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Recensione Canon EOS 1D Mark III

E' finalmente arrivata la nuova ammiraglia Canon. La 1D Mark III è una reflex eccezionale per fotografi sportivi e naturalisti - offre una straordinaria velocità di raffica di 10FPS con un sensore da 10 megapixels formato APS-H (1.3x). Tra le altre innovazioni, c'è il nuovo sistema autofocus con 19 sensori a croce, ISO 50-6400, sistema anti-polvere e schermo LCD 3.0" con Live View. La nuova Canon mantiene le promesse?  Qui analizzerò le caretteristiche che considero più importanti per il mio lavoro - per una descrizione approfondita della reflex, vi consiglio di scaricare il l'approfondimento Canon 1D Mark III White Paper.

 

Caratteristiche tecniche

 

 Modello

 Canon EOS 1D Mark III

 Sensore

 Sensore da 10.10 megapixel formato APS-H (1.3x)

 Formati di file  RAW (3,888x2592 pixel, file . Cr2 da approx 10 MB), sRAW, JPEG
 Spazio colore  Adobe RGB, sRGB
 Bilanciamento del bianco  Auto, Daylight, Shade, Cloudy, Tungsten Light, White Fluorescent Light, Flash,
Custom 1–5, user-set Color Temperature, PC-1 to PC-5 (in totale 10 impostazioni)
 Mirino  Copertura 100%, ingrandimento 0.76x, regolazione diottrica -3.0 to +1.0
 Autofocus  19 sensori AF a croce, più 26 punti di assistenza AF non selezionabili; gamma funzionalità EV -1 –18; One-Shot AF, Predictive AI Servo AF, Manual Focus (MF)
 Modalità di misurazione  esposimetro 63-zone TTL full aperture. Evaluative, Partial, Spot, Centerweighted
 Gamma di funzionalità  EV 0–20
 Modalità di esposizione  Programmata, priorità diaframma, priorità tempo, manuale
 Sensibilità ISO  ISO 100–3200 (in passi di 1/3 stop), ISO 50 - 6400 in modalità espansa
 Compensazione dell'esposizione  +/-3 stop in passi di 1/3 o 1/2 stop
 Tempi di scatto  30" - 1/8000 più posa B
 Sincro flash  1/300
 Scatto a raffica  10 FPS per 30 RAW o 110 JPEG
 Schermo LCD  3.0", 230.000 pixel TFT
 Funzionalità di playback  Immagine singola, indice 4 immagini, indice 9 immagini, Jump, zoom (da 1.5x a 10x), istogramma, rotazione automatica, rotazione, alte luci
 Memoria  CF Card Tipo I e II, SD/SDHC
 Batteria  Batteria dedicata LP-E4 agli ioni di litio
 Tropicalizzazione  Si
 Dimensioni  156 x 156.6 x 79.9mm
 Peso (solo corpo)  1,155g

 Prezzo

 Euro 3500

 Announciata

 2007

 Altre caratteristiche

 14 bit ADC, Live View, anti-polvere, otturatore garantito per 300,000 scatti

 

Il corpo reflex

The 1D Mark III vista da tutte le angolazioni. Clicca sull'immagine per ingrandire.

Ogni Canon serie 1 è costruita per durare - e la nuova 1D3 è ancora più robusta dei suoi predecessori. Il corpo, anche se è più leggero di 220g rispetto alla 1D2, è realizzato in lega di magnesio e incorpora 76 guarnizioni in gomma per una perfetta tropicalizzazione - la 1D3 è pensata per essere utilizzata anche nelle consizioni ambientali più sfavorevoli. La durata dell'otturatore è stata aumentata da 200000 scatti a 300000. Altri miglioramenti includono una nuova batteria - Canon ha finalmente sostituito le vecchie batterie Ni-Cd in favore di un battery pack agli ioni di litio, più piccolo e compatto. Il nuovo LP-E4 (11.1V, 2300 mAh) dà un'autonomia di 2200 scatti, contro i 1200 della batteria della 1D2: un grande miglioramente, reso possibile anche dal basso consumo dei componenti elettronici della 1D3. Nei menu della fotocamera, potete addirittura controllare la percentuale di carica - apprezzo molto questa funzionalità, è molto meglio della piccola icona della mia 20D, che spesso non è precisa come dovrebbe.

