RCE Foto

(i) Per navigare su JuzaPhoto, è consigliato disabilitare gli adblocker (perchè?)






Login LogoutIscriviti a JuzaPhoto!
JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta CookiePersonalizzaRifiuta Cookie

Viaggiare in Interrail


  1. Altro
  2. »
  3. Articoli
  4. » Viaggiare in Interrail


Viaggiare in Interrail, testo e foto by Juza. Pubblicato il 25 Marzo 2017; 41 risposte, 12108 visite.


Dopo il mio secondo viaggio in interrail, ho deciso di pubblicare questa piccola guida per chi volesse seguire i miei passi!

L'interrail è un biglietto che permette di viaggiare sui treni di quasi tutti i paesi europei, a una cifra enormemente scontata: io ho preso il biglietto che consente di viaggiare per 15 giorni consecutivi e costa 418 euro (a volte lo trovate in offerta anche sui 350-370 euro); in due settimane ho viaggiato per migliaia di chilometri visitando città in Svizzera, Belgio, Francia, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Romania. Se avessi comprato normali biglietti ferroviari senza l'offerta interrail, avrei speso una cifra attorno ai 1500-2000 euro: questo dà l'idea di quanto sia conveniente il biglietto interrail.

Oltre alla convenienza economica, viaggiare in treno consente di visitare le grandi città senza il pensiero di guidare nel traffico, trovare parcheggio ed evitare le ZTL. I trasferimenti a volte possono essere molto lunghi (io in un caso ho passato 16 ore consecutive in treno, da Budapest a Bucharest!), ma questi tempi possono essere sfruttati per lavorare al computer o, per chi volesse ottimizzare i tempi e ridurre al minimo i costi, è possibile viaggiare di notte in modo da non dover neppure pagare gli alloggi.



Uno scorcio di Bruxelles vista dall'alto: l'interrail è il modo ideale per visitare le città. Sony A6300, Sony Vario-Tessar T* E 16-70mm f/4 ZA OSS a 19mm, 1/80 f/8.0, ISO 100, treppiede.


Dove si acquista

Potete acquistare il biglietto sul sito ufficiale interrail; assicuratevi di selezionare la fascia di età giusta:

it.interrail.eu/interrail-passes/global-pass

(per chi ha meno di 27 anni o più di 60 i prezzi sono ancora più bassi!)

Si tratta di un biglietto "fisico", cartaceo, che viene recapitato via corriere; va quindi acquistato con almeno 2-3 settimane di anticipo per essere sicuri che arrivi in tempo per la partenza. La data di inizio viaggio deve essere scelta in anticipo perchè è scritta sul biglietto e non può essere cambiata.



Città dall'alto. Sony A6300, Sony Vario-Tessar T* E 16-70mm f/4 ZA OSS a 16mm, 0.6 sec f/9.0, ISO 100, treppiede.


Come funziona

Con questo biglietto potete salire su tutti i treni regionali e sulla maggior parte degli intercity; non va timbrato e non c'è bisogno di fare altri biglietti o prenotazioni, semplicemente salite su un treno quando vi pare e andate dove volete :-) Al controllore non dovete far altro che mostrare il biglietto interrail (e in alcuni casi può venir chiesto anche il documento d'identità).

Assieme al biglietto viene fornito un foglio, il "diario di viaggio", dove bisogna annotare partenza e destinazione dei vari treni che si prendono; a parte questo non c'è altro da fare. Ho preso decine e decine di treni senza avere problemi; a volte il biglietto è stato controllato accuratamente, altre volte mi è capitato che il controllore me lo restituisse dopo una fugace occhiata.

Alcuni treni (es. Eurostar, TGV) richiedono prenotazione e un pagamento addizionale, ma potete tranquillamente evitarli, tutte le destinazioni sono raggiungibili anche con i treni "senza prenotazione", anche se ovviamente serve un pò più tempo.



Una foto di Praga un pò diversa dal solito, scattata dalla torre dell'orologio. In tutte le città che ho visitato, ho cercato i punti più elevati per fotografare dall'alto. Sony A6300, Sony Vario-Tessar T* E 16-70mm f/4 ZA OSS a 70mm, 2 sec f/9.0, ISO 100, treppiede.


