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Recensione
Sigma 180mm f3.5 EX APO Macro HSM

Il Sigma 180mm è uno dei migliori
obiettivi per la fotografia macro. La lunga focale permette di
isolare il soggetto contro una sfondo piacevolmente sfocato e
dà una buona distanza di lavoro: un'ottica da sogno per
ogni appassionato di macro. La qualità d'immagine è
eccezionale: è così buono che lo utilizzo quasi sempre col
moltiplicatore 2x, per aumentare ulteriormente la distanza
di lavoro e la separazione soggetto-sfondo.
Caratteristiche
Tecniche
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Lunghezza focale
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180 mm
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Formula ottica
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13 elementi in 10 gruppi
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Numero di lamelle del diaframma
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9 lamelle
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Angolo di campo
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9.55º (su fotocamera APS-C),
13.71º (su fotocamera 35mm)
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Massimo ingrandimento
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1:1
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Diaframma più aperto
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f/3.5
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Diaframma più chiuso
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f/32
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Stabilizzazione
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No
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Autofocus
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Motore ultrasonico interno
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Full Time Manual Focus
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Si
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Minima distanza di messa a fuoco
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0.46 metri
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Dimensione filtri
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72 mm
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Dimensioni (Diametro x Lunghezza)
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80 x 179 mm
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Peso
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945 g
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Prezzo
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650 euro
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Annunciato
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199X - 2005 (ora fuori
produzione, sostituito con la versione DG quasi
identica)
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Accessori
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Cappuccio posteriore, cappuccio
anteriore, paraluce, collare per treppiede, custodia
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Descrizione
Il Sigma 180 è molto ben
costruito, anche se non è perfetto. E' decisamente robusto;
l'intera struttura della lente è realizzata in metallo e nel
complesso l'obiettivo è solido come una roccia. La mia maggiore
critica è la mancanza di
tropicalizzazione, dato che uso
sempre questo obiettivo in esterni, anche in condizioni
ambientali abbastanza difficili. La mia seconda critica è
la verniciatura opaca in stile "Sigma EX": anche
se ha un aspetto molto curato, mostra facilmente graffi e
rigature, e non è molto resistente all'acqua: in alcune
occasioni ho utilizzato questo obiettivo sotto la pioggia, e
ora la verniciatura è completamente rovinata. La cosa non
mi infastidisce più di tanto, dato che l'obiettivo funziona
perfettamente anche se l'aspetto estetico non è
perfetto, ma avrei preferito una verniciatura di migliore
qualità, come quella delle ottiche Canon L.
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E' abbastanza grande,
come tutti i 180mm macro (è visibilmente più lungo
del sigma 150mm) e pesa
circa 1 kg. Col paraluce montato, è lungo circa 24
centimetri, ma grazie alla minima distanza di fuoco
di 46 centimetri, la distanza di lavoro rimane molto
migliore rispetto a focali più corte.
La ghiera di messa a fuoco
è molto larga (occupa quasi metà dell'obiettivo) ed è
progettata per una messa a fuoco molto
precisa. Si può
vedere il rapporto di riproduzione e l'attuale distanza
di messa a fuoco, in metri e in piedi, attraverso una
finestrella trasparente.
Sul lato sinistro
dell'obiettivo ci sono due interruttori. Il primo è un limitatore
di messa a fuoco; potete scegliere tra 0.46-0.61
metri, 0.61-infinito e 0.46-infinito. Questo
interruttore riduce la gamma di distanze di fuoco e
quindi permette di velocizzare l'autofocus. Il secondo
interruttore permette di selezionare AF o MF.
La messa a fuoco a un
motore ultrasonico;è disponibile il "full
time manual focus",cioè potete mettere a
fuoco manualmente in qualsiasi momento senza
nessun rischio di danneggiare l'obiettivo. |
L'autofocus è
abbastanza lento, ma non è una sorpresa: gli
obiettivi macro hanno un autofocus lento, perché
l'AF deve cercare il punto di messa a fuoco tra
un'ampia gamma di distanze (da 0.46m a
infinito). Si può ottenere un AF più veloce usando
il limitatore di messa a fuoco, che riduce la
gamma di distanze, o pre-focheggiando
manualmente (grazie al Full Time Manual Focus,
potete passare da AF a MF in qualsiasi momento).
