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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 17:29
Avrei voluto rispondere educatamente a tutti e due (Marsupilami, Andre8) ma visto che poi a ogni mia risposta si va sul personale rispondo solo a lucaluca e alla sua richiesta: per me il topic può essere chiuso qui! Buona Caccia (fotografica intendo è ) |
user1802
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 17:32
Sirbiss... secondo me uno che va a caccia va in primo luogo per portarsi a casa della carne prelevata personalmente dalla natura e non invece al supermercato confezionato in una busta di plastica. Alcuni diranno:-"No, i cacciatori vanno a caccia solo per il gusto di uccidere"-. A ogni uno le sue idee! La caccia è nata per procurarsi cibo e l'idea di base rimane la stessa seguendo una tradiziona piu antica dell'agricoltura o dell'allevamento. Il fatto che la caccia permetta di fare una selezione che naturalmente non avviene piu è tutta un'altra cosa. |
user1802
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 17:33
Mah... cervo, cinghiale, camoscio... si trova molto facilmente in macelleria e anche al supermercato... dipende dalla stagione. Almeno... qui in Ticino ;) |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 17:36
Perchè secondo me c'è troppa gente che ha la libertà fare quello che vuole e non c'è controllo. Vuoi mangiarti una bistecca genuina senza fare mattanza di tutta la vallata? Ok Vuoi controllare il territorio? Ok C'è tanta gente che caccia solo per sentire il potere di un fucile tra le mani e appendere un trofeo. C'è chi non pensa che cacciare una tigre o un rinoceronte per fare creme cremine ed estratti curativi potrebbe portare all'estinzione di una specie. Sono dell'idea che quando l'uomo non è in grado da solo di darsi una regolata si debba intervenire in modo deciso regolamentando. Sintetizzerei in "Per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno" |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 17:41
Appunto Marsupilami è rimasta solo l'idea di quello che era. I primitivi non avevano i fucili e in caccia rischiavano pure loro proprio perchè o riuscivano ad uccidere qualche preda altrimenti morivano. Adesso non è più così e quindi finchè la caccia è legale spero che ci si concentri su come evitare che i vari Rambo sfoghino le frustrazioni odierne mettendo regole ferree e applicabili ma soprattutto APPLICHIAMOLE queste cavolo di sanzioni. Anzi rendiamo il tutto molto più chiaro e stringente e rendiamo salatissime le multe per chi sbaglia. Ovvio che tutto fatto in proporzione al danno provocato. Marsupilami quindi chi caccia mangia solo nei mesi in cui la caccia è aperta? Guarda che trovare cibi genuini al supermercato o nei vari mercati o in pescheria è semplicissimo e si hanno prodotti di estrema qualità. Non è che se non sparo ad un animale non ho la possibilità di mangiare roba fresca |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 17:43
Hai tirato tu fuori il discorso della laurea, e ciò che hai detto va contro i principi di qualsiasi studio di sostenibilità ambientale. Io non sono laureato in niente che abbia a che fare con la natura, quando sarà avrò una laurea in architettura. Ma amo la natura e gli animali, leggo tutto ciò che mi capita tra le mani che riguarda questi argomenti. guardo i documentari, ecc e ciò che esce dalla mia bocca è detto con cognizione di causa. Non pretendo di inculcare agli altri le mie idee, ma pretendo che queste vengano motivate con argomentazioni comprensibili (anche se magari non condivisiili...), senza sparare sentenze a vanvera. Andrea. |
user1934
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 17:54
Andre8 devo dirlo guardando la foto se è tua, devo dirlo ti invidio io non posso mangiare niente, il colestirolo la glicemia non posso mangiare un cazz..Ritornando al discorso precedente, qui nessuno vuole la ragione come una vittoria a una partita di calcio, vediamo di trovare punti di incontro senza fare un tifo da stadio, i discorsi fatti da Marsupilani riguardo l'eccessiva ripolazione di alcune speci di animali,la forestale o chi è al servizio veda di eliminarli, naturalmente facendo una selezione vedo andre dove dice, (scusa andre quella che stai mangiando è una salciccia) che differenza c'è tra le bestie che ammazzano nel raggio di 25 metri da casa tua e quelle che uccidono i cacciatori a qualche km di distanza? ti rispondo nessuna, la differenza è un altra che la forestale ammazza quelli selezionati il cacciatore ammazza anche l'animale che è gravida quello che vede ammazza C'e il divieto della caccia al daino? non pensarci quello lo ammazza lo nasconde e al momento buono lo carica in macchina e qui chiudo (Andre mi scuso subito se riguardo al mangiare hai trovato qualche frase che ti ha dato fastidio) |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 18:21
