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| inviato il 20 Agosto 2012 ore 12:17 Anche questi sono perfettamente circolari e concentrici... [IMG][URL=http://imageshack.us/photo/my-images/812/15698218177402183929117.jpg/] ![]() Uploaded with ImageShack.us[/IMG] inviato il 20 Agosto 2012 ore 12:30 Ciao a tutti, qualche possessore del binocolo in oggetto potrebbe darmi qualche parere in proposito? sto valutando l'acquisto, grazie mille e buona luce Salve Albycbr se è tua intenzione spendere 100 euro, il binocolo Nikon che menzioni va più che bene. Come qualcuno ha già espresso di Nikon c'è soltanto il nome e quasi certamente si tratta di un binocolo cinese adattato al marketing Nikon. Devi soltanto controllare che le lenti e il prisma non siano di plastica, altrimenti e meglio spendere 25 euro e prenderlo dichiaratamente cinese. Una prova rapida ed efficace è il peso: il vetro pesa e di vetro nei binocoli ce n'è tanto. Se le parti ottiche sono di vetro e c'è un trattamento antiriflessi anche sugli oculari la qualità è accettabile in assoluto(per 100 euro di sicuro). C'è poi l'allineamento. Giusti il fuoco per entrambi gli occhi e (braccia poggiate) osservi un soggetto di riferimento ottico adeguato, un palo ad esempio, poi allontani lentamente il binocolo dagli occhi. Se il palo rimane unito l'allineamento è buono, se invece tende a sdoppiarsi non è allineato e va evitato (nei bambini può indurre strabismo). Di binocoli ce n'è di tutti i prezzi e anche Nikon ne produce per ogni esigenza. Il 10x70 Nikon per astronomia è un gioiello per qualità ottica, stiamo su 2/3000 euro di costi e peso notevole, ma si riesce a distinguere anche al buio. Un 16x50 si può usare ma di giorno. A mano libera il tremolio è comunque eccessivo. Perdipiù il campo ristretto rende difficile centrare il soggetto. Con i gomiti poggiati, su un davanzale o un tronco ad esempio, anche il 16x50 può funzionare. Un 8x però assieme ad una lente frontale di 50 o 60mm consente una pupilla abbastanza ampia da consentire all'occhio di vedere confortevolmente anche con poca luce o compensare l'ampliamento della pupilla dell'occhio (iride), che può verificarsi anche dentro un fitto bosco, un caso dove il 16x50 diverrebbe pressoché inservibile. Il senso di nitidezza fornito da un binocolo luminoso è molto superiore a quello di un binocolo buio, in quanto qui l'occhio non trova quasi mai il posizionamento giusto davanti alla pupilla oculare e anche un binocolo pregiato non lascia apprezzare totalmente la migliore qualità. Di solito chi chiede informazioni su una Smart non è interessato ad una Mercedes 3 litri e quindi inutile consigliarti ciò che non cerchi, e mi limito a consigliarti una via di mezzo casomai dovessi optarvi: un 10x50 a prismi di porro. Buona pupilla, peso ragionevole, maneggiabilità e tridimensionalità. Anche quest'ultima è importante nell'osservazione naturalistica. inviato il 20 Agosto 2012 ore 12:32 quindi nell'ipotesi di voler avere un campo di visuale simile a quello del 600, il binocolo che piú gli si avvicina e' il 10x50 dico a un costo ragionevole, ma con che campo apparente? che mi sembra sia questa la domanda a questo punto. inviato il 20 Agosto 2012 ore 16:41 " Di binocoli ce n'è di tutti i prezzi e anche Nikon ne produce per ogni esigenza. Il 10x70 Nikon per astronomia è un gioiello per qualità ottica," ...che difatti non produce nikon, essendo pure quello un fujinon rimarchiato...come molti binocoli nikon di alto livello (possiedo ad esempio, il 14x40 stabilizzato con il nome nikon invece di fujinon, ma assolutamente identico su tutto il resto). Credo che nikon produca in prima persona solamente la linea top di gamma...ho il 10x32 High Grade ed effettivamente è un bel binocolo. Però a quei livelli di prezzo se ne devo sceglierne uno solo non uscirei dalla triade Leica/Zeiss/Swarovski. inviato il 20 Agosto 2012 ore 17:12 " ma con che campo apparente? che mi sembra sia questa la domanda a questo punto. " Le formule base di ottica sono molto semplici. Partendo da quella base e cioè: I=ang.app/ang.reale dove I è l'ingrandimento (che in un binocolo conosci), poi ci sono angolo apparente e l'angolo reale. Normalmente sullo strumento ci trovi scritto l'angolo reale, da lì ricavi l'angolo app. su cui lavorano gli schemi ottici degli oculari. A volte, invece, viene fornita l'indicazione dei metri inquadrati a 1000mt. Ad esempio il leica ultravid 8x42 dichiara 130mt/1000mt, con poca trigonometria arrivi a calcolare un campo reale di 7.4° ed uno apparente degli oculari di 60°.....da cui anche 60°/7.4°=8 (tutto un pochino approssimato ovviamente) che sono gli ingrandimenti nonchè la formula iniziale. Il 600mm canon mi risulta che abbia un angolo reale sul piano orizzontale di 3.5°...considerando che corrisponde ad un 12x ne consegue che ci vuole un binocolo con oculari dotati di 