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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 15:55
“ Simone il problema di sovrapopolamento esiste eccome. La natura, gli ecosistemi, non possano sopportare tutto. Se ad esempio ci fossero troppi caprioli in una zona, il sottobosco non farebbe in tempo a ricrescere e col passare del tempo morirebbe. Purtroppo l'uomo ha sbagliato ad eliminare i predatori, ma un rimedio bisogna trovarlo. Senza continuare a guardare al passato. Oggi la presenza dei predatori è limitata e l'abbattimento controllato serve. Poi il discorso del lupo riguarda tutta l'Europa, non solo l'Italia. Nella maggior parte degli stati europei il lupo è estinto da centinaia di anni, in Italia almeno abbiamo il merito di non essere arrivati a tanto. Ci saranno sempre i sostenitori del lupo, come ci saranno i denigratori. La storia è sempre stata così, dai tempi dei tempi. La "caccia al lupo" è sempre esistita...in alcuni stati nei confronti del lupo appunto, in altri verso orsi, tigri, leoni,ecc ecc... Bandire la caccia mi sembra cosa altrettanto assurda, sa tanto di proibizionismo...e non ha mai portato a niente di buono. Chi spara in zone dove non si potrebbe sparare, o fuori dai periodi prestabiliti, pensate che smetterebbero di sparare se fosse illegale? Infrangono le regole ora e lo farebbero anche dopo. E visto che non ci sarebbero più i cacciatori a far caccia di selezione, ci dovrà pensare qualcuno che magari non imbraccia un fucile così volentieri. Simone, Franc ...siete vegetariani? Luca come mai non hai chiamato la polizia quando hai visto questi 13 bracconieri? „ Gli ecosistemi sopportano benissimo i momenti in cui una specie sovrabbonda, si autoregolano, è la natura va così, NON è UN PROBLEMA! L'uomo ha sbagliato si ad eliminare i predatori, basti vedere quello che ha fatto con il lupo (uguale uguale alla caccia delle streghe nel medioevo). Ma non vedo perchè sempre l'uomo, per venire incontro a questo problema della mancanza di predatori, deve a sua volta uccidere altre bestie per regolare il tutto. Questo termine pori "REGOLARE" ma di cosa, ma cosa si deve livellare, ma chi ce la da questa concessione poi. Sopra si parlava di criminali ladri stupratori, mica li "regoli" abbattendoli. Non mi piace il fatto di vedere le cose sempre dal nostro punto di vista, gli animali sono troppi fanno danni uccidiamoli. Dal punto di vista degli altri esseri viventi non ci si pone mai e questo è sbagliatissimo. ps. Io sono Onnivoro, non vegetariano. |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 15:57
“ Luca come mai non hai chiamato la polizia quando hai visto questi 13 bracconieri? „ perchè sarebbe inutile....sono già chiamati almeno una ventina di volte....e l'80% delle volte hanno detto che non sanno cosa farci... pensa che questa estate è addirittura entrato un segugio dentro un capanno e ha fatto cadere tutta l'attrezzatura (costosa) di un fotografo.... e ovviamente ne andava al cacciatore... |
user1802
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 16:23
Sirbiss, il tuo commento è certamente il benvenuto anche se i toni con alcuni si sono un po' accesi Per risponderti al tuo primo commento, anche se in parte ai gia risposto tu direi SI. Un sistema di controllo della fauna effettuato unicamente da professionisti potrebbe essere una soluzioni per non incombere in errori. Però... vorrebbe dire che alcune persone, come professione, passerebbero le loro giornate a uccidere animali... non so se esiste qualcuno che ha voglia TUTTI I GIORNI di uccidere animali. Penso che alla lunga la salute psicologica ne verrebbe un po' intaccata. Non credi? Non si vieta il traffico stradale obbligando tutti a spostarsi con un autista diplomato. Come hai detto, il distintivo non viene dato a tutti, ma è compito di tutti denunciare un comportamento illegale, le forze dell'ordine intervengono in seugito. Uno stupratore non finisce in prigione se nessuno lo denuncia. Idem per cacciatori che non rispettano la legge o bracconieri. Antonio, dalle immagini vedo 2 persone che hanno ucciso un cinghiale! Niente di piu! Cosa non mostrano