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Rigorosamente Wild?


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Testo e foto by Claudio Cortesi. Pubblicato il 03 Novembre 2019; 19 risposte, 870 visite.


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avatarsenior
inviato il 18 Novembre 2019 ore 22:04

Claudio quella che faccio ed ho fatto da tempo è la completa scomparsa degli insetti. Io vivo in Emilia Romagna, sono come tanti un migrante economico, finito al nord per lavoro e vivendo in un piccolo paese circondato da campagne coltivate, spesso con la famiglia usciamo a fare delle passeggiate nel circondario. Camminando nei campi la cosa che più colpisce è l'assenza di rumori e ronzii, niente vola nell'aria dove una volta si veniva assaliti dagli insetti ora regna il deserto e con gli insetti conseguenzialmente sono spariti gli uccelli. Ormai in provicia di bologna si possono incontrare solo zanzare e cimici asiatiche, tutto il resto è marginale, qualche libellula ed poco altro. Le poche rondini ed i rondini vivono tra le case evitando le campagne aperte dove oltre i pesticidi c'è ancora qualche cacciatore indomito che completa l'opera di ripulitura ambientale. E' strano...perchè poi la tramonto se si fa attenzioni si incontrano caprioli che approfittando del giorno che muore si fanno più audaci oppure qualche upupa che stranamente frequenta ancora queste lande depauperizzate. Se c'è qualche ape è per merito di allevatore che fanno la migrazione delle arnie tra i vari terreni sfruttando le fioriture. Tutto questo passa sotto silenzio. Questa esatate mi è capitato di fare il tragitto Bologna-Senigallia-Bologna percorrendo la A14 per lavoro e una volta fermi in un autogrill ho chiesto a dei miei colleghi se qualcuno notava nulla di strano sui furgoni. Nessuno si è accorto che sul parabrezza del veicolo non ci fosse nulla, il cristallo era pulito come alla partenza, forse un paio di insetti erano finiti sul vetro. Tutto qui, in una giornata di luglio di altri tempi i vetri sarebbero stati bersaglio di uno stillicidio di insetti.
Ancora ricordo le giornate di fine state in cui, maturando l'uva, alla luce dei lampioni la luce era possibile osservare nugoli di moscerini attratti dalla luce...ora le lampade al sodio predicano nel deserto. La cosa grave è che non prevedo grossi miglioramenti in futuro.
Stefano

avatarsenior
inviato il 18 Novembre 2019 ore 22:05

probabilmente se avessi postato qualcosa sull'estinzione dello specchio reflex ti avrebbero risposto in tantiMrGreen
Non so se ridere o piangere
STefano

avatarsupporter
inviato il 18 Novembre 2019 ore 22:10

Caro Stefano, forse è ora di ripensare a quello che stiamo facendo al pianeta. Diversamente sarà il pianeta a farci il cu-o;-)

avatarsenior
inviato il 18 Novembre 2019 ore 23:04

Interessante questa discussione....
Diciamo che le foto wild ormai sono più un'utopia che la realtà....fanno sognare un mondo che non c'è più ed è questa la loro forza. Se non ricordo male arnie di api tempo fa furono oggetto di studio, le api dentro parigi produssero quasi il doppio del miele delle api che si trovavano in campagna. Colpa dei pesticidi/diserbanti e della poca varietà di piante presenti nel territorio. La varietà di forme vegetali è importante per l'ecosistema oggi si vedono foreste di acacia mentre gli aceri ecc...(comunque le specie autoctone) sempre meno. Ultimamente si pensa sempre alla pulizia dell'aria e delle acque ma si perde tutto il resto. Da notare Cernobyl uno dei posti più inquinati al mondo ma dove l'uomo si è allontanato da un po'... risultato la natura sta tornando selvaggia (orsi lupi alci ecc) senza nessun aiuto (anzi). In italia data l'elevatissima densità di popolazione non mi stupisce affatto l'urbanizzazione delle specie animali, anzi mi stupisce che riescano a sopravvivere ancora animali estremamente selvaggi e diffidenti...

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