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inviato il 15 Maggio 2012 ore 18:05
Frase di Elfoleo: all'estero non ci si vanta perchè le persone non lo farebbero mai. Infatti vengono in Italia per farlo, vedi quello che fanno i turisti stranieri nei nostri monumenti. |
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inviato il 15 Maggio 2012 ore 18:10
“ Frase di Elfoleo: all'estero non ci si vanta perchè le persone non lo farebbero mai. Infatti vengono in Italia per farlo, vedi quello che fanno i turisti stranieri nei nostri monumenti. „ Difatti la differenza, tra l'Italia e gli altri, la fanno i controlli e le pene certe |
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inviato il 15 Maggio 2012 ore 18:15
Ratman: Difatti la differenza, tra l'Italia e gli altri, la fanno i controlli e le pene certe ;-) senza ombra di dubbio, ma se la cultura nordica è ai livelli di cui afferma Elfoleo queste cose non le dovrebbero fare per paura di sanzioni ma per senso civico, per cui si dovrebbere comportare bene anche fuori dal loro paese. |
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inviato il 15 Maggio 2012 ore 18:24
“ Infatti vengono in Italia per farlo, vedi quello che fanno i turisti stranieri nei nostri monumenti. „ A questo punto è colpa dello stato, ma lo stato alla fine siamo noi. Non possiamo dare sempre la colpa a chi ci governa, se poi noi siamo i primi che cerchiamo di aggirare le regole o a lamentarci delle regole. Il risultato che se c'è un divieto anche punito pesantemente, si cerca sempre di minimizzare la gravità di ciò che si ha commesso. I turisti stranieri fanno quello che fanno gli italiani perchè sanno che agli italiani è permesso di farlo senza conseguenze. |
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inviato il 15 Maggio 2012 ore 18:29
I turisti stranieri fanno quello che fanno gli italiani perchè sanno che agli italiani è permesso di farlo senza conseguenze. Peggio altro che cultura avanzata nordica |
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inviato il 15 Maggio 2012 ore 18:46
QUindi fammi capire se vai in viaggio a trovare i Talebani ti metti a sgozzare le persone perchè loro lo fanno? Se uno è civile lo è tanto in Italia quanto all'estero. Se uno è un povero × incivile lo è dappertutto e anzi quasi quasi si vanta se finisce in cella per qualche ora se ha fatto qualche "bravata". |
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inviato il 15 Maggio 2012 ore 19:23
“ Quindi fammi capire se vai in viaggio a trovare i Talebani ti metti a sgozzare le persone perchè loro lo fanno? „ ahah Non volevo dire questo. Ci sono tanti livelli di senso civico e civile. Se è nella natura e nell'educazione del tuo vivere penso che come ti comporti a casa tua ti comporterai all'estero. Ma se il senso civico e civile, ti è stato imposto con regole per te sbagliate, a casa tua ti comporterai bene all'estero male. Noi italiani ci comportiamo bene per quanto riguarda la famiglia perchè abbiamo un gran senso della famiglia e per questo "pensiamo solo a noi" e siamo (oppure eravamo) molto rispettosi delle regole all'interno della famiglia. Fuori dalla famiglia, nessuno ci ha mai insegnato nulla (poche ore di lezioni di educazione civica servono a nulla) e le imposizioni con pene lievi non servono a nulla. In Germania ad esempio è vietato guidare a chi beve alcol, chi viene fermato viene punito pesantemente. Risultato in Germania all'October Fest vanno tutti con i mezzi nessuno con la propria auto. In Italia una manifestazione del genere ci sarebbero i negozianti che si lamentano dei controlli che fanno calare le vendite. Non è mancanza di senso civico e che uno pensa ai propri interessi. Secondo te un barista dopo aver fatto 10 cocktail si sente responsabile se la persona che ha servito farà un incidente? Quando avevo 20 anni una sera con amici avevamo bevuto 15 litri di birra in 5. Il gestore del locale si è rifiutato di darci ancora da bere, ci ha portato coca cola, patatine, piedine e panini tutti offerti e ci ha tenuto nel locale ben dopo la chiusura. Si che quello ha avuto senso civile o senso di responsabilità. “ Se uno è un povero × incivile lo è dappertutto e anzi quasi quasi si vanta se finisce in cella per qualche ora se ha fatto qualche "bravata". „ Appunto come dicevo io ci si vanta. |
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inviato il 15 Maggio 2012 ore 19:57
Ma non serve essere italiano per vantarsi...lo fanno pure i turisti. Parli in generale degli italiani ma non tutti hanno "subito" il tipo di educazione che indichi e in molti hanno rispetto anche al di fuori della famiglia. Si può fare di piu' in Italia? Hai voglia perchè c'è ancora gente che è rimasta alla preistoria e si comporta in giro come se fosse un primitivo. Cambiare la testa delle persone è la cosa piu' difficile da fare e sono d'accordo con te sul fatto che le pene devono esserci e devono essere anche realmente espiate dai × che le meritano. Però se un turista viene in Italia e fa danno la colpa non è dell'italiano ma del turista |