le immagini? Se nella zona c'è una bandita di caccia, se è periodo di caccia o meno, qual'è la distanza con le abitazioni o con le persone, se i cacciatori hanno una licenza valida, se l'animale era stato ferito prima di scappare in mare e quindi per il cacciatore diventa un OBBLIGO finirlo. Ci sono molte cose che non si vedono e che potrebbero fare la differenza. Io non giudico qualcosa di cui non sono sicuro! Parlando di errori, una cosa è sparare ad un aquila... una cosa è sbagliare la stima dell'età di un camoscio la quale è gia difficile da capire a distanza ravvicinata. Personalmente non tollererei nemmeno come errore la confusione tra maschio e femmina. In qualsiasi caso le infrazioni vanno punite, anche quelle lievi, su questo non discuto. Ogni pena dev'essere adeguata all'infrazione e questo non siamo noi a deciderelo ma un giudice. “ Forse non sono riuscito a farmi capire nel precedente commento. Io non capisco perchè si deve andare a limitare la popolazione di selvaggina. Io non propongo soluzioni perchè non ne vedo il problema in un eccessivo sovrapopolamento di cinghiali o quel che siano. Qualsiasi popolazione biologica si auto-regola in un ecosistema normale. Non è l'uomo che la regola, non è destinato a fare ciò, non siamo i padroni del mondo che facciamo ciò che vogliamo solo per le nostre esigenze. „ Non è perchè tu non vedi il problema che questo non sia reale. Anch'io non ho mai visto nessun bambino farsi portar via da un parco giochi... ma non mi pare si possa dire che non è un problema reale. Se tu avessi almeno aperto i link che ho postato qualche pagina fà e avresti letto quello che c'è scritto avresti forse visto che il problema esiste e non è solo un invenzione dei cacciatori. Come ho detto non ti sei nemmeno preso il tempo di guardare e leggere quello che ho postato e questo sinceramente la prendo come una mancanza di rispetto visto che c'è gente che si prende del tempo per risponderti nel modo piu competente possibile cercando informazioni valide e oggettive. È vero la natura dovrebbe arrangiarsi da sola... ma ora è un po' tardi per lasciare le cose al caso. I danni ambientali non derivano certo solo dalla mancanza di predatori naturali. Non pensi che il fatto di piantare nei giardini delle piante non autoctone possa provocare gravi danni all'ambiente? O importare insetti da altri continenti? O liberare nei nostri corsi d'acqua pesci di altri paesi? Non pochi sono stati i danni derivati da azioni simili che hanno decimato o sterminato o preso il sopravvento sulla fauna e sulla flora locale... ma qui a commettere l'errore non è per forza un cacciatore, un bracconiere e nemmeno un pescatore. A fare questi danni sono gli ignoranti che pensano di agire in fin di bene. |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 16:29
“ Gli ecosistemi sopportano benissimo i momenti in cui una specie sovrabbonda, si autoregolano, è la natura va così, NON è UN PROBLEMA! „ Simone quello che hai scritto denota quanto tu sappia poco in materia. E probabilmente fanno bene gli altri a non risponderti più. Non si può avere un confronto con chi non capisce certi discorsi e continua a dar risposte fuori luogo. Auguri... Luca quello che hai scritto mi fa davvero inc.....e!! Perchè i problemi sono questi...tu non hai chiamato perchè le altre volte che tu o qualcun'altro lo ha fatto, chi è intervenuto (immagino carabinieri o polizia...) non ha potuto fare niente. E perchè non ha potuto fare niente se c'erano i bracconieri? Perchè non hanno fatto il lavoro le Forze dell'ordine in presenza di reato? |
user1802
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 16:32
