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Qualità d'immagine a confronto : 28-300
L e 24-105
L
Ero curioso di
confrontare il 28-300 col mio 24-105: il
24-105 ha una gamma di focali molto più
limitata, quindi ci si può aspettare
migliore qualità d'immagine. Ma quanto è
significativa la differenza? Ho testato
gli obiettivi sulla mia Canon 1DsIII (21
megapixel, FF). Gli obiettivi erano
montati su treppiede; ho usato
autoscatto e sollevamento specchio. Le
seguenti immagini sono ritagli al 100%
dal file RAW non ritoccato; ho testato
gli obiettivi sia a tutta apertura che a
f/11.
24/28mm,
diaframma più aperto:
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centro |
angolo |
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24-105 |
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28-300 |
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24/28mm,
f/11:
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centro |
angolo |
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24-105 |
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28-300 |
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Prima di tutto,
notate che il soggetto di test è leggermente diverso, perchè il
28-300 a 28mm ha capacità "macro"
molto limitate, e anche il mio
grande soggetto di test non era
grande a sufficienza per riempire il
fotogramma, mentre nel test del
24-105 ho potuto riempire il
fotogramma col soggetto di test
tanto a 24mm come a 105mm. In ogni
caso, non è difficile confrontare i
risultati. Al diaframma più aperto,
il 24-105 ha un certo vantaggio, in
particolare negli angoli (ma non è
una differenza immensa). A f/11,
invece, i due obbiettivi danno
identica qualità d'immagine (il
24-105 sembra ancora un pelino
migliori negli angoli estremi, ma
nell'utilizzo pratico sarebbe quasi
impossibile dire quale foto è stata
scattata col 24-105 e quale col
28-300).
105mm, diaframma più aperto:
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centro |
angolo |
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24-105 |
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28-300 |
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105mm, f/11:
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centro |
angolo |
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24-105 |
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28-300 |
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A 105mm, il 24-105 è
chiaramente migliore del 28-300, al
diaframma più aperto - ha più contrasto e
angoli più nitidi. A f/11, invece, sono
praticamente identici - anzi, il 28-300
mostra un pò meno aberrazione cromatica.
Nel complesso, i
risultati sono in linea con le mie
aspettative - il 24-105 è un pò migliore
(ma ha una gamma di focali molto più
limitata!), ma anche il 28-300 non è
male, tenendo conto che è uno zoom 11x!
Immagini di esempio e
commenti
Queste sono alcune foto
scattate col 28-300 L IS sulla Canon
1DsIII. Potete scaricare i JPEG a piena
risoluzione; ricordatevi che questi JPEG
sono immagini senza alcuna elaborazione
e sono convertite dal RAW con
impostazioni neutre (minimo contrasto,
no sharpening, saturazione bassa). Con
una buona elaborazione, potete
migliorare notevolmente le foto!
La qualità d'immagine è
buona per un superzoom, sia alla focale
grandangolare che a 300mm, in
particolare al centro. Per la macro,
invece, è abbastanza scarso - a 1:3 le
immagini non sono nitidissime,
nonostante il diaframma chiuso a f/16.
Anche se Canon non
consiglia di usare moltiplicatori di
focale, ero curioso di testare questo
obiettivo col Canon 2x II TC. Canon
sostiene che il 28-300 non è compatibile
con i TC, ma in realtà possono essere
usati a focali superiori a 50mm: dovete
solo fare attenzione a non zoomare
indietro a 50mm o focali più corte,
altrimenti potreste danneggiare
l'obiettivo. Ho montato il 2x e ho fatto
alcuni scatti a 600mm, chiudendo a f/18
per la massima qualità d'immagine.
L'obiettivo non "vede" i moltiplicatori,
che quindi non sono registrati negli
exif e non appaiono neppure quando si
seleziona il diaframma - quindi per
avere f/18 ho impostato f/9. Il
risultato è notevole, l'immagine ha
ancora una nitidezza accettabile! Ma
nell'uso pratico questa combinazione è
quasi inutilizzabile a causa dell'AF
scarsissimo o inesistente e ai diaframmi
chiusi necessari per una buona nitidezza.
Conclusioni
Non penso che il 28-300
possa essere veramente confrontato con gli
altri super-zoom: sono obiettivi diretti a
diversi tipi di fotografi. Il Canon 18-200
IS, il Tamron 28-300 e gli altri super-zoom
sono per chi vuole un obiettivo tuttofare
piccolo e leggero; principalmente
fotoamatori e fotografi di viaggio. Il Canon
28-300mm invece è chiaramente un obiettivo
per i professionisti, principalmente
fotografi di sport e fotogiornalisti, che
hanno bisogno della massima versatilità e
sono disposti a sacrificare compattezza,
leggerezza e un pò di qualità d'immagine, in
confronto con zoom più limitati come il
24-105mm f/4 L IS o il 70-200mm f/2.8 L IS.
Anche nel campo della fotografia
naturalistica, il 28-300 può essere
utilizzato per una vasta gamma di soggetti,
dai paesaggi alla macro e agli animali. Il
noto fotografo naturalista Joe Mc Donald è
un fan di questo obiettivo - vi consiglio di
dare un'occhiata al suo
test report.
La gamma di focali del 28-300 è l'ideale su
una reflex FF - sulla Canon 5D2 o 1Ds3 avete
una copertura completa dal grandangolo fino
ad un buon tele. Se vi serve una maggiore
focale, potete addirittura utilizzare questo
obiettivo con un TC 1.4x per avere un 420mm
f/8, anche se certamente si perderà un pò di
qualità. Su una reflex APS come la 7D,
ottenete l'equivalente di un 48-480mm,
quindi perdete il carattere "universale" del
28-300, e diventa necessario abbinare a
questo obiettivo un'altra ottica più
grandangolare, come il Sigma 10-20 o il
Canon 10-22. L'unico vantaggio di una reflex
APS-C è che viene utilizzata solo la parte
centrale dell'immagine proiettata
dall'obiettivo, che è quella più nitida,
quindi non si nota nessuna perdita di
nitidezza negli angoli. Detto questo, penso
che nel complesso questo obiettivo sia molto
più adatto a una reflex FF che ad una APS.
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approfondire l'argomento?
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articolo, non esitate a chiedere sul
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