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Recensione Canon EOS 40D

La Canon 40D è il vero successore della 20D (non considero la 30D - era solo un aggiornamento minimo). La nuova Canon offre alcuni grandi miglioramenti rispetto alla 20/30D, e per alcuni aspetti è addirittura meglio delle serie 1 professionali (Live View più sofisticato, corpo più piccolo e compatto). Anche se la qualità d'immagine non è significativamente migliorata, era già molto buona, e la nuova Canon offre numerose nuove funzionalità, che mi hanno portato a sceglierla come corpo reflex.

 

Caratteristiche tecniche

 

 Modello

 Canon EOS 40D

 Sensore

 Sensore da 10.10 megapixel formato APS-C (1.6x)

 Formati di file  RAW (3,888x2592 pixel, file . Cr2 da approx 10 MB), sRAW, JPEG
 Spazio colore  Adobe RGB, sRGB
 Bilanciamento del bianco  Auto, Daylight, Shade, Cloudy, Tungsten Light, White Fluorescent Light, Flash,
Custom, user-set Color Temperature
 Mirino  Copertura 95%, ingrandimento 0.95x, regolazione diottrica -3.0 to +1.0
 Autofocus  9 sensori AF a croce; gamma funzionalità da EV -0.5 a + 18; One-Shot AF, AI Focus AF, AI Servo AF, Manual Focus (MF)
 Modalità di misurazione  esposimetro 35-zone TTL full aperture. Evaluative, Partial, Spot, Centerweighted
 Gamma di funzionalità  EV 0–20
 Modalità di esposizione  Programmata, priorità diaframma, priorità tempo, manuale, scena, C1, C2, C3
 Sensibilità ISO  ISO 100–1600 (in passi di 1/3 stop), ISO 100 - 3200 in modalità espansa
 Compensazione dell'esposizione  +/-3 stop in passi di 1/3 o 1/2 stop
 Tempi di scatto  30" - 1/8000 più posa B
 Sincro flash  1/250
 Scatto a raffica  6.5 FPS per 17 RAW o 75 JPEG
 Schermo LCD  3.0", 230.000 pixel TFT
 Funzionalità di playback  Immagine singola, indice 4 immagini, indice 9 immagini, Jump, zoom (da 1.5x a 10x), istogramma, rotazione automatica, rotazione, alte luci
 Memoria  CF Card Tipo I e II, SD/SDHC
 Batteria  Batteria dedicata BP-511A (o BP-511, BP-514, BP-512) agli ioni di litio
 Tropicalizzazione  No
 Dimensioni  146 x 108 x 74mm
 Peso (solo corpo)  740g

 Prezzo

 Euro 1000

 Announciata

 2007

 Altre caratteristiche

 14 bit ADC, Live View, silent shooting, anti-polvere, otturatore garantito per 100,000 scatti

 

Qualità d'immagine

La prima cosa che si nota leggendo le caratteristiche tecniche della 40D è l'aumento di risoluzione, dagli 8 megapixel della 20D a 10 megapixel. Non c'è una differenza immensa tra 8 e 10 mp, ma la maggiore risoluzione è sicuramente un passo in avanti - permette di riprendere un pò più dettaglio, per fare stampe più grandi o ritagli più decisi. A titolo di curiosità, la 40D ha anche un sensore leggermente più piccolo (22.2x14.8mm vs i 22.5x15mm della 20D), che dà un fattore di moltiplicazione leggermente più forte - 1.62x invece del 1.60x della 20D. Ho confrontato la 40D con la 20D utilizzando il mio obiettivo più nitido, e ovviamente sollevamento specchio (per la 20D) e Live View Mode 1 (per la 40D). Le foto RAW sono state convertite utilizzando le stesse impostazioni di ACR.

L'intera immagine di test, ridimensionata a 720 pixel.
Ritaglio al 100% dalla foto scattata con la Canon 20D
Ritaglio al 100% dalla foto scattata con la Canon 40D. La fotocamera riprende chiaramente più dettaglio fine.