L'interfaccia è un enorme passo avanti in confronto con le vecchie serie 1 - a mio parere, è un miglioramento così grande che vale da solo il costo dell'aggiornamento dalla 1D2. Le precedenti 1D avevano veramente un'interfaccia "user-enemy" ;-), i menu erano veramente lenti da navigare ed era sempre necessario premere due pulsanti per cambiare ogni impostazione...la peggiore interfaccia che abbia mai visto in una reflex. La 1D3 è stata completamente riprogettata ed è una gioia da utilizzare! Ha meno pulsanti della 1D2, ma è molto più intuitiva; la navigazione tra i menu è veloce e semplice, grazie al joystick e alla ghiera di controllo rapido. Lo schermo è grande, luminoso, nitido e facilmente leggibile da qualsiasi angolazione, è il miglior schermo che abbia mai visto in una reflex!

La reflex amatoriale Canon EOS 400D è stata la prima Canon con il sistema anti-polvere - un sistema che fa vibrare un filtro in fronte al sensore per scrollare la polvere. Anche nuova ammiraglia dispone di questa tecnologia, con alcuni miglioramenti per renderla ancora più efficace. Non ho mai considerato la polvere un problema reale - anche con la mia vecchia 20D che non ha sistemi anti-polvere, non ho mai avuto particolari problemi, e ho dovuto pulire il sensore solo in poche occasioni. In ogni caso, il nuovo anti-polvere è il benvenuto :-)

 

Tecnologia

Questa fotocamera ha un sensore CMOS da 10 mp. Per me la sorpresa più grande è stata la dimensione: misura 28.1x18.7 mm, cioè è formato APS-H, come quello della precedente 1D Mark IIn (fattore di moltiplicazione 1.3x). Canon è stata chiara in merito alla linea amatoriale - i sensori formato APS-C (fattore 1.6x) sono destinati a restare, almento nelle reflex non professionali (le serie 400 e 30). Ma nel campo professionale, mi aspettavo di vedere subito il sensore fullframe (24x36mm) come standard: invece, il formato APS-H è ancora qui, almeno per questa generazione di reflex. Sinceramente, non sono un amante dell'APS-H; fotografo sia animali che paesaggi e avrei preferito un sensore FF per ottenere il meglio dai grandangolari. In ogni caso, anche col formato APS-H si può utilizzare il Sigma 12-24 come "16-32 equivalente" - non così grandangolare come sarebbe su fullframe, ma comunque più che buono. 

A sinistra: il sensore APS-H da 10.1 mp e l'unità anti-polvere.

La 1D3 ha un grande schermo LCD ad alta risoluzione, che rende più facile rivedere le foto e navigare tra i menu e le impostazioni della fotocamera. Il nuovo schermo ha un ampio angolo di osservazione e una funzionalità un pò insolita: il Live View (cioè la possibilità di vedere la scena attraverso lo schermo, invece di utilizzare il mirino). Il Live View è la norma nelle compatte, mentre è raro nelle reflex. Con la 1D3, potete utilizzare l'ampio schermo LCD per inquadrare la foto; potete giudicare in tempo reale l'esposizione e la profondità di campo, e potete addirittura ingrandire fino a 10x un dettaglio dell'immagine per una messa a fuoco più accurata. In modalità Live View non è possibile utilizzare l'autofocus - tuttavia, questa funzione è utile per inquadrare paesaggi, macro e altri soggetti da posizioni insolite. Non avevo mai utilizzato in precedenza una reflex con live view, e sono rimasto impressionato nel vedere quanto è utile...un sogno per ogni macro fotografo!
 

Live View in azione: nella prima foto, ho inquadrato il soggetto di test; nella seconda ho messo a fuoco a ingrandimento 10x.