Come si programma il viaggio

Potete programmare il viaggio in anticipo, oppure decidere sul momento dove andare, con la massima flessibilità. E' disponibile un'APP Interrail che permette di trovare i treni da un posto all'altro, anche su tratte lunghissime e attraverso diverse nazioni; in alternativa potete fare la stessa cosa sul sito interrail:

it.interrail.eu/plan-your-trip/interrail-timetable

Questi sono i paesi inclusi:

it.interrail.eu/destinations


Attrezzatura fotografica e interrail

Viaggiando in treno, è abbastanza scomodo portarsi dietro molti bagagli; io cerco di ridurre al minimo l'attrezzatura, lo stretto indispensabile. Una delle mie preoccupazioni era come ricaricare le batterie, avendo con me anche un portatile che consuma parecchio; devo dire che su una buona parte dei treni a lunga percorrenza ho trovato prese elettriche, anche se spesso nascoste sotto i sedili o in punti poco visibili e non segnalati. Su un treno ho trovato addirittura prese USB :-)

Avevo portato con me anche un grosso battery pack per ricaricare fotocamera e cellulare; anche se è comodo, non penso di portarlo nei prossimi viaggi, sia per il peso (quasi mezzo chilo!) che per la possibilità di caricare le batterie sia direttamente in treno che in ostello.

Dal punto di vista foto ho portato:

- un solo corpo, mirrorless, la Sony A6300 https://www.juzaphoto.com/recensione.php?l=it&t=sony_10-18

- grandangolo Sony 10-18mm f/4 https://www.juzaphoto.com/recensione.php?l=it&t=sony_10-18

- zoom standard Sony 16-70 f/4 https://www.juzaphoto.com/recensione.php?l=it&t=sony_zeiss16-70_f4

...entrambi compattissimi e leggeri; infine avevo il treppiede Sirui T-025X ( https://www.juzaphoto.com/article.php?l=it&t=2063666 ) con testa Manfrotto BeFree, circa 850 grammi di peso e 30cm di lunghezza, più compatto di così non si può :-) Nel complesso tutta l'attrezzatura fotografica, tra mirrorless, obiettivi, batterie e treppiedi pesava meno di 2 kg, cosa che ho apprezzato molto viaggiando sempre zaino in spalla.

Ho apprezzato molto meno i 2.5 kg del portatile e relativo caricabatterie; in vista dei futuri viaggi, ho deciso di sostituirlo col ben più compatto e leggero Dell XPS 13 9365, che pesa appena 1.2 kg e si ricarica via USB (USB-C, nello specifico, cioè il nuovo standard USB).



Un'alba sul Mar Nero, a Constanta, in Romania. Sony A6300, Sony Vario-Tessar T* E 16-70mm f/4 ZA OSS a 70mm, 1/125 f/8.0, ISO 100, treppiede.

Per quanto riguarda l'attrezzatura non fotografica, ho portato solo lo stretto indispensabile di ricambi, dato che nella maggior parte degli ostelli è possibile fare una lavatrice a modico prezzo; il sacco a letto (una sorta di lenzuolo da usare negli ostelli) e pochi altri accessori.

Viaggiando in un periodo ancora abbastanza freddo, ho portato con me anche il giubbotto Arcteryx Fission SL, lo stesso che ho usato in Norvegia e Finlandia; nonostante i soli 650 grammi di peso è estremamente caldo.

Ovviamente non avevo portato con me provviste, a parte una bottiglietta d'acqua da mezzo litro; in genere ho pranzato facendo acquisti nei supermercati, oppure in bar e ristoranti, che in alcuni paesi (in particolare nell'est europa) hanno prezzi molto contenuti.

Nel complesso, il mio zaino pesava circa 10 kg: direi tre di troppo; per i miei prossimi viaggi punto a ridurre il peso attorno ai 7-8kg, grazie al portatile molto più leggero, eliminando il battery pack e alcuni accessori che non ho usato, e sostituendo alcune componenti dell'attrezzatura non fotografica con modelli più leggeri.



Il palazzo del parlamento a Budapest. Sony A6300, Sony Vario-Tessar T* E 16-70mm f/4 ZA OSS a 34mm, 1/125 f/8.0, ISO 100, treppiede.


Valuta

Per i paesi che non utilizzano l'euro, è possibile cambiare un pò di valuta prima della partenza; se però avete in programma di attraversare numerosi paesi viene abbastanza scomodo portarsi dietro contanti per ciascuna nazione: io sono partito solo con un pò di euro e la carta di credito; quando possibile pagavo con la carta, e in ogni nazione ritiravo l'equivalente di un 20-30 euro in valuta locale per le spese più piccole.

Se fate cambiare gli euro direttamente sul posto, fate molta attenzione al tasso di cambio e alle commissioni; spesso i primi uffici di cambio che si trovano nelle stazioni sono i meno convenienti, con commissioni che possono arrivare anche al 15% e tassi di cambio particolarmente sfavorevoli.



Un dettaglio della moderna Bratislava. Nell'arco di due settimane ho visitato oltre dieci città, osservando una grande varietà di architetture e modi di vivere. Sony A6300, Sony Vario-Tessar T* E 16-70mm f/4 ZA OSS a 70mm, 1/5 f/9.0, ISO 100, treppiede.


Pernottamenti

Il biglietto interrail non è legato a nessun tipo di sistemazione; tuttavia, trattandosi di una scelta che di solito viene fatta da chi vuole viaggiare in economia, la sistemazione più "logica" per questo tipo di viaggio sono gli ostelli.

Ne ho girati tantissimi, quasi sempre facendo esperienze positive: da questo punto di vista internet è di enorme aiuto; ho prenotato tutte le strutture all'ultimo momento, con un solo giorno di anticipo o in alcuni casi poche ore prima, il tutto tramite booking ( www.booking.com , disponibile anche come App). Prenotando posti letto in ostelli che hanno una valutazione di almeno 8/10, quasi sempre si trovano strutture soddisfacenti.


Connessione internet

In tutti gli ostelli è ormai presente connessione Wi-Fi gratuita; la velocità è molto variabile, in alcuni casi appena sufficente e in altri eccezionale, ma nel complesso è quanto basta per lavorare.

Durante i trasferimenti in treno ho spesso sfruttato il tempo a disposizione per lavorare al computer, connettendo il portatile a internet tramite rete cellulare (usando il cellulare come hotspot Wi-Fi). Assicuratevi che la vostra compagnia telefonica consenta di usare il cellulare come hotspot, e cercate una qualche opzione estero che permetta di utilizzare internet in roaming a costi ragionevoli: io ad esempio con Wind ho utilizzato l'opzione "Web Travel Weekly Europa&USA", che con 9 euro dà 1 GB di internet da sfruttare in 7 giorni. Con un minimo di attenzione, sono riuscito a farmi bastare questa quantità di banda.

Windows 10 ha un'opzione particolarmente utile per queste evenienze: tra le opzioni di connessione Wi-Fi, è possibile impostare la connessione come "Metered Connection" (Connessione a consumo), il che minimizza l'utilizzo della connessione da parte degli aggiornamenti windows e altri programmi.



Un altro scorcio della bella Praga. Sony A6300, Sony Vario-Tessar T* E 16-70mm f/4 ZA OSS a 70mm, 1/50 f/9.0, ISO 100, treppiede.


Conclusione

Anche se il viaggio in interrail non consente di raggiungere facilmente i posti più "selvaggi" che amo, è una scelta ideale per viaggi più improntati a città, reportage e architettura (anche se nulla vieta di visitare le zone di campagna, sopratutto per chi ama camminare un pò).

Ovviamente il treno non dà la libertà totale dell'auto, nè il piacere di guida ;-), però è più comodo per muoversi nelle grandi città e ha un'enorme convenienza economica, specialmente se si viaggia in solitaria.

Chi avesse domande o curiosità sui viaggi in interrail, non esiti a chiedere nelle risposte a questo articolo!



Risposte e commenti


Che cosa ne pensi di questo articolo?


Vuoi dire la tua, fare domande all'autore o semplicemente fare i complimenti per un articolo che ti ha colpito particolarmente? Per partecipare iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti, partecipare alle discussioni e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 222000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





avataradmin
inviato il 25 Marzo 2017 ore 19:04

Un pò di curiosità e foto ricordo, senza pretese artistiche:

questo è il percorso che ho seguito per il viaggio in interrail di marzo 2017:





Bucharest, una delle mille stazioni da cui sono passato:





Foto al palazzo del parlamento di Budapest:





Il treno dove ho trovato le prese USB!





Non si vive di sole foto: il Trdelnik, una specialità di Praga, in pratica un enorme cannolo riempito sul momento con cioccolato fuso:





Una minuscola stazione in Romania:





A Constanta ho dormito nella stanza affittata da una famiglia rumena, una splendida esperienza:





Tra una città e l'altra ho trovato anche il tempo di visitare il Motor Show di Ginevra:







Per qualsiasi domanda non esitate a chiedere :-)

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2017 ore 19:30

Bellissimo viaggio e esperienza!Sorriso

user117231
avatar
inviato il 25 Marzo 2017 ore 19:55

Tu sei un'anima libera Emanuele, beato tu.
E' palese come il sole a mezzogiorno sul deserto del Sahara!

Dove hai mangiato meglio andando verso Est ?

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2017 ore 19:56

Grazie di aver condiviso questa esperienza, un giorno potrei sfruttare questa possibilità che non conoscevo.

avatarsupporter
inviato il 25 Marzo 2017 ore 20:00

.....sempre preciso e dettagliato. Complimenti.
P.S. hai mai pensato al Cammino di Santiago o altre esperienza simili?
Chissà che informazioni uno come te riuscirebbe a dare
ciao
Carlo

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2017 ore 20:03

Esaustivo come sempre.
Complimenti!

avataradmin
inviato il 25 Marzo 2017 ore 20:08

Dove hai mangiato meglio andando verso Est ?


direi Praga :-)

hai mai pensato al Cammino di Santiago o altre esperienza simili?


A piedi ho fatto l'alta via n.1 delle Dolomiti:

www.juzaphoto.com/article.php?l=it&t=alta_via_1_dolomiti

Probabilmente in futuro farò anche altri viaggi a piedi, o magari in bici :-)

avatarjunior
inviato il 25 Marzo 2017 ore 20:28

ciao
volevo chiederti se dal momento della partenza hai tempo 15 gg per sfruttare i biglietti oppure valgono 15 gg quindi se mi fermo 2 gg in ogni città posso stare in giro 1 mese?

avatarjunior
inviato il 25 Marzo 2017 ore 20:29

vorrei viaggiare quest'estate con moglie e figlio di 5 anni al seguito , secondo te è fattibile ?

avataradmin
inviato il 25 Marzo 2017 ore 20:32

volevo chiederti se dal momento della partenza hai tempo 15 gg per sfruttare i biglietti oppure valgono 15 gg quindi se mi fermo 2 gg in ogni città posso stare in giro 1 mese?


Dipende dal biglietto... io ho preso quello da 15 giorni consecutivi, ma c'è anche l'opzione 15 giorni utilizzabili in un mese, 7 giorni in un mese o altre ancora, le trovi tutti qui:

it.interrail.eu/interrail-passes/global-pass

vorrei viaggiare quest'estate con moglie e figlio di 5 anni al seguito , secondo te è fattibile ?


sì, anche se ovviamente per una famiglia consiglierei di pianificare un percorso un pò più "rilassato" rispetto a quello che ho fatto io, con meno tappe e pause più lunghe in ciascuna città.

avatarjunior
inviato il 25 Marzo 2017 ore 21:34

grazie
ne approfitto
ma il biglietto vale anche per i treni ad alta velocità? Freccia rossa e altri?

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2017 ore 21:58

Io non ho nessuna domanda da fare, posso solo farti i complimenti per l'articolo molto interessante.
Mi ha riportato ad alcuni decenni fa, quando è stata introdotto questo tipo di biglietto che ha permesso a molti giovani di girare l'Europa con una spesa ragionevole.

avatarjunior
inviato il 25 Marzo 2017 ore 22:09

Io viaggiai in interrail per un mese intero subito dopo l'esame di maturità insieme ad altri quattro amici.......era il 1992, fu un'esperienza esaltante, non esistevano cellulari o internet, alcuni treni erano a dir poco terrificanti e abitualmente si dormiva in ostelli agghiaccianti, ma tutto ciò contribuiva ad aumentare il divertimento MrGreen

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2017 ore 22:54

mancano le foto di qualche donnina di praga o budapest e il reportage era completo.MrGreen

avataradmin
inviato il 26 Marzo 2017 ore 8:44

ma il biglietto vale anche per i treni ad alta velocità? Freccia rossa e altri?


per quelli bisogna pagare un supplemento (ma con un pò di pazienza tutte le destinazioni sono raggiungibili con regionali e intercity!).





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve un compenso in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me