Luke88  inviato il 05 Maggio 2012 ore 0:53" Aggiungo, per Luke88, ( ...che ringrazio per l'intervento certamente apprezzato! ) che so di essere stato maleducato; non solo di rischiare di apparire come tale. Ma lo divento solo quando i fatti e l'ottusità di chi si comporta in questi modi non mi concede più nessuna alternativa. Ho creduto per decenni che potesse cambiare con i più giovani. Mi dicevo, ...saranno scolarizzati, non potrà durare all'infinito; cambierà sicuramente in meglio; ci saranno spinte che li costringeranno a cambiare...e ogni altra possibile ottimistica elucubrazione. Sono cambiato con gli anni, sicuramente peggiorato in quanto a tolleranza...ma direi che, anche per loro, di occasioni ce ne siano state e più di qualcuna. Invece è tutto come 30 anni fa: questo è il vero dramma." Capisco perfettamente lo sdegno e condivido ogni linea del tuo pensiero!! Trovo assurdo che nel 2012 possano ancora esistere simili "tradizioni" che non si curano minimamente della natura e contano invece di esaudire solo il loro ego!! Quello che, invece, non mi piace sono i toni... Penso che quando le parole si alzano, in virtù di una rabbia crescente perfettamente umana e comprensibile, dovrebbe intervenire (per quanto ammetto sia difficile) la razionalità di una lucida condanna al gesto!! Purtroppo quando i toni si alzano troppo, spesso, le parole non sono mai ascoltate...
Matteo Gasperetti  inviato il 05 Maggio 2012 ore 1:06terronate...
Michelangelo  inviato il 05 Maggio 2012 ore 1:17non posso che essere d'accordo e questo prescindendo dal modo con cui ogni uno si esprime in merito alla questione io non mi intendo di come la legge italiana sia effettivamente messa in pratica nei confronti di episodi simili. Probabilmente è un malcostume pseudo culturale ( sotto culturale). Si dovrebbe fare come per la crisi economica, cambiare la mentalità della gente con degli schiaffoni al portafogli; dove una licenza di caccia costa come una mercedes e se sgarri devi pagare una cifra ancora maggiore. Chi spara se ne frega delle regole; probabilmente quelle regole dovrebbero essere dei deterrenti maggiori; una bella mega multa da pagare all'equitalia o un fermo amministrativo e vedi come sparano
Michelangelo  inviato il 05 Maggio 2012 ore 2:21 Cosimo hai perfettamente ragione a puntualizzare e condivido. il fatto è che, leggendo l'articolo viene fuori che c'è una presunta superstizione per la quale uccidere gli uccelli dia particolari garanzia coniugali e questo in quelle regioni. Le corna di rinoceronte o quelle degli elefanti, la pinna dello squalo o altre idiozie sono tutte figlie della superstizione e dell'ignoranza e in nome di esse si uccidono animali innocenti in tutto il mondo. Se effettivamente questi aspetti tribali del comportamento sono localizzati geograficamente allora è un fatto culturale e come tale fa affrontato facendo ovviamnte le dovute premesse affinché non si passi per razzisti o stupidi. E' più utile che siamo proprio i nostri amici calabresi e siciliani a darci altri elementi per capire se quei comportamenti sono veri e se c'è una coscienza di questo nelle persone.
