user16758
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inviato il 17 Dicembre 2012 ore 10:52
Come tanti altri soffro l'impossibilità di controllare la profondità di campo come si faceva una volta con le scale dei diaframmi sugli obiettivi?. Mi è venuta un'idea che credo tecnicamente possibile. Il processore della macchina quando inquadro e mette a fuoco conosce: l'obiettivo che sto usando e a quale lunghezza focale lo sto usando? con l'autofocus conosce dove ho messo a fuoco.. perchè non darmi in tempo reale nel mirino la profondità a fuoco.. (1m ? 10m) (10m ? inf) ecc.???? Forse è una sciocchezza ma secondo me è realizzabile , di poco costo con un software da due soldi, ed estremamente utile..Mi piacerebbe sentire il Vs. parere.. D'altra parte perchè c'erano le scale dei diaframmi sui vecchi obiettivi??? era un accessorio inutile?? Ringrazio fin d'ora chi vorrà dedicare del tempo a questo argomento... saluti e buone foto Daniele Orsini |
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inviato il 17 Dicembre 2012 ore 11:27
I flash per esempio si autoregolano in TTL sui metri, penso sia fattibilissimo, il problema è che dovresti modificare il firmware della fotocamera per poterlo fare, fai prima a usare un calcolatore per smartphone tipo DOF Calculator. |
user16758
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inviato il 17 Dicembre 2012 ore 11:37
Infatti... sono d'accordo ..ma la domanda è..perchè le case costruttrici non lo fanno???? |
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inviato il 17 Dicembre 2012 ore 11:42
Effettivamente sarebbe un'informazione operativa molto utile, strano che finora nessuna casa abbia implementato tale opzione. Sembra una banalità, ma è assimilabile a quella che vuole il sensore del telecomando solo sul frontale, come se esso servisse solo per gli autoscatti e non per altre possibilità! |
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inviato il 17 Dicembre 2012 ore 11:51
Magari non ci hanno mai pensato Sarebbe bello averlo come per la livella in Nikon assegnato ad un tasto funzione. |
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inviato il 20 Dicembre 2012 ore 15:13
Io penso che con l'elettronica di oggi sarebbe una bazzeccola fare una cosa del genere.Perchè non lo fanno è un altro discorso,che secondo il mio modestissimo parere è che funzioni come questa ormai sono usate da una minoranza,purtroppo, gente cresciuta,come me o altri con la pellicola,ed apprezzava queste cose.Penso al piccolo periscopio sul pentaprisma di certe Nikon che permeteva di leggere la scala diaframmi sull'obiettivo stesso.Oggi con la massificazione delle reflex,è poca la gente,ripeto,purtroppo, che sente la necessità di queste funzioni,l'importante è avere una reflex al collo per mostrare che la si possiede e magari usarla solo coi programmini automatici.Addirittura se menzioni l'iperfocale ti guardano come se fossi un marziano. O tempora,o mores! diceva Cicerone |
user16758
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inviato il 20 Dicembre 2012 ore 15:29
Condivido le tue osservazioni... ma a me sembra miope da parte delle case costruttrici non curare una vasta platea di fotografi, credo anche compresi i professionisti, che apprezzerebbero molto una simile funzione... Sarebbe interessantissimo avere un perchè, una risposta circostanziata dagli addetti ai lavori... Ho sentito dire, ora approfondirò, che c'è una Fuji che ha qualcosa di simile... |
user16758
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inviato il 30 Dicembre 2012 ore 10:23
La fuji X1 PRO ha qualcosa di simile .. ,l'ho visto sul depliant e non si capisce bene... però è sicuramente qualcosa che va nella direzione da me auspicata... Non essendo a quanto pare una mia fantasia .. ma qualcosa di utile è ora che Canon e Nikon si sveglino... |
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inviato il 30 Dicembre 2012 ore 10:52
Una volta la Canon aveva un automatismo col quale mettevi a fuoco i limiti della PDC desiderata e la macchina calcolava automaticamente il diaframma e la distanza di messa a fuoco necessari per ottenere quella PDC con quell'obiettivo (A-DEP se non ricordo male). In alcune DSLR di fascia economica mi pare esista ancora solo che fa tutto in automatico, scegliendo da solo il punto di maf sulla distanza inferiore e maggiore quindi è meno versatile e preciso. Non so perché abbiano abbandonato quella funzione, che avrebbe potuto magari essere configurabile nel coc (o comunque differente a seconda della risoluzione del sensore). Anch'io comunque preferirei l'indicazione diretta della PDC nel mirino, non faceva qualcosa di simile la Contax...? |
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inviato il 30 Dicembre 2012 ore 11:15
beh la cosa è fattibilissima visto come lavorano i flash con l'ttl.. però capire il motivo di questa non funzione è un mistero! |
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inviato il 30 Dicembre 2012 ore 12:28
Potresti provare a contattare il team di Magic Lantern che ha sviluppato un software che si affianca al firmware originale Canon, aggiungendo numerosi strumenti... |
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inviato il 30 Dicembre 2012 ore 13:25
Non capisco come tale funzione possa modificare l'esperienza di scatto, basta un vetrino di fuoco supermatte per "vedere" chiaramente la pdc, mentre un range indicato numericamente sarebbe comunque di difficile interpretazione. E poi quali nuovi obiettivi non riportano la scala della pdc sul barilotto? La gran parte delle lenti di medio-alto livello ne è dotata |
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inviato il 30 Dicembre 2012 ore 13:38
Condivido pienamente la tua osservazione Daniele, sarebbe una informazione semplice da calcolare per qualunque software e per di più tutte le variabili in gioco sono immediatamente disponibili dal software. La mia Canon 60D è comunque dotata di un tasto chiamato anteprima profondità di campo di dubbia utlità. Per adesso uso l'applicazione DOF calculator su Android anche se ho già imparato a memoria i valori più frequenti dell'iperfocale per le coppie apertura/focale più usate. |
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inviato il 30 Dicembre 2012 ore 19:21
concordo sull'utilità, sul fatto che sia semplice da realizzare e sul fatto che semplicemente non ci hanno pensato. anche perché nikon ha ancora ottiche con la ghiera dei diaframmi e relative tacche. è la canon che, spostando il controllo sul corpo, ha eliminato le tacche |
user16758
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inviato il 28 Aprile 2013 ore 18:53
Copio incollo da anext...."basta un vetrino di fuoco supermatte per "vedere" chiaramente la pdc"....... beato te che vedi chiaramente attraverso l'obiettivo a diaframma chiuso, io vedo,praticamente, tutto nero!!!!! e comunque è di tale difficile visione che non è assolutamente possibile vedere precisamente dove comincia e dove finisce la zona a fuoco..... Saluti Buone foto daniele |
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