12*3.5=42° di campo apparente. Un po' pochini visto che anche quelli un po' più scarsi arrivano vicino ai 50°...sicuramente si trova qualcosa su vecchi binocoli 12x50 dotati di oculari Ortho come schema ottico, che si aggiravano sui 45° di campo apparente. inviato il 20 Agosto 2012 ore 19:25 ...che difatti non produce nikon Quelli menzionati da me sono prodotti da Nikon. Che altri se li faccia fare da Fuji non discuto... inviato il 20 Agosto 2012 ore 20:36 Il 10x70 è un fujinon, con oculari e scafo leggermente diversi ma sempre lui. Daltronde Fujinon costruisce ottiche da osservazione che sono spettacolari e quasi tutti i brand famosi si rivolgono a lei (compresa Leica) Nikon ![]() Fujinon ![]() Il 16x50, invece, ovviamente non lo fa Fujinon ma qualche cinese dentro un garage. inviato il 20 Agosto 2012 ore 20:47 Questi li fa nikon...anche se clamorosamente copiati dagli EL Swarovski!! ![]() inviato il 20 Agosto 2012 ore 20:52 Bè quello sopra e infatti a cui mi riferivo anche se ho avuto modo di provare il modello minore, il 7 x 50 mi sembra. Nikon dichiarava lenti a bassa dispersione e anche se costruito dalla Fuji, le lenti saranno state Nikon immagino oppure su sue specifiche. Le sinergie tra aziende non sono rare... anche quelle più bizzarre. Non si può immaginare quanta roba di Zeiss Jena pre caduta del muro sta dentro le ottiche Carl Zeiss... inviato il 20 Agosto 2012 ore 21:06 Circa la copiatura ci andrei cauto poiché con i prismi a tetto c'è poco margine per gli stilisti. Peraltro per i giapponesi copiare equivale ad imparare e quindi non vergognoso come inteso in occidente. Comunque anche osservando le tue foto sono convinto che le lenti sono diverse da quelle Fuji e secondo gli standard Nikon. Non ho grande esperienza di binocoli ma tra i pregiati o nominalmente ad alta tecnologia ho usato il Carl Zeiss 8x56 GA classic e Il Nikon 7x50 ED (anello rosso) ed erano sensazionali, mentre un vixen 8x50 a tetto che vantava vetri ED era insoddisfacente e con un'aberrazione da vendere... infatti lo rivendetti. inviato il 21 Agosto 2012 ore 1:48 " Cmq, se sei di Torino, non ho problemi a farti provare le diverse tipologie di binocoli" Io sto a Torino e i binocoli li proverei volentieri, è un mondo che mi affascina Sarà che, come la fotografia, mi affascinano gli hobby costosi inviato il 21 Agosto 2012 ore 2:17 Lascia perdere gli stilisti, lo scafo incernierato in 2 punti con il vuoto centrale per le dita è stata un'idea (geniale per quanto stile uovo di Colombo) della Swarovski che l'ha presentata anni fa sul suo binocolo EL. Non era un banale esercizio di stile ma permetteva per la prima volta di tenere lo strumento e controllare le operazioni di messa a fuoco con una sola mano (per quanto possa sembrare incredibile la cosa si riesce a fare davvero bene...tutto è studiato nei minimi particolari compresi gli incavi per i pollici) ![]() ![]() Quindi, che piaccia o no, questa è banale "copiatura" nella più pura etimologia occidentale. Per quanto riguarda le lenti "non capisco cosa puoi capire" dalle foto se non un apparente colore diverso del trattamento antiriflessi, cosa che primo: non vuol dire nulla visto che non sai come son state fate le foto (bisognerebbe averli in mano entrambi)...secondo: ci può benissimo stare che fuji applichi sui suoi vetri il suo (eccellente) EBC Electron-Beam-Coating e sui vetri di altri Brand dei trattamenti diversi...ciò non toglie che "lei" ha progettato e realizzato quello schema ottico. Poi se per qualche motivo mistico-religioso a me sconosciuto, ti da fastidio pensare che Sua Maestà Nikon faccia ricorso a nomi, per te, non abbastanza blasonati e meritevoli, va benissimo così... ps: giusto per intenderci....quando la Asahi-Pentax è uscita con il suo trattamento SMC a 7 strati alla fine degli anni 60 ( e che tutti, giustamente, ritengono un passo fondamentale nella qualità finale dell'immagine) Fuji già applicava il suo EBC sugli obiettivi cinematografici con ben 11 strati, di cui uno addirittura per resistere alla salsedine del mare... Ma questo giusto solo per capire di chi stiamo parlando... inviato il 21 Agosto 2012 ore 2:23 " Io sto a Torino e i binocoli li proverei volentieri, è un mondo che mi affascina Sarà che, come la fotografia, mi affascinano gli hobby costosi " Ok Guido! Come ho detto se ne parla per settembre...sarò ben lieto di mettere a disposizione i miei strumenti per te, ma anche per albycbr se vorrà essere presente e chiunque altro ne abbia voglia. Che cosa ne pensi di questo argomento?Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito! Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, riceve commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 25000 iscritti, c'è spazio per tutti, da principante al professionista. | Ads by Google Ads by Google |
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