Io utilizzo spesso il Sigma 180 Macro col TC 2x, che dà un poco luminoso 360mm f/7.1. Ovviamente l'AF non funziona, quindi si è obbligati a utilizzare la messa a fuoco manuale: non è per niente facile e, a meno di non avere un'ottima vista, vi capiterà spesso di avere foto fuori fuoco (con la 20D o altre reflex prive di live view). La 1D3 è un altro mondo! Potete inquadrare la foto attraverso il grande, luminoso, nitido schermo LCD, quindi zoomate a 10x e mettete a fuoco con precisione sul soggetto. Potete addirittura chiudere il diaframma al valore effettico (col pulsante di anteprima profondità di campo) per controllare la PDC, sia nell'immagine intera che in una zona ingrandita a 10x...è fantastico vedere in tempo reale l'effetto dei diversi diaframmi! E ricordativi che mentre il mirino diventerebbe estremamente buio premendo il punsante anteprima PDC, lo schermo LCD mantiene sempre la stessa luminosità.

Potete addirittura utilizzare il live view combinato con un PC, utilizzando il software EOS Utility 2.0. Col trasmettitore senza cavi Canon WFT-E2A (che è molto più piccolo della versione precedente, ed è tropicalizato), potete stare fino a 45 metri dalla fotocamera, guardando in tempo reale la scena registrata dal sensore, e potete cambiare ogni impostazione e scattare la foto quando volete! E' una tecnologia eccezionale, mai vista prima in una reflex.

Infine, col live view non avrete più bisogno del mirino angolare. Attualmente utilizzo molto il Canon Angle-Finder C per la macro; è  molto utile quando dovete inquadrare la foto da angolazioni scomode, ma non mi piace moltissimo: la qualità costruttiva non è eccezionale, inquadrare il soggetto è più difficile, il mirino diventa ancora più buio, e ha un pessimo sistema di regolazione diottrica (bisogna re-impostarla ogni volta che si passa dall'ingrandimento 1.25x a 2.5x). Il live view è decisamente migliore! Se avessi la 1D3, venderei subito il mirino angolare.
 

Il sistema di menu è un altro aspetto che è stato molto migliorato, in confronto con le precedenti Canon. La navigazione è facile, veloce e intuitiva, grazie alle chiare icone e all'eccelente interfaccia - potete navigare tra le opzioni utilizzando il joystick e la ghiera di controllo, e potete cambiare le impostazioni col pulsante "Set". Non c'è più il pessimo sistema delle precedenti 1 che obbligava a tener premuti contemporaneamente due pulsante...la 1D3 ha un'interfaccia veramente miglioratissima!

Le funzioni personalizzate adesso sono ordinate in quattro categorie; ci sono 57 funzioni, che permettono di personalizzare veramente ogni aspetto della fotocamera! Un'altra caratterisca che adoro è il nuovo "My Meny" (l'ultima pagina di menu, contrassegnata dalla stella verde). In questa pagina, potete registrare qualsiasi impostazione desideriate, per accedere velocemente alle funzioni che utilizzate più spesso. Io per esempio ho aggiunto il Live View e il Mirror Lock Up in "My Menu" - ora, quando voglio utilizzare una di questa funzione, non ho più bisogno di navigare tra i vari menu, ma le posso trovare immediatamente nella pagina My Menu.

A destra: il menu delle funzioni personalizzate della 1D Mark III. Il carattere è ampio e facilmente leggibile, e le nuove icone colorate rendono più intuitiva la navigazione tra i vari menu.

La Canon 1D Mark III è progettata per la velocità. E' la prima reflex digitale in grado di scattare a raffica all'eccezzionale velocità di 10 FPS per 110 JPEG o 30 RAW. Questa velocità straordinaria è stata ottenuta grazie a due processori Digic III (proprio così...un processore dual-core in una fotocamera!) ed a 1GB di SDRAM DDR. Una tale velocità è importante per gli animali e l'azione - a 10FPS, potete immortalare ogni istante della scena! Ovviamente, servirà una scheda di memoria capiente per contenere decine o centinaia di foto ad alta risoluzione; consiglio una scheda da almeno 4GB. La Mark3 ha una velocità di scrittura su CF più rapida di 1.3 volte rispetto alla 1D2, ed è doppiamente più veloce con le SD.  Nella pagina Velocità Compact Flash potete vedere i test della CF sulla 1D3 e altre reflex; la 1D3 è chiaramente più veloce della 20D, ma non è in grado di sfruttare le CF Extreme IV - vi consiglio le Extreme III, che sono più economiche e offrono le stesse prestazioni.

