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inviato il 11 Marzo 2013 ore 8:07
@ Guidoz: “ dato che non ho ancora fatto nessuna cazzata degna di nota, temo che sia lì in agguato dietro l'angolo „ Ma finchè le ***ate le facciamo con le foto, va bene, dai. recita un vecchio adagio:
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inviato il 21 Marzo 2013 ore 14:01
Andato per una notturna. All'arrivo posiziono il cavalletto, prendo la macchina fotografica e mi accorgo che mi ero dimenticato a casa la piastra della macchina fotografica, quella che serve per agganciarla al cavalletto. |
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inviato il 21 Marzo 2013 ore 15:39
Nuova zelanda, Agosto, isola del sud: Mare forza 1000, onde esagerate di almeno 2 mt, il vento gelido, anche il cielo è limpido e il sole spende (ci saranno 10 gradi, l'acqua penso un 0 gradi...) La scommessa con gli amici, la classe di kiwi alis ragazze neozelandesi in visita guidata (molto ma molto carine), decido: io mi tuffo, ma quando sono pronto in custome mi sovviene un dubbio: volete forse non avere una foto dell'evento? Do la mia camera ad un amico, il quale chissà perchè, per riprendermi meglio, sale sull'unico scoglio della spiaggia. Entro in acqua, lotto contro le onde spaventose, acqua gelida, un freddo cane, la forza del risucchio delle onde mi trascina al largo per decine di metri, l'unica soluzione è piantare i piedi 30 cm a fondo nella sabbia e far passare l'onda che ritorna... L'amico scatta, scatta e scatta (sulla SD c'erano già 200 foto di un parco naturale) quando ecco che ti scivola dallo scoglio, per rimanere in piedi e non perdere l'equilibrio, finisce per buttare la camera a terra. La camera cade sulla sabbia da 2 mt di altezza ma non si fa nulla, il bagnoasciuga è quasi asciutto ma sta arrivando un onda! Lui ci metterebbe troppo a scendere per raccoglierla, corro come un pazzo, a 50cm praticamente mi tuffo per prenderla al volo e quando sto per chiudere la mano per afferrarla, l'onda mi frega, la manda prima a sbattere contro lo scoglio, facendo fuoriuscire batterie e SD e poi la vedo sparire senza poter far nulla! Risultato: La fotocamera ancora nuota nell'oceano tasmano sigh SD persa con 200 foto. Amico in crisi mistica, non ha parlato per tutta la successiva settimana. Resto della vacanza (in NZ e atollo alle Fiji) rimasto senza fotocamera quindi zero foto(e quando mai ci torno...). Fans kiwi che mi guardavano allibite tra il 'crazy' ad essermi buttato in mare mosso e 'il ben ti sta' ad aver perso la fotocamera. Dopo 10 anni ancora mi rode non aver potuto fare quelle foto nel resto del viaggio e non avere la soddisfazione di aver una foto che certifichi l'impresa contro l'oceano tasmano. |
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inviato il 21 Marzo 2013 ore 15:45
Burano...paesino nella laguna con la caratteristica (oltre i famosi vetri) di avere le case tutte belle colorate...pellicola....in Bianco e nero. non vi dico la faccia mia e di mio papà quando le abbiamo sviluppate |
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inviato il 21 Marzo 2013 ore 15:56
Ne ho un altra: Mugello MotoGP sono a fotografare Valentino, il Campione, l'idolo di una vita. l'anno prima era quello dove si era ammazzato lui, e quindi avevo 0 foto della gara, questa volta cosa mai sarebbe potuto succedere? Entro il venerdì alle 8am con tenda e materiale fotografico sulla spalle, monto la lenta, tiro fuori d700 e 80 200 e parto... Sono su un pendio molto forte, cammino orizzontalmente per avvicinarmi ad una curva specifica, quando vedo un fossato e rallento cercando di capire come affrontarlo al meglio senza ammazzarmi. Sono così preso dal guardare/studiare il fossato, che non guardo dove metto i piedi e inciampio! Ovviamente cado dal lato del corpo dove tengo la reflex ,e per salvare la lente, faccio una contorsione col corpo. Risultato Reflex salva ma distorsione alla caviglia; sono solo, per poter tornare a casa, il sabato sera sono costretto a rientrare (altrimenti non sarei stato in grado di schiacciare più la frizione) e perdo di nuova la gara delle domenica. Medici incomptenti hanno poi fatto il resto, 1 mese immobilità, 1 di stampelle e altri 3 per guarire completamente! p.s. L'anno scorso ho perso la gara perchè ero in Nepal, ovviamente quest'anno ci riprovo..... (pregate per me) |
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inviato il 21 Marzo 2013 ore 16:00
Mi ricordo di questa mia ...ata. Le foto c'entrano ma non sono il soggetto dell'aneddoto. Ma chissene, la dico lo stesso. Alassio, salita di 45° che sale a Solva, dai frati. Strada stretta centimetri e non metri. Macchina nuova di pacca, non parcheggiata ma praticamente appoggiata alla parete di roccia per lasciare spazio alle altre macchine di passaggio. Finite le vacanze, eccitatissimo per le miliardate di foto fatte a mio figlio piccolissimo sulla spiaggia mentre finge di telefonare ecc... (cose che facciamo tutti, dai...). La mia prima macchina digitale sul cruscotto, stando attento che non si muovesse nemmeno chiudendo la portiera... Insomma la testa era lì, altro che all'attenzione a far manovra. Bimbo che dorme beato, moglie seduta e con l'espressione tipo " ...nkia, le vacanze sono