“ Gli ecosistemi sopportano benissimo i momenti in cui una specie sovrabbonda, si autoregolano, è la natura va così, NON è UN PROBLEMA! „ Si mio caro, ma sull'arco di secoli e millenni! L'intervento dell'uomo invece è stato molto piu rapido e fulmineo in confronto di quello che può essere il normale evolversi di un ecosistema. L'evoluzione dell'ecosistema inoltre va considerato senza l'interferenza di qualcosa o qualcuno. A dipendenza poi dell'interferenza è possibile che la natura stessa non riesca a riparare il danno. L'ideale sarebbe un mondo senza essere umano... ma che ci vuoi fare... viviamo anche noi ormai. Personalmente il fatto che mangi ANCHE la carne... fà perdere qualsiasi significato ai valori che esprimi. Un cacciatore non può uccidere un cervo per mangiarselo ma tu puoi mangiare un un cavallo che è stato ucciso per te? Commettere un omicidio o fare da mandatario non è che faccia molta differenza. Allora scusami tanto ma non vedo nessuna differenza fra uno come te e un cacciatore (che rispetta le regole)! |
user1802
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 16:35
“ Luca quello che hai scritto mi fa davvero inc.....e!! Perchè i problemi sono questi...tu non hai chiamato perchè le altre volte che tu o qualcun'altro lo ha fatto, chi è intervenuto (immagino carabinieri o polizia...) non ha potuto fare niente. E perchè non ha potuto fare niente se c'erano i bracconieri? Perchè non hanno fatto il lavoro le Forze dell'ordine in presenza di reato? „ Son d'accordo, arrendersi non serve a nulla. “ Simone quello che hai scritto denota quanto tu sappia poco in materia. E probabilmente fanno bene gli altri a non risponderti più „ Azz... ho risposto comunque... vado a punirmi!! 10 autofrustate. |
user1934
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 16:36
Guarda che tu probabilmente hai capito male, oppure mi sono spiegato male io e qui mi scuso, vedo di spiegarmi meglio, visto la tua tenacia a difesa dei cacciatori e avendo creduto che stessi facendo un corso per Guardiacaccia, ho pensato, ma che ci stanno a fare i guardiacaccia visto che i cacciatori sono i salvatori della patria, so benissimo qual'è il ruolo del guardiacaccia.Per quanto riguarda la caccia, ma che diavolo centra la caccia col cacciatore, la caccia la si fa per bisogno per fame cosi come si chiede l'elemosina, non la si fa per sport mi capisci, mi parli di cinghiali che entrano nel giardino? ma cosa dovrebbe dire chi abita in Kenia li le scimmie ti entrano negli alberghi, uccellacci che ti entrano in camera, per non dire altro,che fai ammazzi tutte le scimmie, uccelli e tutti gli animali che arrivano a ridosso dell'albergo perche li ritieni pericolosi? Hai fatto l'albergo nella savana, quella è la loro terra, hai due possibilita o convivi con gli animali o te ne VAI In kenya ci sono stato e ho visto abbastanza cosi come in altre parti del mondo e ti assicuro che di animali c'è ne sono abbastanza Ma un accanimento come in Italia per quattro cinghiale lo trovo ridicolo |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 16:37
“ Non è perchè tu non vedi il problema che questo non sia reale. Anch'io non ho mai visto nessun bambino farsi portar via da un parco giochi... ma non mi pare si possa dire che non è un problema reale. Se tu avessi almeno aperto i link che ho postato qualche pagina fà e avresti letto quello che c'è scritto avresti forse visto che il problema esiste e non è solo un invenzione dei cacciatori. Come ho detto non ti sei nemmeno preso il tempo di guardare e leggere quello che ho postato e questo sinceramente la prendo come una mancanza di rispetto visto che c'è gente che si prende del tempo per risponderti nel modo piu competente possibile cercando informazioni valide e oggettive. È vero la natura dovrebbe arrangiarsi da sola... ma ora è un po' tardi per lasciare le cose al caso. I danni ambientali non derivano certo solo dalla mancanza di predatori naturali. Non pensi che il fatto di piantare nei giardini delle piante non autoctone possa provocare gravi danni all'ambiente? O importare insetti da altri continenti? O liberare nei nostri corsi d'acqua pesci di altri paesi? Non pochi sono stati i danni derivati da azioni simili che hanno decimato o sterminato o preso il sopravvento sulla fauna e sulla flora locale... ma qui a commettere l'errore non è per forza un cacciatore, un bracconiere e nemmeno un pescatore. A fare questi danni sono gli ignoranti che pensano di agire in fin di bene. „ Quei link li ho guardati. E ti ripeto per l'ennesima volta che se i cinghiali, camosci, caprioli, daini, cervi, tassi, ricci ecc