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| inviato il 11 Maggio 2012 ore 11:42 " Ma la cultura naturalistica te la fai con altre conoscenze, non con le location. Anzi, penso che la location esatta sia l'ultimo dei tasselli della cultura naturalistica. " Boh, non so come operi tu ma la location per me è fondamentale, invece che paludi e oasi frequento teatri e chiese e se posso faccio sempre un sopralluogo, faccio due chiacchiere con chi devo fotografare (quindi conoscenza dell'indole e abitudini, esattamente come credo facciate voi con gli uccelli), faccio qualche scatto di prova e POI arriva il momento dell'uscita vera e propria. La location per me è fondamentale, non credo si possa fare una gran esperienza nel proprio giardino di casa. Comunque sia vi lascio ai vostri princìpi e torno nel mio ambito, vi auguro di raccogliere quanto seminate inviato il 11 Maggio 2012 ore 12:00 " Ecco quello che normalmente succede una volta divulgato il luogo Link preso in prestito grazie a Marco Marchelli che l'ha linkato in altro post. www.naturescapes.net/phpBB3/viewtopic.php?f=3&t=216622 " fantastico!! è un eccesso ma il concetto è quello!! Juza permette di creare una mappa di luoghi e con i MP si contattano le persone che hanno fatto belle foto per sapere dove; io ho fatto così per trovare i fenicotteri alle saline di comacchio e dal forum ho avuto diversi aiuti da persone gentili. Se uno ha voglia di condividere un posto lo fa altrimenti no e se no lo fa basta chiedere inviato il 11 Maggio 2012 ore 12:02 Beh per cercare la location devi sapere anche cosa cercare; prima di andare allo sbaraglio in cerca di un picchio per esempio, magari è meglio sapere che genere di posti frequenta, gli orari in cui generalmente è visibile e tutto questo lo puoi apprendere da internet e libri, non necessariamente devi chiedere le coordinate del luogo ad un utente. Poi se magari fotografi soggetti in rapido movimento è meglio pure sapere cose agganciarli e fare un po' di pratica, non necessariamente nel luogo frequentato SOLO dalla specie che cerchi. Con questo voglio dire che le conoscenze le si può avere anche prima di arrivare alla location esatta, ed è un'interpretazione personale del commento che hai citato. inviato il 11 Maggio 2012 ore 15:06 Ma quella è conoscenza sulla carta , che è ben diversa dall'esperienza in campo. Continuo a rimanere dell'idea che la location sia fondamentale perchè puoi documentarti fin che vuoi ma se nessuno ti dice dove trovare il tuo picchio o vai a suonare a casa del tizio che ha fatto la tal foto, e ci diventi amico, e ti guadagni la fiducia eccetera, o puoi anche dire ciao alla fotografia naturalistica Il lato tecnico (come agganciare, tempi iso e diaframmi, bilanciamento del bianco, focale) lo sistemi in loco, non a casa. Sono un maniaco e per abituarmi a essere reattivo vado a fare le foto al calcetto dei miei amici, quella è la mia palestra e mi diverto anche. Ma è sul campo che si fanno le foto, micca a casa. inviato il 11 Maggio 2012 ore 15:20 Ragazzi secondo me, sarò duro, ma c'è un'ipocrisia di fondo che secondo me traspare. Chi chiede dove l'hai scattata quella determinata foto in fondo vuole sapere esattamente dove. E' inutile girarci intorno. Anche perchè potrei dire l'ho scattata in Sicilia o se sono in vena potrei dire la provincia ma in pratica equivale a non aver detto nulla dato che ci sono talmente tanti posti da guardare anche in zone circoscritte di territorio che un'informazione del genere passa per una NON-info. Quindi non giriamoci intorno volete sapere esattamente dove e almeno per quanto mi riguarda se volete sapere dove stanno le cicogne ve lo dico tranquillamente e vi ci porto con piacere perchè la situazione siciliana è ottima e sono animali che nidificano ai bordi delle strade ma se si tratta di soggetti potenzialmente a rischio allora dimenticatevi informazioni da parte mia a meno che non ci conosciamo prima e solo dopo diverse uscite forse qualcosa ne esce fuori. Ovviamente vale lo stesso pure per me se dovessi essere io a chiedere inviato il 11 Maggio 2012 ore 15:39 " per abituarmi a essere reattivo vado a fare le foto al calcetto dei miei amici" ellapeppa manco i marines inviato il 11 Maggio 2012 ore 15:53 " ellapeppa manco i marines MrGreenMrGreenMrGreen " E' un delirio, con una 5D2 poi... inviato il 11 Maggio 2012 ore 17:24 @checco proprio questo intendevo con l'esercizio...non necessariamente devi andare