Un'altro modo per ottenere un AF miglioro è
usando il punto di messa a fuoco centrale, che
è quello più sensibile.
L'obiettivo è fornito con un
robusto collare per treppiede e con un'ampia custodia. Il
collare è uno degli aspetti che mi fanno apprezzare
moltissimo il Sigma 180; quando l'obiettivo è montato sul treppiede,
permetti di passare da inquadratura orizzontale a verticale
senza muovere la testa del treppiede (è sufficiente allentare
la vite e ruotare la fotocamera). Inoltre, se appoggiate la
fotocamera sul terreno il collare aggiunge un pò di altezza,
rendendo possibile guardare nel mirino (anche se non è molto
comodo).
Il 180mm ha una minima distanza di
messa a fuoco di 0.46m; in altre parole, bisogna stare a 46cm dal soggetto per
raggiungere il massimo rapporto di riproduzione di 1:1. E' molto più dei 30cm del
105 macro o dei 18cm del 50 macro, e permette di fotografare
soggetti sfuggenti; potete aumentare ulteriormente la distanza
di lavoro utilizzando i moltiplicatori (come mostrato nella
seguente tabella), che mantengono comunque un'ottima
qualità.
| Focale |
Distanza
di fuoco a 1:1 |
Distanza
di lavoro (senza paraluce) |
Distanza
di lavoro (con paraluce) |
| 180mm |
46.0
centimetri |
23.8
centimetri |
15.9
centimetri |
| 250mm |
54.0
centimetri |
30.1
centimetri |
22.2
centimetri |
| 360mm |
64.5
centimetri |
37.3
centimetri |
29.4
centimetri |
| 500mm |
80.0
centimetri |
50.8
centimetri |
42.9
centimetri |
Obiettivi
Simili (per Canon EOS)
Tamron e Canon hanno un 180mm
macro; entrambi hanno un'eccellente qualità d'immagine (sullo
stesso livello del Sigma), ma hanno alcuni svantaggi.
Il Tamron SP 180mm f/3.5 Di LD
Macro ha la messa a fuoco interna, ma non usa il motore AF
ultrasonico e non ha il full time manual focus, che può essere
utile nei casi in cui si fotografano soggetti molto attivi. La qualità
d'immagine è pari al sigma.
Il Canon EF 180mm f/3.5L Macro USM
ha una qualità costruttiva leggermente migliore, ma la
qualità d'immagine è identica, e costa il doppio: a mio
parere, non vale la differenza di prezzo. L'unico vero vantaggio
del Canon è la possibilità di utilizzare moltiplicatori
Canon, mentre il Sigma può usare solo moltiplicatori Sigma.
Sigma ha anche un'altro obiettivo
macro di lunga focale, il Sigma 150mm f/2.8 EX APO Macro HSM
DG.
Questo obiettivo è abbastanza simile al 180 f/3.5, ma non ho avuto
nessuna esitazione nel scegliere il 180: la differenza di 30mm
è molto più importante della differenza tra
f/2.8 e f/3.5, in particolare per un obiettivo macro (insetti e
altri soggetti macro non sono facilmente avvicinabili e vi serve
la maggior lunghezza focale possibile, mentre non vi capiterà
spesso di utilizzare diaframmi come 2.8 o 3.5).
