Recensione Sigma 200-500mm f/2.8 EX DG |

Il
Sigma 200-500 e accessori nell'enorme Pelican 1780 Long Gun
Firearms Travel Case.
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Il Sigma 200-500 f/2.8 è uno degli
obiettivi più estremi mai creati per il
formato 35mm (24x36): è il solo 500mm f/2.8
al mondo...ed è anche uno zoom! Pesa quasi
16 kg ed è lungo 72 centimetri; in realtà è
un pò meno enorme di come sembra in foto, ma
certamente è molto grande (un pò più lungo
di 600 f/4 + paraluce e chiaramente più
largo) ed è davvero, davvero pesante.
Al prezzo di circa 16000 Euro, non è
certamente economico, ma è molto meno
costoso di altri obiettivi estremi come il
Canon 1200mm f/5.6, che era venduto a circa
80000 euro. Anche se un supertele
luminosissimo è sempre una tentazione,
personalmente non potrei giustificare la
spesa - il mio 600 f/4 è già abbastanza
faticoso da portare in giro, e il gigante
Sigma è davvero troppo. Tuttavia, mi ha
sempre affascinato, e quando ho visto che ha
cominciato ad essere disponibile sul mercato,
ho contattato M-Trading (l'importatore
italiano di Sigma) per poter fare alcuni
test.
Caratteristiche
tecniche
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Lunghezza focale
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200-500 mm (400-1000 col moltiplicatore dedicato
2x)
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Costruzione
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17 elementi in 13 gruppi
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Numero di lamelle del diaframma
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9 lamelle
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Angolo di campo
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12º - 5º (su reflex 35mm FF), 8º - 3º (su reflex APS-C)
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Capacità macro
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0.13x (1:7.7)
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Diaframma più aperto
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f/2.8
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Diaframma più chiuso
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f/22
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Stabilizzazione
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No
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Autofocus
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Motore AF
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Full time manual focus
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Si
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Min. distanza di fuoco
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2 - 5 metri
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Dimensione filtri
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72 mm (cassetto posteriore)
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Dimensioni
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236 x 726 mm
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Peso
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15700 g
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Tropicalizzazione
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No
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Prezzo
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22000 €
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Produzione
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2008-
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Accessori
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Tappo posteriore e tappo anteriore, paraluce fisso,
valigia Pelican 1780, tracolla, moltiplicatore 2x, batteria
Li-Ion BP-21, caricabatterie.
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Descrizione
Come ci si può aspettare da un obiettivo
di questo livello, la qualità costruttiva è
eccellente. E' alla pari con i supertele
Canon - ad eccezione della tropicalizzazione,
che manca - ed è solido (e pesante) come una
roccia! Ha una finitura verde scuro...vista
di persona la trovo piacevole; in ogni caso,
se preferite un altro colore potete coprirlo
con una copertura di neoprene LensCoat, con
le tonalità che preferite.
E' un
obiettivo insolito sotto tutti i punti di
vista. Girando la ghiera di messa a fuoco,
posta vicino alla baionetta, si sente un "vrrrrr":
è il suono del motore di messa a fuoco, che
viene utilizzato anche durante la messa a
fuoco manuale. Infatti, la ghiera è
elettronica, non spostate manualmente i
gruppi ottici come negli obiettivi
tradizionali, ma azionate un motore. La
messa a fuoco richiede così tanta energia
che l'obiettivo ha la sua batteria
ricaricabile interna!
Lo stesso
discorso vale per la ghiera zoom. Quando
viene ruotata, un motore all'interno
dell'obiettivo muove le lenti per dare la
focale desiderata. La zoomata è un pò meno
veloce rispetto a quella di un obiettivo
tradizionale, ma bisogna considerare che il
motore dell'obiettivo deve muovere lenti
larghe 20cm avanti e indietro sulla rotaia
interna! Nel complesso comunque trovo la
velocità dello zoom soddisfacente. Potete
vedere sia l'impostazione dello zoom e la
distanza di messa a fuoco sul pannello LCD
posto in fronte alla ghiera zoom.
