JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

nitidezza e lenti con forte carattere


  1. Forum
  2. »
  3. Obiettivi
  4. » nitidezza e lenti con forte carattere





avatarsenior
inviato il 22 Dicembre 2012 ore 9:09    

Nel thread n cui si parla del 50one, si e' aperto un dibattito su quanto la nitidizza sia una caratteristica essenziale in una lente dal forte carattere come il 50one, come i vari laica summilux etc...
Ribadisco che si parla di lenti particolari, non si sta parlando di grandangoli con cui fare paesaggi o tele e super tele per caccia fotografica... qui si parla di lenti con un mood tutto loro, con un bokeh da urlo... lenti in grado di creare una forte atmosfera...

Si aprano le danze :-) cercando di rimanere il piu' civili possibili e di argomentare le proprie idee, sensazioni,convinzioni.
Luca


--- edit---
mi scuso se non sono stato chiarissimo qui sopra, ma stavo scrivendo ada un telefonino con uno schermi microscopico e mi sono perso un po'..

vorrei che qui parlassimo di cosa ricerchiamo in una lente dal forte carattere e in particolare quanti noi ricercano la nitidezza in queste lenti e perche' la ricercano... cosa aggiunge la nitidezza ad una foto fatta con una lente tipo il 50one, tipo un summilux etc (chiedo scusa se cito solo i piu' "famosi", ma sto scrivendo da un cell e faccio fatica...)
--- fine edit ---

avatarjunior
inviato il 22 Dicembre 2012 ore 10:13    

Quindi, qual è la domanda?

user493
avatar
inviato il 22 Dicembre 2012 ore 10:17    

con l'avvento del digitale si è sviluppata la tendenza ad avere una nitidezza estrema, quasi esasperata.
foto ingrandite al 300% che mostrano i peli o le piume dell'animale, possibilità di contare i capelli del soggetto se ingrandito a dovere eccetera.
c'è una branchia di fotografi che amano lenti meno definite, che non vuol dire lenti brutte, solitamente sono lenti costose, che non correggono così tanto come le lenti più nitide, lenti dall'apertura esagerata (diciamo da 1.4 in giù).
Ecco, io faccio parte della seconda categoria MrGreen

personalmente mi piace di più una resa meno perfetta ma più, cream (in italiano non mi viene), una resa, uno sfocato, un bokeh particolari, sfumatissimi, delicatissimi, che lasciano quasi a sognare invece che a contare i capelli (non so se mi spiego).


avatarsenior
inviato il 22 Dicembre 2012 ore 10:39    

Grande Mariano che con parole semplici hai espresso un concetto a cui ormai molti danno poca importanza

user493
avatar
inviato il 22 Dicembre 2012 ore 10:49    

Ne parlavo ieri con un amico, sul fatto di vedere le foto al 300% è semplicemente sbagliato. Se la foto la si stampa (sperando che venga stampata), quindi materializzata ed appesa verrà vista ad una certa distanza. Ecco, già li l'ingrandimento del xxx% viene meno, la si guarda da lontano e molti "difetti" spariscono.
ISO (a vole si ricerca la pulizia estrema), nitidezza esasperata, grana, difetti dell'ottica, colori iper fighi, cose che stampate spesso si riducono di molto.

Non sto dicendo che è sbagliato non stampare (io stampo poco) non sto dicendo che è sbagliato guardare la foto al 300% (io lo faccio spesso) ma, per come la vedo io , non è giusto cercare questa resa così chirurgica, come dice qualcuno su un altro forum , al pixel.

Ho foto fatte con la 5dII a 1600iso che non ho ridotto il rumore. Per pigrizia? no perchè, l'effetto finale si sposava bene con una piccola grana, con un leggero disturbo.
Mi piace elaborare foto in BN alle quali magari aggiungo grana o brucio volutamente le luci:
www.flickr.com/photos/supermariano81/7915388842/

per dare un senso particolare alla foto, meno perfetta, meno esatta.
Che è quasi un controsenso visto il periodo in cui viviamo, visti gli obiettivi che risolvono su sensori iperdensi, visto lenti così perfette da contare i brufoli (che poi magari spariscono grazie a photoshop).


avatarsupporter
inviato il 22 Dicembre 2012 ore 11:14    

Secondo me dipende dai generi, come scritto da Cos nel topic del cinquantone. Nella maggior parte dei casi la foto va letta nel suo insieme e ingrandimenti estremi non servono veramente a niente.
Proprio quelle lenti considerate "imperfette" da qualcuno ricevono l'appellativo di "magiche" da altri. A me viene il dubbio che chi le critica non le ha mai montate su un corpo macchina o che non le ha mai montate nelle condizioni giuste e nella giusta categoria di scatti. Sono lenti specialistiche che bisogna conoscere e saper usare.

