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12 pagine di messaggi per la caccia

SEI IN: Forum » Off Topic » 12 pagine di messaggi per la caccia




Riccardomoscow
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senior
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 17:43

" La fobia verso gli animali, il timore verso di essi...queste sono cose che vanno curate, e che hanno portato, portano e porteranno all'estinzione migliaia di specie per colpa nostra. "

La fobia per gli animali l'avrai te.. Il timore pure..
Io credo solo di essere ragionevole, i cinghiali li scaccio correndogli contro vociando, quando non ci sono cucciolate e se hanno una via di fuga.
Mi piacciono, mi piacciono cinghiali, daini, caprioli, lepri e fagiani, mi piacciono liberi in natura (sono una bellezza) ma anche in padella. In questo non ci trovo niente di strano, anzi, credo di essre allineato con gli ultimi millenni di storia dell'umanita'. Piuttosto questo animalismo integralista che dilaga oggigiorno tra (con tutto il rispetto) passacarte da ufficio, che non hanno mai preso una vanga in mano ma che si permettono di sindacare sui problemi di chi coltiva la terra (per lavoro o passione) riguardo ai danni causati dalla fauna, ecco, piuttosto e' questo integralismo che deve essere curato in quanto indice di altri ben peggiori scompensi filosofici.

" In tutta la storia dell'umanità io di cinghiali daini caprioli che vanno in giro in branchi a spaventare la gente, a razzolare in giro per città e paesi non ne ho mai visti e sentiti. Vivo in campagna aperta, all'interno di un parco regionale e anche da me c'è tantissima gente che si lamenta di queste cose in maniera esaperata, poi quando vai a vedere all'atto pratico non si vede nemmeno l'ombra di un animale!! I vigneti ? perchè non vengono recintati ? piantaggioni di girasole ? perchè non vengono recintate ?"

Ma guarda, nella storia dell'umanita' non l'hai mai sentito perche' la caccia e' sempre stata praticata, ed il bracconaggio anche di piu', voglio dire, il contadino nel suo podere.. quello che trovava.. se lo mangiava!
Tu i branchi non li avrai mai visti, ma i danni ci sono e restano, fattene una ragione. I recinti costano e limitano i movimenti della fauna... Non sara' dannoso come la caccia ma non sono nemmeno indolorii.

Mio padre ha messo giu' un recinto con i fili elettrici intorno a qualche ettaro di terra, mi pare siano 5 fili metallici distanziati fino ad arrivare a 2 mt almeno, non ti dico il numero di paline di legno che ha dovuto piantare ed il culo che si e' fatto per tirare i fili di ferro, e adesso, a lavoro fatto, i daini ed i caprioli in qualche modo riescono ancora ad entrare. E via a fare appostamenti notturni per capire da dove passano... ed intanto loro mangiano i grappoli, ma mica tutti, un morso ad un grappolo, un morso a quello dopo.. E cosi' via che alla fine marcisce tuta l'uva anche se loro ne avrebbero mangiata un quarto o meno..

Ma che ne sai... dai tuoi discorsi si capisce bene che non hai idea.


Marsupilami
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supporter
inviato il 15 Dicembre 2011 ore 11:49

" non ne ho mai visti e sentiti. Vivo in campagna aperta, all'interno di un parco regionale e anche da me c'è tantissima gente che si lamenta di queste cose in maniera esaperata, poi quando vai a vedere all'atto pratico non si vede nemmeno l'ombra di un animale!! "

Prova ad andare di notte, a nasconderti e aspettare qualche ora.
Anzi montati una tenda e vai a dormire... scommetto che torni a casa con la coda tra le gambe ancora prima di mezzanotte quando sentirai che "qualcosa" sta prendendo vita accanto a te... passi... fruscii... zoccoli... grugniti... qualcosa che inciampa nei tiranti della tenda...
Prova!

Cool

Andre8
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junior
inviato il 15 Dicembre 2011 ore 12:23

Marsupilami....vabbè, tutte belle sensazioni quelle da te descritte. Finchè non sono leoni...MrGreen

Marsupilami
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supporter
inviato il 15 Dicembre 2011 ore 12:29

Sicuramente sono belle se si è abituati ;)

Anche se... devo ammettere che le vacche possono essere fastidiose quando ti brucano i teli della tenda o i teli militari che usavamo agli scout. O quando mollano le loro "torte" a 20 cm dalla tenda e ti ritrovi il telo spruzzato di concime naturale.

anche gli orsi non schezano ;)

sicuramente alle nostre latitudini non c'è molto da temere... ma per qualcuno che non ha mai dormito in una foresta, da solo, posso dire che c'è di che farsela sotto.

