Elleemme  inviato il 08 Gennaio 2012 ore 12:18Il 2011 è stato un anno davvero particolare a causa delle calamità naturali che hanno interessato molti Paesi , compreso l'Italia. La calamità che ha colpito duramente il Giappone a Marzo ha causato 15.550 morti accertati, 5.688 feriti e 5.344 dispersi (fonte wikipedia) . A settembre 2011 la produzione di alcuni componenti fotografici era ancora ferma e i magazzini di ricambi di tutto il mondo avevano finito le scorte da mesi. A fine anno continuavano ad essere ancora di difficile reperibilità ottiche e reflex di più marchi. Molti prodotti annunciati, come molti si sono accorti, sono slittati come produzione effettiva. La situazione si normalizzerà nei primi mesi del 2012. Le innondazioni che hanno colpito a fine ottobre 2011 la Thailandia hanno creato altri problemi di approvigionamento. In questo Paese è la Nikon ad aver subito maggiori danni: la fabbrica che produceva reflex e ottiche (es. nikon d5100, d3100, 55-300 etc) è andata completamente distrutta. E' la peggiore alluvione degli ultimi 50 anni in Thailandia. Più di 360 persone decedute, distrutto qualcosa come 700.000 abitazioni e ha costretto alla chiusura di impianti industriali : 700.000 persone rimaste temporaneamente senza lavoro. Particolarmente colpita. la zona industriale di Rojiana nella provincia di Ayutthaya, dove l'8 ottobre il livello delle acque ha raggiunto anche i 7 metri di altezza inondando senza riguardo le 198 aziende dell'Industrial Park. "Il primo piano di tutti gli edifici dell'impianto produttivo è attualmente sommerso", dichiara un comunicato di Nikon del 11 ottobre. La fabbrica, che già in luglio aveva subito i primi allagamenti dalla esondazione del fiume Chao Phraya, produce tra l'80 ed il 90% delle reflex tra entry-level e semiprofessionali ed il 60% degli obiettivi Nikkor. Recentemente ampliata, ha una capacità di 5 milioni di apparecchi l'anno.(fonte:reflex.it) In un comunicato del 30-12-2011 le Autorità thailandesi hanno ufficialmente confermato che la fase di emergenza, provocata dalle recenti inondazioni, è ormai definitivamente superata. Sia Bangkok, sia le principali destinazioni turistico-balneari sono nuovamente praticabili senza problemi. Anche l'antica capitale Ayuttaya è ora di nuovo visitabile, ad eccezione di alcune parti dell'area archeologica, che dovranno essere restaurate. Restano del tutto sconsigliati viaggi nelle Province ancora interessate da inondazioni (6 secondo gli ultimi comunicati ufficiali), in cui sono, tra l'altro, interrotte molte vie di comunicazione (fonte:viaggiaresicuri.it) Proprio in questi primi giorni del 2012 la Nikon ha comunicato che la situazione in Thailandia sta migliorando; con la fine di dicembre l'acqua è stata pompata fuori dalle strutture produttive e la fabbrica dovrebbe riprendere l'attività nel mese di gennaio 2012. Anche i produttori di componenti hanno già effettuato le prime spedizioni di prodotti.Nikon dovrebbe raggiungere la capacità produttiva normale entro la fine di marzo 2012.I danni nella zona industriale di Rojiana nella provincia di Ayutthaya,comunque, sono stati enormi; solo in termini di vendite Nikon stima una perdita pari a 65 miliardi di yen. (fonte: fotografia.it)
Che cosa ne pensi di questo argomento?Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, riceve commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 25000 iscritti, c'è spazio per tutti, da principante al professionista. |
Ads by Google |