user1856
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 14:05
Maxi, è un crop di stampa! nel senso che sopra si parlava di stampare a 105 max 133 dpi! ergo quello che vedi è come se fosse un ritaglio della stampa finale. la distanza corretta invece è funzione di due cose: - gusto personale (es io mi metto sempre a circa una volta e mezza la diagonale del formato stampato per stampe di largo "respiro" mentre altri stanno più lontani...o più vicini) - tipologia di una foto: una panoramica tipo skyline si apprezza prima da lontano ma poi, tutti o quasi, ci si avvicina per ammirare i particolari... un ritratto invece non ha la stessa attrazione magnetica e nessuno si avvicina a vedere i porid ella pelle. una pano per esempio dello skyline di una citta fatta per esempio con tecniche di stitching e stampata con lato lungo superiore ai 140-150cm porta ad una distanza di visione di primo impatto di oltre 2 metri... col pubblico che poi si piazza a 30-40 cm dalla foto stessa. ed è uno dei settori dove trovo la d800 un ottima macchina: meno scatti, stesso spazio su disco, meno lavoro di stitching... anche qui però è una nicchia e quindi caso limite per certi versi. |
|
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 14:06
@Mactiwin: Ho riletto meglio la tua frase che avevo riportato e ho capito dove avevo frainteso. Meglio così, non trovavo nulla su ISO e difrazione. “ se invece di chiudere il diaframma ci si spostasse allontanandosi si aumenterebbe la pdc senza perdere la risolvenza ottica per chiusura diaframma, la minore superficie occupata interesserebbe meno pixel ma in alcuni casi questi risulterebbero più "puliti" permettendo una maggiore definizione e dettaglio. „ Interessantissima sta cosa, non ci avevo mai pensato ma in effetti ha senso. Ovviamente bisognerebbe valutare il giustro equilibrio ma credo che a f/16, se il soggetto non è ancora tutto a fuoco, convenga allontanarsi un pò (anche se cala il RR) piuttosto che chiudere a f/22 o superiori. Concordo con te che siano più interessanti certe info... ma è anche bello ogni tanto farsi 2 risate leggendo certe sparate! |
|
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 14:16
“ Maxi, è un crop di stampa! nel senso che sopra si parlava di stampare a 105 max 133 dpi! ergo quello che vedi è come se fosse un ritaglio della stampa finale. „ Magari stiamo dicendo la stessa cosa ma quel che intendo è che se anche è il crop di una stampa, dovresti guardarlo dalla distanza che useresti guardando la foto intera stampata agli stessi dpi (105 o 133). La corretta distanza di visione, che concordo con te penso sia migliore intorno a 1,5 volte la diagonale dell'immagine, vale per la stampa di tutta l'immagine, se io ne ritaglio un pezzetto devo comunque guardarlo da 1,5 volte la diagonale dell'immagine completa. Il voyerismo che porta a guardare da vicino la foto di una pano cittadina per vedere se si vede qualcosa dietro alle minifinestre... Son dell'idea che quando un fotografo fa una foto (a parte foto documentaristiche) è perchè vede una scena che ritiene importante per qualche motivo e vuole catturarla... sono abbastanza certo che nessuno (a parte chi deve documentare... ambito scientifico) fa una foto nella speranza di scoprire una nuova specie di microbi zoommando. |
|
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 14:33
@cos78 rispondo velocemente perchè devo andare.......... ho parlato di 50 mm? F/32 è sul 135 2.8 AIS che ho avuto per un periodo e che forse potrò riutilizzare..... tu mi puoi far vedere tutti i test del monde i quali affermano cose vecchie come il cucco... molte spesso la foto è una questione di compromessi quindi ci dobbiamo chiedere se il compromesso in base alla finalità ci soddisfa e non menarci di seghe mentali con MTF e amenità varie.... concludendo, con una corretta PP e un corretto sharp la [negozio 24] F/16 l'avrei stampata 2x3 metri con risultati soddisfacenti esempio? si assolutamente, se avessi ricampionato una 12MP a 2x3 metri avrei avuto gli stessi risultati? per me no! scattare a 5.6 più foto per poi attaccarle e aumentare la PDC mi avrebbe dato maggior qualità? sicuramente, ma non posso sempre farlo dipende dal soggetto, non è una soluzione troppo pratica se mi consenti, soprattutto con animali che non aspettano che scatti, quindi magari meglio F/22...spesso la teoria fila ma poi si scontra con la pratica se mi consenti e per chi sosteneva, e sarà anche vero che la D800 va in diffrazione da F/8 rispondo....sicuramente ci credo, ce lo dice la matematica, ma dall'altra parte, sharp a parte, ha F/16 mi sembra si comporti ancora egregiamente da non scongiurarne l'utilizzo come qualcuno spesso vuole far credere, ripeto, ci vogliono ottiche ottime ok! ma non essere soddisfatti della D800 ad F/16 mi sembra un esagerazione e spero presto di mettere due foto per dimostrare il contrario... |