nelle location esatte per guadagnare esperienza, basta un campo da calcio, o una gara di gokart. Poi con dietro un vero bagaglio di esperienza "sulla carta" i posti li trovi anche più facilmente; pensa a Maps, se sai più o meno che cercare questo strumento ti aiuta molto (in particolare per gli uccelli che frequentano fiumi o stagni, che dalle immagini si notano bene), basta un occhio un po' accorto e qualche ora di ricerca nel tuo raggio d'azione per vedere se ci sono luoghi "teoricamente" adatti all'avvistamento di certi animali, poi ovvio, sto metodo che sto tentando di sperimentare è in fase beta diciamo, da' giusto qualche chance in più ma mai certezze inviato il 14 Maggio 2012 ore 17:27 Ammetto di non aver letto tutti gli interventi postati, però provo a portare la mia esperienza. Da quando ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della fotografia, e più di preciso al genere naturalistico, ho avuto la necessità di cercare i luoghi dove scattare. Qui sul forum (o su quello di prima) ho conosciuto molte persone che mi hanno saputo indicare ottimi punti dove scattare, suggerimenti validi per realizzare meglio gli scatti, materiale sul quale esercitarmi per crescere. Juza stesso è mosso da un ammirevole spirito di diffusione: crea articoli, ha realizzato lo spazio "Destinazioni" liberamente consultabile, ogni sua immagine è correlata del luogo in cui è stata scattata e di alcuni scatti ha pure scritto dei post. Di contro ho conosciuto anche dei fotografi, tecnicamente molto bravi, ma ermetici nel dare la minima spiegazione od il minimo suggerimento dove scattare. Molti di queste persone si "nascondono" dietro alla scusa che altri danneggino il posto o non capiscano il vero valore della natura; per la mia esperienza sono tutte cavolate!! Dico questo poiché le persone alle quali mi riferisco sono state conosciute in associazioni che valorizzano la natura e la vogliono preservare come il WWF, la Lipu o la Sicf. A mio modo di vedere queste persone hanno solo paura che il rivelare il luogo possa compromettere la loro attività di fotografi, possa danneggiare il loro "status". è triste pensare che esistono simili persone ma è corretto rispettare le loro idee od opinioni sebbene per nulla condivise!! La realtà è che, almeno per me, sono una minoranza rispetto a quei fotografi che diffondono la conoscenza, la ricchezza della loro esperienza e la passione che hanno nel trasmettere l'amore per la natura a tutti i neofiti. inviato il 14 Maggio 2012 ore 17:57 Se avrai la pazienza di leggere gli interventi postati in precedenza (è buona norma farlo prima di esprimere giudizi in qualche modo perentori) vedrai che "gli esperti" sono riluttanti a diffondere indiscriminatamente informazioni su forum pubblici frequentati da migliaia di persone, ma non si tirano indietro ad accompagnare fotografi con cui si è stabilito un minimo di relazione interpersonale. Se non si ha tempo per cercare i posti lo si trovi almeno per non figurare come perfetti sconosciuti agli occhi di chi dovrebbe affidarti (e non uso il termine a caso) notizie sull'ubicazione di nidi, colonie, zone di caccia e via dicendo. Lo "status" lo si crea con le idee, la conoscenza tecnica, la perseveranza: è così che si affina lo spirito d'osservazione che è un elemento fondamentale. In qualunque luogo, anche un luogo mediocre quanto a possibilità fotografiche offerte, tu porterai un fotografo che ha padronanza di questi mezzi lui tirerà fuori lo scatto buono. Luigi inviato il 14 Maggio 2012 ore 18:53 " Se avrai la pazienza di leggere gli interventi postati in precedenza (è buona norma farlo prima di esprimere giudizi in qualche modo perentori)" Purtroppo mi manca il tempo per farlo!! " vedrai che "gli esperti" sono riluttanti a diffondere indiscriminatamente informazioni su forum pubblici frequentati da migliaia di persone, ma non si tirano indietro ad accompagnare fotografi con cui si è stabilito un minimo di relazione interpersonale" Ti consiglio di rileggere bene il mio post!! Ho affermato che i fotografi riluttanti sono state tutte persone conosciute dal vivo!! Sul forum posso capire la riluttanza ed apprezzo tantissimo i "pro" che offrono la possibilità di andare con loro in posti strategici!! Io ho portato la mia esperienza condannando quelle persone che sono solo capaci di dire: "ho paura per la natura, mi ereggo a giudice e giuria", se una persona mi dicesse: "Preferisco non rivelarlo sul forum ma se