Questo non significa che foto tecnicamente sbagliate diventano belle se scattate con questi oggetti, la tecnica e' ancora piu' esigente, la MAF ad esempio e' sempre critica e deve essere precisa sul punto d'interesse per isolarlo dal resto. Non guardare le foto al 100% non significa sdoganare errori di scatto, significa semplicemente imparare a leggere le foto per quello che possono comunicare e non per il pelo sull'occhio visibile solo con la lente d'ingrandimento, pelo che il fotografo non ha visto in fase di scatto e che non serve per la lettura della foto.

avatarsenior
inviato il 22 Dicembre 2012 ore 11:30    

sagge parole mariano .. : e la colpa è stata prima dei produttori che non potendo offrire sensori adeguati come FF si sono inventati i formati APS .. che di fatto moltiplica il potere di un obiettivo ma tagliando anche la periferia e tenendo solo i raggi centrali per forza di cose ne aumentano la nitidezza. .. e HANNO abituato tutti a focalizzare l'attenzione su un determinato modo di concepire la fotografia. Come la moda di avere tutto illuminato, tutto esposto correttamente senza ombre ha generato quell'altro concetto di foto che risulta dalla post produzione che è l'HDR. E' molto meno dispndioso in termini cmmerciali gestire i software che progettare una lente. .. E quei sosftware generano una cultura un movimento che poi si adegua, perche vai scatti e poi modifichi in PP.

E cosi è stato per le stampe .. : stamapnti sempici che costano poco e che ti danno l'idea di far tutto in casa. e anche qui han distrutto il concetto di stampa. La maggior parte degli stampatori stampano il BN su carte a colori per cui non avrai mai i risultati dei vecchi baritati di una volta... o delle stampe al selenio o altro..

Ecco allora che il monitor diventa la gestione finale di cio che si fa. e allargare è un attimo ... Gia se guardi una foto su un 22 pollici è come se guardassi una stampa 35 x 45 o 40x 60 e la guardi da 30 40 cm .... se poi la zoommi! ... non ti piacera mai ! .... e allora via di definizione via di aberrazioni via di post ... e via di caccia a comprare un altra lente.

poi ,,, vai a passeggio e mostri tutto cio che fai su un iphone! che ti rende inciso anche i sogni dentro la nebbia. aj voglia di parlare di grana, di bonta di una lente e di tanto altro :)


user493
avatar
inviato il 22 Dicembre 2012 ore 11:38    

Diciamo che i produttori introducendo l'aps-c hanno aiutato molti di noi, abbassando i prezzi ed avvicinando molti amatori alla fotografia.
Con l'aumento della massa di "fotografi della domenica"[*] (dove ci sono anche io sia chiaro) c'è stato un po' un calo della qualità verso la quantità ma è normale è un fenomeno di massa che non penso rientri, l'importante è fregarsene un po' (non troppo) dei generi che non ci piacciono e cercare di sviluppare o di adottare tecniche che ci soddisfino.
Ad esempio a me l'HDR non piace per nulla, magari a qualcuno non piacciono le foto a f/1.2, c'è chi adora il fisheye e chi non lo sopporta (io :D ), chi spende 1.000 euro per un 400 5.6 e chi per un 35 1.4, chi ne spende 3.000 per un 300 2.8 e chi 3.000 per un 50 1.0!
Io stesso ho venduto un 100-400 per un 24L se pensi sono due ottiche agli antipodi!


Insomma il mondo è bello perchè vario, ed è per questo che nessuno sta dicendo (o imponendo) un determinato tipo di fotografia "dream" o ipernitida sia meglio dell'altro, è bello parlarne e discuterne in toni amichevoli.