|
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 14:39
Stamo a parlà de stampe 2X3 metri quando il 90% degli iscritti a questo forum (che è un universo abbastanza rappresentativo del target di riferimento della d800) fruisce al 90% delle proprie foto su un monitor al max 27" e al 10% su stampa max 30X45... So' popo utili 'sti 36 mpx... |
user1856
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 14:42
“ Son dell'idea che quando un fotografo fa una foto (a parte foto documentaristiche) è perchè vede una scena che ritiene importante per qualche motivo e vuole catturarla... sono abbastanza certo che nessuno (a parte chi deve documentare... ambito scientifico) fa una foto nella speranza di scoprire una nuova specie di microbi zoommando. „ più che altro c'è tutta la branca della gigafotografia... con strumenti, anche costosi, per permettere dettagli che nessuna reflex riuscirà a raggiungere con uno scatto. che si vada dalle gigamacro (ecco un esempio: clicca) alle gigapano (ecco un esempio: clicca2) detto ciò è giusta l'osservazione sulla distanza di visione di un crop ma il mio discorso era che se stampo una pano anche in formato piccolo (diciamo 150x75) e per vedere i particolari, la mia distanza di visione è, mettiamo 30cm, anche il crop andrò a guardarlo a 30cm. tutto lì.... PS ricordo grandi stampe da 4 metri di base (2 quindi di altezza) di pano ad una mostra che anni fa mi impressionò e che era incentrata sull'architettura austro-ungarica di fine '800. i particolari che si notavano a guardare le stampa a 25-30cm erano impressionanti e ad occhio nudo, avendo l'edificio in questione dinanzi, non si notavano a meno di binocolo. Ecco, fu una scoperta per molti astanti e non potei non notare che tutti si soffermavano moltissimo sui particolari ripresi, sugli stucchi etc. questo intendevo! ;) |
|
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 15:03
Le gigapano, come l'osservare una foto di 8mq a 30 cm, per come la vedo io non sono più "una fotografia". La fotografia per me è un'immagine. Se guardo un particolare di una fotografia esulo dal contesto (la fotografia stessa)... quella per me è un'altra fotografia che però non centra nulla con il senso artistico del fotografo, è "solo" un "giocare col microscopio". Se uno si avvicina ancora di più e usa il lentino magari riesce a vedere pure la trama della carta da stampa ...ma a che pro? Si, vabbeh, sarà pure interessante e a volte utile vedere certi particolari (vedi anche foto astronomiche o satellitari), ma la fotografia artistica, quello che ha voluto catturare il fotografo con i suoi occhi, non è quello. Per questo mio modo di vedere la fotografia ritengo una D800 inutile e una 5DIII più che sufficiente per qualsoasi stampa. |
user1856
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 15:09
“ ho parlato di 50 mm? F/32 è sul 135 2.8 AIS che ho avuto per un periodo e che forse potrò riutilizzare..... tu mi puoi far vedere tutti i test del monde i quali affermano cose vecchie come il cucco... „ infatti i test postati sono di due macro, rispettivamente un 50 di casa canon e il 105VR di casa nikon, ovvero due macro oggi acquistabili. ognuno inesorabilmente a f/22 mostra ciò che è ovvio: il calo di nitidezza! “ molte spesso la foto è una questione di compromessi quindi ci dobbiamo chiedere se il compromesso in base alla finalità ci soddisfa e non menarci di seghe mentali con MTF e amenità varie „ compromessi? ma se state continuando a dire che con il sensore da 36mp si può avere l'optimum! bene, anzi male: non si può avere per foto realizate da un unico scatto a diaframmi chiusi perchè le ottiche disponibili non ce la fanno. Prima mi venite a dire che la qualità di immagine postata è superlativa e quando vi ho fatto notare che invece è piena di artefatti mi avete detto che a f/32 è solo una pippa il calo di definizione. io ho solo mostrato test che indicano il calo ovvio e naturale a quelle aperture e che difatto inficia, l'uso di sensori così risoluti e densi. detto ciò si può ovviare alla cosa. nel senso: voglio l'immagine (es di una macro) con tutto a fuoco ma con ISO bassissimi e niente diffrazione? bene, si può fare sfruttando sto sensore. Allora facciamolo!.... e quindi, sorry ma il