Qualità
d'Immagine
Il Sigma 180 ha
qualità d'immagine superba. La nitidezza è eccellente tra f/5.6
e f/16; a f/3.5 è leggermente più soffice, ma ancora
utilizzabile. Se confrontate un'immagine scattata
a f/8 con una scattata a f/3.5 noterete sicuramente una certa differenza di nitidezza. Nonostante ciò, i risultati a f/3.5
sono ancora sorprendentemente buoni, in particolare se
considerate che il Sigma 180mm è un obiettivo macro,
ottimizzato per i diaframmi relativamente chiusi (f/8-f/16). Non
bisogna avere nessuna esitazione a usare l'obiettivo a f/3.5. Il
diaframma più chiuso (f/32) è molto soffice, ma questo non è un difetto dell'obiettivo (tutti
gli obiettivi sono soffici ai diaframmi chiusi, a causa della
diffrazione). L'aberrazione cromatica è quasi
completeamente assente,
anche a diaframma più aperto. Non ho mai avuto problemi di AC
anche in scene ad alto contrasto: questo è un risultato
notevole, che testimonia la qualità dell'obiettivo. Nel 2005, Sigma ha rinnovato
l'intera gamma di teleobiettivi con la versione "DG"
di ogni obiettivo. Secondo Sigma, la versione DG è ottimizzata
per le fotocamere digitali, e ha un migliore trattamento
anti-riflessi. Personalmente, penso che sia più una trovata di
mercato che una reale innovazione; non ho mai avuto problemi di
flare col 180 Macro "non DG", recensito in questo
articolo.
Queste immagini di esempio
mostrano l'eccellente qualità dell'obiettivo tra f/8 e f/16 (il
diaframma più chiuso che consiglio di usare). Le foto sono state scattate in formato RAW e convertite
con Photoshop CS2; le ho elaborate per ottimizzare la qualità
d'immagine (contrasto, colore, nitidezza), e le ho salvate come
JPEG alta qualità per mostrarle sul web. Potete scaricare sia i
file JPEG elaborati che le immagini originali in RAW.
Cliccate su ogni immagine per
scaricare la foto JPEG a piena risoluzione, oppure
utilizzate il link "RAW" per scaricare il file
originale (attenzione: file
di grandi dimensioni!). Per favore rispettate il copyright! Le
immagini possono essere stampate solo per valutare la qualità
dell'obiettivo, per uso personale. Ogni altro uso è
proibito.
 |
 |
| Orchidea
Phalaenopsis - 1.3" f/8 [ JPEG
/ RAW
] |
La
mia gatta - 1/200 f/16 [ JPEG
/ RAW
] |
|
|
 |
 |
| Foglie
d'edera - 1/30 f/3.5 [ JPEG
/ RAW
] |
Colori
autunnali - 1/125 f/3.5 [ JPEG
/ RAW
] |
Il
mio "250mm Macro" : Sigma 180 + 1.4x TC
Anche con un 180mm, ho sempre
sognato di avere una focale macro più lunga, finchè mi
sono reso conto che un 250mm macro esiste già: basta
montare il moltiplicatore Sigma 1.4x sull'obiettivo per
trasformarlo in un fantastico 252mm f/5.0, con una maggiore
distanza di lavoro, uno sfondo migliore e la possibilità di
raggiungere un rapporto di riproduzione di 1.4:1!
|
Anche se uso spesso i
moltiplicatori col mio 600 f/4, fino ad ora non
avevo pensato al miglioramento dello sfondo - dato
che uso quasi sempre il 600 f4 a tutta apertura,
non ci sono miglioramenti dello sfonco con i TC:
la quantità di sfocatura è la stessa tanto con
un 600 f/4 che con un 840mm f/5.6. Nella macro,
invece, utilizzo spesso diaframmi chiusi, come f/8
o f/11: allo stesso diaframma, un 250mm dà uno
sfondo più sfocato di un 180mm, quindi il TC 1.4x
dà realmente un vantaggio in termini di
separazione tra soggetto e sfondo.
Che dire della
qualità d'immagine? Il 180 ha un obiettivo molto
nitido, ed è decisamente buono anche col TC 1.4x,
anche se non è ai livelli del "mostro di
nitidezza" 600 f/4 L IS. A tutta apertura,
f/5.0, è un pò soffice, ma tra f/8 e f/16 è
molto buono. Per misurare la perdita di nitidezza
dovuta al moltiplicatore, ho scattato due foto
dello stesso soggetto di test, la prima col 180, e
la seconda col 180 + TC. Nella seconda foto ho
aumentato la distanza tra la fotocamera e il
soggetto per compensare alla maggior portata, il
mio obiettivo era riprendere due immagini
identiche, per confrontare la nitidezza assoluta,
non l'ingrandimento. |
 |
| |
|
 |
 |
| Sigma
180, ritaglio non elaborato |
Sigma
180 + 1.4x TC, ritaglio non elaborato |
 |
 |
| Sigma
180, ritaglio elaborato |
Sigma
180 + 1.4x TC, ritaglio elaborato |
Entrambe le foto di test sono
state scattate a f/11, uno dei diaframmi più nitidi. A
questo diaframma la differenza è abbastanza ridotta anche
nelle foto non elaborate, ed è ancora più ridotta dopo
l'elaborazione. Anche in stampe di grandi dimensioni, la
differenza è minima, e a mio parere la leggerissima perdita
di nitidezza è ampiamente compensata dal miglioramento
dello sfondo e dalla maggiore distanza di lavoro.
