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Sigma,
Nikkor e altri obiettivi - recensioni brevi
Sigma produce alcuni obiettivi
interessanti: alcuni di questi non hanno eguali nel sistema
Canon, altri sono particolarmente interessanti per l'ottimo
rapporto qualità/prezzo. Inoltre, ho incluso le brevi
recensioni di alcune ottiche Nikkor - anche se uso Canon,
Nikon e altre marche producono diversi obiettivi
interessanti che ho voluto provare.
Sigma
50mm f/1.4 EX DG HSM

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Lunghezza focale
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50 mm
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Costruzione
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8 elementi in 6 gruppi
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Rapporto macro
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0.13x (1:7.4)
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Diaframma massimo
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f/1.4
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Stabilizzazione
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No
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Autofocus
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Motore a ultrasuoni
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Distanza min. fuoco
|
0.45 metri
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Dimensioni
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84 x 68 mm
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Peso
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505 g
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Tropicalizzazione
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No
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Prezzo
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410 €
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Announciato
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2008
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Durante il viaggio in Costa
Rica, ho provato il Sigma 50 f/1.4. E' un obiettivo
interessante perchè, a differenza del Canon 50 f/1.4, ha un
vero motore a ultrasuoni; ha un nuovo sistema ottico che
promette superiore qualità d'immagine. Le prime impressioni
sono molto positive: la qualità costruttiva è eccellente;
ha un aspetto solido e professionale, e viene fornito con
custodia e paraluce. E' abbastanza grande: è chiaramente
più grande dell'equivalente Canon, le dimensioni si
avvicinano a quelle del Canon 50 f/1.2 L.
La qualità d'immagine è
ottima! La nitidezza è buona come quella del Canon 50 f/1.4
- è utilizzabile a f/1.4, e migliora chiudendo un pò. Nel
centro del fotografamma è buono a qualsiasi diaframma,
anche a f/1.4. La vignettatura è veramente minima (il Canon
50 f/1.4 è fisicamente più piccolo, ma ha molta più
vignettatura), e l'aberrazione cromatica è ridotta al
minimo.
Per la fotografia
naturalistica, gli obiettivi 50mm hanno applicazioni
limitate; se invece siete interessati a ritratti, reportage,
e foto in luce ambiente (senza flash), consiglio molto il
Sigma 50 f/1.4: è uno dei migliori 50mm che potete
comprare.
Nikkor
18-200mm f/3.5-5.6G AF-S VR
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Lunghezza focale
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18-200 mm
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Costruzione
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16 elementi in 12 gruppi
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Rapporto macro
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0.22x (1:4.5)
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Diaframma massimo
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f/3.5-5.6
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Stabilizzazione
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Si
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Autofocus
|
Motore a ultrasuoni
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Distanza min. fuoco
|
0.5 metri
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Dimensioni
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77 x 96 mm
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Peso
|
750 g
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Tropicalizzazione
|
No
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Prezzo
|
560 €
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Announciato
|
2005
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Il 18-200 è un superzoom
progettato esclusivamente per le reflex Nikon con sensore
APS-C. Tenendo conto della gamma di focali estrema e del
prezzo relativamente basso, non mi aspettavo molto da questo
obiettivo: sono rimasto (molto) sorpreso. Fisicamente, è
davvero piccolo: non è molto più grande del Nikkor 18-70
DX, ed è molto, molto più piccolo e leggero del Canon
28-300 L IS USM. La qualità costruttiva è abbastanza
buona; l'AF è molto silenzioso, grazie al Motore a ultrasuoni,
anche se non è velocissimo. Ha l'ultima generazione di VR -
la stabilizzazione d'immagine di Nikon - che ha dimostrato
di essere decisamente efficace, sono riuscito a ottenere
foto perfettamente nitide scattando a mano libera alla
focale di 200mm, con tempi di scatto di 1/25 o addirittura
1/15!
La qualità d'immagine è sorprendentemente buona a tutte le
focali. A tutta apertura la nitidezza è molto buona al
centro, mentre è un pò più soffice negli angoli, anche se
rimane utilizzabile; a f/8 è nitido da angolo ad angolo.
C'è un pò di aberrazione cromatica, ma è molto meno di
quanto ci si possa aspettare da uno zoom con questa gamma di
focali, e può essere facilmente corretta via software. Nel
complesso, la mia impressione è molto positiva - è un
obiettivo molto versatile, che offre una buona qualità
d'immagine nonostante lo zoom 11x, ed ha un prezzo
contenuto. Se volete viaggiare leggeri con un obiettivo
tutto-in-uno, il 18-200 VR è un'ottima scelta - non dà la
qualità d'immagine delle migliori ottiche fisse e zoom, ma
è comunque buono, anche per stampe di grandi dimensioni.
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| Nikkor
18-200mm f/3.5-5.6 AF-S VR a 18mm f/3.5 |
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| Nikkor
18-200mm f/3.5-5.6 AF-S VR a 200mm f/5.6 |
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I ritagli qui sopra mostrano la
qualità d'immagine ai due estremi, 18 e 200mm. Entrambe le
foto sono state scattate a tutta apertura (sulla Nikon D70s
a ISO 400) e non hanno alcuna elaborazione, quindi vedete
l'obiettivo nella peggiore delle situazioni - se chiudete un
pò il diaframma c'è un visibile miglioramento di
nitidezza. In ogni caso, con una buona elaborazione potete
avere un buon dettaglio anche a f/3.5 e f/5.6 - un risultato
notevole per uno zoom così estremo.
