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Recensione Fujifilm GFX100


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Recensione Fujifilm GFX100, testo e foto by Juza. Pubblicato il 02 Settembre 2019; 91 risposte, 10548 visite.


La Fujifilm GFX100 è una fotocamera da record sotto molti aspetti: è la prima mirrorless da 100 megapixel, è la prima medio formato stabilizzata ed è la nuova top di gamma del sistema GF. L'ho provata a lungo durante il viaggio in Norvegia di Agosto 2019: vi racconto la mia esperienza con questa mirrorless!




"Big" da tutti i punti di vista

La GFX non è solo una "big megapixel": è enorme anche dal punto di vista del corpo macchina. Prenderla in mano mi ha fatto tornare in mente la mia vecchia Canon 1Ds Mark III: è una vera ammiraglia costruita per la massima robustezza, e risparmiare peso e ingombro non è certo stato uno dei pensieri di chi l'ha progettata. Per mettere le cose in prospettiva, pesa quattro volte tanto una APS-C (e costa 20 volte tanto!).

Chiaramente non è una fotocamera per viaggi "zaino in spalla" o per escursioni lunghe e faticose; tuttavia, per viaggi meno impegnativi dal punto di vista fisico, oppure per ritratto, studio, macro, still life, il peso non è un problema e la robustezza, abbinata all'ottima ergonomia, è certamente apprezzabile.

Il battery grip è integrato e ospita due batterie Fujifilm NP-T125, per un totale di 28 Wh, indispensabili per una macchina del genere. Il consumo di batteria è elevato, ma la ricarica è particolarmente rapida e comoda grazie alla porta USB-C, ed è addirittura possibile scattare con fotocamera "tethered", cioè collegata al cavo di ricarica.



Tempestosa Sakrisøy, Norvegia - Fujifilm GFX 100, Fujifilm GF 32-64mm f/4 R LM WR a 43mm, 8 sec f/11.0, ISO 100, treppiede.

La GFX100 richiede schede di memoria veloci: inizialmente ho provato la mia classica scheda SDXC da 45 MB/s, notando però un certo rallentamento nella lettura e scrittura delle foto; sostituendola con una scheda da 100MB/s in scrittura e 260 MB/s in lettura c'è stato un visibile miglioramento. I RAW da 100 megapixel pesano circa 200MB l'uno, quindi una memoria veloce e capiente è indispensabile.

Per quanto riguarda l'interfaccia, con la GFX100 mi sono trovato meglio rispetto ad altri modelli Fuji che ho provato. E' presente un ampio numero di pulsanti personalizzabili e dopo aver smanettato per una mezz'ora ho configurato il corpo macchina per avere a portata di mano tutto quello che mi serve: la ghiera frontale permette di regolare rapidamente i diaframmi (lo si può fare anche tramite la ghiera sull'obiettivo, ma personalmente mi trovo meglio con la ghiera della fotocamera) e il pulsante a fianco dell'accensione regola la compensazione esposizione.

Infine, ho assegnato a uno dei pulsanti personalizzabili la funzione di autoscatto (che utilizzo moltissimo per evitare le vibrazioni su treppiede), a un altro pulsante personalizzato la regolazione degli ISO e infine ho impostato l'otturatore su otturatore totalmente elettronico. Come è prevedibile su un sensore medio formato, c'è una fortissima distorsione da rolling shutter se si usa l'otturatore elettronico con soggetti in rapido movimento, ma per il mio genere di foto (paesaggi e soggetti abbastanza statici) non ho riscontrato problemi di distorsione, e l'otturatore elettronico permette di eliminare anche la più piccola vibrazione.



Reinebringen in un giorno di pioggia - Fujifilm GFX 100, Fujifilm GF 32-64mm f/4 R LM WR a 39mm, 1/13 f/11.0, ISO 100, treppiede.

Il mirino è ottimo: grande e nitidissimo, utilizza il miglior schermo attualmente sul mercato, un OLED da 1600x1200px. Personalmente, però, mi sono ormai abituato a scattare esclusivamente tramite schermo articolato, e quindi ho apprezzato la modularità della GFX100, che permette di rimuovere il mirino diminuendo l'ingombro della fotocamera.