ecc sono tanti tanti tanti tanti tanti per me NON è UN PROBLEMA, e non perchè voglio fare finta che il problema non ci sia ma perchè non vedo che cosa diavolo facciano di male. Rovinano una piantaggione di mais???? Bene lo stato destini i fondi per l'installazione di recinsioni, invece di ripagare i danni ogni anno agli agricoltori, che a loro volta con quei soldi ogni anno comperano il trattore nuovo di ultima generazione. Per me la presenza di animali, anche in gran numero, non crea problemi. Per te invece i problemi ci sono, e non voglio criticare questo, ma solamente il controbbattere il modo in cui volete affrontare questo vostro problema. Cioè quello di "abbattere" animali in eccesso, assumere questo potere e come dite voi "regolarne" il numero. |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 16:52
“ Simone quello che hai scritto denota quanto tu sappia poco in materia. E probabilmente fanno bene gli altri a non risponderti più. Non si può avere un confronto con chi non capisce certi discorsi e continua a dar risposte fuori luogo. Auguri... „ Una laurea in scienze ambientali me la sono sudata, esami di ecologia etologia e biologia ne ho fatti quanti ne vuoi. Quindi se faccio certe affermazioni è perchè qualcosa l'ho letta da qualche parte. Se credi di essere tanto saccente da andare oltre fai pure, evitami e non rispondermi piu, e gli auguri riprenditeli pure. “ 'ideale sarebbe un mondo senza essere umano... ma che ci vuoi fare... viviamo anche noi ormai. „ No è così, l'ideale sarebbe un mondo in cui abbondi una cosa: il rispetto verso tutto. “ Personalmente il fatto che mangi ANCHE la carne... fà perdere qualsiasi significato ai valori che esprimi. Un cacciatore non può uccidere un cervo per mangiarselo ma tu puoi mangiare un un cavallo che è stato ucciso per te? Commettere un omicidio o fare da mandatario non è che faccia molta differenza. „ Io mangio solo esclusivamente carne derivata da ovini bovini suini di allevatori che distano 25metri da casa mia, e pollame allevati da me. Mangio carne di questo tipo perchè ai tempi che furono uomini preistorici potettero allevare tali animali in quanto la loro indole era adatta all'allevamento. L'uomo quindi ci ha vissuto sempre insieme da mille e mila anni a questa parte. La carne che mi forniscono questi animali allevati mi basta e avanza e non vado cercando la voglia di provare altri sapori come il cinghiale il cervo il tasso il lupo l'elefante la scimmia la vipera e quant'altro. |
user1802
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 17:01
Franc, si capisco! Non so quanto si possa paragonare l'Italia all'Africa però... sono due realtà ben diverse. Sicuramente vicino a Nairobi gli animali vengono tenuti a distanza in un modo o nell'altro... comunque non so... non ci sono mai stato. Io non sono in grado di fare un paragone di questo tipo. Per rispondere sia a te che a Simone, il problema di una sovrapopolazione, per esempio di cinghiali... non è solo un problema per gli uomini e i loro giardini o le loro coltivazioni. Anche il sottobosco ha bisogno del suo tempo per rifarsi e gli animali si devono nutrire. Di cosa si nutrono i cinghiali, caprioli, cervi, ecc?? Di piante, arbusti, corteccia, radici, frutti, ecc... Se un numero troppo elevato di animali, ovvero che supera un determinato valore per metro quadrato di foresta o corso d'acqua significa che ci sono piu animali che cibo. Il sottobosco non riesce piu a rigenerarsi, scomparirebbero le specie piu deboli e quindi... direi con azzardo che ci ritroveremmo una natura con soli cinghiali a basse quote e camosci ad alta quota. Non penso che sia quello che volete. Gli animali in eccesso e piu deboli cercherebbero poi nutrimento nei campi agricoli, vicino alle abitazioni, frugando magari nei nostri rifiuti, andando in contro a malattie e infezioni che riporterebbero poi nel bosco infettando i loro simili e altre specie aumentando così il danno. È questo che volete? In fin dei conti è sempre colpa dell'uomo! Su questo non ci sono dubbi. Finché esistiamo abbiamo diritto anche noi a vivere. Penso che nessuno di voi sacrificherebbe la propria vita pur di permettere ad un cervo di vivere... soprattutto visto che non risparmiate nemmeno la vita di cavalli, vacche, maiali, polli, agnelli, conigli, merluzzi, tonni, e tantissime altre specie che finiscono nei nostri piatti sotto forma di manicaretti. |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 17:04