[*] senza offesa per nessuno!

avatarjunior
inviato il 22 Dicembre 2012 ore 13:15    

Stavo leggendo e subito dopo aver letto quel che ha scritto l'autore del topic volevo rispondere instintivamente.....ma leggendo poi mi sono risparmiato la faticaMrGreen, @Marinaio_ha gia scritto il mio pensiero!!!!;-)
Non c'è come conoscere una lente(sopratutto un fisso di grande apertura) per saper scrivere con la luce che riproduce!!!!
Se io non conosco il Tedesco,inutile che mi avvalgo del traduttore di Google,di certo capiterà che sbaglia il mio pensiero!!!!

avatarsenior
inviato il 22 Dicembre 2012 ore 14:01    

oh.. finalmente ho messo le mani su una tastiera "fisica"... Cost78, Marinaio, Supermariano81, Wallywally hanno gia' detto tutto, quindi mi resta proprio poco da aggiungere.

i mood che certe lenti danno, se "domate e conosciute", e' una qualche cosa di unico e spesso e' proprio la nitidezza non "esasperata" che aiuta a ricreare quella atmosfera "magica"...
E' questione di magia, di emozione... quindi cose non misurabili "razionalmente e scientificamente". Io sinceramente apprezzo la nitidizza in un tele/supertele, perche' quello e' il suo "lavoro", in focali piu' "umane" la nitidezza la metto quasi all'ultimo posto... prima vengono, in ordine sparso, il bokeh, lo stacco dei piani, la resa cromatica, insomma tutte quelle caratteristiche che rendono una lente "unica"...

Io non capisco che senso ha andare a vedere i crop al 100% in una foto... (e magari disperarsi se tutto non e' ultra nitido).. la foto per come la intendo io (e ribadisco che e' un discorso soggettivo), va vista nel suo insieme per quel che comunica per quel che rappresenta... ripeto, non lo capisco, pero' rispetto chi la pensa diversamente.

Ho aperto questo thread perche' rispetto il pensiero altrui e vorrei capire le motivazioni di chi la pensa diveramente da me, da noi malati cronici adepti della "magia".
Non voglio che nessuno mi convinca, vorrei solo che capire cosa spinge una buona parte di fotografi a ricercare la nitidezza come caratteristica essenziale che deve avere una lente e di conseguenza una foto (ribadisco ancora che non stiamo parlando di paesaggi o di caccia fotografica )



avatarsenior
inviato il 23 Dicembre 2012 ore 11:06    

La domanda da porsi è diversa: cosa preferisce un fotografo, se a parità di soldi, sul tavolo trova o un wide o un tele? Sta alla sua sensibilita. non si puo usare tutto e bene. ognuno sente un ottica in modo diverso e si crea un suo stile. Se per sfortuna hai guardato dentro un osftfocus hasselblad capisci che cosa vuol dire usare un errore costruttivo dell'obiettivo per ottenenre qualcosa ... e se non hai i soldi per permetterti quel sistema ma vuoi avvicinarti ... usi altri palliativi. che si chaimano filtri o post produzione. eSe un 500 mm non ce l'hai croppi il fotogramma e vai di "chairezza" ... : è l'interpretazione della foto che ti permette poi di decidere cosa fare, se vuoi una idea definita o soft. ... e bisogna vederlo prima, prima di scattare. Ovvio che l'ottica deve supportarti ma la moda degli zoom ha contribuito non poco a creare un idea fotografica specifica e "veicolata". Il ritorno alle ottiche tradizionali forse riportera la fotografia a quel concetto di foto composta prima da un idea e poi dalla realizzazione tecnica.

Per poter consdierare il perche delal estrema nitidezza, c'è da fare un pensiero anche a come hanno costruito le macchine. : sensori ingordi di dimensioni per dare maggiore qualita o prediligere una foto di azione per poi passare ad un generoso crop interpretativo in post? ... E se l'insoddisfazione delel ottiche dipendesse da quello? da cio che si vede poi a monitor? ...

Si facevano foto divine anche con le polaroid... ti adattavi a quel mondo a quel concetto .. : ovvio che se come unica ottica hai un 500 mm devi adattarti a vedere il mondo attraverso un mdo di verso ...

E decicarsi alla contestazione di un aberrazione o di un zero virgola di una lente è piu facile che andare in giro a far foto.

user18686
avatar
inviato il 23 Dicembre 2012 ore 12:39    

Io sinceramente apprezzo la nitidizza in un tele/supertele, perche' quello e' il suo "lavoro", in focali piu' "umane" la nitidezza la metto quasi all'ultimo posto... prima vengono, in ordine sparso, il bokeh, lo stacco dei piani, la resa cromatica, insomma tutte quelle caratteristiche che rendono una lente "unica"...