Che dire del rumore? Forse sarete sorpresi dal fatto che la 40D è circa 0.5-0.7 stop più rumorosa della 20D - un inatteso passo indietro, che però è il prezzo da pagare per più megapixel senza un aumento delle dimensioni del sensore. Detto questo, dubito che la Nikon D300, la Sony A700 o la Olympus E-3 offrano una migliore qualità d'immagine; i piccoli sensori APS-C non possono competere con i sensori più grandi in termini di rumore, in particolare quando hanno alta risoluzione e pixel di piccole dimensioni, come in queste reflex.

Un ritaglio al 100% dalla 20D a 1600 ISO. Il rumore è abbastanza contenuto, tenendo conto che è una reflex di tre anni fa!
 
Il ritaglio della 40D (foto ridimensionata a 8mp), con l'esposizione calcolata dalla fotocamera. Il rumore è simile a quello della 20D - direi appena un poco di più, in questo ritaglio valuterei lo svantaggio della 40D in circa 0.2 stop. Ma guardate il tempo di scatto! A parità di condizioni di luce e diaframma, il tempo 1/2 stop più lungo.
 
Infatti, il sensore della 40D è circa 0.5 stop meno sensibile di quello della 20D - in altre parole, se scattate una foto con identica esposizione, l'immagine scattata con la 40D è 0.5 stop più scura. Nel complesso, direi che in termini di ISO/rumore la 40D è circa 0.7 stop peggiore della 20D.

 

Live View e Silent Shooting

Come tutte le nuove Canon, la 40D ha il Live View. Potete utilizzare l'ampio schermo LCD per inquadrare la foto; potete giudicare in tempo reale l'esposizione (si può simulare in diretta l'esposizione e l'istogramma) e la profondità di campo, e potete addirittura ingrandire fino a 10x un dettaglio dell'immagine per una messa a fuoco più accurata. La modalità Live View è pensata principalmente per macro, paesaggi e altri soggetti statici, dato che le funzionalità dell'autofocus vengono molto limitate - di default, l'AF è disabilitato; potete comunque utilizzare l'AF tramite il pulsante AF-on (quando premete AF-on, la reflex interromente il live view, mette a fuoco, e quando lasciate il pulsante torna al live view). Un'altra utile funzionalità del live view è la possibilità di mostrare una griglia in sovraimpressione, per aiutarsi nella composizione ed evitare gli orizzonti inclinati.

Io utilizzo spesso il Sigma 180 Macro col TC 2x, che dà un poco luminoso 360mm f/7.1. Ovviamente l'AF non funziona, quindi si è obbligati a utilizzare la messa a fuoco manuale: non è per niente facile e, a meno di non avere un'ottima vista, vi capiterà spesso di avere foto fuori fuoco (con la 20D o altre reflex prive di live view). Il Live View è un altro mondo! Potete inquadrare la foto attraverso il grande, luminoso, nitido schermo LCD, quindi zoomate a 10x e mettete a fuoco con precisione sul soggetto. Potete addirittura chiudere il diaframma al valore effettico (col pulsante di anteprima profondità di campo) per controllare la PDC, sia nell'immagine intera che in una zona ingrandita a 10x...è fantastico vedere in tempo reale l'effetto dei diversi diaframmi! E ricordativi che mentre il mirino diventerebbe estremamente buio premendo il punsante anteprima PDC, lo schermo LCD mantiene sempre la stessa luminosità.

Infine, col live view non avrete più bisogno del mirino angolare. In passato usavo molto il Canon Angle-Finder C per la macro; era  utile per inquadrare la foto da angolazioni scomode, ma non mi è mai piaciuto molto: la qualità costruttiva non è eccezionale, inquadrare il soggetto è più difficile, il mirino diventa ancora più buio, e ha un pessimo sistema di regolazione diottrica (bisogna re-impostarla ogni volta che si passa dall'ingrandimento 1.25x a 2.5x). Il live view è decisamente migliore! E' veramente una delle mie funzionalità preferite della 40D.

Il Live View della 40D ha alcuni grandi miglioramenti in confronto con quello della 1D3. La 40D offre un'opzione per il live view detta  "Silent Shooting", che dà molto vantaggi. Per capire il Silent Shooting, è necessario comprendere come funziona il live view nella 1D3 e nella 40D; questo test descrive la differenza tra le due fotocamere, i risultati in pratica e la differenza tra Silent Shooting e sollevamento specchio. Tutte le immagini sono ritagli molto ingranditi di foto scattate col Sigma 180 Macro a 1/6 f/3.5. Ricordatevi che quando il Live View è attivo, lo specchio è alzato, e l'otturatore è aperto - questo vale sia per la 40D che per la 1D3.