Qualità
d'immagine al rapporto 1.4:1
Oltre ad aumentare la distanza
di lavoro, il moltiplicatore aumenta il massimo
ingrandimento. Col Sigma 1.4x TC, il 180 raggiunge un
rapporto di riproduzione di 1.4:1, alla minima distanza di
messa a fuoco di 46 centimetri.
I risultati sono molto buoni,
addirittura meglio di quanto pensassi. E' abbastanza soffice
a tutta apertura (5.0) - ma non userei mai questo diaframma
al rapporto 1.4:1, la profondità di campo è praticamente
inesistente! A f/8 e f/11, l'obiettivo raggiunge la massima
nitidezza, e il dettaglio è molto buono. Sono rimasto
positivamente sorpreso nel vedere che anche a f/16 è
abbastanza nitido - un risultato molto buono, tenendo conto
dell'ingrandimento. I diaframmi più chiusi, come ci si può
aspettare, sono molto soffici a causa della diaffrazione;
f/22 è già inutilizzabile per i miei standard, e f/45 è
esageratamente soffice (vi posso assicurare che la foto
scattata a f/45 è perfettamente a fuoco e non c'è mosso -
la mancanza di nitidezza è esclusivamente un risultato
della diffrazione).
Immagini
di esempio: Sigma 180mm + 1.4x TC
La qualità
d'immagine, come mostrato nei test precedenti, è molto
buona; la nitidezza rimane eccellente. Queste immagini di esempio
mostrano la qualità dell'obiettivo a vari diaframmi. Le foto sono state scattate in formato RAW e convertite
con Photoshop CS2; le ho elaborate per ottimizzare la qualità
d'immagine (contrasto, colore, nitidezza), e le ho salvate come
JPEG alta qualità per mostrarle sul web. Potete scaricare sia i
file JPEG elaborati che le immagini originali in RAW.
Cliccate su ogni immagine per
scaricare la foto JPEG a piena risoluzione, oppure
utilizzate il link "RAW" per scaricare il file
originale (attenzione: file
di grandi dimensioni!). Per favore rispettate il copyright! Le
immagini possono essere stampate solo per valutare la qualità
dell'obiettivo, per uso personale. Ogni altro uso è
proibito.
 |
 |
| Fiore
rosa - 1/50 f/8 [ JPEG
/ RAW
] |
Conchiglia
- 1.6" f/16 [ JPEG
/ RAW
] |
| |
|
 |
 |
| Foglia
al rapporto 1.4:1 - 0.6" f/11 [ JPEG
/ RAW
] |
Conchiglia
al rapporto 1.4:1 - 4" f/11 [ JPEG
/ RAW
] |
Il
Sorprendente "360mm Macro" : Sigma 180 + 2.0x TC
Sono stato così soddisfatto
dai risultati ottenuti col Sigma 180 + 1.4x che ho comprato
anche il Sigma 2x. In combinazione col 180, questo
moltiplicatore di focale dà un 360mm f/7.1, con capacità
macro 2:1 - sorprendente! E quello che rende ancora più
eccezionale questa combinazione è che la qualità
d'immagine si mantiene molto, molto buona - con una buona
elaborazione, è difficile distinguere una foto che è stata
scattata col solo 180 da una scattata con 180 + 2x. Per
misurare la nitidezza, ho ripetuto lo stesso test di studio
che ho fatto anche col 1.4x - ho scattato due foto
dello stesso soggetto di test, la prima col 180, e
la seconda col 180 + TC. Nella seconda foto ho
aumentato la distanza tra la fotocamera e il
soggetto per compensare alla maggior portata, il
mio obiettivo era riprendere due immagini
identiche, per confrontare la nitidezza assoluta,
non l'ingrandimento. Le seguenti immagini sono
ritagli al 100% da foto scattate a f/16 (il diaframma più
nitido del 180 + 2x).
