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inviato il 16 Maggio 2013 ore 22:38
Voglio innanzitutto precisare che è stato grazie ai commenti critici ricevuti su questo Forum che sono cresciuto nella tecnica fotografica. Se avessi raccolto solo "applausi", compiacenti, per reciproco tornaconto, finalizzati prevalentemente a far aumentare il numero delle visite sul proprio profilo, credo non avrei ottenuto gran che di utile. Ma questa è un'altra storia... Solo che da un po' di tempo mi vado chiedendo dove sta andando a finire questa macrofotografia naturalistica, che ancora tanti di noi praticano con grande passione. Possibile che non si possa postare un'immagine per quello che è venuta, o per come l'occhio la vede nella realtà? Esposizioni multiple, focus stacking, maschere di livello, plamp, pannelli di schiarita, pannelli diffusori, sfondi preparati ad hoc, quando non sostituiti in postproduzione, e per finire uso smodato e massiccio di photoshop per tirar fuori quale fantasmagorico effetto e dettaglio. Ne ho provate di queste soluzioni, ed anche parecchie, solo che alla fine ho deciso di continuare a praticare quest'hobby per starmene prevalentemente all'aria aperta, e non dietro la tastiera del Pc. Una sorta di ritorno alle origini? Non so, forse è per questo che per un po' di tempo ho abbandonato la macro per dedicarmi ad avifauna e paesaggi, ...anche se poi di tanto in tanto mi rifaccio vivo in area macro e flora. Che ne pensate a tal riguardo? |
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inviato il 16 Maggio 2013 ore 22:55
Ciao Nello, concordo in pieno con te nella prima parte del tuo post, infatti rendo atto a questo forum di essere cresciuto molto nelle mie capacita' fotografiche. Io faccio prevalentemente foto sportive dove c'e' meno bisogno di lavorarle dopo , ma in effetti a volte mi capita di osservare degli scatti dove mi pongo la domanda quanto lo scatto sia lavorato in post. Dal resto forse e' meglio investire il costo di Photoshop, in un buon obiettivo per fare belli scatti all'aria aperta, ciao. |
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inviato il 16 Maggio 2013 ore 22:56
“ Che ne pensate a tal riguardo? „ Che il problema non si pone... La Fotografia è Arte, l'Arte è espressione della propria personalità, la personalità è soggettiva. Quindi è normale che c'è chi preferisce un certo metodo di lavoro più tosto che un altro. Spero di avere risposto al quesito... |
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inviato il 16 Maggio 2013 ore 23:03
Quoto Ivan:) gli unici limiti etici li trovo se tiriamo in ballo metodi di congelamento vari...ma per il resto non vedo problemi, l importante e il risultato finale |
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inviato il 17 Maggio 2013 ore 8:17
Parecchi anni fa comprai una guida della casa di "progresso Fotografico/zoom/Tutti fotografi" sulla macrofotografia. Il titolo era "Macrofotografia creativa". Mi sa che già oltre 20 anni orsono, quando ancora non c'era il digitale con Photoshop annesso, avevano "visto lungo" nel tempo.... |
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inviato il 17 Maggio 2013 ore 8:23
Ciao Nello, devo ammettere che in un certo senso mi hai tolto le parole di bocca, non posso che concordare con quanto dici |
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inviato il 17 Maggio 2013 ore 8:28
“ l importante e il risultato finaleMrGreen „ E infatti i risultati finali sono tutti uguali... basta guardare tutte le editor's pick di macro... per me tutte le foto macro presentate in questo forum sono da editor's pick, non ce n'è una che si distingua dalle altre In quanto ai limiti etici, io sono, da naturalista, contrario a toccare e spostare il soggetto, senza parlare di spruzzini e altre singolari tecniche che vanno ad interferire direttamente col soggetto. Conoscendo molte abitudini degli insetti, potrei dire, per ogni scatto o quasi postato qui, se il soggetto è stato maneggiato prima della ripresa, o spruzzato... non lo faccio perché sennò sarebbe una polemica continua.. Ciao |
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inviato il 17 Maggio 2013 ore 8:56
@ Alemat73 quoto in pieno anche te |
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inviato il 17 Maggio 2013 ore 9:11
“ Macrofotografia creativa „ Concordo con te sul apprezzare la macro fotografia creativa e sono il primo che non adora le solite "figurine", ma questo non significa non curare lo sfondo, le luci, non lavorare in post produzione ecc. Conosco fotografi che tirano fuori dei quadri impressionisti dallo sfocato delle loro macro, ma ci impiegano un bel po' di tempo per preparare al meglio lo sfondo ecc. Apprezzò molto la ricerca della creatività in macro, ma che sia pensata. Volevo mostrarvi qualche esempio, ma con l iPad é un casino aprire e chiudere copiare ecc, quindi ve ne metto solo uno 500px.com/photo/31044265 |
