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Recensione Olympus E-P1

Il Micro Four Thirds è un nuovo standard di fotocamere con sensore di 17.3x13mm (fattore di moltiplicazione 2x in confronto col 35mm) e senza specchio: grazie a questo design, le fotocamere MFT possono essere più compatte e leggere, e hanno diversi vantaggi in confronto alle reflex. Possono utilizzare un mirino elettronico - una tecnologia che in futuro supererà il mirino ottico, grazie alla possibilità di mostrare in tempo reale l'esposizione e la profondità di campo; non necessitano di sollevamento specchio, e il sensore è più facile da pulire.

La Olympus E-P1 (adesso sostituita dalla EP-2, che è quasi identica ma aggiunge la possibilità di usare un mirino elettronico) ha un insolito "retro style" e dimensioni veramente compattissime. L'ho utilizzata per un paio di settimane durante il mio viaggio in Francia, affiancandola alle mie reflex Canon, e in questo articolo ho riassunto le mie impressioni.

 

Caratteristiche tecniche a confronto (E-P1 vs 500D e 14-42 vs 18-55)

 

 Olympus E-P1

 Canon 500D

 Dimensioni sensore

 Four Thirds (2.0x)

 APS-C (1.6x)

 Megapixel

 12 megapixel

 15 megapixel

 Sensibilità ISO

 100 - 6400

 100 - 12800

 Qualità ISO

 utilizzabile fino a 1600/quasi 3200

 utilizzabile fino a ISO 3200 

 Raffica

 3 FPS x 10 RAW

 3.5 FPS x 10 RAW

 Schermo

 3", 320x240 px

 3", 640x480 px

 Live view 

 si

 si

 Silent shooting (sostituisce il MLU)

 no (ma non è necessario) 

 no

 Video 

 si, 1280x720px a 30 FPS

 si, 1280x720px a 30 FPS

 Dimensioni 

 121 x 70 x 36 mm

 129 x 98 x 62 mm 

 Carica della batteria in %

 no

 no

 Peso

 0.40 kg

 0.52 kg

 Prezzo

 620 € (con obiettivo 14-42)

 630 € (con obiettivo 18-55)

 Annunciata

 2009

 2009

  

 

 Olympus M.Zuiko 14-42 f/3.5-5.6

 Canon EF-S 18-55 IS f/3.5-5.6

 Lunghezza focale

 14-42 mm (equivalent to 28-84mm on FF)

 18-55 mm (29-90mm equiv.)

 Rapporto macro

 0.24x (1:4, equivalent to 1:2 on FF)

 0.24x (1:4.1)

 Diaframma più aperto

 f/3.5-5.6

 f/3.5-5.6

 Stabilizzazione

 Yes (in camera)

 Yes

 Autofocus

 Lens Motor

 Lens Motor

 Minima distanza fuoco

 0.25 meters

 0.25 meters

 Dimensioni

 43 mm (lenght) x 62 mm (width)

 84 mm (lenght) x 68 mm (width)

 Peso

 150 g

 200 g

 Tropicalizzazione 

 No

 No

 Prezzo

 150 € (?)

 160 €

 Annunciato

 2009

 2008



In termini di funzionalità, la E-P1 può essere confrontata a una buona fotocamera amatoriale come la Canon 500D: ha pressapoco la stessa risoluzione e la stessa resa in termini di rumore, ha identiche capacità video, una raffica simile e anche il prezzo è pari. D'altra parte, ci sono alcune differenze sostanziali: la E-P1 è molto più piccola, e non ha il mirino! Si utilizza lo schermo LCD per inquadrare e scattare, come nella 500D in modalità live view.

Se siete abituitati alle compatte, inquadrare tramite lo schermo è la norma, ma se venite dalle reflex può essere necessario un pò di tempo per abituarsi. In alcune situazioni è un grande vantaggio, perchè permette di inquadrare la scena da angolazioni insolite, ma in altre situazioni non è l'ideale: in luce intensa, ho trovato lo schermo della E-P1 un pò difficile da utilizzare. La qualità dello schermo non è delle migliori, inoltre, dato che ha molta meno risoluzione dello schermo delle recenti SLR. Olympus ha risolto il problema della mancanza di mirino con la E-P2, annunciata appena sei mesi dopo la E-P1. La E-P2 è praticamente identica alla precedente, ma ha l'opzione di usare un mirino elettronico: questo è un grande vantaggio, perchè potete usare il mirino quando necessario, e lo schermo quando invece preferite questo sistema, proprio come con la 500D.

La E-P1 utilizza un AF a contrasto, mentre la maggior parte delle DSLR hanno AF di tipo phase detection. L'autofocus della E-P1 non è così veloce come quello della 500D o D90 utilizzate in modalità phase detection, ma è nettamente migliore dell'AF di queste reflex quando vengono utilizzate in live view (che ha un autofocus a contrasto come le fotocamere micro four thirds). Nel complesso, per soggetti in movimento non è il massimo, ma per soggetti statici o in movimento lento è più che sufficiente. E' possibile usare anche la messa a fuoco manuale con una ghiera dell'obiettivo, proprio come su una reflex.

L'interfaccia della E-P1 è buona, dopo pochi giorni ho imparato a usarla senza alcuna difficoltà. I pulsanti sono intuitivi e nel complesso è abbastanza rapida; lo scatto a raffica di 3 FPS è in linea con altre fotocamere in questa fascia di prezzo. L'assenza dello specchietto reflex elimina la necessità del sollevamento specchio, un piccolo ma benvenuto passo avanti. Ha tutte le funzionalità che si possono desiderare: modalità di esposizione P,S,A,M , video HD (1280x720 a 30FPS), ovviamente live view, un'ampia gamma di sensibilità ISO, RAW e tante possibilità di personalizzazione.

 


Foto scattata con Olympus E-P1, Olympus M.Zuiko 14-42 f/3.5-5.6, 1/400 f/7.1, ISO 100, mano libera. Clicca qui per scaricarla a piena risoluzione!



La qualità costruttiva è eccellente - è fatta in metallo ed è davvero robusta; lo svantaggio è che è relativamente pesante in relazione alle dimensioni. Ovviamente, uno dei grandi vantaggi della E-P1 sono le dimensioni ridotte: questa piccola Olympus dà la stesa qualità d'immagine di una reflex, ma è poco più grande di una compatta. E' molto più comoda da portare in giro rispetto a una SLR, anche se non è esattamente "tascabile" a causa del peso. Un grande vantaggio rispetto alle compatte sono gli obiettivi intercambiabili: potete utilizzare tutte le ottiche Micro 4/3, oltre agli "standard 4/3" grazie ad un adattatore. Ogni obiettivo è stabilizzato, grazie allo stabilizzatore in-camera: un bel vantaggio se si scatta a mano libera. La durata della batteria è buona, e con una SDHC da 32 GB (il massimo formato supportato) potete memorizzare oltre duemila file RAW, abbastanza anche per lunghi viaggi.





Foto scattata con Olympus E-P1, Olympus M.Zuiko 14-42 f/3.5-5.6, 1/60 f/5.6, ISO 400, mano libera. Clicca qui per scaricarla a piena risoluzione!



Qualità d'immagine: rumore, confronto con Canon 7D

Ho fatto un confronto a varie sensibilità tra la E-P1 e la mia Canon 7D. La 7D non è in competizione diretta con la E-P1 - è molto più costosa ed è pensata per un target diverso. Detto questo, la 7D attualmente è lo "stato dell'arte" tra le fotocamere APS-C, ed ero curioso di vedere come si pone la E-P1 in confronto. Le seguenti immagini sono ritagli al 100% senza alcuna elaborazione.


  Olympus E-P1 Canon 7D
100
400
1600
6400


La 7D vince, ma la E-P1 è sorprendentemente buona. Fino a 400 ISO, non c'è differenza in termini di rumore; la 7D ha migliore qualità alle sensibilità più alte, ma anche la E-P1 è pienamente utilizzabile fino a 1600 ISO, o anche 3200 se non vi dà fastidio un pò di rumore. Olympus ha fatto enormi miglioramenti rispetto agli anni passati, e la resa della E-P1 non delude le aspettative.






Foto scattata con Olympus E-P1, Olympus M.Zuiko 14-42 f/3.5-5.6, 1/320 f/7.1, ISO 100, mano libera. Clicca qui per scaricarla a piena risoluzione!


Infatti, la qualità d'immagine è proprio uno dei punti di forza della E-P1. Il sensore da 12 megapixel dà risoluzione abbondante anche per stampe di grandi dimensioni, e l'obiettivo kit 14-42 è più che buono, è sorprendentemente nitido e ha capacità macro notevoli. Il rumore è ben controllato, come abbiamo visto nel test precedente; la gamma dinamica è molto migliore di quella di una compatta, pur essendo leggermente inferiore a quella della media delle reflex - direi circa 1 stop di differenza, ma in genere non avrete problemi a patto di non bruciare le luci (non c'è molto margine di correzione nelle luci). Per me l'unico grande "difetto" è il rapporto tra i lati 4:3...personalmente preferisco il classico 3:2, anche se in questo caso non è un difetto oggettivo ma una questione di preferenze personali.



 

Conclusione

La Olympus EP-1 è una buona scelta per chi vuole la qualità d'immagine di una reflex, con una fotocamera molto più compatta. Ha le sue limitazioni - autofocus migliorabile, mancanza di mirino (problema ora risolto con la E-P2), rapporto tra i lati 4:3 (ma è questione di gusti personali). D'altra parte, ha un prezzo contenuto, stabilizzazione in-camera, è veramente compatta - anche se un pò pesante - è costruita in modo professionale e ha numerose funzionalità.

  

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