Ho apprezzato molto il pannello superiore, anche lui ampiamente personalizzabile: spesso l'ho utilizzato per mostrare l'istogramma, dato che per i dati di scatto (tempi, ISO e diaframmi) è possibile usare anche il terzo schermo, posto sotto l'LCD principale.



La Fujifilm GFX 100 ha una tropicalizzazione al livello delle migliori professionali - una caratteristica che mi è tornata utile durante il piovosissimo viaggio in Norvegia.


Qualità d'immagine

La GFX100 utilizza un sensore Sony 44x33mm (CMOS BSI) di ultima generazione, con la stessa tecnologia del FF da 61 megapixel della A7r IV e dell'APS-C da 26 megapixel della Fujifilm X-T3. Nonostante abbia il doppio dei megapixel rispetto alla GFX50R e 50S, la qualità d'immagine è migliore anche agli alti ISO, grazie alla tecnologia molto più moderna. La GFX100 è pienamente utilizzabile anche a 12800 ISO, e anche a questa sensibilità estrema mantiene un notevole dettaglio.

Come si si può aspettare, la risoluzione è eccezionale: 100 megapixel offrono un dettaglio mai visto prima su una fotocamera di questa fascia. Per confronto, le pochissime altre fotocamere medio formato da 100MP attualmente in commercio (es. Hasselblad H6D-100) costano quasi 30000 euro!



Ritorno al porto - Fujifilm GFX 100, Fujifilm GF 32-64mm f/4 R LM WR a 64mm, 1/15 f/8.0, ISO 400, treppiede.

La gamma dinamica è buona, ma è limitata dal circuito di lettura del sensore che, in caso di recuperi estremi, crea un visibile banding (l'ho notato in alcune foto quando ho fatto aumenti di contrasto molto accentuati).

Sfruttare appieno i 100 megapixel non è impresa facile. Ho provato alcuni scatti a persone, e al di fuori dello studio è non è semplice avere una nitidezza perfetta: la profondità di campo sul medio formato è molto ridotta e l'altissima risoluzione non perdona nessun errore di messa a fuoco (anche a f/5.6, se fotografate un gruppo di persone e non sono tutte perfettamente sullo stesso piano rischiate di avere qualcuno fuori fuoco). Se però chiudete un pò il diaframma e la luce non è abbondantissima, il micromosso è sempre in agguato: anche con lo stabilizzatore, basta un minimo movimento del soggetto o del fotografo e la foto non sarà perfetta. Magari ridimensionando a 50 o a 30 MP non si noterà nessun micromosso, ma a 100 megapixel sì: in altre parole, per sfruttare appieno i 100MP fotografando soggetti in movimento dovrete 1) avere un tempo di scatto abbastanza rapido da eliminare il micromosso 2) mettere a fuoco alla perfezione 3) chiudere il diaframma quanto serve per avere tutto il soggetto a fuoco, salvo le aree che scegliete volutamente di tenere fuori fuoco.

Con qualsiasi soggetto che non sia perfettamente fermo vi sconsiglio l'otturatore elettronico, anche con tempi relativamente lenti (1/50, 1/60) rischiate di avere una distorsione da rolling shutter tale che i vostri soggetti sembreranno usciti dalle allucinazioni di Paura e Delirio a Las Vegas.



La casa sul ghiacciaio - Fujifilm GFX 100, Fujifilm GF 100-200mm f/5.6 R LM OIS WR a 200mm, 1/250 f/8.0, ISO 100, mano libera. Nonostante questa foto sia un forte ritaglio, grazie all'enorme risoluzione della GFX100 l'immagine finale ha ancora 28 megapixel!

In ambito paesaggistico, la questione è un pò più facile. Per fortuna i paesaggi stanno fermi - e voi pure, il treppiede è un ottimo amico della GFX100! Non dovrete preoccuparvi del micromosso, e avrete tutto il tempo che serve per curare la messa a fuoco. L'unica difficoltà è scegliere un diaframma che dia una buona profondità di campo senza finire nella diffrazione; l'ideale sono aperture tra f/11 e f/16.