Andre8
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junior
inviato il 15 Dicembre 2011 ore 12:34

Non lo metto in dubbio...io da solo non ci ho mai dormito. A dir la verità da quando fotografo non ho mai dormito in tenda...
L'ho comprata ma non ho ancora avuto modo di usarla...Sorry

Simone
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junior
inviato il 16 Dicembre 2011 ore 8:32

" Prova ad andare di notte, a nasconderti e aspettare qualche ora.
Anzi montati una tenda e vai a dormire... scommetto che torni a casa con la coda tra le gambe ancora prima di mezzanotte quando sentirai che "qualcosa" sta prendendo vita accanto a te... passi... fruscii... zoccoli... grugniti... qualcosa che inciampa nei tiranti della tenda...
Prova!
"


Onestamente mi sembra più la trama di un film horror, evidentemente abbiamo due concezioni diverse riguardo agli animali in generale, pazienza.

Marsupilami
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supporter
inviato il 16 Dicembre 2011 ore 9:45

" Onestamente mi sembra più la trama di un film horror, evidentemente abbiamo due concezioni diverse riguardo agli animali in generale, pazienza."

Eeeek!!!Eeeek!!!Eeeek!!!

Io non parlerei di differenze di concezione ma piuttosto differenze di conoscenze ed esperienze!
Se per te un animale che si muove accanto alla tenda assomiglia ad un film horror penso che devi seriamente rivedere le tue idee perchè non ha niente di horror ma è semplicemente... NATURA.
La natura va temuta, va rispettata, può spaventare, ma rimane in tutto e per tutto la cosa piu affascinante che ci sia. La natura può essere crudele, può dare la vita ma può anche toglierla. Certo può far paura ma non ci vedo nulla di orrendo!
Smettila di guardare "Alien Vs Predator" e comprati un paio di scarponi... e una guida sui funghi direi!


Simone
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junior
inviato il 16 Dicembre 2011 ore 10:35

Forse hai travisato un po la mia frase. Da come hai descritto dormire in tenda e da tutti quei paurosi rumori che sentiresti di notte sembrava una scena da brividi. Io la natura cerco di rispettarla in pieno, di scarponi ne ho molti ma purtroppo la domenica mattina, giorno in cui ho tempo da dedicare al mio hobbye preferito ovvero il birdwatching, non li posso mettere ai piedi perchè è stra pieno di cacciatori e bracconieri e come metti un piede in campagna ti puntano il fucile in faccia perchè quella è la loro zona di caccia e li non ci si può stare. Poi se tu pensi che sei l'unico ad avere esperienze e conoscenze, ok fai pure e pensalo.

Marsupilami
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supporter
inviato il 16 Dicembre 2011 ore 11:09

No caro Simone, sei tu che hai travisato ;) Una cosa che fà paura non è per forza una cosa orrenda o da film horror!
La paura aiuta ad essere prudenti!

" è stra pieno di cacciatori e bracconieri"
Nei parchi e nelle riserve non ci sono cacciatori.
E se ne vedi... fotografali e denunciali no???

È chiaro che mettere la testa sotto la sabbia serve a poco.
Qualcuno ti punta un fucile?? can che abbaia non morde e quel gesto è punibile dalla legge!

Si parla tanto di capanni, mimetismo, approccio agli animali, obiettivi supertele... e avete paura di un cacciatore dall'etica dubbiosa... il quale non dovrebbe nemmeno riuscire a vedervi? boh... non capisco. Avete le armi per combattere queste persone e invece state a far le vittime?? Non serve proprio a niente!

Vabbé la discussione ha perso totalmente senso e sinceramente non ho nemmeno ben capito il motivo del 3D.

Detto questo ti lascio alle tue idee e convinzioni.

Mayer
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junior
inviato il 16 Dicembre 2011 ore 22:19

Ho letto con interesse la discussione sulla caccia,mi piace meno questo post.
Sicuramente non è da 5-6 foto che si riesce a comprendere la dinamica di quello che è successo,e anche io mi associo a chi diceva che conviene prendere con le pinze quello che i giornalisti scrivono.
Anche io avrei dei dubbi sull'età del cinghiale,perchè per la grosse mole che ha il cinghiale che una persona riesca a tirarlo su una barca,anche se fosse Hulk,qualche dubbio ce l'avrei.