compromesso che accetterà la maggiorparte se non la quasi-totalità degli utenti, sarà quella di scattare a 36mp ma sfruttandone meno di 18... “ scattare a 5.6 più foto per poi attaccarle e aumentare la PDC mi avrebbe dato maggior qualità? sicuramente, ma non posso sempre farlo dipende dal soggetto, non è una soluzione troppo pratica se mi consenti, soprattutto con animali che non aspettano che scatti, „ sai cosa mi vengono in mente? è un OT: le gigapano (stitching non sul piano di fuoco ma nello spazio) fatte ad animali in movimento.... neanche quelli stanno fermi eppure ste cose vengono realizzate "in movimento".... tipo queste: gigapan.com/gigapans/2732 gigapan.com/gigapans/34662 gigapan.com/gigapans/34815 pensa a che compromessi scende certa gente.... OT dell'OT: pensa tipo la terza cosa sarebbe venuta con una d800! wow, da stamparci almeno una foto da 40x100 metri... “ quindi magari meglio F/22...spesso la teoria fila ma poi si scontra con la pratica se mi consenti e per chi sosteneva, e sarà anche vero che la D800 va in diffrazione da F/8 rispondo....sicuramente ci credo, ce lo dice la matematica, ma dall'altra parte, sharp a parte, ha F/16 mi sembra si comporti ancora egregiamente da non scongiurarne l'utilizzo come qualcuno spesso vuole far credere, ripeto, ci vogliono ottiche ottime ok! ma non essere soddisfatti della D800 ad F/16 mi sembra un esagerazione e spero presto di mettere due foto per dimostrare il contrario... „ mi devo essere espresso male perchè non si è compreso cosa intendo: che la d800 a f/16 sia usabilissima sì. quello che dico è che se sei in diffrazione (es a f/16) e tale diffrazione ti smangia dettaglio, potresti trovarti ad avere lo stesso dettaglio che se usassi un corpo da, mettiamo per esempio) 16mp sempre alla stessa risoluzione. il file più grande avrebbe ovviamente più pixel ma sarebbe dettaglio falso, inficiato da informazioni nond i quel punto ma di quelli adiacenti che fanno si che ild ettaglio extra sia solo apparente. è fisica, ed è dimostrabile, che in detti casi, un sensore diciamo da 16mp ricampionato a 36mp darebbe lo stesso dettaglio finto giacchè in questo caso ricostruito via software. quindi in caso usassimo, per esempio il 105vr di cui ho postato sopra un test a caso, a f/32 perchè abbisognano di una certa PDC, certo la foto sarà fatta e sarà stampabile. Sarà anche meglio di non aver fatto la foto. indubbio. però, permettetemi, tutto lo spazio extra sarà sprecato e con esso la capacità di elaborazione maggiore richiesta al pc e/o i tempi maggiori per la postproduzione. insomma, sarà come avere un bell hummer h1: in certe situazioni (es deserto) sarà cento volte meglio che usare una golf. in altri casi sarà peggiore perchè, esempio, anche se andando a fare un giro al centro commerciale ci fosse parcheggio, staremmo consumando più benzina (spazio su disco) inquinando di più (maggiori capacità di calcolo) pur avendo il medesimo risultato... e quindi sarebbe forse più smart, avendone la possibilità, avere il mezzo giusto per l'applicazione giusta. D'altraparte, non penso che per fare una macro, toh, di un insetto, tu ti metta a f/16 con un 14-24 per poi croppare e croppare, giusto? per fare una mcro, penso che tu ti doterai ti uno strumento più idoneo! ecco allora che se il tuo tipo di fotografia ti porta scattare per dire a TA (chjessò fai matrimoni), una d700 sarebeb migliore. idem se tu scattassi a f/32 per moltissimis catti perchè per il tuo stile vorresti massimizzare la pdc. certo, lo puoi fare con una d800. lo puoi fare con un dorso. puoi anche andare al centro commerciale a fare un giro con un hummer h1 nessuno dice nulla se non che, forse, si riesce a farsi un giro anche con una semplice golf tdi... |
user1856
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 15:15
“ La fotografia per me è un'immagine. „ e quelle non sono forse immagini? cosa sono? Fotografia può essere arte o può essere riproduzione. la fotografia architettonica per esempio non è fotografia? e lo still life industriale per cataloghi non è forse fotografia? se non lo sono, potrei dire che non lo è neanche il miliziano di capa.... che era, sempre che sia autentico, una riproduzione di un fatto... oh, è vero che i diritti d'autore sono diversi per i due modi di intendere la fotografia. ma son pur sempre fotografi quelli che producono ciò. ovevro producono fotografie... |
user1856
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 15:16