Come il suo predecessore, ha una gamma di tempi tra 30" e 1/8000, ma ora il sincro flash è stato portato a 1/300 con i flash serie EX, come il nuovo 580EX II (che ha un tempo di ricarica più breve rispetto al 580 ed è tropicalizzato.)

 

L'autofocus

L'AF è uno degli aspetti più discussi della Canon 1D3: promette grandi miglioramenti, ma molti fotografi hanno notato problemi di messa a fuoco, in particolare con soggetti in rapido movimento e in forte luce.

La Mark 3 ha un "nuovo" sistema autofocus a 19 aree, con 19 sensori a croce di alta precisione, oltre a 26 sensori di assistenza AF (non selezionabili dall'utente). In realtà, è abbastanza simile al vecchio sistema a 45 punti dei precedenti corpi serie 1, ma 26 aree non sono più selezionabili, e quelle rimantenti sono state migliorate, in particolare per obiettivi f/2.8 o più luminosi. Queste 19 aree sono ancora utilizzabili come sensori lineari (orizzontali) fino a f/5.6, e con obiettivi f/8 (es. 600 f/4 + 2x TC) i può ancora mettere a fuoco col punto centrale. La reflex ha due CPU per mantenere a fuoco il soggetto anche alla massima velocità di scatto di 10FPS, sia in AI Servo AF che in One Shot AF (. La 1D3 include anche un'innovativa funzione detta "AF Micro-adjustment" - in altre parole, potete calibrare i vostri obiettivi (se necessario) senza inviarli a un centro di riparazione Canon.

Ho avuto questa reflex solo per pochi giorni, quindi non considerate le mie parole come un verdetto - sono solo le mie impressioni, confrontando la 1D3 (numero di serie: 515xxx) con la mia 20D e con le reflex che ho utilizzato in passato.

- In luce scarsa, l'AF della 1D3 è alla pari con l'AF della 20D. Forse la 1D3 è leggermente più reattiva, ma è difficile notare una differenza. (l'AF delle precedenti serie 1, invece, era peggiore di quello della 20D in poca luce, perchè avevano aree AF molto più piccole).

- Il sistema di selezione punto AF è molto migliorato in confronto alle precedenti 1, grazie alla migliore interfaccia e al joystick. Tuttavia, non è ancora veloce e intuitivo come il sistema AF della Nikon D2Xs o di altre Nikon.

- La percentuale di foto a fuoco è simile a quella che ho con la mia 20D, anche se con soggetti in rapido movimento verso la reflex, la 1D3 sembra leggermente peggiore, in alcune situazioni. Ho provato a ripeterre l'eccellente test di Rob Galbraith: ho fotografato un soggetto in forte luce, utilizzando il punto centrale e AI servo. Tutte le foto sono scattate a ISO 500, 1/3200 f/4, col Canon 24-105mm a 105. Ho scattato una raffica di 30 RAW a 10FPS; qui sono mostrati alcuni dei fotogrammi.

 
Foto intera (ridimensionata) crop al 100% dal centro
Foto 01

(a fuoco)

Foto 05

(a fuoco)

Foto 10

(a fuoco)

Foto 15

(un poco fuori fuoco)

Foto 20

(un poco fuori fuoco)

Foto 25

(fuori fuoco)

Foto 30

(fuori fuoco)

I risultati del test sembrano confermare quanto notato anche da Rob Galbrait - l'AF non mantiene le promesse, o almeno non è al livello che ci si aspetta da una professionale. Se dovessi dare un giudizio all'AF della 1D3 direi "sufficente" (per una serie 1) - non è ottimo, ma è ancora utilizzabile, anche se non consiglio di comprare una 1D3 se fotografate spesso soggetti in rapido movimento (almeno finchè l'AF non sarà sistemato - Canon è al corrente del problema e ci sta lavorando).

