistema PanaLeica), e nello scegliere le varie ottiche, ho deciso di prendere il Panasonic Lumix S 28-200mm f4-7.1 MACRO OIS! Diciamo che rispetto ai 20mm lato Wide, c'è parecchia differenza, e sicuramente come versatilità il Sigma vince a mani basse, ma il Panasonic 28-200mm ha una qualità ottica veramente eccezionale per un Super Zoom (partire da 28mm fa sicuramente la differenza), e comunque risulta veramente piccola, visto che è poco più lunga dei fissi Panasonic S 1.8; in più è stabilizzata, cosa che lato tele aiuta tanto nonostante sia abbastanza "chiusa" (e comunque mantiene la qualità quasi al pari a tutte le escursioni focali). Diciamo che con il Sigma è una bella "lotta" per la scelta, sopratutto in vista del fatto che il Sigma risulta otticamente buono nonostante appunto il 10x di escursione focale! |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 12:37
@Fra Più megapixel vuol dire avere resa sempre migliore con tutte le ottiche, quindi vai tranquillo! Ti basta guardare gli angoli dell'ultima foto della recensione di Juza su 42mpx per capire che è usabilissimo. @Zio “ - Un obiettivo che va bene per tutto - Un obiettivo che va bene per nulla. „ Veramente se sei in viaggio è ottimo per tutto, stando alla recensione (e non basandosi su pareri personali): basta avere le idee chiare su come si vuole andare in giro attrezzati e su cosa si debba ottenere. E sulla chiosa a Photoshop: le correzioni, se non usi Photoshop, te le fa la fotocamera in automatico . Quindi, non vedo dove stìa il problema... Semplicemente, se vuoi risolvenza da bordo a bordo a ogni focale-diaframma, e se la nitidezza per te è tutto, non è un obiettivo cui dovresti guardare, tutto qua. Io invece se avessi una Sony e 900 euro me lo prenderei domani, credo. |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 14:12
Perdonatemi, ma vorrei riportare la discussione su un piano più pragmatico. Personalmente non ho mai maneggiato file oltre i 24 MP e mi chiedo: ha davvero senso accanirsi sui limiti di questa lente usando sensori da 42 o 60 MP? A mio avviso, sensori così densi rischiano di essere controproducenti con uno zoom tuttofare: se si sente il bisogno di croppare pesantemente, forse si è sbagliata focale in partenza. Non sarebbe più logico abbinare il Sigma 20-200 a corpi con risoluzione standard (20-24 MP), evitando i crop estremi e usandolo per quello che è? Se cerco la perfezione millimetrica per risolvere 60 MP, allora devo rassegnarmi a girare con un corredo di fissi (Prime) di altissima qualità. Questo Sigma va preso per la versatilità che offre. Con 24 MP si ottengono ancora oggi stampe eccellenti, anche ben oltre il formato A3, con una qualità ottima per il 90% degli utilizzi reali. Forse pretendere che un superzoom da 900€ si comporti come un'ottica fissa su sensori ultra-definiti è chiedere l'impossibile." |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 14:17
Sono d'accordo. |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 14:40
L'ottica promette molto bene! Ottimo reportage grazie mille! |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 15:50
preso pure io..non l'ho ancora provato a dovere a dire la verità..qualche foto al figlio cosi al volo e mi pare che a 200 non sia cosi speciale manco al centro..ma tutto sommato essendo l'unico zoom che ho devo dire che mi resta comodo per giretti easy con famiglia! |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 15:53
Non credo che per architettura faccia miracoli |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 16:48
@TheBlackbird “ Più megapixel vuol dire avere resa sempre migliore con tutte le ottiche, quindi vai tranquillo! „ Scusa ma non mi torna, non dovrebbe valere fino a che l'ottica è capace di "risolvere" quei megapixel? Più megapixel (e/o pixel più piccoli in generale) "tassano" di più le ottiche, per cui le eventuali imperfezioni sarebbero meno coperte su sensori più risoluti (es ottiche vintage su 24mp APS-C vs FF). Ovviamente almeno teoricamente e fintanto nei limiti |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 19:53
Bene per range focali, peso, e soprattutto prezzo. Chi si aspetta miracoli rimarrà deluso probabilmente ma chi si accontenta di fare fotografia ora ha un arma in più. Ps: Ho il 20-70 Sony e non fa miracoli neanche quello … fa solo fotografie. Peccato… |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 22:29
Considerando peso, dimensioni e lunghezze focali coperte, è meglio di quanto mi aspettassi. |
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inviato il 27 Febbraio 2026 ore 22:40
Bellissimo tutto |