Vi vorrei esporre quello che penso io sulla caccia e sulle varie parentesi che si sono aperte all'interno di questo topic,
per come la vivo io,e posso parlare principalmente del Piemonte e delle zone in cui vado a far foto la situazione è alquanto variabile.

Nel senso,se vado a scattare in oasi di protezione dove la caccia è assolutamente vietata si nota una pesante presenza nel bosco di Caprioli ma soprattutto cervi con conseguente distruzione di alberi e sottobosco,vuoi per sfregamento,vuoi per alimentazione o per qualsiasi altro motivo.A lungo andare,con la crescita della popolazione si arriverà ad un momento in cui le risorse non saranno sufficienti per tutti gli animali,ok,ci sarà una sorta di selezione naturale,magari chi ne risentirà non saranno gli animali,che avranno una flessione nelle curve di popolazioni,chi ne risentirà ne sarà principalmente il bosco stesso.Questo perchè,perchè a causa di una massiva presenza di animali la vegetazione non avrà neanche il tempo di ricrescere,per questo penso che con studi effettuati ad hoc,purtroppo a malincuore mio anche,sicuramente bisogna procedere ad abbattimento controllato,non a selezione ma ad abbattimento controllato preferibilmente effettuato da persone competenti se non da corpo forestale.

D'altro canto in zone non soggette ad oasi di protezione e soggette a caccia è evidente una netta differenza di popolazione,con conseguente prosperità di vegetazione e di risorse per gli animali che lì vivono.
Premetto che se nelle zone in cui vado a fotografare io sapessi che i cacciatori uccidono "i miei" animali bene non starei però la caccia di selezione,a parer mio troppo lunga(inizio settembre-fine gennaio),è doverosa se effettuata con criterio e con studi(censimenti)effettuati sulla popolazione lì presente.
Non mi sta più bene chi,per dar dà fare ai cacciatori però,gonfia i censimenti per poter cacciare di più per dar aria al proprio fucile.
A prescindere da tutto questo,in mano un fucile per cacciare un animale NON LO PRENDERò mai.
Da un punto di vista scientifico posso capirlo,vorrei però capire quanti sono i cacciatori che cacciano per una selezione della popolazione!Sarei curioso,quanti sono quelli veri amanti della natura?Chissà,non ce l'avrò mai come risposta.
Una minima parte và all'alimentazione però,io carne di cinghiale,cervo,capriolo,(camoscio???) l'ho sentita menzionare in qualche menù montano,non ho esperienza culinaria più che altro per poter sapere se è buona,cattiva,se è pregiata o che altro,io non l'ho mai mangiata.

Però mangio la carne,maiale,vacca o coniglio che sia,mi domando non ricordo chi abbia citato questa cosa,so solo che mi è rimasta impressa,che l'allevatore con una o due fucilate spara all'animale per poi prender la carne.
La macellazione degli animali è regolamentata da leggi europee ed italiane(che sono più pignole di quelle europee),gli animali non vengono uccisi a fucilate e sono stati studiati metodi per far soffrire il meno possibile un animale che arriva VIVO in un impianto di macellazione,potrà non sembrare così ma il benessere animale,in un impianto di macellazione,potrebbe esser un controsenso,è molto studiato,proprio per il fatto che se gli animali sono o poco o niente stressati hanno una resa di carne maggiore alla macellazione stessa,è ovvio che quando vediamo quei carri bestiame in autostrada non so a voi ma a me vengono i brividi pensando a quanta strada quelle bestie fanno per esser macellate,quello che faccio io è andare a comprare dal macellaio sotto casa,almeno so che i bovini o i suini o chi per esso arriva con tanto di documentazione presente sul bancone da un posto se non della stessa provincia della stessa regione.

Con questo mio post ho espresso quello che pensavo,purtroppo certe volte quando scrivo mi faccio prendere dalla mano,se qualcuno si è sentito offeso,scusate,non era mia intenzione.
un saluto a tutti

Mayer
avatar
junior
inviato il 16 Dicembre 2011 ore 22:23

Dimenticavo:discriminazione tra fauna selvatica e animali da allevamento uccisi?Per quanto mi riguarda nessuna,l'unica differenza è che quelli allevati per essere macellati vengono uccisi in modi a mio parere molto meno cruenti e sotto la supervisione di un direttore sanitario che sa quello che i macellatori fanno,quelli selvatici no.

Maximusbg
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senior
inviato il 17 Dicembre 2011 ore 0:17

ciao, Mayer, belle parole, che condivido, alcuni tuoi punti sono gli stessi che ho evidenziato anche io.
Questa discussione l'aveva aperta qualche giorno fa, colpito dalle immagini viste sul corriere, forse immaginando la situazione, che mi è sembrata da film horror, è vero che non ci si può o deve fidare di 5 o 6 foto, ma purtroppo mi sembravano abbastanza eloquenti, e poi un cinghiale in mare, non credo che ci vada a fare il bagno, probabilmente ci va per paura e disperazione...
solo questo mi ha spinto ad aprire questa discussione, noi stavamo qui a confrontarci sulla caccia, sulle sue regole, sui bracconieri, sulla natura, e sono incappato in queste immagini, che mi hanno scioccato, solo per questo che ho deciso di scrivere...
ringrazio tutti quelli che hanno lasciato le loro considerazioni, immagino che comunque nessuno cambierà le proprie idee, ed è giusto cosi, difendere con forza e determinazione la propria opinione, è un diritto, ed oltretutto è una capacità che la natura (o il buon Dio) ha dato all'uomo, per sua fortuna e per sfortuna di altri esseri viventi... e mi dispiace se ci sono stai dei battibecchi, però tutto serve a conoscerci ed a far crescere il forum..
un saluto a tutti, cacciatori e non...
PS Marsupilami, per il tipo di pesca che facevo, anche con camole e verme, difficilmente la trota ingoiava l'amo, di solito la ferravo nella bocca, questo, permetteva , con l'aiuto di un guanto di gomma, bagnato nell'acqua, di prenderla e liberarla senza danni, ne alla bocca, ne alla patina di muco che ricopre il corpo, poi con un pò di esperienza si capisce quando un pesce lo puoi liberare senza danno o se rischia di morire, vedi che non è poi la stessa cosa... secondo me , ovviamente....ciao

Franc 37
avatar
junior
inviato il 17 Dicembre 2011 ore 21:45

Ratman visto che parli sempre dei danni che fanno gli animali, sembra che voi siate i salvatori degli agricoltori che senza di voi sono rovinati, dimmi ratman ma i danni che fate voi quando entrate su un campo appena seminato oppure sta germogliando, ma chi li paga i danni?

Antonio Guarrera
avatar
senior
inviato il 18 Dicembre 2011 ore 2:06

Ingiustificabile il comportamento di quei due schifosi...le immagini parlano fin troppo chiaro e non si possono avere dubbi sulla dinamica se non portando agli estremi le nostre fantasie allontanandoci da ciò che palesemente si vede. Due feccie. Riguardo la caccia mi sento di ribadire che i controlli devono essere decisamente più seri e le pene molto ma molto più severe di quelle ridicole di oggi. Chi sbaglia pesantemente deve essere rovinato e non deve poter cacciare a vita.
Non ho mai visto i cacciatori come salvatori della natura e non la vedrò mai così...ormai la caccia è uno sport, un passatempo e sono davvero pochissimi a dover ricorrere alla caccia per potersi procurare il cibo. Sento parlare i cacciatori che lo fanno per i propri cani per poi scoprire amaramente che quando il cane non va bene a caccia viene cambiato, rimpiazzato e in casi estremi ucciso...quindi non ci raccontiamo balle. Il cacciatore fa tutto per se, perchè si diverte, perchè è un suo passatempo, una sua passione ecc...lasciamola stare la favola dei cani.
Altro ragionamento che non sopporto è il dover per forza uccidere gli animali quando si avvicinano agli uomini o ai loro campi...ma è ovvio che in alcuni contesti sia così. La colpa unica è dell'uomo che ha tolto habitat agli animali per farsi i c...zi suoi e quindi la soluzione sta nel prevenire alcune situazioni. E' fin troppo facile impugnare il fucile e sparare finchè è l'uomo a stare dietro al fucile pur essendo l'unico colpevole di tutto

Franc 37
avatar
junior
inviato il 18 Dicembre 2011 ore 9:31

Antonio parli coi sordi loro non provano compassione, prova a chiedere cosa fanno quando prendono un animale o un volatile ferito, cosa fanno? semplice fanno lo stesso di quei due che hai visto, oppure se la preda è piccola quattro legnate sulla testa, sai le cartucce costano

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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