Nikkor
70-300mm f/4-5.6G AF-S VR
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Lunghezza focale
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70-300 mm
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Costruzione
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17 elementi in 12 gruppi
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Rapporto macro
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0.25x (1:4)
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Diaframma massimo
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f/4-5.6
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Stabilizzazione
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Si
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Autofocus
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Motore a ultrasuoni
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Distanza min. fuoco
|
1.5 metri
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Dimensioni
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80 x 143 mm
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Peso
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745 g
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Tropicalizzazione
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No
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Prezzo
|
430 €
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Announciato
|
2006
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Quando utilizzavo Nikon, avevo
il tele zoom 70-300 ED. E' stato uno dei peggiori obiettivi
che abbia mai avuto - molto soffice, quasi inutilizzabile a
300mm, e con un autofocus molto lento. Il nuovo 70-300 AFS
VR è un grande passo in avanti: a mio parere, è il
migliore 70-300 5.6 attualmente in vendita, addirittura
migliore dell'equivalente Canon. La qualità costruttiva non
è certo professionale, ma comunque abbastanza buona,
decisamente migliore rispetto alla versione precedente.
L'autofocus è molto più veloce: ha un vero Motore a ultrasuoni
ad anello, che dà un autofocus veloce e silenzioso, con
possibilità di full time manual focus. In confronto, il
Canon ha un AF molto peggiore; ha il pessimo motore
micro-USM, molto più lento e senza FTM. L'ultima
generazione di VR è un altro aspetto positivo del Nikkor,
che lo rende più facile da utilizzare a mano libera
rispetto alla versione precedente; Nikon sostiene che il VR
II dà l'equivalente di 4 stop, in termini di riduzione
delle vibrazioni. Potete anche scegliere tra la modalità
"Normal", per soggetti statici, e
"Active", per il panning.
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| 70-300
VR at 300mm f/5.6, foto intera non elaborata |
ritaglio
100%, non elaborato |
ritaglio
100%, elaborato |
La qualità d'immagine è un
altro aspetto che è stato molto migliorato. Il 70-300 VR ha
una nitidezza abbastanza buona - non è nitido come le
ottiche professionali, ma comunque buono - anche a
tutta apertura a 300mm, è abbastanza nitido anche per
grandi stampe, in particolare con un pà di elaborazione per
migliorare contrasto e dettaglio. Infine, questo obiettivo
ha una minima distanza di messa a fuioco di 1.5 metri, e
capacità macro 1:4, che è sufficente per alcuni fiori e
farfalle di medio-grandi dimensioni. Se volete uno zoom tele
di buona qualità, versatile e non troppo costoso per la
vostra reflex Nikon, il 70-300 VR è un'ottima scelta.
Micro-Nikkor
105mm f/2.8 G AF-S VR
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Lunghezza focale
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105 mm
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Costruzione
|
14 elementi in 12 gruppi
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Rapporto macro
|
1x (1:1)
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Diaframma massimo
|
f/2.8
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Stabilizzazione
|
Si
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|
Autofocus
|
Motore a ultrasuoni
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Distanza min. fuoco
|
0.31 metri
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Dimensioni
|
83 x 116 mm
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Peso
|
720 g
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Tropicalizzazione
|
Si
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Prezzo
|
800 €
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Announciato
|
2006
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Il Nikkor 105 VR è attualmente
l'unico obiettivo macro con stabilizzazione d'immagine: il
nuovo VR II offre l'equivalente di 4 stop di
stabilizzazione. Inoltre, questo obiettivo utilizza un
motore AF ultrasonico - è lo stesso motore AF utilizzato
nei supertele professionali come il 300 2.8 AFS VR, anche se
non è altrettanto veloce. Non è un difetto dell'ottica
Nikkor, tutti i macro hanno un AF lento, a causa dell'ampia
gamma di distanze di messa a fuoco (anche il Canon 100 USM e
il 180 USM hanno un AF lento).
| La qualità costruttiva
è molto buona - è ben costruito come ci si aspetta
da un'ottica professionale, ed è tropicalizzato.
La qualità d'immagine è decisamente buona, in
particolare se chiudete un pò il diaframma. La
nitidezza è fantastica anche a tutta apertura f/2.8
- questo obiettivo è veramente nitidissimo, ed è
in grado di riprendere una quantità eccezionale di
dettaglio. La stabilizzazione funziona bene ed è di
grande aiuto quando si fotografa a mano libera; si
possono ottenere foto nitide anche con tempo di
scatto relativamente lenti. La mia unica lamentela
riguardo la qualità d'immagine è l'aberrazione
cromatica; ai diaframmi più aperti c'è un pò di
AC, in particolare nelle aree leggermente fuori
fuoco di soggetti a forte contrasto.
L'unico vero svantaggio di questo obiettivo è, a
mio parere, la lunghezza focale; con un 105mm dovete
stare piuttosto vicini al vostro soggetto, e non
avete la sfocatura dello sfondo delle focali più
lunghe (un 200 AFS VR sarebbe favoloso). Potete
utilizzare questo obiettivo con i moltiplicatori
Nikkor TC-14E II, 17E II, 20E II per ottenere una
focale più lunga, ma ovviamente si possono |
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| Ritaglio
al 100% da una foto scattata con Nikkon 105
VR e D70s. |
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| utilizzare i
TC anche con un 180 o 200 per avere un 360 o 400mm
macro. (anche se il Nikkor 105 VR è l'unico macro
compatibile con i TC Nikkor, gli altri obiettivo
possono essere utilizzati solo con i Sigma o i
Kenko).
Nel complesso, io preferirei un Sigma 180 Macro
al Nikkor 105 VR, perchè utilizzo quasi sempre il
treppiede e voglio la massima distanza di lavoro, ma
se non amate il treppiede e volete un obbiettivo
abbastanza utilizzabile anche a mano libera, il
Nikkor 105 VR è decisamente la miglior scelta
attualmente disponibile sul mercato.
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