 

Qualità d'immagine: rumore e ISO

La Canon 1D Mark IIn aveva 8 megapixel, e la Mark III è 10 megapixel: solo un piccolo aggiornamento? Per niente. Certo 10 vanno bene, 12 andrebbero meglio e 20 sarebbero ancora meglio - ma con 3,888x2592 pixel è già possibile fare stampe formato poster, e c'è anche la possibilità di ritagliare un pò. Nel mercato amatoriale, la corsa ai megapixel ha portato a sensori di alta risoluzione, ma con forte rumore: per la Mark III, invece, Canon ha saggiamente scelto di non esagerare col numero di pixel, per privilegiare nel complesso la qualità d'immagine. La 1D3 promette una gestione del rumore senza precedenti: secondo il documento di presentazione della Canon, la nuova reflex un rumore inferiore del 50% rispetto alla già eccellente Mark2. La gamma di sensibilità standard ora include ISO 3200 e, in modalità espansa, si può selezionare la sensibilità in una gamma di 50-6400 ISO. Le dimensioni di pixel della Mark3 sono le stesse della 1DsMk2, 7.2 micron, quindi un pò inferiori alla 1D2 - ma l'avanzamento tecnologico compensa ampiamente alle dimensioni leggermente minori dei pixel. Inoltre, la nuova reflex ha un ADC a 14 bit, che risulta in file RAW a 14bit, contro i file a 12 bit delle versioni precedenti: in pratica, è possibile registrare delle tonalità di colore e luminosità più fini (16,384 livelli per colore invece dei 4,096 a 12 bit).

Sono molto interessato alla qualità d'immagine ad alti ISO, dato che uso spesso le alte sensibilità per le foto di animali. In questo testo, ho confrontato la 1D Mark III con la mia Canon 20D (che ha una qualità d'immagine sostanzialmente identica alla 1D Mark II). I ritaglio mostrano un piccolo dettaglio della foto a piena risoluzione; ho convertito i RAW con le mie solite impostazione di ACR (vedi Introduzione ad Adobe Photoshop), quindi non ho applicato nessuna correzione di colore, contrasto o nitidezza. I files della 1D3 sono stati ridimensionati a 8 megapixel - non volevo fare un confronto "pixel per pixel", bensì confrontare le due reflex con immagini di pari dimensioni, come se avessi fatto due stampe nello stesso formato sia con la 20D che con la 1D3. Nota: la 20D ha una gamma di sensibilità tra ISO 100 e 3200, mentre la 1D3 ha 50-6400. Nel caso della 20D, i ritagli a ISO 50 in realtà sono ISO 100 + 1 stop, mentre 6400 per la 20D è 3200 - 1 stop.

Canon EOS 1D Mark III Canon EOS 20D
50
100
200
400
800
1600
3200
6400

Se vi aspettavate una differenza "giorno/notte", sono certo che sarete sorpresi dal vedere che la datata, economica 20D regge bene il confronto con la nuova 1D3. Detto questo, la 1D3 ha almeno un vantaggio di 0.7 stop, ma la differenza non è solo la quantità di rumore: la 1D3 mostra chiaramente un dettaglio migliore alle alte sensibilità, grazie alla maggiore risoluzione e alla riduzione rumore estremamente contenuta. Alle sensibilità 1600, 3200 e 6400 si può notare chiaramente che la 1D3 mantiene meglio i dettagli fini, mentre la 20D sacrifica il dettaglio per ridurre il rumore. Per esempio, a 3200 ISO, nella foto della 1D3 potete ancora leggere i nomi degli autori ("George Orwell - 1984" sul libro rosso, "Irvine Welsh" sul libro giallo), mentre nella foto della 20D la riduzione rumore ha rovinato il dettaglio e le scritte sono illeggibili.

Se applicate alle foto della 1D3 un pò di riduzione rumore, per fare un confronto alla pari con la 20D che applica già una certa riduzione rumore direttamente nella fotocamera, la differenza si fa più visibile; direi che la 1D Mark III ha circa 1 stop di vantaggio sulla 20D.