Alfredo55  inviato il 05 Maggio 2012 ore 6:09" possiamo per favore non generalizzareSorry " ...infatti non ho voluto generalizzare. Non è mai giusto farlo. I tanti amici che abbiamo qui sul Forum calabresi o siciliani che siano, certamente non si sono sentiti coinvolti perchè completamente fuori dalla questione sollevata. Ho semplicemente sottolineato, come ha puntualizzato Michelangelo, che in questo caso si tratta di un atteggiamento locale che proprio lì è posizionato geograficamente. Punto. Le altre pratiche relative ad altre zone del "Nord" sono altrettanto aberranti e idiote. E le condanno senza alcuna scusante: l'ignoranza non conosce confini di alcun tipo. Non c'entra nulla il razzismo. Si stava discutendo di fatti che avvengono in quelle regioni d'Italia, non me lo sono inventato io. La descrizione dei fatti, così come avvengono da decine e decine di anni, al nord o al sud è già di per sè una buona partenza per una rivoluzione culturale. O almeno una buona base di partenza. Grazie a tutti. Alfredo55
Francoofranco  inviato il 05 Maggio 2012 ore 12:51" terronate.. " questa si che e' un offesa ma classico da CELEBROLESO " fottutissimi × calabresi e siciliani " Questa e' un altra di offesa tipica dell'amico del celebroleso " Se effettivamente questi aspetti tribali del comportamento sono localizzati geograficamente " QUESTA INVECE DICASI STRONZATACCIA Rabbrividisco
Cosimo Pilotto  inviato il 05 Maggio 2012 ore 12:59confermo comunque la mia più assoluta condanna di questo inaccettabile assurdo nonchè dannosissimo rituale che evidenzia non solo una enorme ignoranza ,ma sopratutto una palese I M P O T E N Z A!!!!!!!!!!!!! e nessuna pastiglia blu potrà guarire
Daniba  inviato il 05 Maggio 2012 ore 13:19se pagassimo politici nonche' amministartori comunali, provinciali e regionali per far rispettare determinate leggi e punire determinati atti(reati), sarebbe anche giusto non prendersela se portano a casa piu' di 20 mila € al mese (circa), ma visto che gia' siamo vittime noi umani , di questo scempio figuriamoci dei poveri esseri che rientrano nel non umano.....in ogni caso ci fossi io al "comando" opterei per questi schifosi una dolorosa e agonizzante evirazione in piazza ,giusto per far capire e passare la voglia!!
Hypa  inviato il 05 Maggio 2012 ore 13:54Non c'entra la provenienza geografica, il problema è che tutti noi, anche solo possedendo le nostre amate fotocamere contribuiamo allo sterminio di specie animali e vegetali, di esseri viventi che hanno lo stesso diritto di vivere che abbiamo noi, solo che nel caso specifico l'ignoranza del gesto è soggettiva, per quanto riguarda l'acquisto di ogni cosa di cui "abbiamo bisogno" invece, l'ignoranza diventa collettiva, è come ammazzare una gallina per mangiarla, o comprare i bocconcini di pollo findus al supermercato, in entrambi i casi, siamo responsabili della morte del pollo, e se in Calabria ammazzano i falchi, è anche colpa mia che sto al centro, e anche vostra che state al nord, il problema siamo noi, come "razza" non solo di "alcuni" quando saremo consapevoli dei danni che provochiamo ogni giorno, e quando ce ne fregherà qualcosa, forse la situazione potrà migliorare, ma non si dovrebbe giudicare a prescindere, anche se il gesto e le motivazioni dello sterminio dei falchi è veramente da imbecilli, se ci pensate però anche respirarci o far respirare i fumi delle nostre inquinantissime auto agli animali che andiamo a fotografare è da imbecilli, ed anche sfruttare componenti per cui servono centrali nucleari, o di cui la produzione sia legata a scorie tossiche (componenti che troviamo nei nostri pc, macchine fotografiche, schede di memoria ecc ecc) è da imbecilli, e così via..purtroppo siamo una specie ×, e dovremmo essere sterminati noi..non le povere bestiole che tentano di sopravvivere per cazzi loro..
Michelangelo  inviato il 05 Maggio 2012 ore 14:22che brutta piega ha preso la conversazione e la maleducazione cresce. Francoofranco il regolamento mi impone di risolvere le questioni personali via MP ma visto che abbiamo entrambi a cuore l'argomento e siamo persone intelligenti ti invito a rileggere il mio intervento e a capire il senso della mia frase che hai forse incollato nel tuo post con poca attenzione. L'argomento è veramente delicato e non è facile spiegarsi senza essere fraintesi e se ho offeso qualcuno chiedo scusa ma non mi sembra di aver fatto affermazioni offensive. Quello che non va bene è la maleducazione verbale di alcuni e se l'indignazione è giusta non lo è altrettanto usare parole maleducate e offensive, fini a se stesse. io sono di Verona e dalle mie parti la caccia fa parte intimamente della nostra cultura e per "cultura" intendo la cultura delle persone che tendenzialmente vivono e lavorano in campagna; per molti di loro la caccia è una cosa normalissima (regolamentata). Anche qui molti rispettano le regole e altri no e lo fanno perchè per loro è "normale" sparare a tutto quello che si muove; ..perchè dalle nostre parti si fa così ( una bella idiozia). Non c'è molta differenza con la quesitone calabrese ed è sempre un fatto di ignoranza con comportamenti che variano da regione a regione. Questo non va confuso con i valori delle culture locali e forse faccio un uso sbagliato anch'io della parola "cultura" per definire certi comportamenti. Michelangelo
Gianscatto  inviato il 05 Maggio 2012 ore 16:47che schifo di persone
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