Idem: ho scelto il 135 2 e il 300 4is perchè mi danno grande nitidezza e ottimo sfocato e il 35 1,4 per il sui "magici" difettucci.

Ad esempio tra le lenti che (purtroppo) non ho, il 50 1,2 è uno di quelli che mi incanta di più mentre il 24 1,4II è uno di quelli cho mi incanta di meno. Proprio perchè a queste focali non è la nitidezza assoluta che mi piace ma ciò che mi attrae è la forte personalità della lente, anche a costo di sopportarne i limiti evidenti che hanno.

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2012 ore 0:40    

ho aperto una discussione senza aver visto questa. beh io contesto una cosa sicuramente, che la "mania" per la risolvenza sia nata con il digitale. è proprio chi è un po' novizio ad avere questa credenza secondo me e a beatificare le ottiche "da bokeh". certo il bokeh è importante in un'ottica per ritratto ma l'ottica morbida e sbilanciata fatta solo per il bokeh pastoso introduce un modo di concepire il ritratto specifico e alla fine stucchevole come ogni stereotipo . a me i dettagli piacciono molto soprattutto in un ritratto ed è piena la storia della fotografia e la produzione anche odierna di esempi in cui il dettaglio dà un impatto estetico notevole. non è che la gente usava la leica a telemetro quando già c'erano le reflex solo per masochismo - si qualcuno si - ma perché dal momento che la macchina non aveva lo specchio, si potevano costruire ottiche con schemi simmetrici che correggono meglio le aberrazioni - sono però più profonde e cozzerebbero contro uno specchio - e dalla risolvenza più alta.
se si potesse avere un'ottica molto risolvente a centro e bordi e al contempo con un bokeh fantastico la vorrei di sicuro ma se devo scegliere, preferisco sicuramente un obiettivo che ha più risolvenza. ritrovarsi poi con 1200 linee ai bordi per avere un po' più di impasto sullo sfondo è demenziale a meno di non produrre per mestiere sempre e solo foto glamour tutte uguali - tutte nauseantemente morbide anche quando non si vorrebbe - o essere costretti a tenere il soggetto in mezzo. sto vedendo nella sezione nudo e ritratti un sacco di foto stupende scattate addirittura con il 70-200 f/4 e la risolvenza fa tanto.

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2012 ore 1:02    

le persone che oggi parlano di crop come fossero l'abisso della fotografia mi chiedo se hanno mai usato un focometro in vita loro e visto in camera oscura non solo i dettagli delle ottiche ma anche la grana di una 100 iso. non credo proprio se no non parlerebbero della ricerca della risolvenza come una pratica da neofiti del digitale che guardano le foto al 400%
e chi dice che senza il giocattolino che sburra lo sfondo non si può fare qualcosa di "SIMILE" - non uguale - con la pp e che questa è una oscena pratica moderna, ricordo le tecniche di blur in camera oscura con una doppia esposizione, una a fuoco e una sfocata. proprio quello che si fa con photoshop con i layer, con la differenza che si lavora sul positivo. non sto parlando di blur selettivo - quello è ributtante per ragioni fisiche - ma su tutto il fotogramma

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2012 ore 11:19    

@Black Imp
Secondo me hai travisato il senso di questo thread: in un'ottica di "carattere", mettete la nitidizza come caratteristica fondamentale?
Tutto qui. non si sta osannando l'ottica burrosa come la definisci tu, si sta osannando un tipo di ottica che ha del carattere (difetti?!?!?) e, che se usata "al meglio/o al peggio", da un mood caratteristico alle foto.
Non si sta facendo una crociata contro la nitidizza, si sta dicendo che e' una caratteristica di una lente che non necessariamente deve essere l'unica o la principale da prendere in considerazione... come non si sta facendo una esaltazione mistica del bokeh.
tutto qui. :)

Ci sono foto ultra definite che fanno schifo, come ci sono foto ultra definite che sono bellissime. Lo stesso vale per il bokeh...




un salutone
Luca


Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.




RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)



Questa discussione è stata aperta oltre quattro anni fa: non è possibile inviare nuove risposte.

Se l'argomento ti interessa, puoi aprire una nuova discussione sul tema!





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me