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inviato il 16 Maggio 2012 ore 1:26
va beh ma in italia siamo così...un pò come alla domanda "quanto guadagni" tutti partono con i giri di parole, mentre all'estero è normale dire il proprio stipendio... |
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inviato il 16 Maggio 2012 ore 9:58
@Antonio Guarrera Certo che il discorso è generale, ma per fortuna non siamo tutti incivili. Il mio discorso che all'estero essendoci un miglior insegnamento del senso civico, essendoci delle leggi e delle pene serie, il senso civico è entrata nella testa della gente. In città come Venezia, Roma, Firenze con turisti che viaggiato da 5 a 20 milione a città, di nazionalità completamente diversa è normale trovare una testa calda. Io fosse nel ministro dell'istruzione metterei 1 ora obbligatoria a settimana di educazione civica già in 3° elementare. Gli incivili adulti non gli puoi cambiare la testa, ma se cominci con i ragazzini, forse domani avremo una nazione migliore. @Gannjunior Appunto quello che dicevo io. All'estero non hanno problemi a dire il proprio stipendio. |
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inviato il 16 Maggio 2012 ore 10:07
“ Il problema non è di distruggere l'habitat, il problema e nella nostra cultura di m.... La gente pensa solo a se stessa. Chi scopre un posto fantastico si guarda bene di diffonderne il posto solo e soltanto perchè la sua foto resterebbe unica, fantastica inimitabile. Alcuni fotografi professionisti nei loro workshop si limitano a dire lo stretto necessario, senza diffendere trucchi o segreti che non c'entrano nulla con l'habitat, solo per evitare che giovani fotografi in erba, possano fare foto migliori di loro. Io personalmente quella frase la potrei rivolgere anche per foto in alcuni posti all'interno di città, e la risposta sarebbe la medesima, vaga e imprecisa. Potrei ancora condividere il pensiero di chi dice mi sono fatto un C... , un discorso simile a quello che si faceva sui banchi di scuola quando si prendevano gli appunti ed i compagni che cazzaggiavano te li chiedevano (Io ero il cazzeggiatore). Per il resto siamo un paese con una mentalità anni luce dai paesi del nord-europa in tanti senti. In Italia nessuno di dice il proprio stipendio per paura di invidee da parte degli altri, in inghilterra è un vanto poter dire il proprio stipendio (se prendi un buono stipendio). In Italia ci si vanta se hai fregato lo stato, nel nord Europa si guardano bene dal dire i "trucchi" con cui ai aggirato alcune norma, ma non per paura di essere beccati ma solo per vergogna. In Italia ci si vanta se sei riuscito ad entrare in quell'aria protetta o aver fotografato in quel museo dove non si dovrebbe entrare neanche con il cellulare, all'estero non ci si vanta perchè le persone non lo farebbero mai. Sicuramente c'è un problema di mantenimento degli habitat, ma resta sempre e soltanto un problema di cultura. „ senza offese, ma chi la pensa come te a mio parere dovrebbe dedicarsi ad altri generi fotografici non alla fotografia naturaliostica .per il motivo che non ha capito lo spirito di questa disciplina. di fatto i primo luogo il piacere della scoperta , del modo in cui poter fotografare l'animale mettendosi in competizione con lui ,la mia capacita' contro i suoi sensi piu' sviluppati etc etc , poi dopo una settimana di stress il piacere di essere da soli senza umani attorno, le gite dell'oratorio in 4/5/6 fotografi non portano mai niente di buono se non l'allegra compagnia. Il tirare in ballo il carattere degli Italiani mi sembra fuori luogo, e mi sembra anche da presuntuosi affermare che non si rivelano i lughi per evitare che tutti facciano le stesse foto. solo per il fatto di essere spalla a spalla di un bravo fotografo non vuol dire avere le stesse capacita' ognuno di noi ha la percezione diversa della realta' delle cose altrimenti Vincent Munier non sarebbe Vincent Munier , ma un normale personaggio fotografo come ce ne sono tanti nel web. é un classico di questa nostra epoca di voler tutto facile soprattutto tra i giovani, ma come nella fotografia e a maggior ragione nella vita ogni cosa che vuoi ottenere te la devi sudare altrimenti noi vai da nessuna parte. |
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inviato il 16 Maggio 2012 ore 10:14