Qualsiasi fotocamera - no Live View, no sollevamento specchio: quando premete il pulsante di scatto, la reflex: 1) alza lo specchio 2) apre l'otturatore per il tempo necessario per l'esposizione 3) chiude l'otturatore per terminare l'esposizione. I passi 1, 2 e 3 creano alcune vibrazioni, che possono risultare in foto mosse, con tempi lenti.
 
Qualsiasi fotocamera - no Live View, sollevamento specchio attivo: quando premete il pulsante di scatto, la reflex: 1) alza lo specchio; quando premete il pulsante di scatto per una seconda volta, la reflex: 2) apre l'otturatore per il tempo necessario per l'esposizione 3) chiude l'otturatore per terminare l'esposizione. Il passo 1 crea alcune vibrazioni, ma potete aspettare alcuni secondi per premere nuovamente il pulsante di scatto, quindi le vibrazioni sono eliminate. I passi 2 e 3 possono comunque creare leggere vibrazioni, anche se in genere sono insignificanti.
 
Canon 40D con Silent Shooting Disabled, o Canon 1D3: quando premete il pulsante di scatto, la reflex: 1) chiude l'otturatore 2) apre l'otturatore per il tempo necessario per l'esposizione 3) chiude l'otturatore per terminare l'esposizione 4) apre nuovamente l'otturatore per tornare al Live View. Il passo 1 crea vibrazioni abbastanza marcate, e i passi 2 e 3 possono creare leggere vibrazioni. Con la 1D3 (o la 40D in questa modalità), anche se lo specchio è alzato, si può avere del mosso. Se avete la 1D3, vi consiglio di uscire dal Live View appena prima dello scatto, lasciando il sollevamento specchio attivo, per ottenere la massima nitidezza con tempi lenti.
Canon 40D con Silent Shooting Mode 1: quando premete il pulsante di scatto, la reflex: 1) resetta il sensore e inizia l'esposizione 2) chiude l'otturatore per terminare l'esposizione 3) apre nuovamente l'otturatore per tornare al Live View. La 40D ha un otturatore elettronico, oltre al tradizionale otturatore meccanico; in SS Mode 1, il solo passo che può creare leggerissime vibrazioni è il numero 2 (il passo 1, invece, non crea vibrazioni perchè è completamente elettronico). In pratica, con questa modalità e live view attivo non serve più il sollevamento specchio - in realtà, è addirittura meglio! Riduce ulteriormente il rischio di mosso, e non richiede di premere due volte il pulsante di scatto, a differenza del sollevamento.
Canon 40D con Silent Shooting Mode 2: quando premete il pulsante di scatto, la reflex: 1) resetta il sensore e inizia l'esposizione 2) chiude l'otturatore per terminare l'esposizione; quando rilasciate il pulsante di scatto, la reflex: 3) apre nuovamente l'otturatore per tornare al Live View. In termini di eliminazione del mosso, questa modalità è efficace come la modalità 1; le differenze pretiche sono che finchè si tiene premuto il pulsante di scatto, il passo 3 è ritardato, quindi il suono dell'otturatore è ulteriormente diminuito (utile se fotografate soggetti molto sfuggenti e non volete spaventarli col suono dello scatto). In SS Mode 2, non è possibile usare lo scatto a raffica.

Se queste spiegazioni tecniche vi sembrano troppo complesse, basta ricordare che con la 40D (ma non con la 1D3) non è più necessario il sollevamento specchio, se si utilizza il Live View!

Un altro vantaggio della 40D, in confronto con la 20D e altre reflex, è il suono dell'otturatore molto contenuto, in particolare quando si scatta con Live View e SS Mode 1 o 2. Questi grafici rappresentano il suono di una raffica da sei foto (più i picchi sono bassi, più l'otturatore è silenzioso); ho confrontato la 40D con la mia reflex precedente, la 20D. Potete anche scaricare il file .wav per sentire di persona la differenza!

