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Testo e foto by Claudio Cortesi. Pubblicato il 22 Dicembre 2024; 41 risposte, 157924 visite.
Risposte e commenti
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Caspita che articolo Claudio . Ricco di interessanti e profonde riflessioni , corredato di stupende fotografie perfettamente in sintonia con quello che hai scritto . Hai trasmesso conoscenze scientifiche perfettamente integrate con l’amore per la natura e la meraviglia che ci regala ogni giorno quando abbiamo la possibilità di ammirarla e di fonderci con Lei . Ti seguo da tanto tempo e ho sempre ammirato il tuo modo di fotografare , cercando il movimento e la dinamicità e sopratutto come modo di trasmettere il proprio amore per la natura . Ho imparato a fare fotografia naturalista frequentando Juza e naturalmente con tanto allenamento e per me sei un punto di riferimento , per come vivi la fotografia e mi hai sempre trasmesso stimoli positivi e interessanti , vedi gli insetti in volo . Ho letto l’articolo tutto d’un fiato e alla fine ho avuto la sensazione di aver ricevuto qualcosa , e mi ha fatto capire che ogni volta che vado a caccia fotografica non faccio altro che cercare di esternare il mio amore per la natura , non importa se non riesco a fare belle catture , quello che conta è che mi sono immerso nella grandezza e bellezza della natura . Sei riuscito con le parole e le immagini a rendere chiare tante cose che sono dentro di noi ma non sempre riusciamo ad esprimere . Continuiamo ad amare e fotografare la natura perché è la nostra madre e senza di Lei non siamo niente. Un grosso complimento per questo splendido lavoro e un grosso abbraccio. Walter
Grazie Walter, mi fanno piacere le tue parole che confermano i contenuti dell'articolo e la validità di questo forum, che aiuta tutti i partecipanti a crescere come fotografi e come persone.
Carissimo Claudio ,io ho il piacere ed il privilegio di conoscerti personalmente e trovo che questo tuo pensiero corrisponde fedelmente a cio' che spinge quelli come noi ad alzarsi alle 3 di notte per sorprenderci ogni volta della bellezza del creato e cercare di immortalarla per farla conoscere ad altri, con la speranza che la passione che ci accomuna possa contagiare tanti altri umani . un saluto da me e da Celestino
Caro Claudio grazie di questo tuo articolo che rivela un bagaglio culturale non comune, anzi..bagaglio da ammirare e inoltre fa traspirare il tuo amore profondo per la natura e non solo per la fotografia, entrambi amori che proviamo un po' tutti noi fotografi naturalisti della "domenica" e che sostanzialmente pensiamo in silenzio:" che importa se non faccio foto oggi se sto in questa porzione di natura invece che a lavorare, sono un privilegiato"
Caro Claudio, bellissimo articolo, profondo e corredato, ça va sans dire, da bellissime immagini. La chiusura dell'articolo è, a mio avviso, la sintesi estrema: la diversità è bellezza. Racchiudere questa diversità in un "attimo di luce" significa aspirare profondamente a cercare di cogliere il bello che ovunque ci circonda, ovunque. E richiede una sensibilità che trascende la formazione culturale specifica (io, ormai secoli fa..., ho fatto Economia e poi ho iniziato botanica e da auto didatta le basi di biologia) ma piuttosto una predisposizione verso il "bello". Questa costante "fame" di inseguire il bello e quindi la diversità, consente di accettare e comprendere (studiare) le differenze non solo in ambito naturalistico (l'uomo è giusto ricordarlo fa parte del Regno Animale). La diversità la trovi in un volo d'uccelli così come in una decorazione sporale, vista e fotografata a 1000x con microscopio ottico e reflex, in un fungo (macromiceti). Per questo fotografiamo da una vita. Questa sensibilità ce l'hai e si vede: la passione di rincorrere la bellezza. Complimenti e perdona la mia prolissità. Luigi
Grazie cari Paolo, Antonio e Luigi. In effetti il succo della nostra passione è ammirazione e stupore per tanta bellezza che ci avvolge nel Bel Paese... e la sua contemplazione, che ci risana e tanta gioia ci dà.