“ Ratman: Difatti la differenza, tra l'Italia e gli altri, la fanno i controlli e le pene certe ;-) senza ombra di dubbio, ma se la cultura nordica è ai livelli di cui afferma Elfoleo queste cose non le dovrebbero fare per paura di sanzioni ma per senso civico, per cui si dovrebbere comportare bene anche fuori dal loro paese. „ M'anfatti Franco, secondo me negli altri paesi, dove i controlli e le leggi sono applicate meglio, non c'è poi tutta sta superiorità culturale. Credo che mediamente si possano incontrare persone che si comportano più civilmente, perchè anche chi non è così sensibile a furia di controlli e pene, magari lo diviene  . Ciò non toglie che però ci possano essere anche li gli incivili che proprio perchè a casa loro non possono, quando vengono in Italia o altri posti (in Grecia, Corsica, Croazia o visto certi comportamenti da parte di Francesi, Tedeschi e anche gente più a nord che lasciamo perdere va...) si sfogano Ciao, Roberto. |
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inviato il 16 Maggio 2012 ore 18:51
@Marco Messa “ senza offese, ma chi la pensa come te a mio parere dovrebbe dedicarsi ad altri generi fotografici non alla fotografia naturaliostica .per il motivo che non ha capito lo spirito di questa disciplina. „ Non mi offendo per carità. “ di fatto i primo luogo il piacere della scoperta , del modo in cui poter fotografare l'animale mettendosi in competizione con lui ,la mia capacita' contro i suoi sensi piu' sviluppati etc etc , poi dopo una settimana di stress il piacere di essere da soli senza umani attorno, le gite dell'oratorio in 4/5/6 fotografi non portano mai niente di buono se non l'allegra compagnia. „ Su questo condivido perfettamente con te. Una volta al mese cerco di organizzarmi un uscita solo soletto perchè quel tipo di fotografia e quella che mi piace, anche se non ho il tempo. “ Il tirare in ballo il carattere degli Italiani mi sembra fuori luogo, e mi sembra anche da presuntuosi affermare che non si rivelano i lughi per evitare che tutti facciano le stesse foto. solo per il fatto di essere spalla a spalla di un bravo fotografo non vuol dire avere le stesse capacita' ognuno di noi ha la percezione diversa della realta' delle cose altrimenti Vincent Munier non sarebbe Vincent Munier , ma un normale personaggio fotografo come ce ne sono tanti nel web. „ Il carattere degli italiani era riferito proprio al fatto della mancanza di condivisione perchè si pensa solo a se stessi. Se spostiamo la stessa domanda da un parco naturale alla città, non c'è alcun problemi di rivinare l'habitat, quindi perchè un fotografo non dovrebbe dirti dove a scattato un foto. A questo punto l'unico motivo e che vuole tenersi per se gelosamente il luogo. “ é un classico di questa nostra epoca di voler tutto facile soprattutto tra i giovani, ma come nella fotografia e a maggior ragione nella vita ogni cosa che vuoi ottenere te la devi sudare altrimenti noi vai da nessuna parte. „ Su questo hai ragione a metà è vero che i giovani di oggi vogliono tutto e subito, ma è anche vero che nella fotografia o hai l'occhio oppure non ottieni un bel niente anche se hai una mega attrezzatura. Anzi con la mega attrezzatura e senza capacità le foto sono anche peggiori. Il mio problema era incentrato su chi sosteneva che non rileva i luoghi per paura di distruggere l'habitat. Probabilmente questo è solo 1% del motivo gli altri perchè si sono fatti il c... a trovarli e pensano che sia loro o comunque non trovano giusto che un'altra persona con un minimo sforzo lo scopra. Ma magari è un posto di dominio pubblico ma che non essendo del luogo non si conosce. Per questo ho detto che la scusa dell'habitat era come nascondersi dietro un dito. Ciao Leonardo |
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inviato il 17 Maggio 2012 ore 0:03
intervengo solo ora, avendo letto solo i primi post, per sollevare il problema dei birdwatcher che, ormai, sono quasi costretti a non divulgare i siti di riproduzione di alcune specie perche' altrimenti e' sicuro come l'oro che arriverebbero fotografi a distrubarle. Su un database di birdatching c'e' giusto oggi una foto a dei gruccioni al nido con dietro la presenza mefitica di un fotografo. C'e' un problema culturale in Italia, e questo problema coinvolge moltissimo i fotografi che, per la mia limitata esperienza, manifestano mediamente un grande egoismo ed una totale assenza di rispetto per la natura. Guardate gran parte delle foto ai gruccioni che ci sono adesso, le foto di ghiandaie marine/upupe palesemente infastidite che escono dal nido. Ne ho viste di tutte i colori in questi anni su juza eppure il commento del fotografo medio e': "bellissima foto, che dettaglio"! P.S. Ma, a prescindere da tutto, quanto e' da sfigati fare centinaia di foto identiche ai gruccioni? Anche un bambino di 5 anni sarebbe in grado di ottenere le stesse immagini...eppure i fotografi di questo sito ci danno dentro di brutto. Mah... |
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