Be nell'ottica di effettuare il controllo della fauna in modo professionistico ci sarebbe una stagione in cui effettuare selezione (ma non credo su scala annuale/giornaliera...oggi la caccia avviene solo in alcune stagioni no?). Cercando di riequilibrare gli ecosistemi reintroducendo anche predatori (progetti chiaramente a lungo termine) questo tipo di selezione "umana" dovrebbe terminare o incidere minimamente. Poi non so magari è una stron*ata... Credo sia una materia complicata tanto complicato è il modo in cui abbiamo modificato gli ecosistemi e costruito la nostra società distaccata dalla natura. Sento già le polemiche per la reintroduzione dei predatori :( (ho parte delle mie radici sull'appennino ligure e gli avvistamenti di Lupi degli ultimi anni han generato il panico). Resto dell'idea che dare il potere a chiunque di entrare in possesso di una licenza di caccia e andare a fare selezione non garantisca risultati allo stato attuale. Non sono però daccordo con l'idea che chi è contro la caccia non debba mangiare carne. Se appunto la caccia è solo una questione di selezione non vedo perchè io che sono contro la caccia non debba poi mangiarmi una fettina/cotoletta etc... In quest'ottica nemmeno chi è andato a caccia, in teoria, dovrebbe esserci andato per procurarsi del cibo. Se vogliamo invece dire che l'attuale sistema di consumo con mattatoi industriali e polli in batteria faccia un po' cacare...sono daccordo... sicuramente mangiare della carne cacciata in natura è probabilmente più genuino. Ritornare ad un sistema produttivo basato su caccia ed agricultura sostenibili (insomma più slow) credo voglia dire pensare di cambiare completamente le nostre abitudini e forse di riddurre la popolazione mondiale di qualche migliai di unità. C*zzo secondo me c'è pieno di gente che crede che il petto di pollo nasca nelle vaschette di polistirolo. Diventa un problema ben più grosso di capire a chi dare una licenza e fermare i bracconieri... |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 17:19
se la discussione non rientra in clima amichevole invece di trasformarsi in un battibecco sono costretto a chiudere..... |
user1802
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 17:20
“ Io mangio solo esclusivamente carne derivata da ovini bovini suini di allevatori che distano 25metri da casa mia, e pollame allevati da me. Mangio carne di questo tipo perchè ai tempi che furono uomini preistorici potettero allevare tali animali in quanto la loro indole era adatta all'allevamento. L'uomo quindi ci ha vissuto sempre insieme da mille e mila anni a questa parte. La carne che mi forniscono questi animali allevati mi basta e avanza e non vado cercando la voglia di provare altri sapori come il cinghiale il cervo il tasso il lupo l'elefante la scimmia la vipera e quant'altro. „ 1. La caccia era presente molto prima dell'allevamento e dell'agricoltura 2. Cosa cambia se mangi animali vicini o meno, sono sempre ANIMALI CHE MUOIONO per finire nel tuo piatto. Stiamo parlando di rispetto degli animali o sbaglio??? 3. CEPU? L'allevamento di bestiame al fine di produrre cibo... è nato proprio come sviluppo della caccia e per assicurare delle riserve... invece di lasciare crescere e vivere l'animale liberamente si è scelto di controllarne la riproduzione e lo sviluppo a proprio piacimento selezionando le specie migliori. |
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inviato il 19 Dicembre 2011 ore 17:29
Sirbiss perchè sei contro la caccia? Il capriolo, il cinghiale, il daino, ecc. non li allevano e non vengono venduti nei supermercati. Perchè mangiare carne di maiale, di vitello, di cavallo, ecc e non mangiare quella dei selvatici? |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
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