 Canon 20D [download] Canon 40D [download] Canon 40D - SS Mode 1 [download]

 

Scatto via cavo, Scatto Wireless e possibilità video

Col cavo USB fornito con la reflex, potete connettere la 40D al computer, e tramite il software Canon EOS Utility 2.0 si può cambiare qualsiasi impostazione della reflex e scaricare all'istante le foto sul computer. Con la 40D (e altre reflex dotate di live view), si può addirittura vedere in tempo reale sullo schermo del PC la scena registrata dal sensore, e si può ingrandire l'immagine e mettere a fuoco col programma EOS Utility. Utilizzando il trasmettittore wireless WFT-E3A (che funziona anche come impugnatura verticale), potete fare le stesse cose ma senza nessun cavo tra voi e la reflex (che può essere a una distanza fino a 45 metri!)

E' una tecnologia sorprendente, che offre numerose nuove opportunità fotografiche - e addirittura video. Anche se la 40D non ha veramente capacità video, con un programma di registrazione schermo si può registrare il video live view trasmesso dalla fotocamera. La qualità del video è abbastanza buona, anche se non spettacolare (ma tenete conto che non ho esperienza in questo campo, e che il filmato di esempio è compresso per la visione su internet, quindi la qualità d'immagine potrebbe essere molto migliore). Attualmente è poco più che una curiosità, ma penso che le fotocamere e le videocamere si stanno avvicinando sempre più a una convergenza - magari la prossima generazione di reflex offrirà vere capacità video?

Un breve video girato con la 40D, Canon Utility 2.0 e un programma di registrazione schermo. E' necessaria l'ultima versione del codec DivX per vedere il filmato. [clicca qui per il download]
Una reflex con vere capacità video darebbe grandi vantaggi in confronto a videocamere di fascia amatoriale e media - prima di tutto, la possibilità di utilizzare ottiche intercambiabili di alta qualità! In genere le videocamere non hanno veri grandangoli, e obiettivi grandangolari intercambiabili per videocamere possono costare migliaia di euro - con una SLR e un'ottica tipo 10-20mm, si potrebbero ottenere le stesse inquadrature a costi molto più contenuti. Inoltre, le SLR dovrebbero dare una qualità migliore delle videocamere, grazie al sensore di grandi dimensioni.

 

Altri miglioramenti (in confronto con la 20/30D e altre reflex)

* Il corpo è abbastanza piccolo (pressapoco identico alla 20D); molto più compatto e leggero delle serie 1. Io preferisco decisamente le reflex come la 40D, senza impugnatura verticale integrata; sono molto più facili di portare in giro, e l'ergonomia è ottima.

* Mirino più grande: anche se la copertura del fotogramma è sempre 95%, il mirino è chiaramente più ampio (e a mio parere anche un poco più luminoso) rispetto alla 20D. Non è così grande come il mirino della 1Ds3 o 5D, ma si avvicina a quello della 1D3. Un altro miglioramento è che viene sempre mostrata la sensibilità ISO.

* Lo sportellino in plastica per le connessioni video/flash/USB/cavo di scatto è molto migliorato rispetto alla 20D - nella reflex precedente, era difficile da aprire, e ancora più scomodo da chiudere. Ora, è semplicissimo aprirlo per connettere un cavo, e altrettanto facile e veloce da chiudere.

* Supporto per schede CF da 16 GB e oltre. Come alcuni già sapranno, non mi piace avere molte Compact Flash - penso che averne tanti aumenti solo il rischio di perderne una. Preferisco avere poche CF di alta capacità: le memorie flash sono molto affidabili, è davvero difficile che una CF perda dei dati, quindi non mi preoccupo a mettere tutte le foto su una singola CF. Comprerò una scheda Sandisk 16GB Extreme III, e ho intenzione di passare a schede da 25-40GB appena saranno disponibili.

* Aumento nelle velocità di scrittura su Compact Flash: attualmente (ottobre 2007) la 40D è la reflex Canon con la maggiore velocità di scrittuta su CF (è addirittura più veloce della professionale 1D Mark III).

   Canon 1D Mark III  Canon 40D  Canon 20D  Canon 350D

 Sandisk "standard" 256MB

 2.77 MB/secondo  2.60 MB/secondo  2.37 MB/secondo  2.81 MB/secondo

 Sandisk Ultra II 4GB

 4.76 MB/secondo  7.53 MB/secondo  3.45 MB/secondo  4.05 MB/secondo

 Sandisk Extreme III 4GB

 9.55 MB/secondo  11.35 MB/secondo  5.42 MB/secondo  7.30 MB/secondo

 Sandisk Extreme IV 4GB

 9.55 MB/secondo  11.84 MB/secondo  5.42 MB/secondo  7.30 MB/secondo

* Il nuovo modulo autofocus ora dispone di 9 sensori a croce (fino a f/5.6), e il punto centrale agisce come punto di alta precisione fino a f/2.8. Non ho fatto test scientifici, ma l'AF mi sembra un pò più veloce dell'autofocus della 20D. Avrei preferito un AF che funzionasse fino a f/8, ma sarebbe stato molto improbabile che Canon mettesse questa funzionalità in una reflex semi-pro.

* Un'altra funzionalità comune a tutte le nuove Canon, a partire dalla 400D, è l'anti-polvere - un sistema che scrolla la polvere dal sensore. Non ho mai considerato la polvere un problema serie - anche con la mia vecchia 20D che non ha anti-polvere, non ho mai avuto problemi particolari, e ho dovuto pulire il sensore solo poche volte. In ogni caso, l'anti polvere è benvenuto!

* Scatto a raffica a 6.5 FPS per 17 RAW. Anche se la differenza tra i 5 FPS della 20D e i 6.5 FPS della 40D non è immensa, è pur sempre un buon miglioramento. Il buffer invece è stato decisamente migliorato - la 20D ha un buffer di soli 6 RAW, che a volte era troppo breve, mentre 17 RAW sono più che sufficenti. E' interessante notare che il suono dell'otturatore della 40D è molto più attutito rispetto al forte "tlack!" della 20D.

* Un sistema di menu intuitivo e facile da usare. La 40D ha lo stesso eccellente sistema di menu delle nuove serie 1 (anche se ovviamente non sono presenti le opzioni più avanzate della 1D3 e 1Ds3). La navigazione è facile, veloce e intuitiva, grazie alle chiare icone e all'ottima interfaccia - potete navigare tra le opzioni utilizzando il joystick e la ghiera di controllo principale; e potete cambiare le impostazioni col pulsante "Set". Le funzioni personalizzate sono ora disposte in quattro categorie; ci sono 24 funzioni per personalizzare ogni aspetto della reflex. Un'altra funzionalità che adoro è il nuovo "My Menu" (l'ultima scheda, contrassegnata dall'icona della stella verde). In questa scheda, potete memorizzare qualsiasi impostazione vogliate, per poi accederci velocemente quando ne avete bisogno.

* Un grande, nitido e luminoso schermo LCD! Lo schermo da 3.0" della 40D è lo stesso delle serie 1, ed è veramente meraviglioso. In confronto al piccolo schermo da 1.8" della 20D, la differenza è impressionante! Inoltre, è facilmente visibile anche in luce intensa, e ha un angolo visuale molto ampio. Fantastico :-D

* Tre modalità utente personalizzate C1, C2 e C3. In ogni modalità C, potete creare una "versione" della fotocamera per un particolare utilizzo. Per esempio, uno dei vantaggi delle modalità C è che non è più necessario cercare il sollevamente specchio tra i menu - basta registrarlo nella modalità C che userete per macro e paesaggi, e quindi potrete abilitarlo immediatamente selezionando quella modalità C. (nota: a proposito di sollevamento specchio, ricordatevi che con la 40D è necessario solo se non usate il Live View, altrimenti potete farne a meno!)

* Ottima qualità JPEG e riduzione rumore. Per quanto mi riguarda, non do molta importanza al JPEG, dato che scatto sempre in RAW, ma bisogna menzionare che la qualità del JPEG è molto buona, e può essere personalizzata in ogni aspetto. Inoltre, la reflex offre una riduzione rumore su alte sensibilità molto efficace (attivabile tramite una funzione personalizzata), che migliora davvero la qualità ad alti ISO. I seguenti ritagli al 100% mettono a confronto la qualità del JPEG e del RAW a 3200 ISO.

 
RAW, nessun riduzione rumore RAW, riduzione rumore con Photoshop CS3
JPEG, nessun riduzione rumore JPEG, riduzione rumore applicata dalla reflex

* Alcune cose che erano già ottime nella 20D non sono cambiate: come il suo predecessore, la 40D ha una gamma di tempi di scatto tra 30" e 1/8000, e un sincro flash di 1/250 (e sincro rapido su tutti i tempi con flash EX, come il recente 580 EX II, che ha un tempo di ricarica più breve del 580 ed è tropicalizzato). La nuova interfaccia è simile a quella già ottima della 20, anche se la posizione di alcuni pulsanti è stata cambiata, e ovviamente lo schermo è molto più grande. Infine, sono contento che la 40D, a differenza della 5D e delle serie 1, abbia un piccolo flash incorporato; non è molto potente, ma in alcune situazioni torna utile.

 

Cosa manca e cosa non mi piace...

* Una vera tropicalizzazione: la 40D ha solo alcune inutili guarnizioni sullo sportello batteria e sportello CF; mi piacerebbe davvero una tropicalizzazione serie come quella della Nikon D300 e Olympus E-3.

* Una gamma di compensazione esposizione più ampia: +/- 2 stop è una gamma piuttosto ristretta; preferirei +/- 5 stop (anche le reflex Nikon più economiche offrono una gamma di compensazione di 5 stop!).

* Una batteria sofisticata, come quella usata nella Nikon D300, Nikon D3 e Canon serie 1, che mostra la carica rimanente in percentuale, e indica quando la batteria ha raggiunto il numero massimo di cicli di ricarica e deve essere sostituita.

* Griglia nel mirino (attivabile tramite le funzioni personalizzate). Nikon offre questa funzionalità in quasi tutte le sue reflex, mentre con la 40D è necessario acquistare uno schermo di messa a fuoco alternativo. La differenza non sta solo nel prezzo - con le reflex Nikon potete attivare e disattivare la griglia a piacimento, mentre con le Canon dovete perder tempo a cambiare lo schermino.

* Supporto UDMA per compact flash: anche se la velocità di scrittura della 40D è già buona, le nuove reflex Nikon e Sony sono tre volte più veloci, grazie al supporto UDMA.

 

Immagini di esempio

Le seguenti immagini mostrano la qualità d'immagine della Canon 40D alla sensibilità ISO più bassa e a quella più alta. Le foto sono state scattate in formato RAW e convertite con Photoshop CS3; le ho elaborate per ottimizzare la qualità d'immagine (contrasto, colore, nitidezza), e le ho salvate come JPEG alta qualità per mostrarle sul web. Potete scaricare sia i file JPEG elaborati che le immagini originali in RAW.

Cliccate su ogni immagine per scaricare la foto JPEG a piena risoluzione, oppure utilizzate il link "RAW" per scaricare il file originale (attenzione: file di grandi dimensioni!). Per favore rispettate il copyright! Le immagini possono essere stampate solo per valutare la qualità dell'obiettivo, per uso personale. Ogni  altro uso è proibito.

Still Life - 180 Macro, ISO 100, 1/6 f/9 [ JPEG / RAW ] Julia The Cat - 24-105 IS, ISO 1600, 1/125 f/8  [ JPEG / RAW ]

 

Confronto: perchè preferisco la 40D alla 1D2n

Spesso mi viene chiesto perchè ho comprato la 40D invece si una serie 1 professionale, per esempio una 1D2n usata. Per quanto mi riguarda, penso che la 40D nel complesso sia una reflex migliore; qui ho messo a confronto le caratteristiche principali, evidenziando in verde i vantaggi di ogni modello.

 

 Canon EOS 40D

 Canon EOS 1D Mark IIn

 

 Risoluzione

 10.10 megapixel

 8.3 megapixel

 
La 40D ha un pò più risoluzione della 1D2n; non è una grandissima differenza, ma è d'aiuto per fare stampe un pò più grandi o crop più decisi.

  

 Fattore di crop

 1.6x crop (sensore APS-C CMOS)

 1.3x crop (sensore APS-H CMOS)

  
Odio il fattore di crop 1.3x. Con i tele non dà tanto vantaggio come il fattore 1.6x, e non permette di sfruttare appieno il potenziale dei grandangolari, come invece fa il fullframe. Anche il formato 1.6x è meglio per i grandangoli - potete utilizzare l'EF-S 10-22 per ottenere l'equivalente di un 16mm, mentre il sensore 1.3x non è compatibile con le ottiche APS e siete obbligati a usare obiettivi progettati per il FF, che perdono le loro capacità grandangolari a causa del crop 1.3x.

 

 Formati file  RAW, sRAW, JPEG  RAW, JPEG

 
Pari. La 40D ha l'inutile formato sRAW che non è disponibile nelle 1D2n, ma non lo considero certo un vantaggio.

 

 Spazio colore  Adobe RGB, sRGB  Adobe RGB, sRGB

 
Pari. 

 

 Profondità bit  14 bit  12 bit

 
Pari. Non considero i 14 bit un vantaggio per la 40D; nella pratica, non ho visto alcuna differenza tra foto a 12 o 14 bit.

 

 Mirino  copertura 95%, ingrandimento 0.95x, correzione diottrica da -3.0 a +1.0  copertura 100%, ingrandimento 0.72x, correzione diottrica da -3.0 a +1.0

 
Il mirino della 40D è uno dei migliori che ho visto su una reflex APS-C, molto simile a quello della 1D2n.

 

 Autofocus  9 punti (tutti di tipo a croce)  45 punti (7 di tipo a croce)

 
Quale è meglio? Certamente l'AF della 1D2n ha migliori capacità di inseguimento, e forse è un pò più veloce, ma personalmente non ho notato una gran differenza (anche se devo dire che non ho provato a lungo la 1D2n). Inoltre, l'AF della 1D2n funziona fino a f/8, mentre quello della 40D solo fino a f/5.6. Si potrebbe pensare che la 1D2 sia una scelta migliore se avete bisogno del massimo della focale, e usate spesso i tele con moltiplicatori, ma in realtà la 40D ha un grande vantaggio sotto questo aspetto. Vediamo perchè.

Se avete, per esempio, il 500 f/4, e volete ottenere maggiore focale mantenendo l'AF, con la 40D potete arrivare a 700mm f/5.6 (500 f/4 + 1.4x), mentre con la 1D2n potete ottenere un 1000mm f/8 (500 f/4 + 2.0x). Se però prendete in considerazione i diversi fattori di moltiplicazione e le diverse densità di pixel:

Canon 1D2n, 8 megapixel, 1.3x crop ---> 1000 x 1.3 = focale effettiva 1300mm f/8

Canon 40D, 1.6x crop, 1.8x se ritagliate il file da 10mp a 8 megapixel ---> 700 x 1.8 = focale effettiva 1260mm f/5.6

In conclusione, entrambe le reflex permettono di ottenere la stessa focale effettiva mantenendo l'AF, con la differenza che con la 40D vi basta un TC 1.4x, quindi ottenere un obiettivo più luminoso di 1 stop e più nitido (l'1.4x riduce la nitidezza molto meno del 2.0x). Inoltre, con la 40D a f/5.6 avete ancora tutti i 9 punti a croce, mentre con la 1D2n a f/8 dovete lavorare solo con 1 punto AF di tipo lineare.

  

 Funzionalità AF    EV -0.5 to EV 18   EV 0 to EV 18

 
In luce molto scarsa, l'AF della 40D è leggermente migliore, grazie ai sensori AF più grandi.

 

 Selezione punto AF  joystick o ghiera principale  pulsante selezione AF e ghiera posteriore e anteriore

 
Il sistema per selezionare il punto AF nella 40D è molto migliore! Con la 1D2n era necessario premere un pulsant e usare due ghiere, una per muoversi in orizzontale tra i punti AF e una per muoversi in verticale. Con la 40D basta usare il joystick o ruotare la ghiera principale.

 

 Esposimetro  35 zone. Evaluative, Partial, Spot, Centerweighted; gamma misurazione 0-20 EV  21 zone. Evaluative, Partial, Spot, Centerweighted; gamma misurazione 0-20 EV

 
In pratica sono alla pari.

 

 Modalità esposizione  P, Av, Tv, M, modalità scena, modalità C  P, Av, Tv, M

 
La 40D ha le tre modalità C, che sono molto utili per personalizzare la fotocamera.

 

 Sensibilità ISO  ISO 100–1600, modalità espansa 100 - 3200  ISO 100–1600, modalità espansa 50 - 3200

 
Pari. La 1D2n ha ISO 50, ma non è una sensibilità "reale" - potete ottenere lo stesso risultato scattando a ISO 100 con la 40D e sovraesponendo di 1 stop, per poi rendere più scura la foto al momento della conversione RAW.

 

 Compensazione  +/-2 stop in passi di 1/3 o 1/2 stop  +/-3 stop in passi di 1/3 o 1/2 stop

 
Sotto questo aspetto la 1D2n è avvantaggiata, anche se entrambe sono peggiori anche della più economica Nikon - tutte le Nikon offrono una gamma di compensazione
+/- 5 stop!

 

 Tempi di scatto  30" - 1/8000 più posa B, sincro flash 1/250  30" - 1/8000 più posa B, sincro flash 1/250

 
Pari.

 

 Durata otturatore  100,000 scatti  200,000 scatti

 
La 1D2n ha un'otturatore garantito per il doppio degli scatti - è una differenza evidente, ma dovete tenere in considerazione che per il prezzo di una 1D2n usata potete comprare due 40D!

 

 Raffica  6.5 FPS per 17 RAW o 75 JPEG  8.3 FPS per 22 RAW o 44 JPEG

 
Qui la 1D2n risulta chiaramente vincitrice.

 

 Schermo LCD  3.0", 230.000 pixel  2.5", 230.000 pixel

 
C'è una visibile differenza tra 2.5" e 3.0", e lo schermo della 40D rende più facile rivedere le foto.

 

 Playback e menu  Nuovo sistema di menu; Single image, 4-image index, 9-image index, Jump, Magnified zoom (approx. 1.5x to 10x), Histogram, ect.  Vecchio sistema menu serie 1; Single image, 4-image index, 9-image index, Jump, Magnified zoom (approx. 1.5x to 10x), Histogram, ect.

 
Entrambe le reflex offrono le stesse funzionalità di revisione, ma la 40D ha un sistema di menu molto migliore (che ora è lo standard su tutte le reflex Canon); l'interfaccia della 40D è più intuitiva, veloce e facile da usare.

 

 Live View  Si  No

 
Il live view è una delle mie funzionalità preferite della 40D, a mio parere è un grande vantaggio in confronto alla 1D2n.

 

 Anti polvere  Si  No

 
Un piccolo vantaggio per la 40D.

 

 Supporto memoria  Compact Flash  Compact Flash e SD

 
CF o SD, non fa una grande differenza, sotto questo aspetto le considero alla pari.

 

 Batteria  BP-511A, tipo Li-Ion  NP-E3, tipo Ni-MH

 
La batteria della 40D è molto più piccola, leggera ed economica di quella della 1D2n; inoltre, è di tipo Li-Ion invece che Ni-Mh, quindi risente meno dell'effetto memoria.

 

 Tropicalizzazione  No  Si

 
Questo è uno dei maggiori svantaggi della 40D, avrei davvero desiderato la tropicalizzazione.

 

 Dimensioni   146 x 108 x 74mm   156 x 158 x 80mm 
 Peso  822 g (inclusa batteria)  1535 g (inclusa batteria)

 
Apprezzo molto le dimensioni contenute e il penso inferiore della 40D!

 

 Prezzo

 1000 Euro

 circa 2000-2400 euro (usata)

 
La 40D ha un prezzo veramente competitivo! Per meno della metà di una 1D2n usata potete comprare una 40D nuova.

 

Conclusione

La Canon 40D ha numerosi miglioramenti e nuove tecnologia che la rendono una delle migliori reflex prodotte da Canon. La qualità d'immagine è il meglio che si possa trovare in questa fascia di prezzo - non c'è una grande differenza rispetto alla 20/30D (un pò più risoluzione ma rumore leggermente peggiore), e non può competere con reflex professionali come le serie 1 o la Nikon D3 - ma nel complesso è comunque molto buona, completamente utilizzabile in tutta la gamma ISO 100-1600, e anche 3200 è accettable dopo un pò di riduzione rumore. Live View, Silent Shooting, AF veloce, maggiore velocità di scatto rendono la 40D uno strumento molto più potente e versatile del suo predecessore; l'unica cosa che mi manca veramente in questa reflex è una vera tropicalizzazione, a parte questo, per le mie esigenze è perfetta! Consiglio vivamente la Canon 40D ai fotografi naturalisti, a meno di non avere un budget altissimo per poter acquistare sia una serie 1 che ottiche professionali.

 

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