finite... "... Tolgo il freno a mano, retro e mia moglie dice " guarda che sento un crack ". Io dico " ma figurati, come l'ho messa qui, la tolgo no ? ". Mi muovo. E lei " guarda che lo sento chiaramente... guarda che è nuova, stai attento... " Io continuavo ad ammirare la mia digitale pensando a quante ore ci avrei messo a catalogare tutte le foto... E lei" guarda che sento un crack "... Io tiro il freno a mano e dico " voi donne non avete mai capito niente di macchine, non capite niente e non ne capirete mai niente. Io ho fatto due rally, ho fatto il corso guida veloce in PS... e tu senti un crack ???? Per piacere statte zitta !!! ". Rimetto la retro, affondo il pedale e... 2500 eur di fiancata. Siamo stati zitti fino a Casei Gerola. La prima a parlare è stata mia moglie che mi ha detto " comunque te l'avevo detto che toccavi!!! ". Però, le foto di mio figlio le ho ancora tutte, così come mio figlio e mia moglie. La macchina no. |
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inviato il 21 Marzo 2013 ore 16:14
Ah, quella di un mio amico (che non è Juza-approved) quindi la dico io: Castello di Neuschwanstein, finito il giro, si rientra in calesse. Dice: "dai che guardiamo le foto e intanto cancello quelle che son venute mosse". Quasi tutte belle, tranne due o tre. Dice "cancello questa che fa schifo". Mentre da il comando "erase" il calesse prende una buca e clicca "format". Non si accorge, almeno fino a quando legge sul display "scheda formattata con successo". Non si è sentito in Italia quello che ha detto ??? L'autista si è è girato e l'ha guardato tipo " questi italianen sempre casino, sempre urlare pizza e mandolino !!! " |
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inviato il 21 Marzo 2013 ore 19:24
Molte di queste disavventure (SD, batteria, piastrina cavalletto) sono tra le mie paranoie costanti, e fin'ora noin mi sono mai fatto fregare... In compenso ne ho combinate anch'io... Dicembre scorso, 1200 metri di dislivello con zaino e cavalletto annesso per raggiungere il bivacco in mezzo ai monti nel quale dovevo pernottare e dopo cena mi sistemo sotto il bivacco e piazzo tripod e D90 verso nord per startrails con la polare...Apro il diaframma al massimo, posa Bulb,ISO a palla, inquadro la scena,scatto, sposto leggermente, scatto di nuovo, metto a fuoco, un'altro scatto...OK! PERFETTO! Riassetto impostazioni di scatto ottimali e via...30 minuti di esposizione. Saran stati 15 gradi sotto zero, un vento mortale e al bivacco non potevo rientrare perché inquadrato nella composizione...Sorseggio tè caldo e saltello cercando di non andare in ipotermia aspettando la scadenza della mezz'ora eeeeeee....ZAC! Foto bruciata...avevo dimenticato le ISO a palla... |
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inviato il 21 Marzo 2013 ore 23:03
Porto l'attrezzatura per fotografare il giro d'Italia...quando del giro d'Italia a me non importa niente...poi dimentico lo zaino in auto e dopo un'ora vetro frantumato e zaino rubato. Ho imparato che se una cosa non mi importa, come il giro d'Italia, che la fotografo a fare??? mai più!!! |
user22061
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inviato il 21 Marzo 2013 ore 23:19
Ho demolito un obbiettivo infrangendo la fotocamera sopra un muretto (stavo cadendo).... |
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inviato il 23 Marzo 2013 ore 22:29
Per ora il mio top è stato caricare male un rullino da 36 foto ed accorgersene solo dopo averlo fatto sviluppare.....non vi dico il nervoso quando ho visto una bella strisciata bianca al posto delle varie foto |
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inviato il 24 Marzo 2013 ore 14:52
Natale di un milione di anni fa, metto la macchina(una nikon F3) sul cavalletto,faccio l'inquadratura per un autoscatto con parenti vari, schiaccio il pulsante, mi metto in posa...una folata di vento fa aprire la finestra, la finestra colpisce il cavalletto e la macchina colpisce il pavimento mentre tutti diciamo cheese. Montavo uno zoom che e' diventato un pancake la macchina invece non ha battuto ciglio e ha continuato a funzionare perfettamente. Ricordate che gli autoscatti possone essere pericolosi Ciao |
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inviato il 24 Marzo 2013 ore 17:27
Ha ha ha ha ....la piastrina del cavalletto : dopo aver controllato tutto ma proprio tutto nei minimi dettagli per una uscita "serale e notturna" in montagna ( 80 km da casa...). Tutto ma proprio tutto meno....la piastrina del cavalletto |
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inviato il 24 Marzo 2013 ore 20:40
ne ho una sfilza. Andato ad un convegno senza mediotele e solo col grandangolo. Idem per concerto Jonny Winter (dimenticai a casa il 70-300 e portai il 50mm e il 18-55) Una volta che avevo la scheda piena mi scappo un "cancella tutto" invece di cancellare una foto solo. Anni fa in una foto di gruppo durante una gita misi tutti col sole forte di fronte e mi sono venute ormbrte terribili oltre che aver preso un sacco di imprecazioni. Non ho letto il manuale del 70-200 II e non sapendo che c'era il pulsante di blocco sul paraluce che avevo coperto col lenscoat a momenti spacco tutto. |
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