ci troviamo te lo mostro!" non sarebbe affatto un problema, anzi!! inviato il 14 Maggio 2012 ore 23:46 Luke come ha già detto Luigi Piccirillo la linea è quella "conosciamoci", "capiamoci Quindi non è una chiusura senza si e senza ma inviato il 15 Maggio 2012 ore 5:49 Il post originale sottolineava la differenza nella disponibilita' dei fotografi americani nel rivelare i posti e di come cio' non venga in genere fatto dai colleghi Italiani. Si e' parlato molto della salvagardia dell'ambiente, ragione che sembra essersi rivelata secendaria a favore del "il posto me lo sono trovato io e me lo tengo per me". Questa e' una breve lista di fotografi professionisti (quasi tutti paesaggisti - non sono molto al corrente dei fotografi di fauna) abbastanza conosciuti. Mi sono fermato perche' tra i primi 7 solo 1 uno non rivelava molto i posti (Mark Adamus). Rimango dell'idea che non e' tanto salvaguardia della natura, quanto individualismo quasi assente in altre culture. www.darwinwiggett.com/gallery.php?gallery=alberta www.michaelfrye.com/port/yose/yosemite1.html www.markhowellphotographs.com/slideshow.phtml?ImageNDX=01&ImageDir=/im www.williamneill.com/portfolios/landscapes-of-the-spirit/index.html www.magichourtravelscapes.com/gallery.php?gallery=canada www.johnshawphoto.com/Recent_Gallery/index_2.html www.charlescramer.com/index20.php?Category=all inviato il 15 Maggio 2012 ore 10:30 Penso che il discorso di Luigi sia corretto: la relazione interpersonale è alla base di una mutua fiducia reciproca. E' altresì vero che molto spesso l'individualismo la fa da sovrano, anche conoscendosi di persona. Penso che ognuno possa, nella sua breve esperienza, portare esempi sia positivi che negativi: persone appena conosciute che ti suggeriscono luoghi e posti per buoni scatti (da ultimo settimana scorsa ho avuta un'esperienza positiva a Comacchio, dove una gentilissima guida del Parco mi ha suggerito luoghi per poter osservare avifauna) e persone che invece ti chiedono, si informano ma poi, all'atto pratico, quando si tratta di dare LORO una info, sono riluttanti. Da ultimo l'Estero: Quoto Tommasino "Rimango dell'idea che non e' tanto salvaguardia della natura, quanto individualismo quasi assente in altre culture". Forse anche qui fa più rumore un albero che cade rispetto ad una foresta che cresce; cioè, lavorare sulla sensibilità e la condividione è più difficile e fa meno scalpore rispetto al soggettivismo dilagante. Un saluto. inviato il 15 Maggio 2012 ore 17:37 Non ho letto tutti i post, ma non nascondiamoci dietro un dito. Il problema non è di distruggere l'habitat, il problema e nella nostra cultura di m.... La gente pensa solo a se stessa. Chi scopre un posto fantastico si guarda bene di diffonderne il posto solo e soltanto perchè la sua foto resterebbe unica, fantastica inimitabile. Alcuni fotografi professionisti nei loro workshop si limitano a dire lo stretto necessario, senza diffendere trucchi o segreti che non c'entrano nulla con l'habitat, solo per evitare che giovani fotografi in erba, possano fare foto migliori di loro. Io personalmente quella frase la potrei rivolgere anche per foto in alcuni posti all'interno di città, e la risposta sarebbe la medesima, vaga e imprecisa. Potrei ancora condividere il pensiero di chi dice mi sono fatto un C... , un discorso simile a quello che si faceva sui banchi di scuola quando si prendevano gli appunti ed i compagni che cazzaggiavano te li chiedevano (Io ero il cazzeggiatore). Per il resto siamo un paese con una mentalità anni luce dai paesi del nord-europa in tanti senti. In Italia nessuno di dice il proprio stipendio per paura di invidee da parte degli altri, in inghilterra è un vanto poter dire il proprio stipendio (se prendi un buono stipendio). In Italia ci si vanta se hai fregato lo stato, nel nord Europa si guardano bene dal dire i "trucchi" con cui ai aggirato alcune norma, ma non per paura di essere beccati ma solo per vergogna. In Italia ci si vanta se sei riuscito ad entrare in quell'aria protetta o aver fotografato in quel museo dove non si dovrebbe entrare neanche con il cellulare, all'estero non ci si vanta perchè le persone non lo farebbero mai. Sicuramente c'è un problema di mantenimento degli habitat, ma resta sempre e soltanto un problema di cultura. Ciao Leonardo Che cosa ne pensi di questo argomento?Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito! 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