“ Stamo a parlà de stampe 2X3 metri quando il 90% degli iscritti a questo forum (che è un universo abbastanza rappresentativo del target di riferimento della d800) fruisce al 90% delle proprie foto su un monitor al max 27" e al 10% su stampa max 30X45... So' popo utili 'sti 36 mpx... „ |
|
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 15:20
Cos mi perdoni se ti faccio un osservazione? Perchè parli da solo? |
user1856
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 15:22
in effetti... |
|
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 16:09
qualcuno di voi aveva messo questo interessante link: www.carbonprint.it/2010/07/la-giusta-dimensione/ Alla giusta distanza di visione in pratica il nostro occhio non riesce a percepire particolari differenze. Ci sono casi in cui però le stampe per forza di cose devono essere guardate da vicino e avere più mpxl ottimi (intendo gestendo al meglio la fotocamera) può fare la differenza. Ovvio con uno stitching stampi in formati enormi anche partendo da 6 mpxl ma non sempre è una tecnica eseguibile. Una cosa che però viene sottovalutata è o può essere anche la soddisfazione di una stampa casalinga perfetta (ovviamente agli occhi del proprietario della stessa) da guardare a piacimento dalla "minima distanza di messa a fuoco del nostro occhio a infinito" Quindi chi a casa vuole una stampa grande da poter vedere anche col naso attaccato (preciso che a me piace guardare le stampe alla giusta distanza...diciamo come ha detto Cos) beh potrebbe averne giovamento anche se si trattasse di un pelo in più visibile . Quindi, ripeto sfruttando al meglio in questo caso i 36 mpxl, si può avere anche questa forma di soddisfazione personale e sappiamo benissimo tutti quanto può valere. Non tutti fanno i professionisti che guardano forse in modo più freddo questi aspetti. Certo chi posta solo sul web non ha bisogno nemmeno della risoluzione di una vecchia D50 da 6 mpxl. Io sono uno dei pazzi soddisfatto "quasi" pienamente del file della vecchia D300 da "soli" 12 mpxl (anche se come densità siamo a circa 27 su FF). Comunque con 12 mpxl ci stampo spesso in A3+ e sono decisamente soddisfatto. Ho appena stampato la volpe che ho postato e nonostante abbia scattato a tutta apertura la nitidezza in stampa anche da vicinissimo è elevatissima poi guardandola come si dovrebbe guardare assolutamente perfetta (per me ). Quindi non sono un tifoso dei 300 mpxl ma non mi va che si veda in modo così estremamente negativo un'ottima fotocamera in grado di sfornare nelle mani giuste file pregevoli. La D300 non mi va bene fondamentalmente per due motivi uno legato alle alte sensibilità in cui le FF sono di un altro mondo (anche se ho fatto tutto il viaggio dedicato alle foche grigie usando come sensibilità minima ISO 1000 arrivando fino a 2000 ISO e devo dire con estrema soddisfazione) e l'altro è l'uso del 14-24 e del 24-70 nel formato per il quale sono stati concepiti. Avendo scattato più volte con D3 e 24-70 so di cosa parlo e sono rimasto piacevolmente colpito. Quindi non guardo la D800 come mia prima scelta ma non mi va nemmeno di escluderla visti i miei utilizzi che non riguardano solo avifauna ma tenendo in considerazione quanto di buono riesce a produtte questa fotocamera a detta di miei conoscenti che l'hanno comprata e di loro mi fido perchè sono opinioni "sul campo". Se poi Nikon mi fa il regalo della D400 FF simil D4 beh almeno so su quale corpo concentrarmi altrimenti quando costeranno ancora meno le D3s sono sempre nei miei pensieri. Certo se la D400 sarà aps-c con l'orrendo e pessimo 24 mpxl aps-c e le D3s continueranno a stare sui 3000 euro beh guarderò la D800 (magari ad un prezzo minore di oggi) con più interesse. |
|
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 17:44
Ragazzi tutto quello che volete voi, un grande dettaglio, ma quella foto e' piena di artefatti, concordo con cos, stampa o meno. Onestamente credo sia un problema del software o del salvataggio o di qualche cosa che c'e' tra la macchina e la pubblicazione, perche' ci sono veramente un sacco di schifezze. Il dettaglio c'e', ma e' inficiato da una serie di pattern di compressione e da uno strano noise colorato a bassa frequenza (potrebbe essere la diffrazione, ma non sono sicuro). Per me quel file, cosi com'e' non serve. E' possibile avere il raw e svilupparlo con Lightroom o avere un crop JPG cosi come esce dalla macchina? G. |
|
|
inviato il 14 Aprile 2012 ore 18:33
Knower aprire con Iphoto è un enorme limite. SOno convinto che con la giusta elaborazione partendo da camera raw il risultato possa essere degno di nota |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |