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12 pagine di messaggi per la caccia

SEI IN: Forum » Off Topic » 12 pagine di messaggi per la caccia




Simone
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junior
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 11:42

Io ho un buon appezzamento di terreno intorno l'abitazione, senza alcuna recinsione. In più risiedo all'interno di un parco regionale. Dimmi se può essere ammissibile che un cacciatore passi nella mia proprietà privata come se niente fosse, e nella mia proprietà privata sotto magari e miei occhi spari ed uccida un animale. Non la trovo proprio ammissibile come cosa!

Karibu69
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supporter
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 13:17

" Marsupilami ..oltre che boschi e campi, se non controllati rischiano di "infestare" anche li nostre strade. Io nel 2000 ne ho preso uno in pieno con lo scooter. 95 kg di animale...posso garantire che non è stata una bella esperienza. Qualcuno dall'alto mi guardava...
"


Andre... scusami ma non ho visto questo messaggio.

Posso immaginare che non sia stata una bella esperienza... ho sentito di gente che ha investito un cervo con l'automobile e non ha avuto la fortuna di poterlo raccontarlo in giro... ma non è tanto in questo senso che intendo "infestazione".
Intendo che l'infestazione diventa un problema quando gli animali iniziano a spingersi troppo vicini alle abitazioni, ad "abituarsi" all'uomo e non lo temono piu... questi sono gli animali piu pericolosi perchè possono attaccare anche solo per procurarsi il cibo.
Senza contare gli enormi danni che producono i cinghiali all'agricoltura...

Senza guardare comunque il fattore umano... una sovrapopolazione di qualsiasi esemplare di animale o insetti non è cosa buona perchè probabilmente soffocheranno un'altra specie. Senza contare le malattie che possono diffondersi piu facilmente e il rischio di accoppiamento tra consanguinei che non è ideale nemmeno fra gli animali.

Simone
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junior
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 14:00

" Posso immaginare che non sia stata una bella esperienza... ho sentito di gente che ha investito un cervo con l'automobile e non ha avuto la fortuna di poterlo raccontarlo in giro... ma non è tanto in questo senso che intendo "infestazione".
Intendo che l'infestazione diventa un problema quando gli animali iniziano a spingersi troppo vicini alle abitazioni, ad "abituarsi" all'uomo e non lo temono piu... questi sono gli animali piu pericolosi perchè possono attaccare anche solo per procurarsi il cibo.
Senza contare gli enormi danni che producono i cinghiali all'agricoltura...

Senza guardare comunque il fattore umano... una sovrapopolazione di qualsiasi esemplare di animale o insetti non è cosa buona perchè probabilmente soffocheranno un'altra specie. Senza contare le malattie che possono diffondersi piu facilmente e il rischio di accoppiamento tra consanguinei che non è ideale nemmeno fra gli animali.
"


Questi sono i discorsi che andavano di moda nel medioevo, e che hanno fatto mettere al rogo tante tante "streghe".

Andre8
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junior
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 14:13

Io l'incidente l'ho avuto su una strada provinciale che porta da un paesino della riviera ad uno dell'immediato entroterra...3 km dal mare e 15m s.l.m. capisci bene che é una realtà piuttosto centrale e non proprio fuori mano. Appunto a dimostrare che possono essere un pericolo se le cose non vengono gestite correttamente. A prescindere da quello che mi é successo, non fai mai piacere vedere animali morti sulle strade, purtroppo quando queste attraversano zone boschive, ecc ecc diventano pericolose sia per noi che per gli animali stessi. Negli ultimi anni ho visto un paio di volpi morte sul manto autostradale. Sinceramente vorrei che ci fosse più protezione da parte degli enti competenti alla salvaguardia degli animali. Anche perchè come dimostrato possono mettere a repentaglio, a loro insaputa, sia la loro vita che la nostra. Questo a dimostrazione che ci sono 1000 modi per far male ad un animale anche senza cacciarlo.

Simone mi viene difficile credere che un cacciatore possa sparare all'interno di un parco regionale. E se così fosse penso sia chiaro che sta infrangendo delle regole. E allora non si parla più di cacciatore ma bensì di bracconiere.

Riccardomoscow
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senior
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 14:16

" Questi sono i discorsi che andavano di moda nel medioevo, e che hanno fatto mettere al rogo tante tante "streghe". "

Ma che ti sei fumato??

Marsupilami ha ragione, in determinate aree i cinghiali, i caprioli ed i daini si sono riprodotti in quantita' abnorme e stanno provocando danni ingenti all'agricoltura. Nel Chianti, a meno di 15km da Firenze, i cinghiali vanno a giro in branchi anche di 10/15 unita', arrivano a grufolare nei giardini di casa, quando l'uva e' matura razziano il vigneto. In tali situazioni la caccia di selezione e' NECESSARIA.

E sto parlando di paesi vicinissimi a Firenze e di case "isolate" giusto 70 metri dalle altre, a 150 metri dal supermercato del paese.. mica di coloniche sperdute tra i campi.

Simone
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junior
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 14:29

Fortunatamente di fumo non ne faccio uso. In tutta la storia dell'umanità io di cinghiali daini caprioli che vanno in giro in branchi a spaventare la gente, a razzolare in giro per città e paesi non ne ho mai visti e sentiti. Vivo in campagna aperta, all'interno di un parco regionale e anche da me c'è tantissima gente che si lamenta di queste cose in maniera esaperata, poi quando vai a vedere all'atto pratico non si vede nemmeno l'ombra di un animale!! I vigneti ? perchè non vengono recintati ? piantaggioni di girasole ? perchè non vengono recintate ? La fobia verso gli animali, il timore verso di essi...queste sono cose che vanno curate, e che hanno portato, portano e porteranno all'estinzione migliaia di specie per colpa nostra.

Karibu69
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supporter
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 14:40

Simone...
un po' di info per te ;)

www.regione.piemonte.it/agri/ita/news/pubblic/quaderni/num42/dwd/9_12.
www.ivg.it/2011/10/cinghiali-danni-alle-coltivazioni-2000-firme-per-ch
www.federviti.ch/doc/news/cinghiale.pdf

Ricordiamoci che la multa che l'Italia ha ricevuto era per la caccia ai volatili migratori. E non per la caccia al cinghiale.

Se i cinghiali continuano ad moltiplicarsi... saranno altre specie a sparire! Semplice!


Simone
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junior
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 14:45

" Se i cinghiali continuano ad moltiplicarsi... saranno altre specie a sparire! Semplice! "
Quali specie ?????

O forse i chinghiali sono tanti perchè abbiamo avuto sempre tanta tanta paura del lupo, suo primo regolatore, che abbiamo portato quasi all'estinzione?
I campi coltivati basta recintarli una volta! poi non saranno piu toccati!

Karibu69
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supporter
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 15:01

Per iniziare cervi e caprioli, lascerei fuori gli stambecchi e le rupicapre :P perchè non hanno proprio lo stesso habitat.

Simone... informati prima di sparare commenti senza competenza di causa!

Dal 1911 ad oggi, lo vedi nei pdf che ti ho dato, in Italia i Cinghiali non sono solo aumentati un pochino... hanno praticamente invaso l'Italia. (pagina 5, figura 2, terzo link!)

I campi coltivati basta recintarli??? Li paghi tu i recinti agli agricoltori???

Ma ti rendi conto di cosa significa per un agricoltore se deve recintare ogni campo con un reticolato?? nemmeno i pascoli vengono cintati con un reticolato ma solo con il filo elettrico per non far disperdere gli animali.
Lo sai che per un agricoltore spende piu di a produrre un litro di latte che quanto guadagna con la vendita? (in Svizzera questo!!! non penso che la situazione sia piu rosea in italia per gli agricoltori)
Sei gia andato a vedere quanto è dura la vita di un agricoltore? che si alza alle 4 di mattina e non si ferma fino alla sera quando tu sei gia beato sul divano a guardarti la TV... e per di piu guadagna meno di te.

Si hai ragione, abbiamo quasi estinto il lupo, ma non serve assolutamente a nulla continuare a piangere sul latte versato. Il problema è reale e va affrontato!

Simone
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junior
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 15:10

Io sono abruzzese, fino agli anni '40 in abruzzo i cinghiali non erano presenti. Poi a qualcuno è venuta la brillante idea di indrodurne un po per affilare i fucili ed andare a caccia. Cosi da quel giorno i cinghiali hanno preso possesso di tutta la regione e cosi è successo in altre....quindi facciamoci in primis un po di auto critica e poi cominciamo a ragionare! Un mio conoscente agricoltore, riceve ogni anno dal parco regionale Sirente Velino, la bellezza di 4000 euro per i danni a colture quali girasoli e vigne, e per contributi vari. Con ben 4000 euro all'anno un campo di girasole lo recinto 10 volte...

Ratman
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junior
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 15:28

"
Simone:
Io ho un buon appezzamento di terreno intorno l'abitazione, senza alcuna recinsione. In più risiedo all'interno di un parco regionale. Dimmi se può essere ammissibile che un cacciatore passi nella mia proprietà privata come se niente fosse, e nella mia proprietà privata sotto magari e miei occhi spari ed uccida un animale. Non la trovo proprio ammissibile come cosa!
"


Simone, non ho mai sentito di caccia consentita all'interno dei parchi regionali (se non sbaglio è stato il Piemonte la prima regione a consentirlo da quest'anno ma altre ancora non ce ne sono), a meno di situazioni di abbattimento controllato . Sei sicuro di non trovarti nella zona immediatamente esterna del parco? Li si che le attività tipo la caccia possono essere consentite. Inoltre c'è una distanza limite ben precisa a cui i cacciatori devono stare dalle abitazioni, se non la rispettano puoi far intervenire le autorità competenti. Quindi torno a ripetere, cerchiamo di limitare i discorsi da bar.

Ciao,
Roberto

Karibu69
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supporter
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 15:32

I 4000 euri servono in primo luogo a coprire le perdite dovute ai danni. per quanto ne so i fondi stanziati dallo stato a questo scopo non bastano a coprire le spese dei danni.
Figuriamoci se con questi soldi riescono anche a investire in altro.

Hai ragione, i cinghiali sono stati reintrodotti nel dopoguerra perché, assieme a cervi e caprioli, erano stati quasi totalemente eliminati dal paese.

Ma come ti ho detto piangere sul latte versato non serve a niente.

E poi... una recinzione semplice costa tra i 5-10 euri al metro... ! Senza contare che non basta acquistare il materiale per il recinto, ma bisogna anche montarlo... significa mano d'opera!
Basta un piccolo campo di 200m X 200m... significa 800m di recinzione a 5 euri al metro sono esattamente 4000euri!!!

Pensi che un agricoltore riesca a vivere con un solo campo di 4 ettari?

Ccoc
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junior
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 15:45

Insomma direi che alla fine di tutto bisognerebbe:

a) far fare a delle organizzazioni scientifiche uno studio di sostentamento dei selvatici, prevedendo la reintroduzione dei predatori naturali o una crescita se presenti.

b) permettere la caccia di un certo numero prefissato di specie e di esemplari in modo da mantenere un equilibrio.

c) permettere l'uccisione solo in compagnia di un guardiacaccia responsabile di un territorio del quale dovrá valutare salute e presenze degli animali.

d) portare avanti controlli stringenti per i risarcimenti falsi richiesti. Sono molti i casi di allevatori che denunciano la morte di 20 agnelli per lupi e poi se li mangiano con i veterinari...

e) investire nell'agricoltura non intensiva e far sviluppare il commercio delle colture locali.

f)...potrei andare avanti.


Insomma, in buona sostanza ci vorrebbe un ministro dell'agricoltura e uno dell'ambiente che prendessero sul serio le cose riguardanti il territorio naturale italiano, che purtroppo é da decenni solo e soltanto stuprato.

Karibu69
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supporter
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 16:19

CCoc... condivido tutto tranne per il punto C...
però in alternativa ti propongo una variante meno costosa.

Condizioni piu severe per ottenere la patente di caccia.
Esami teorici di conoscenza della fauna e della flora
Esami pratici di tiro, un buon cacciatore uccide al primo colpo e non con una raffica.
Sessioni di conta della selvaggina con un guardiacaccia nel periodo di "formazione"
Sessioni di disposcamento...
... insomma fare in modo che ottenere la patente di caccia sia un vero e proprio impegno e solo chi è veramente motivato e appasionato riesce a farlo. Da noi ci vuole circa un anno e il materiale da studiare è parecchio.

Ratman
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junior
inviato il 14 Dicembre 2011 ore 16:20

Ccoc, purtroppo e dico purtroppo hai pienamente ragione!!!!

P.S.: non avevo letto quanto scritto in ultimo da Marsupilami...effettivamente rendere più impegnativo il raggiungimento della licenza di caccia la trovo un ottima alternativa

Ciao,
Roberto

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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