Tra
la ghiera di messa a fuoco e la ghiera dello
zoom ci sono due viti: la prima permette di
montare e smontare il cassetto porta-filtri;
se volete usare filtri, questo obiettivo è
compatibile con filtri drop-in da 72mm. La
seconda vita permette di ruotare la
fotocamera in posizione orizzontale o
verticale.
Vicino al piccolo LCD, c'è
il selettore di messa a fuoco, per scegliere
tra AF e MF. Inoltre, il Sigma 200-500 ha un
limitatore di messa a fuoco con tre
impostazioni, che permette di velocizzare
l'autofocus: potete scegliere tra l'intera
gamma AF, 5 metri - infinito o 10 metri -
infinito. Nella parte inferiore sinistra
dell'obiettivo c'è lo sportello per la
batteria dedicata Li-ion BP-21.
Sulla
parte superiore c'è un'ampia maniglia, che
permette di trasportare il grande obiettivo,
e due piccole "maniglie" dove agganciare la
tracolla per il trasporto a spalla. Sul
fondo dell'obiettivo, ci sono tre attacchi
filettati per montarlo sull'indispensabile
treppiede: penso che questo obiettivo
richieda assolutamente una testa a bilancere
per essere utilizzabile! Io l'ho provato
sulla testa Photoseiki TB-101 montata sul
robustissimo Gitzo 5541 LS.

Il 200-500 2.8,
il Canon 600 f/4 L IS (con paraluce) e il
moltiplicatore dedicato
Sigma 2x.
Fianco a fianco col Canon 600 f/4 L IS +
paraluce, il 200-500 2.8 non sembra neppure
enorme - infatti, è solo un pò più lungo del
Canon, ma è chiaramente più largo. A
differenza di tutti gli altri supertele che
conosco, il paraluce del Sigma 200-500 è
fisso, non potete smontarlo per risparmiare
spazio quando riponete l'obiettivo. Inoltre,
l'obiettivo sigma è molto più massiccio del
canon, pesa tre volte il 600 f/4!
Il
200-500 viene fornito con un'enorme valigia
Pelican 1780 Long Gun Firearms Travel Case,
progettata per il trasporto di armi da fuoco
di grandi dimensioni...è lunga 114
centimetri, pesa 23 kg (senza l'obiettivo),
è resistente all'acqua, alla polvere e agli
urti, e può tollerare temperature fino a 100
gradi! (maggiori informazioni
www.pelican-case.com/1780.html) Certamente è
la valigia più solida che abbia mai visto a
corredo di un'ottica, ma è impossibile da
portare in giro ed è esagerata anche per il
200-500; se avessi questo obiettivo
comprerei una valigia molto più piccola, o -
ancora meglio - un grande zaino per portarlo
in giro.
Qualità d'immagine:
test in studio
Anche se questo obiettivo è in vendita da
alcuni mesi, non avevo mai visto alcun test,
nè immagini di esempio. Nell'ottobre del
2008 sono stato il primo a pubblicare alcuni
test; due mesi dopo, in dicembre 2008, ho
fatto test molto più accurati e approfonditi,
che potete vedere in questa pagina.
Ho provato l'obiettivo sulla
mia Canon 1DsIII (21 megapixel, FF). Il
Sigma era montato su un solido treppiede
Gitzo 5541 LS con una speciale testa
Photoseiki TB-101; ho usato sollevamento
specchio e autoscatto. Le seguenti immagini
sono ritagli al 100% dal RAW senza alcuna
elaborazione. Ho provato l'obiettivo a tutte
le focali, a tutta apertura e chiuso di 1
stop, sia con che senza il moltiplicatore
2x.