Quando riuscirete a domare la GFX100, il suo enorme sensore vi darà grandi soddisfazioni: il dettaglio è impressionante, senza contare la grandissima libertà di ritaglio data da una tale abbondanza di risoluzione.

Per quanto riguarda la post produzione, l'unica differenza rispetto a fotocamere APS-C o FF è il peso del file che richiede un pò più potenza (o pazienza), però tutto sommato sono riuscito ad elaborare le foto anche col mio Dell XPS 13 2-in-1, un modello ormai datato con processore Dual-core da 1.2 Ghz, quindi direi che qualsiasi computer un minimo prestante non avrà difficoltà con i RAW della GFX100.



Sakrisøy e Hamnøy, dall'alto - Fujifilm GFX 100, Fujifilm GF 100-200mm f/5.6 R LM OIS WR a 186mm, 1/10 f/11.0, ISO 100, treppiede.


Autofocus, stabilizzazione, velocità operativa

In passato, le fotocamere medio formato sono sempre state tendenzialmente "da studio", per via della lentezza e dell'autofocus scarso, quando presente. Anche una moderna Hasselblad H6D ha una raffica di appena 1.5 FPS!

La Fujifilm GFX100 ribalta completamente questo concetto, portando la velocità molto vicina alle attuali fotocamere fullframe. Una raffica da 5 FPS su un medio formato da 100MP è qualcosa di impressionante - corrisponde a registrare 1 GB di dati ogni secondo! Il buffer di 13 RAW o 41 JPEG è sufficiente anche per raffiche abbastanza prolungate.

L'autofocus utilizza pixel phase detection incorporati nel sensore e ha una velocità sufficiente anche per soggetti in movimento; anche questo è un passo avanti enorme per una medio formato e ne estende gli ambiti di utilizzo.

Infine, la GFX100 è la prima medio formato con stabilizzatore sul sensore! Lo stabilizzatore permette di guadagnare qualche stop quando si scatta a mano libera, anche se consiglio di mantenere sempre un ampio margine di sicurezza.

Nel complesso, la GFX100 dà l'impressione di avere in mano una fotocamera scattante e moderna, un feeling ben diverso dalla maggior parte delle altre medio formato.


Conclusione

Spesso ci chiediamo se le ottiche siano in grado di risolvere sensori con tale risoluzione: tutto sommato, penso che sia la domanda sbagliata. Le ottiche di qualità - come le Fujifilm GF - ci riescono, e anche negli altri sistemi non mancano gli obiettivi in grado di risolvere 60/80/100 MP.

Il vero problema non è tanto nella fotocamera o nell'ottica, quando nelle numerose variabili a cui ci troviamo di fronte nel mondo reale: anche se avessimo un sensore da mille megapixel e ottiche in grado di risolverlo, nella maggior parte dei casi avremmo foto che, guardate al 100%, sono micromosse o leggermente sfocate, vanificando tale risoluzione.

Nella mia esperienza con la GFX100, sono riuscito a ottenere una perfetta nitidezza al 100% con soggetti statici (paesaggi), mentre con soggetti in movimento i risultati sono stati un po' altalenanti, e nella maggior parte dei casi ho finito per ridimensionare le foto a 30 o 50 MP, dato che a 100MP erano solo più grandi ma senza nessun guadagno di dettaglio. Questo non per mancanze della fotocamera, ma per le intrinseche difficoltà create da 100 megapixel di risoluzione.

Nel complesso, la GFX100 è una fotocamera che può dare risultati veramente spettacolari in alcuni ambiti, e nulla vieta di utilizzarla a "360 gradi", ma solo in determinate situazioni si riuscirà a sfruttarne il potenziale al 100%.



Antica Trondheim - Fujifilm GFX 100, Fujifilm GF 100-200mm f/5.6 R LM OIS WR a 117mm, 1/45 f/11.0, ISO 200, treppiede. Vi consiglio di guardare la versione a piena risoluzione per farvi un'idea dell'incredibile dettaglio della GFX100!