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inviato il 17 Maggio 2013 ore 11:05
E' da qualche anno che conosco un professionista, che ha lavorato una vita in un altro ambito (medicina), e che, sempre da una vita, è un appassionato naturalista. E' riuscito già da tempo a coronare il suo sogno: allestire un museo naturalistico, in uno stabile di sua proprietà, da mettere a disposizione della collettività. All'interno vi è di tutto, sia come immagini che campioni reali. Lui ed altri appassionati, dopo un lungo lavoro, hanno raccolto e classificato di tutto. Sono riusciti a scoprire anche delle nuove specie di vegetali, endemiche della Sicilia. Quando un giorno, con orgoglio gli mostrai le mie macro, dopo qualche attimo di silenzio, mi guardò, accennando ad un lieve sorriso, mi disse: "Sai, però, per il lavoro che facciamo noi, queste immagini servono a ben poco. Le nostre immagini devono essere soprattutto descrittive, e debbono dare anche l'idea del posto dove viva il soggetto ritratto.....Tutti questi colori...poi non so. Io noto soltanto, con il mio occhio, che al di là del soggetto vi è il nulla... Ora, secondo me è giusto che ognuno trovi la sua strada nell'ambito fotografico, che gli dia appagamento, ma ogni volta che scatto qualche foto naturalistica non riesco a non pensare a quelle parole.... |
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inviato il 17 Maggio 2013 ore 11:12
“ La Fotografia è Arte, l'Arte è espressione della propria personalità, la personalità è soggettiva. Quindi è normale che c'è chi preferisce un certo metodo di lavoro più tosto che un altro. „ Quindi chiunque fotografi e faccia pp è un artista... |
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inviato il 17 Maggio 2013 ore 11:12
Ciao Nicola, ho visto l'immagine su 500px. Aprendo questa discussione ero certo di tirami dietro dei "sostenitori" per la causa, ma è anche vero che questo è un mio punto di vista, che coincide anche con quello di altri. Vi sono altri punti di vista, che non condivido pienamente, anche se non posso negare di aver provato a ripercorrere di tanto in tanto. Metto adesso una nuova foto nella mia galleria macro due, stavolta corredata dei veri, e completi dati di scatto, illustrando per bene come è stata realizzata.... Non la posso proporre in area commento nella sezione perché non è ancora trascorso il lasso minimo di tempo necessario. |
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inviato il 17 Maggio 2013 ore 13:16
Nello guarda che io rispetto il tuo punto di vista:) Guardando le due foto che hai postato, c'è una differenza di resa enorme! Tu dici: "tutto questo per un semplice bruchetto?!!" secondo me tutto questo per una foto esteticamente migliore Se poi a te basta avere una foto ricordo/documentaristica/per determinazione del bruco allora ok, ma se vuoi cercare di fare la miglior foto del bruco (esteticamente parlando) che potresti fare con l'attrezzatura che hai, è giusto farlo:D Tutto dipende da quello che cerchi e vuoi ottenere secondo me:D detto questo per me, la seconda, è molto bella!:D Con questo non sto dicendo che l'unico modo di far macro sia quello, che a me spesso non piace neppure molto, di avere gli stessi soggetti, sempre paralleli uguale, su posatoi diversi con sfondi omogenei ecc. Dico solo che nel 99% dei casi per ottenere il risultato a cui si ambisce (esteticamente parlando) la foto deve essere studiata e "gestita". Questo almeno è il mio punto di vista:D |
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inviato il 17 Maggio 2013 ore 15:17
“ La Fotografia è Arte, l'Arte è espressione della propria personalità, la personalità è soggettiva. Quindi è normale che c'è chi preferisce un certo metodo di lavoro più tosto che un altro. „ C'e' la fotografia e la ripresa . Riprendere un fegato durante un operazione , o un batterio al microscopio o la faccia di un ragno ingrandita 1000x può avere un alto contenuto tecnico, ma non ci vedo nessun contenuto artistico . Cosi come in altri campi , alcune riprese rispecchiano il gusto dell'autore nella composizione , luci , colori , azione ....e al contenuto tecnico si somma un contenuto artistico . Ma lo noto molto raramente nelle foto macro. |
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inviato il 17 Maggio 2013 ore 16:22
personalmente fotografo sempre ciò che trovo e come lo trovo...sono ovviamente affascinato dai risultati che si ottengono con le varie tecniche descritte da Nello nel primo messaggio ma io non riesco a servirmene. per quanto riguarda il discorso sul "come riprendere", concordo al 110% con Alemat73 |
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