Canon EOS 1D Mark III, dettaglio al 200%, ISO 1600 con RR Canon EOS 20D, dettaglio al 200%, ISO 800

I due ritagli qui sopra mostrano le reflex rispettivamente a 1600 ISO (1D3) e 800 ISO (20D): il rumore è pressappoco identico, e la 1D3 mostra ancora un pò più dettaglio, mentre il file della 20D ha un pò meno dettaglio fine.

In conclusione, penso che la 1D3 sia un buon passo in avanti in confronto con le precedenti reflex da 8 megapixel; se avevate la 20D o la 1D2, sarete felici del vantaggio di 0.7 / 1 stop dato dalla 1D3 (in confronto alla 5D e alla 1Ds2, invece, notereste un miglioramento più contenuto, se stampate le immagini a pari dimensioni, perchè la 5D e la 1Ds2 hanno il vantaggio di una maggiore risoluzione, che compensa al rumore leggermente più marcato).

 

Immagini di esempio

Le seguenti immagini mostrano l'eccezionale qualità d'immagine della Canon 1D Mark III a varie sensibilità ISO. Le foto sono state scattate in formato RAW e convertite con Photoshop CS3; le ho elaborate per ottimizzare la qualità d'immagine (contrasto, colore, nitidezza), e le ho salvate come JPEG alta qualità per mostrarle sul web. Potete scaricare sia i file JPEG elaborati che le immagini originali in RAW.

Cliccate su ogni immagine per scaricare la foto JPEG a piena risoluzione, oppure utilizzate il link "RAW" per scaricare il file originale (attenzione: file di grandi dimensioni!). Per favore rispettate il copyright! Le immagini possono essere stampate solo per valutare la qualità dell'obiettivo, per uso personale. Ogni  altro uso è proibito.

La mia 20D - 24-105 IS, ISO 50, 1" f/8 [ JPEG / RAW ] Macro - 180 Macro, ISO 400, 1/13 f/11  [ JPEG / RAW ]
   
Micia! - 24-105 IS, ISO 1600, 1/1250 f/5.6  [ JPEG / RAW ] Cavallo - 24-105 IS, ISO 3200, 1/40 f/4  [ JPEG / RAW ]

 

Conclusioni

Pro

. Eccellente qualità d'immagine (penso che sia la reflex con la migliore qualità d'immagine attualmente in circolazione, ad eccezione della Canon 1Ds Mark II)

. Superba qualità costruttiva; tropicalizzazione

. Corpo più leggero rispetto alla 1D2

. Il Live view è fantastico per la macro e i paesaggi!

. Personalizzabile in ogni aspetto

. Il miglior schermo LCD che abbia mai visto in una reflex

. Ottima interfaccia (molto migliorata rispetto alle precendenti serie 1)

. Nuova batteria, più piccola e leggera, con un'autonomia di 2200 foto (contro i 1200 delle precedenti serie 1)

. Estremamente veloce e reattiva; raffica da 10FPS

 

Contro

. Problemi di AF in modalità AI Servo

. Sensore non fullframe

. Non c'è il pulsante di sollevamento specchio, anche se tramite il "My Menu" è abbastanza facile raggiungere questa funzione

. Costosa (ma varrà il prezzo, una volta che i problemi all'AF saranno risolti)

Conclusione

Anche se la 1D3 (o perlomeno numerose 1D3) ha problemi di autofocus, non posso non dire che è una reflex meravigliosa. Praticamente ogni aspetto della serie 1 è stato riprogettato e migliorato - è un grandissimo passo avanti in confronto alle precedenti serie 1! La qualità d'immagine è una gioia per gli occhi; nuove funzionalità come il live view aprono un mondo di nuove possibilità, e il corpo è stato decisamente migliorato con un'interfaccia più semplice e intuitiva, un fantastico schermo LCD e una batteria con una maggiore autonomia.

Tenendo conto del prezzo, consiglio di aspettare ad acquistarla finchè i problemi di AF saranno completamente risolti: una volta che l'AF funzionerà a dovere, questa reflex potraà davvero essere considerata lo stato dell'arte nel campo fotografico.

 

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