Risposte e commenti


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avataradmin
inviato il 02 Settembre 2019 ore 11:25

Qui potete trovare tutte le foto che ho scattato con la GFX100: www.juzaphoto.com/me.php?pg=275499&l=it

E qui la scheda tecnica: www.juzaphoto.com/recensione.php?l=it&t=fujifilm_gfx100

Un ritratto in studio: www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=3231982

Un esempio del rolling shutter portato all'estremo: www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=3270002

avatarsenior
inviato il 02 Settembre 2019 ore 11:49

Ho dato un'occhiata ai files, ma ci trovo una certa opacità di fondo, che non riesco a spiegarmi.
Neppure i files a 45 mpx sono esenti da questa caratteristica. Mi viene il dubbio che la camera non fosse del tutto a posto.
Si salva giusto qualcuno a 28.5 mpx.

avatarsenior
inviato il 02 Settembre 2019 ore 11:52

Bentornato Emanuele!
Lasciando da parte i commenti più tecnici mi sembra capire alla fine delle tua recensione che non si tratti di una macchina per tutti... Non si tratta di una macchina easy e da punta e scatta. Peso ingombri e risoluzione la inquadrano in ambiti specifici e francamente c'era da aspettarselo anche se qualcuno vedendo il prezzo pensava ad un uso più generalista. La qualità necessita di compromessi. È un po come guardare un quadro impressionista e un quadro realista... Nel primo l'insieme fa l'immagine nel secondo i dettagli sono predominanti.
Grazie come sempre per la recensione on the road e mi sembra chiaro che per chi come me non viaggia sempre con treppiede al seguito non sia la scelta più opportuna.
Le note positive mi sembra sia sul lato tecnico con l'af e la raffica finalmente al passo Con Macchine FF. Ma d'altronde non si possono pretendere miracoli... Con raw da 100gb il flusso dati è impressionante. Le batterie quanto durano? E cosa ci racconti dal punto strettamente legato al viaggio in sé... Dal momento che l'anno prossimo probabilmente sarò da quelle parti.
Stefano

avatarsenior
inviato il 02 Settembre 2019 ore 11:54

Quella del rolling shutter è tremenda... Non credevo fosse così accentuato.

avatarsupporter
inviato il 02 Settembre 2019 ore 11:55

Condivido in toto la tua analisi e conclusione.
Una fotocamera non per tutti, non per tutti gli usi ma estremamente dedicata.

Non fa, ad esempio, al caso della mia fotografia, assolutamente.

Spesso ci chiediamo se le ottiche siano in grado di risolvere sensori con tale risoluzione: tutto sommato, penso che sia la domanda sbagliata. Le ottiche di qualità - come le Fujifilm GF - ci riescono, e anche negli altri sistemi non mancano gli obiettivi in grado di risolvere 60/80/100 MP.
Il vero problema non è tanto nella fotocamera o nell'ottica, quando nelle numerose variabili a cui ci troviamo di fronte nel mondo reale: anche se avessimo un sensore da mille megapixel e ottiche in grado di risolverlo, nella maggior parte dei casi avremmo foto che, guardate al 100%, sono micromosse o leggermente sfocate, vanificando tale risoluzione


Questo poi è da scolpire nella roccia

avatarsenior
inviato il 02 Settembre 2019 ore 12:01

Juza, se i risultati su alcune foto dinamiche sono altalenanti mentre sui paesaggi sono ottime non darei la colpa ai 100 mpx ma al sistema AF che mostra la corda più facilmente con ingrandimenti del genere, spero sia possibile avere una precisione di fuoco maggiore in futuro ma per essere una MF direi che si comporta molto bene, fino a pochi anni con le MF ci facevi al massimo le foto in studio o su cavalletto e guai ad alzare gli ISO, con questi nuovi sensori la vedo veramente una macchina con cui fare di tutto.

avatarsenior
inviato il 02 Settembre 2019 ore 12:09

Mi sembra iniziato bene... Siamo tutti d'accordo. MrGreen

avatarsenior
inviato il 02 Settembre 2019 ore 12:15

Ma i paesaggi, non sono focheggiati in manuale?

avataradmin
inviato il 02 Settembre 2019 ore 12:52

Ho dato un'occhiata ai files, ma ci trovo una certa opacità di fondo, che non riesco a spiegarmi.


