user2904
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 9:22
Mi chiedevo una cosa...il discorso che fate voi (Marinaio e Planar in primis) c'entra con quello che succede a me? Cioè ogni volta che faccio un ritratto, con la 5D III, poi in post (in camera raw) trovo sempre meglio abbassare un pochino i rossi perché mi sembra che, appunto, la pelle venga resa con troppo rosso? E' un po' lo stesso discorso? C'è da dire che non faccio quasi mai il bilanciamento del bianco in macchina prima di scattare, ma anche dopo, in camera raw, non è solo muovendo la barra della temperatura colore che risolvo, mi sembra proprio una questione di "troppo rosso". |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 9:38
@Ricky Anch'io ho notato una tendenza del wb, quando è in auto, al magenta, ma allo stesso modo la d800, parere mio, tendeva al verde, secondo me questi non sono difetti o pregi in senso stretto, ma semplicemente caratteristiche, una volta presa la mano con questa cosa la si corregge facilmente. Io personalmente, così come con la d800 davo una bottarella di magenta, sulla 5d tendo al verde. In questo, ri-parere mio, la d700 è stata la macchina che si comportava meglio... |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 9:49
Fabrizio, ho avuto la stessa esperienza. La d800 tende un pelino al verde (impostando l'auto WB) mentre la Canon 5d Mark III tende un pochetto al rosso. Basta farci l'abitudine ed agire di conseguenza in post. La d700 era la migliore, da questo punto di vista. Quando faccio paesaggio normalmente scatto impostando manualmente i gradi K in base alla temperatura di colore che mi si presenta. Per cerimonie, invece, inserisco l'AWB. |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 9:53
@ Viper Ho già scritto che uso i raw,ma anche usando i jpg su entrambe (ho fatto delle prove apposta) la Nikon me li rende già precisi. “ e lo fai senza nemmeno entrare nei menù „ Su Nikon è vero,riesco a farlo subito e senza entrare nei menù. Canon permette anch'essa questa regolazione di fino,ma anche facendolo non arrivo alla precisione di Nikon ed in breve tempo. E' proprio la tendenza al rosso-magenta che mi dà noia e succede più in studio che in esterni. Una ragione potrebbe essere il CCD invece che il CMOS,d'altronde sui dorsi più costosi vengono usati proprio i CCD invece dei CMOS,forse per una maggiore fedeltà nei colori? |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 10:00
www.dropbox.com/s/dl6cxj7ac5gacyw/_DSC0088.jpg?m Invito tutti a dare un'occhiata a questa foto, a circa 3 Km di distanza dal pdr, sugli scogli al di sotto del castello, si scorgono i gabbiani. In una foto scattata con qualsiasi altra macchina non sarebbero stati visibili. Questo solo per parlare di "dettaglio" e nitidezza, tralasciano tutto il resto... |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 10:21
Fausto secondo me stai passando il fisiologico momento di delirio da D800! a suo tempo prese anche me, ma finita la sbornia iniziale ho ricominciato a ragionare razionalmente! |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 10:22
“ Fausto secondo me stai passando il fisiologico momento di delirio da D800! a suo tempo prese anche me, ma finita la sbornia iniziale ho ricominciato a ragionare razionalmente! „ Dici? Può darsi...ok...cerco di essere più...razonale... |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 10:30
“ Planar - E' proprio la tendenza al rosso-magenta che mi dà noia e succede più in studio che in esterni. „ Ah, succede anche in esterno sulla mia 60D questa tendenza al rosso magenta ... Scatto per la maggior parte delle volte in AWB |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 10:39
Ovviamente é il CCD ... Fa una notevole differenza. |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 12:08
Dipende dai camera profiles utilizzati, solitamente con il neutral la tendenza alla saturazione del canale del rosso si abbassa. |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 12:16