 |
 |
| Sigma
180, ritaglio non elaborato |
Sigma
180 + 2.0x TC, ritaglio non elaborato |
 |
 |
| Sigma
180, ritaglio elaborato |
Sigma
180 + 2.0x TC, ritaglio elaborato |
L'obiettivo è molto soffice a
tutta apertura a f/7.1, ma migliora moltissimo chiudendo il
diaframma: è abbastanza buono a f/11, e ottimo a f/16: un
risultato notevole. La qualità d'immagine è accettabile anche a
2:1 - a questo rapporto di ingrandimento, il diaframma più
nitido è f/13, ma l'obiettivo è utilizzabile a tutti i
diaframmi tra f/11 e f/16.
Immagini
di esempio: Sigma 180mm + 2.0x TC
Attualmente, uso quasi sempre questo
obiettivo in combinazione col TC 2.0x. Con questo moltiplicatore
scatto quasi sempre a f/11 o f/16, che sono i diaframmi più
nitidi
di questa combinazione.Queste immagini di esempio
mostrano la qualità dell'obiettivo a vari diaframmi. Le foto sono state scattate in formato RAW e convertite
con Photoshop CS2; le ho elaborate per ottimizzare la qualità
d'immagine (contrasto, colore, nitidezza), e le ho salvate come
JPEG alta qualità per mostrarle sul web. Potete scaricare sia i
file JPEG elaborati che le immagini originali in RAW.
Cliccate su ogni immagine per
scaricare la foto JPEG a piena risoluzione, oppure
utilizzate il link "RAW" per scaricare il file
originale (attenzione: file
di grandi dimensioni!). Per favore rispettate il copyright! Le
immagini possono essere stampate solo per valutare la qualità
dell'obiettivo, per uso personale. Ogni altro uso è
proibito.
 |
 |
| Farfalla
- 1/160 f/16 [ JPEG
/ RAW
] |
Lamponi
- 1/8 f/16 [ JPEG
/ RAW
] |
| |
|
 |
 |
| Pupazzo
- 1.3" f/16 [ JPEG
/ RAW
] |
Piuma
al rapporto 2:1 - 4" f/13 [ JPEG
/ RAW
] |
Altre
Recensioni
Conclusioni
|
Pro
|
|
. Eccellente nitidezza tra f/5.6 e f/16,
molto buono anche col moltiplicatore 1.4x e col 2.0x
|
|
. Buona qualità costruttiva
|
|
. Il motore AF ultrasonico rende
possibile il full time manual focus
|
|
. Ottimo rapporto qualità/prezzo (gli
equivalenti Canon e Nikon costano più del doppio)
|
|
. La lunghezza focale permette
di isolare il soggetto contro uno sfondo sfocato
|
|
. Distanza di messa a fuoco di 46cm
|
|
|
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Contro
|
|
. Mancanza di tropicalizzazione e
verniciatura poco resistente
|
|
. Autofocus lento
|
|
. Manca la stabilizzazione (questo
non è un difetto grave, dato che capita raramente di
usare questo obiettivo a mano libera)
|
Conclusione
A mio parere, il Sigma 180 è
il migliore obiettivo per la macrofotografia, ha una
qualità ottica superba e una resa impareggiata. Sotto certi
aspetti potrebbe essere migliorato: una verniciatura più
resistente, la tropicalizzazione e magari la
stabilizzazione, per le occasioni in cui è preferibile
scattare a mano libera, lo rendenderebbero praticamente
perfetto. Ma anche così, è uno dei miei obiettivi
preferiti!
Consiglio vivamente questo
obiettivo a chiunque sia interessato alla fotografia macro, e
consiglio di acquistare anche il TC Sigma 1.4x, che trasforma il
180 in un'eccezionale 250mm Macro!
Volete
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sull'argomento di questo articolo, potete aprire una discussione
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