Sirbiss siamo d'accordo, ci sono uomini che se ne sbattono le p...e e ammazzano ogni animale che gli serva ad ottenere ciiò che vuole. Elefanti, rinoceronti, tigri, foche, balene, ecc ecc...la lista potrebbe non finire mai! Ci vogliono controlli, tanti severi controlli! E non solo in Italia, in tutto il mondo! Antonio le regole ci sono ed è giusto che vengano fatte rispettare e che le sanzioni per chi sgarra vengano applicate! E' questo il punto fondamentale! La legge fa ridere in Italia, ci sono eserciti di giudici che scarcerano persone che dovrebbero marcire in galera!! Se non si parte dai reati più gravi nel far rispettare le pene, non ci può essere un'adeguata giustizia per quelli minori. Franc l'avatar è una mia foto di 4 anni fa in Messico. Sto mangiando un hamburger con patatine... Non possiamo fare di tutta l'erba un fascio...non tutti i cacciatori sono uguali, non tutti ammazzano tutto ciò che passa davanti alle loro canne. Non si può essere così integralisti verso una cosa che noi non faremmo mai e poi mai. Io ho degli amici cacciatori, e per amici intendo persone che fanno parte della mia compagnia e con cui sono cresciuto. Ti posso assicurare che sono molto fiscali su quello a cui possono sparare oppure no. Poi che su certi discorsi mi ci scontro niente da dire, purtroppo se hanno il coraggio di sparare in prima persona a degli animali, vuol dire che non sono proprio come noi, che non li vedono allo stesso modo. Poi siamo tutti d'accordo sul condannare i barcconieri, nessuno qui può dire viva i bracconieri! Siamo tutti contro quelli che uccidono gli animali al di fuori degli "schemi" prestabiliti. Questo è un punto sul quale non si dovrebbe nemmeno parlare. Se vogliamo parlare di caccia, parliamo di quella regolare. |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 18:45
Andre8 allora almeno in Italia c'è ormai ben poco da parlare |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 18:57
No dai Antonio, secondo me c'è chi è messo molto peggio...basta pensare a cosa sparano al di là di Trieste... |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 19:04
In questi casi non mi piace mai guardare chi sta peggio ma chi sta meglio di noi...quelli devono essere i termini di paragone. A Malta sono pure peggio di noi quei luridi...sparano a tutto. Sparerebbero pure a persone col paracadute è più forte di loro devono sparare ad ogni oggetto che si muova o che voli...che schifo. Basta che vi cerchiate un qualsiasi video riguardande malta per capire di cosa parlo. |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 19:39
“ Hai tirato tu fuori il discorso della laurea, e ciò che hai detto va contro i principi di qualsiasi studio di sostenibilità ambientale. Io non sono laureato in niente che abbia a che fare con la natura, quando sarà avrò una laurea in architettura. Ma amo la natura e gli animali, leggo tutto ciò che mi capita tra le mani che riguarda questi argomenti. guardo i documentari, ecc e ciò che esce dalla mia bocca è detto con cognizione di causa. Non pretendo di inculcare agli altri le mie idee, ma pretendo che queste vengano motivate con argomentazioni comprensibili (anche se magari non condivisiili...), senza sparare sentenze a vanvera. „ Quindi ciò che esce dalla tua bocca è oro colato, quello che esce dalla bocca degli altri sono sentenze a vanvera...bhè continua a guardare tanti tanti documentari allora, continua così !! |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 20:16
“ In questi casi non mi piace mai guardare chi sta peggio ma chi sta meglio di noi...quelli devono essere i termini di paragone. „ Probabilmente hai ragione, dovremmo guardare chi sta meglio per migliorare la nostra situazione, piuttosto che guardare chi sta peggio per sminuire i nostri problemi...però sembra che ogni paese nel suo piccolo ha realtà simili alle nostre. Simone le tue sicuramente, perchè di tutto quello che hai detto non sei riuscito ad argomentare mezzo concetto. Le letture le continuo sicuramente, mi piace sapere come vanno effettivamente le cose...magari poi ti passo qualche titolo.. |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 20:52