Per me sono anche le lenti Canon ad avere colori piu' caldi, e questo lo noto montando lenti Leica, Zeiss e Voigt ( e fino a poco fa Nikon) sui corpi canon. A livello sensore trovo che la 5DII (non conosco la 60D) sia una delle macchine che carica di piu' il magenta e che in generale chiude di piu' le ombre. Gia' con la 1DsIII (che avevo comprato usata per sostituire la 5DII) avevo riscontrato un file piu' neutro. Personalmente ora sono molto soddisfatto di 5DIII e 1DX. Per i ritratti se si ha tempo di prepararli basta fare uno scatto alla persona con in mano un cartoncino grigio 18% e ribilanciare la temperatura colore in post con il RAW converter. Se invece sono ritratti spontanei o situazioni mutevoli bisogna fidarsi dell'AWB e dell'occhio. Ho usato spesso il cartoncino nell'ultimo anno e ora mi ritrovo una serie di parametri utili per bilanciare gli scatti anche quando non ho il tempo di usare il cartoncino. In studio poi visto che le luci sono sempre quelle e credo che anche gli schemi siano piu' o meno ripetuti basta scattare il cartoncino con le due macchine e vedere la differenza di temperatura, si possono fare anche scatti test e leggere i numeri doversi registrati dal sensore enfarli ricombaciare una colta per tutte. Capirei se il vantaggio fosse nelle situazioni mutevoli, ma essendo nel set costante la soluzione puo' anche richiedere un po' di tempo ma una volta registrata sara' sempre quella. |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 12:53
“ Gia' con la 1DsIII (che avevo comprato usata per sostituire la 5DII) avevo riscontrato un file piu' neutro „ E questa già potrebbe essere una differenza tra i corpi Pro e quelli più a portata di tasca come la 5D II. Anche se riesco ad avere i bianchi neutri,comunque il viso non viene come vorrei,è più una questione di tinta più che di regolazione del bianco,alcuni converters hanno questa opzione modificabile (ACR per esempio),stò provando Capture one 6 e devo dire che ne sono molto ma molto soddisfatto (anche se molto complesso),anche nella gestione del rumore e sharpening oltre a tantissime altre funzioni,probabilmente lo adotterò come camera chiara. |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 13:23
Planar si puo' fare lo stesso lavoro fatto sui bianchi anche sulle tinte. Se usi ACR hai la possibilita' di intervenire su ogni canale ottennendo numeri RGB equivalenti per i diversi tipi di carnagione. Scrivo queste cose perche' e' un lavoro che ho approcciato soprattutto grazie all'aiuto di Barone, un utente del forum che oltre a essere fotografo e' fa fotoritocco di professione. Mi ha insegnato in termini di numeri e non di visione quando si parla di colori perche' in quel modo il risultato e' riproducibile in modo costante, se invece ci si fida del monitor, della stampante o semplicemente della nostra visione il risultato e' incerto. Se hai un colore che ti piace basta leggere la terna RGB e riprodurla intervenendo sui canali. Una volta presa la mano e' una cosa velocissima soprattutto se come nel tuo caso si tratta di condizioni riproducibili. Poi per carita' non voglio insegnare il mestiere a nessuno, anche perche' io faccio un altro lavoro e non sarei all'altezza. |
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inviato il 14 Gennaio 2013 ore 13:46
L'ho letto adesso...che dire...questo per me rimane un "macellaio" con la fotocamera in mano... Dire che "corpi come la 5d Mark III, la 6d e la 1dx sono spanne avanti ai rispettivi Nikon..." insomma, mi vien da ridere!! Neanche il più sfegatato dei Canonisti arriverebbe a tanto! Comunque torno a ripeterlo, ognuno acquista, in genere, ciò che gli serve in base all'utilizzo che intende farne. Per me ad oggi un paesaggista avrebbe motivo di scegliere una d800 (sempre debba partire "da capo" con un corredo), così come un naturalista o un fotografo di sport farebbe bene ad accaparrarsi una 5d Mark III. Poi come dice Marinaio, si fa tutto con qualsiasi corpo. Questo però non toglie che una cosa venga meglio con un attrezzo piuttosto che con un altro. Per quanto riguarda il WB, Marinaio ha fornito la giusta risposta: un cartoncino di grigio neutro è ancora la migliore risposta a problemi di lettura del colore. |
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