Ritagli dal centro del fotogramma,
obiettivo senza moltiplicatore:
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f/2.8 |
f/4 |
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200 |
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300 |
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400 |
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500 |
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Ritagli dal centro del fotogramma,
obiettivo con moltiplicatore 2x:
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f/5.6 |
f/8 |
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400 |
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600 |
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800 |
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1000 |
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Ritagli dall'angolo del fotogramma,
obiettivo senza moltiplicatore::
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f/2.8 |
f/4 |
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200 |
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300 |
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400 |
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500 |
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Ritagli dall'angolo del fotogramma,
obiettivo con moltiplicatore 2x:
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f/5.6 |
f/8 |
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400 |
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600 |
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800 |
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|
1000 |
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Senza il moltiplicatore, la qualità
d'immagine è molto buona a tutta apertura,
ed eccellente chiuso a f/4. Ovviamente,
l'unico motivo per comprare questo obiettivo
è usarlo a f/2.8 - quindi la resa a f/4 non
ha molta importanza; quello che conta
veramente è che a f/2.8 ha davvero una buona
nitidezza. Il contrasto non è eccezionale;
può essere migliorato con Photoshop, ma è
chiaramente meno contrastato dei tele Canon
e di altre ottiche Sigma come il 180mm
Macro. La vignettatura è minima, e ha poca
aberrazione cromatica.
Col
moltiplicatore 2x (un modello dedicato), la
qualità d'immagine cala visibilmente. Si
ottiene un 1000mm f/5.6, ma a f/5.6 è un pò
soffice e ha poco contrasto; chiudendo di 1
stop si recupera moltissima nitidezza - a
f/8 è pari al Canon 500 f/4 + 2x. Il grande
Sigma è uno spettacolare 200-500 2.8; se
invece volete la massima qualità a 1000mm e
potete rinunciare allo zoom vi consiglio il
Canon 800 f/5.6 + 1.4x, che offre una
nitidezza leggermente migliore ed ha peso e
dimensioni molto più contenute.
Detto
questo, bisogna ricordare che il Sigma è uno
zoom, mentre tutti i supertele Canon sono
fissi - con gli zoom si rinuncia sempre a un
poco di nitidezza, ma si ha molta più
versatilità di un fisso. Considerando quanto
è estremo il Sigma 200-500, anche la resa
col 2x non è male.
Qualità d'immagine sul
campo
In Aprile 2009, ho
provato l'obiettivo sul campo per un
test approfondito:
Sigma 200-500 f/2.8 EX DG sul campo!
Altre recensioni o
articoli
Sigma 200-500mm F2.8 EX DG product page
sul sito ufficiale Sigma UK
Download:
manuale di istruzioni Sigma 200-500 pagina 1
-
manuale di istruzioni Sigma 200-500 pagina 2
Conclusioni
Il Sigma 200-500 è indubbiamente un
obiettivo affascinante...è l'unico 500mm
f/2.8 al mondo, e il prezzo non è totalmente
fuori portata per un professionista. Quello
che è più difficile da giustificare sono le
dimensioni e il peso: portare in giro 16 kg
di obiettivo (con almeno 5 kg di treppiede e
testa) è tutt'altro che facile; inoltre,
manca la stabilizzazione d'immagine (può
essere davvero un problema alle focali pià
lunghe, anche su un treppiede robusto).
Non ha il motore AF HSM (ultrasonico),
ma l'autofocus è abbastanza veloce; il
diaframma f/2.8, ovviamente, fa una grande
differenza in termini di sfocatura dello
sfondo, rispetto agli obiettivi f/4. Inoltre,
il vantaggio di 1 stop di luminosità può
aiutare molto se si fotografa in luce scarsa.
La qualità d'immagine è molto buona come
200-500 2.8, e accettabile come 400-1000
f/5.6 (buona anche a 1000mm se si chiude a
f/8).
Per chi è questo obiettivo? Nel
campo della fotografia naturalistica, può
avere un'applicazione come obiettivo da
safari - nei safari si fotografa sempre
dall'auto quindi portare in giro l'obiettivo
non è un problema, e il diaframma f/2.8
permette di ottenere sfondi molto puliti e
tempi di scatto veloci.
Volete
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articolo, non esitate a chiedere sul
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