“ Simone le tue sicuramente, perchè di tutto quello che hai detto non sei riuscito ad argomentare mezzo concetto. Le letture le continuo sicuramente, mi piace sapere come vanno effettivamente le cose...magari poi ti passo qualche titolo.. „ Tu invece sai andare solo sul personale, giustamente! |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 21:27
“ Per concludere voglio dire ancora un paio di cose: 1)Non sono d'accordo con chi dice che un animale macellato soffre meno, io direi che dipende dove e come viene macellato. E scusate ma tra un colpo di fucile al cuore o un chiodo nel cervello non è che ci sia una gran differenza di sofferenza. 2)Non serve a niente stare qua a fare polemiche animaliste contro i cacciatori ma non fare niente perchè migliori la situazione. Non serve a nulla fare commenti senza conoscere la natura e le esigenze (dovute anche ad errori umani) degli animali. 3)E, a tutti quelli che fanno bei discorsi contro i cacciatori E mangiano carne dico solo che siete molto ipocriti perchè c'è una differenza colossale tra i pochi animali cacciati e i moltissimi animali macellati! Gli animali da macello vivono una vita di "prigionia" gli animali in natura no, muoiono bene o male nello stesso modo... quindi... smettetela di fare orecchie da mercante e mettetevi in discusione anche voi! Promotori di sterminio di massa degli animali! Questo siete! Altro che rispetto per gli animali!! 4)Sinceramente comincio ad essere un po' stufo di commenti fatti da persone senza competenze e conoscenze, se volete discutere allora informatevi bene prima e poi dite la vostra! „ Caro Marsupilami,ti rispondo per punti, 1)Quanti cacciatori riescono al primo colpo a centrare come tu dici il cuore e a far morire senza che l'animale muoia agonizzante???Qualcuno magari si,la maggior parte no. Un chiodo nel cervello come dici tu,pistola a proiettile captivo per dirla un pò più scientificamente perfora l'osso frontale e va a determinare una lesione ai centri nervosi cerebrali,provocando uno stato di incoscienza,anestesia dell'animale.Sostanzialmente l'animale è incosciente quando viene ucciso,non mi sembra che sia così nell'andare a caccia in un bosco in cerca di animali selvatici. 2)Io parto dal presupposto che tutte le persone in questo forum,chi più chi meno siano appassionati di natura e di conseguenza abbiano conoscenze basilari su tutto ciò che riguarda l'ecologia,l'alimentazione,il benessere,la conoscenza delle montagne/dei boschi e chi più ne ha più ne metta.Ci si scambia opinioni,potranno essere diverse,discordanti,ma non puoi dire che alcune persone non conoscono la natura,in base a cosa?e in base a cosa tu la conosci?Scusami ma secondo me serve un pò più di rispetto reciproco. Ognuno potrà avere le sue idee ma secondo me il rispetto è alla base di tutto.Tu hai fatto la prova di guardiacaccia,d'accordo,magari puoi spiegare a chi ne sa di meno le tue conoscenze,ma c'è modo e modo. 3)Vita di Prigionia degli animali destinati alla macellazione?Mi piacerebbe comprendere secondo quali basi dici tutte queste cose,se ci limitiamo a dire che la vita degli animali in allevamento è uno schifo limitandoci a vedere in tv le trasmissioni televisive che ci propinano scalpori e scandali per far aumentare l'audience,posso capire. Posso chiederti quanti allevamenti di persona hai visitato per tirare queste conclusioni? Lo sai che è interesse dell'allevatore mantenere l'animale nel miglior stato possibile di nutrizione e salute?Lo sai che il deprezzamento della carcassa per animali stressati o che non stanno bene è altissimo?non converrebbe se vogliam parlare in termini economici neanche all'allevatore "maltrattare" un animale destinato alla macellazione. Ribadisco con fermezza che secondo me non è assolutamente la stessa cosa uccidere un animale in natura ed uno in macello,NON LO è! e ne sono fermamente convinto.Ovvio però questa è una mia opinione che ho voluto condividere con voi del forum con le competenze e le conoscenze che possiedo. 4)Poi scusami,tu concludi per l'ennesima volta partendo dal presupposto che nessuno sappia niente,ma come fai a dirlo?Da una discussione su un sito internet,non lo so,magari ragiono in maniera diversa da te,non mi so dare spiegazioni. Un saluto. |
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