Tieni conto che ho scattato in condizioni tutt'altro che ideali... per tutto il viaggio ho avuto quasi sempre pioggia e foschia!

Ma i paesaggi, non sono focheggiati in manuale?


Alcune in manual focus, altre in AF, in ogni caso per tutte ho controllato la messa a fuoco al 100% sia dopo lo scatto che in fase di post produzione.

Non si tratta di una macchina easy e da punta e scatta.


Concordo, anche se che rispetto alle precedenti medio formato è molto più versatile (molto più veloce e reattiva e con ottimi alti ISO).

avatarsenior
inviato il 02 Settembre 2019 ore 13:51

Aspettavo con molta curiosità questa tua recensione che come sempre è piacevole da leggere, tuttavia non mi ha impressionato a livello di qualità d'immagine, al 100% il fogliame è sostanzialmente impastato e senza dettaglio e gli angoli sono completamente spappolati. Di sicuro non vedo il dettaglio e la bellezza dei file che trovo nei raw delle hasselblad o phase one. Probabilmente il paesaggio non è il suo ambito e forse anche quelle lenti sono messe troppo alla fusta (a centro frame le cose migliorano sensibilmente ma ...boh Confuso).

avatarjunior
inviato il 02 Settembre 2019 ore 14:45

secondo me bisognerebbe vedere nelle stesse condizioni scatti fatti con phase1 e hassemblad per fare paragoni.


Qui c'è una comparativa con la phase one per ritratti in studio...




avatarsenior
inviato il 02 Settembre 2019 ore 14:53

Aspettavo con molta curiosità questa tua recensione che come sempre è piacevole da leggere, tuttavia non mi ha impressionato a livello di qualità d'immagine, al 100% il fogliame è sostanzialmente impastato e senza dettaglio e gli angoli sono completamente spappolati. Di sicuro non vedo il dettaglio e la bellezza dei file che trovo nei raw delle hasselblad o phase one. Probabilmente il paesaggio non è il suo ambito e forse anche quelle lenti sono messe troppo alla fusta (a centro frame le cose migliorano sensibilmente ma ...boh Confuso).


Stessa considerazione mia, non impressiona per niente, sarà che oggi gli standard si sono elevati e che con una fullframe da più di 40mpx si ottiene già un ottimo dettaglio.
Mi aspettavo molto di più da un pseudo medio formato da 100mpx.

avatarjunior
inviato il 02 Settembre 2019 ore 15:53

Grazie juza per la recensione, certo noto una minore "attenzione" rispetto ad altre recensioni che hai fatto in modo molto più dettagliato...., ma capisco anche che eri in viaggio, ma credo che la macchina meriti, poichè da possessore della 50S, la differefenza di formato è notevole, naturalmente per chi è abituato a vedere, e francamente trovo ridicolo riflessioni fatte da @Nico-eos, (non me ne voglia) io certo non sono un fun boy fuji, poichè io possiedo anche il sitsema sony, ho sia la 7III e sia la 7r3 con rispettive ottiche, e sia la gfx 50S con rispettive ottiche, sia chiaro ogniuno è libero di scrivere quel che vuole, ma abbiate bontà provate i due sistemi e se veramente non notate differenza, allora...
Non voglio offendere nessuno, ma gli interventi se si vogliono proprio scrivere, che siano "onesti"!
La resa della fotocamera dovrebbe essere fatta su confronto diretto fra due fotocamere, così non si può affermare un bel nulla, certo anch'io noto qualche problema, ma non avendo un confronto diretto...

Buona luce.
Antonio

avatarsenior
inviato il 02 Settembre 2019 ore 15:59

Condizioni climatiche non ideali sicuramente, ma effettivamente guardare i files al 100% qualche domanda su quanto questa macchina sia adatta all'uso fuori dallo studio, con luce controllata e stativo, beh, la fa sorgere....

avatarjunior
inviato il 02 Settembre 2019 ore 16:12

Io aspetto come ho fatto con la 50s, così ci saranno nuovi firmware che miglioreranno resa e prestazioni, ma sopratutto che il costo sia sui 4000/5000, se intanto uscirà un modello ibis con sensore da 50 mega allora non avrò alibi di sorta:-P





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